10 novembre 2023 11:05
Sono i pigiami griffati la nuova frontiera dell’hotellerie di lusso. Almeno secondo la Oetker Collection, che ha appena lanciato una nuova linea ad hoc, in collaborazione con il rinomato marchio newyorkese di abbigliamento femminile, La Ligne. I completi rappresentano le 12 proprietà del gruppo alberghiero, includendo elementi caratteristici di ciascuna località: da una teiera in porcellana inglese per il The Lanesborough di Londra a un’auto d’epoca Volkswagen, simbolo del Brenners Park-Hotel & Spa a Baden-Baden, per arrivare sino ai limoni in omaggio all’hotel La Palma di Capri, l’ultima aggiunta alla collezione.
“Collaborare con Oetker Collection è stato un vero onore. Fin dall’inizio, ci siamo ispirati a molti momenti immortalati nelle strutture del gruppo – spiega la ceo della Ligne, Molly Howard -. Questa partnership rappresenta un matrimonio perfetto tra uno dei nostri capi più riconoscibili, i pigiami Bonne Nuit, e le location da sogno di Oetker” . “La Ligne è un marchio divertente e chic che realizza capi da notte favolosi. Quindi è stato la prima scelta per creare i nostri nuovi esclusivi pigiami – aggiunge il senior vice president sales, marketing & communications della Oetker Collection, Simon Neggers -. Ci auguriamo che i nostri ospiti non vedano l’ora di acquistarli per poterli portare con sé nei loro prossimi viaggi nelle strutture del gruppo”.
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[post_content] => Mangia’s avvia una nuova campagna di recruiting in Sardegna e Sicilia per 1.400 nuovi talenti da inserire negli hotel e resort del gruppo in vista della stagione 2027. Di questi, 280 saranno destinati al Donnafugata Golf Resort, protagonista nel 2027 di un importante progetto di rilancio e riposizionamento.
Il 23 e 24 ottobre arrivano i Mangia’s Career Days, con tre appuntamenti nelle province di Sassari, Siracusa e Palermo, dove i candidati potranno incontrare direttamente il team hr, conoscere le opportunità professionali disponibili e approfondire i percorsi di crescita all’interno del gruppo.
La campagna si inserisce nell’impegno di Mangia’s nel creare opportunità professionali nei territori in cui opera, valorizzando le competenze locali e offrendo occasioni di crescita nel settore dell’ospitalità con un focus principale sulla Sardegna. Un impegno che si accompagna a un modello di lavoro attento alla crescita professionale, al work-life balance e al benessere delle persone, con benefit dedicati e sistemi di riconoscimento e premialità economica.
La ricerca coinvolge professionalità diverse, trasversali alle principali aree operative e organizzative dell’hospitality. In particolare, Mangia’s ricerca candidati per Kitchen, Dining & Bar, Front Office, Housekeeping, Maintenance, Guest Experience, Entertainment, Human Resources.
Le tempistiche di inserimento varieranno in base alla struttura e al ruolo, accompagnando progressivamente la preparazione e l’avvio della stagione 2027 nelle diverse destinazioni.
Il 23 e 24 ottobre, Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection diventerà il punto di incontro per chi è interessato a conoscere le opportunità professionali disponibili nelle strutture del gruppo sull’isola: Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection, Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton, TUI BLUE Budoni e MClub del Golfo.
Anche la Sicilia è parte integrante della campagna di recruiting, con due appuntamenti dedicati alle opportunità professionali nelle strutture Mangia’s dell’isola. A questi si aggiungeranno appuntamenti di recruiting dedicati alla destinazione Costa Ragusa, in programma tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, che coinvolgeranno le strutture inaugurate quest’anno, il Mangia’s Costa Ragusa Borgo e l’Icona’s Costa Ragusa Resort, e il Donnafugata Golf Resort, protagonista del piano di sviluppo 2027. Le date e le modalità di partecipazione saranno comunicate successivamente.
“Incontriamoci. Il tuo prossimo passo può iniziare qui” è il messaggio scelto da Mangia’s per accompagnare la nuova campagna. “Incontriamoci” pone l’accento sulla dimensione personale del recruiting: prima ancora della candidatura, la possibilità di parlare con le persone che lavorano nel gruppo, presentarsi e conoscere da vicino l’azienda. “Il tuo prossimo passo può iniziare qui” guarda invece alla prospettiva professionale e alla possibilità di costruire o proseguire un percorso nel settore dell’ospitalità. I Career Days diventano così anche un’occasione per raccontare cosa significa lavorare in Mangia’s e il modello con cui il Gruppo gestisce e valorizza le proprie persone.
Come partecipare
Appuntamento il 23 e 24 ottobre, dalle 10 alle 16 Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection per le opportunità professionali presso: Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton, Mangia’s Sardinia Resort, Autograph Collection, TUI BLUE Budoni e MClub del Golfo.
Il 23 ottobre appuntamento dalle 10 alle 16 presso il Mangia’s Brucoli per le opportunità professionali presso Mangia’s Brucoli.
Il 23 ottobre dalle 10 alle 16 al Mangia’s Himera Resort per le opportunità professionali presso Mangia’s Himera Resort, Mangia’s Pollina Resort, Mangia’s Torre del Barone Resort & SPA, MClub Alicudi, MClub Cala Regina, MClub Lipari e Mangia’s Favignana Resort.
Per partecipare ai Career Days è sufficiente presentarsi direttamente presso la location di riferimento, nella fascia 10-16, portando con sé una copia del proprio cv. Durante l’appuntamento sarà possibile incontrare il team hr, presentare il proprio profilo e approfondire le opportunità professionali disponibili.
Chi non potrà partecipare ai Career Days potrà consultare le posizioni aperte sulla pagina LinkedIn di Mangia’shttps://www.linkedin.com/company/mangias oppure inviare una candidatura spontanea attraverso la pagina Careers Mangia’s: https://www.mangias.com/it/careers.
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[post_content] => Sono oltre 500 i G.O. e G.E., o gentils organisateurs e gentils employés che Club Med ha intenzione di reclutare per la stagione invernale alle porte. L'obiettivo è quello di rafforzare i suoi team nei resort Premium ed Exclusive Collection situati sulle Alpi. Numerose le opportunità, a cominciare da quelle aperte nel settore cucina, storico pilastro dell’esperienza Club Med e uno dei principali ambiti di reclutamento, con 200 posizioni aperte.
In dettaglio, nel Food & beverage, bar e cucina sono ricercate 200 posizioni; in Intrattenimento, sport ed eventi 50 posizioni; in Supporto, Hr e logistica 15 posizioni; in Accoglienza e Housekeeping 180 posizioni; in Vendita, benessere e ski pro-shop 25 posizioni; per l'Exclusive Collection 30 posizioni.
Queste le prossime tappe di recruiting organizzate in Italia: ottobre – Recruiting Day a Lecce, Taranto, Bari e partecipazione al Tfp Summit di Firenze; novembre – Recruiting Day a Pinerolo, Torino, Chiavari, Savona, Sanremo e Milano, oltre alla partecipazione al Tfp Summit di Napoli.
San Sicario al via nel 2029
Nel 2029, Club Med inaugurerà un nuovo resort alpino situato a San Sicario, in provincia di Torino, vicino al confine tra Italia e Francia. Immerso nel comprensorio della Via Lattea, sarà dedicato al relax, ai momenti in famiglia e agli sport invernali.
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[post_content] => Arabella Hospitality prosegue il proprio percorso di crescita in Europa con la costituzione di una società interamente controllata in Italia, con sede a Milano. Da ottobre Nicola Foschini assume il ruolo di ceo e la guida di Arabella Hospitality Italia.
La presenza sul territorio consentirà ad Arabella Hospitality di sviluppare in modo mirato l’Italia, individuata come il prossimo mercato strategico di crescita nell’Europa meridionale. «Arabella Hospitality è una compagnia alberghiera fondata nel 1969 a Monaco di Baviera da Josef Schörghuber, che aveva iniziato la sua attività edile nel 1954 - ricorda Christian Hribar, head of development del gruppo -. Nel 1972, in occasione delle Olimpiadi, la città di Monaco necessitava di nuove strutture ricettive e Schörghuber costruì i suoi primi hotel dando vita ad Arabella Hospitality. "Arabella" è l’opera del compositore Richard Strauss e anche il nome della figlia del fondatore. Nel tempo il marchio ha continuato a crescere. Quando siamo arrivati a gestire quasi 40 hotel abbiamo avviato una partnership con Starwood, prendendo il nome di Arabella Starwood. Successivamente, Marriott ha acquisito Starwood e la nostra partnership si è evoluta di conseguenza. Oggi contiamo 19 hotel dislocati tra Germania, Austria, Svizzera e Spagna e ora avviamo la nostra espansione in Italia guidata dal nostro nuovo ceo».
Una struttura autonoma
Nicola Foschini, manager e amministratore con oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’hotellerie internazionale, lavorerà alla creazione di una struttura autonoma e dedicata al mercato italiano. L’obiettivo è combinare la conoscenza del mercato locale e una solida rete di relazioni con gli standard internazionali del gruppo, sviluppando nuove partnership e contribuendo alla crescita del portafoglio alberghiero in Italia. «Vogliamo crescere attraverso hotel in gestione e proseguire la nostra espansione strategica. - aggiunge Hribar -. Disponiamo di un portfolio diversificato: in Germania operiamo sia come gestori che come proprietari. A Maiorca possediamo 3 hotel posizionati nei segmenti upper upscale e luxury (tra cui il St. Regis, il Castillo Son Vida della Luxury Collection e l'Arabella Sheraton) e 4 campi da golf. Con questo modello siamo pronti ad approcciare il mercato italiano, che per noi è estremamente interessante. Abbiamo anche sviluppato un ramo dell'azienda dedicato alla gestione per conto terzi, offrendo ai proprietari i nostri servizi di management. Forniamo consulenza ai proprietari suggerendo la soluzione migliore per ogni specifica struttura; se nessun marchio internazionale risulta adatto, siamo pronti a gestire l'hotel anche in modo indipendente. La nostra filosofia è mettere sempre al centro il proprietario e generare valore per lui».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Melià Hotels International inaugura ufficialmente a Milano la Residenza del Cardinale. Parte della selezione di hotel di charme The Meliá Collection, segna il debutto del marchio nel segmento delle residenze private per vacanza e l’arrivo nel capoluogo meneghino, andando ad affiancare la proprietà sorella Tenuta di Artimino in Toscana.
Incontro tra architettura storica ed eleganza contemporanea a pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, Residenza del Cardinale si fa portabandiera dell’impegno di The Melià Collection verso un’ospitalità di lusso esperienziale d’eccellenza.
Ospitato in un palazzo del XIII secolo, Residenza del Cardinale si svela dopo un importante progetto di restauro a opera di Studio Simonetti e Progetto Cmr che ha saputo valorizzare il patrimonio storico dell’edificio migliorandone l’efficienza energetica e integrando i più moderni comfort. Destinata a imporsi come indirizzo preferenziale per vivere e scoprire il cuore artistico e culturale di Milano dal distretto delle 5 Vie, il più antico della città, la residenza offre infatti accesso preferenziale alle vicine gallerie d’arte, negozi di artigianato e antiquariato, atelier e studi d'artista, ma anche a negozi di abbigliamento e design contemporanei.
Residenza del Cardinale accoglie i viaggiatori internazionali in 28 camere e suite, fra cui 3 Penthouse signature con terrazzo privato, tutte dotate dei più moderni comfort.
La storia
Omaggio contemporaneo al Cardinale Federico Borromeo – visionario fondatore della Pinacoteca Ambrosiana nel 1618 – Residenza del Cardinale reinterpreta l’eredità dello studioso e mecenate attraverso il linguaggio dell’ospitalità. Andando oltre al semplice concetto di soggiorno, le residenze si configurano come luoghi da cui osservare e scoprire Milano attraverso esperienze speciali ispirati dalla bellezza.
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«Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura sotto l’egida The Meliá Collection, che ci permette di completare l’offerta luxury del gruppo in una destinazione chiave come Milano, dopo il successo di Melià Milano, Me Milan Il Duca, InnsideE Milano Torre Galfa e Palazzo Cordusio Gran Melià – afferma Gabriel Escarrer Jaume, presidente e ceo di Melià Hotels International –. Siamo certi che i nostri affezionati ospiti internazionali apprezzeranno la possibilità di vivere il capoluogo meneghino da una posizione privilegiata e in una dimensione più intima rispetto ai grandi hotel del centro. Residenza del Cardinale ci permette di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei che ricercano la privacy di un soggiorno in una casa privata, senza voler rinunciare alla garanzia di un servizio di lusso ed esperienziale»
«Residenza del Cardinale è profondamente legata alla storia di Milano. A pochi passi sorgeva in antichità il Foro Romano, da cui la vecchia Milano e le sue viuzze si sono sviluppate fino ad arrivare alla Piazza Duomo. Abbiamo ridato vita alla Residenza con un tocco classico, preservando il sapore della vecchia Milano. Un punto ideale per godersi la tranquillità pur restando nel pieno centro della città» aggiunge Beppe Fumagalli, imprenditore e proprietario di Residenza del Cardinale.
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[post_content] => Le principali compagnie di crociera si apprestano ad affrontare il 2027 con una quota crescente di cabine vendute a prezzi superiori rispetto agli anni precedenti.
Come riporta Hosteltur, Carnival ha già prenotazioni per il 50% della sua capacità per il 2027, con tassi di occupazione e prezzi ai massimi storici, mentre Royal Caribbean riporta che le vendite per il prossimo anno stanno superando i parametri di riferimento storici.
Dal canto suo, Norwegian Cruise Line Holdings a luglio registrato un volume di prenotazioni inferiore a quello che considera ottimale, sebbene questo dato sia stato mitigato dalle ultime previsioni.
Cresce l'advance booking
Carnival Corporation ha confermato il suo forte slancio nelle vendite questa settimana. Il gruppo ha riferito che metà della sua capacità per il 2027 è già prenotata e che sia i prezzi che i tassi di occupazione hanno raggiunto livelli record. Carnival ha inoltre sottolineato che la domanda per le sue crociere estive in Europa continua a mostrare una solida performance. Le prenotazioni hanno registrato un'accelerazione nel corso del terzo trimestre, superando significativamente sia lo stesso periodo dell'anno precedente sia l'aumento di capacità previsto dalla società. Alla fine del trimestre, i depositi dei clienti hanno raggiunto i circa 6,77 miliardi di euro, con un incremento del 7%, nonostante la capacità prevista per i prossimi dodici mesi rimanga pressoché invariata.
Carnival ha registrato ricavi trimestrali record pari a circa 7,515 miliardi di euro e un utile netto di circa 1,710 miliardi di euro. La società indica inoltre che le prenotazioni anticipate continueranno a crescere: il 2028 è iniziato con tassi di occupazione e prezzi superiori rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Anche Royal Caribbean Group offre un segnale simile. Il gruppo ha confermato che le prenotazioni per il 2027 stanno procedendo al di sopra dei livelli storici. La compagnia continua inoltre a registrare una forte domanda e prezzi record. Anche alcune rotte colpite dalle tensioni geopolitiche nel corso del 2026 hanno mostrato una ripresa delle prenotazioni per l'anno successivo.
La situazione è diversa per Norwegian Cruise Line Holdings. Nei suoi ultimi risultati completi, pubblicati il 30 luglio, la società ha riconosciuto di essere al di sotto del livello ottimale di prenotazioni per i prossimi dodici mesi, principalmente a causa della minore domanda per Norwegian Cruise Line e dell'impatto del conflitto in Medio Oriente. Da allora, Nclh ha fornito un segnale più favorevole. La scorsa settimana ha indicato che i risultati del terzo trimestre supereranno le previsioni annunciate a luglio, principalmente grazie a ricavi superiori alle attese, e ha confermato gli obiettivi per l'intero anno 2026. Tuttavia, tale aggiornamento non includeva nuovi dati sull'andamento delle prenotazioni per il 2027.
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[post_content] => L'Nh Collection Milano CityLife ha ospitato nei suoi ampi spazi colonnati l’evento “Are Hotel Brands the new tool to maximize investors' returns?” organizzato da Cbre, leader globale nei servizi e nella consulenza nel commercial real estate, in collaborazione con Minor Hotels, il gruppo internazionale attivo nel settore alberghiero.
Alla presenza di esperti e protagonisti del settore sono stati indagati i principali trend che stanno trasformando il mondo dell’hospitality e l’evoluzione dei modelli di partnership tra proprietari, operatori e brand alberghieri, con un focus particolare sull’esperienza e sulla strategia di Minor Hotels nel mercato.
Due i momenti di confronto: l’analisi del tema: “Soft Brands. Buildings Customized Pathways to Investment Success”, alla presenza di David Pozo (creative director Emea Cbre-Streetsense) e Lorenzo Galbiati (head of design collective di Cbre), moderato da Giordano Nicoletti (head of hotel operator selection Europe & Consultancy Italy di Cbre), seguita dal panel “Hotel Brands as a tool to maximize investors’ returns”, con Gonzalo Aguilar (ceo di Minor Hotels for Europe and the Americas), Mauro Montagner (ceo di Dekus) e Carlo Romanò (senior director investments, head of Italy di Invesco Real Estate), moderato da Domenico Basanisi (head of hotel investment properties Italy di Cbre).
L’analisi del mercato italiano di Cbre
Secondo Cbre, oggi l'Italia si conferma tra le principali destinazioni in Europa per domanda ricettiva, con 308 milioni di presenze alberghiere, il 57% delle quali di provenienza internazionale. Le previsioni indicano un Tasso annuo di crescita composto (Cagr) della domanda pari al 4,3% fino al 2030, superiore alla media europea stimata al 3,8%, con un incremento atteso della domanda internazionale ancora più sostenuto, pari al 5,3%. Questi fondamentali di mercato continuano a sostenere l’interesse degli investitori. Dal 2019 il settore alberghiero rappresenta tra il 10% e il 12% degli investimenti immobiliari in Europa e per il 2026 sono attesi in Italia volumi superiori a 2,3 miliardi di euro. Sta tuttavia cambiando il profilo degli investitori: dal 2019 è triplicata la presenza degli sviluppatori e dei proprietari con una visione orientata alla gestione operativa e a lungo termine. Parallelamente, la quota degli investment manager si è ridotta di circa il 20%. Sul fronte dell’offerta l’Italia presenta uno dei più ampi potenziali di crescita in Europa in termini di brandizzazione del comparto alberghiero. Oggi solo il 22% delle camere degli hotel è affiliato a un marchio, rispetto al 62% del Regno Unito, al 55% della Francia, al 48% della Germania e al 46% della Spagna. Questo ampio margine di sviluppo rappresenta un’importante opportunità per gli investitori, poiché la presenza di un brand contribuisce a rafforzare la finanziabilità dell’asset, ad aumentarne la liquidità in fase di dismissione e a ridurne il rischio operativo.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Una stagione strana, caratterizzata da molte prenotazioni last minute e soggiorni più brevi rispetto al passato: il ceo di Acampora Travel, Gino Acampora, traccia un bilancio del 2026 che evidenzia un andamento altalenante.
«Le previsioni indicano che dovremmo comunque chiudere in aumento rispetto allo scorso anno. Considerando le guerre in atto, la crisi economica internazionale, il caro carburante, possiamo ritenerci soddisfatti».
In questo quadro, non tutti i mercati classici hanno tenuto: «Abbiamo riscontrato un calo dal mercato tedesco; il mercato americano è stato altalenante, ed è un mercato fondamentale perché fa la differenza in termini di spesa. Si registra invece una crescita dei mercati dell’Est Europa, del mercato sudamericano – Argentina e Brasile in particolare - e anche alcuni mercati arabi, nonostante la situazione politica attuale. Tutto questo però non sempre compensano il gap creato mercato americano».
Quanto alla domanda, «Già dopo il Covid il mercato era cambiato. Sono diminuiti i viaggi di gruppo, sono aumentati quelli dei piccoli gruppi e dei viaggiatori individuali. C’è chi ricerca sempre più vacanze a contatto con la natura e le esperienze. L’ IA sta poi incidendo nelle scelte, ma, al momento, per fortuna, non ad altissimi livelli».
I problemi da risolvere
Tanti i problemi dell’incoming ancora sul tappeto. «Il conflitto mediorientale ha limitato alcuni mercati. Il caro carburante ha causato forte aumento dei prezzi e ritardi e cancellazioni dei voli, che hanno creato seri problemi operativi e di assistenza. Un altro elemento che ha causato grossi problemi questa estate è stata l’introduzione dell’ Ees, che ha determinato file e tempi di attesa folli nei vari aeroporti».
La situazione relativa al reperimento di guide turistiche non è migliorata. «Nonostante le nuove guide che hanno superato gli esami, il numero delle guide disponibili, in particolare in alcune zone, è tuttora insufficiente. Uno dei nodi al pettine è la concentrazione dei flussi negli stessi periodi. Sarebbe ideale cercare di allungare la stagione e includere negli itinerari programmi diversi. Spesso, anche per colpa anche nostra, gli itinerari sono tutti simili e questo crea affollamento. In più siamo stati condizionati da un last minute che in questa stagione è cresciuto notevolmente».
Acampora Travel sarà presente a Ttg Travel Experience, «un appuntamento importante, dove lanceremo un nuovo brand “Magica Italia – Luxury Collection”: si tratta di una proposta dedicata al lusso, sia quanto a offerta alberghiera, sia quanto a servizi collegati. Inoltre, puntiamo sempre più sul wedding con il nostro brand “That’s Amore Wedding Collection” che presenta risultati in crescita».
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[post_content] => IHG Hotels & Resorts annuncia la firma di un accordo per una struttura Kimpton a Roma, portando nella Capitale il proprio brand Luxury & Lifestyle.
L’apertura è prevista nel 2029; l’hotel è di proprietà di Rome Hotel Development Fund, fondo gestito da Castello Sgr.
La nuova struttura sarà il terzo hotel IHG nell’area di Via Veneto. La struttura, con 114 camere, disporrà di rooftop bar, ristorante, corte interna, area wellness e spazi dedicati a meeting ed eventi. Elemento distintivo dell’hotel sarà il restauro e la valorizzazione di un teatro esistente, che verrà trasformato in uno spazio polifunzionale iconico dedicato ad arte ed eventi.
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«Roma si conferma una delle destinazioni luxury più attrattive d’Europa - commenta Willemijn Geels, Vice President, Development, Europe di IHG Hotels & Resorts - capace di coniugare richiamo internazionale, un ricchissimo patrimonio culturale e una domanda nel segmento hospitality in forte crescita. Roma è la location ideale per presentare Kimpton con questo progetto eccezionale. Grazie alla posizione privilegiata, a una visione progettuale distintiva e all’originale concept del teatro, la struttura porterà a Roma una nuova offerta Luxury & Lifestyle, riflettendo al tempo stesso l’individualità e il carattere locale per cui il brand è conosciuto in tutto il mondo».
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[post_content] => Oltre 42 milioni di euro di fatturato, +5% sull’esercizio precedente, 905 partenze e più di 7mila viaggiatori su 100 destinazioni.
I numeri sono stati presentati alla convention di Reggio Calabria, che ha riunito oltre 100 partecipanti, tra agenzie e partner. Accanto ad Accenture, con cui Kel 12 ha avviato un percorso dedicato all’innovazione tecnologica e alla personalizzazione della consulenza, erano presenti Redion, Ita Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines.
Kel 12 chiude il 2025/2026 in crescita, nonostante un anno complesso sul fronte internazionale, e guarda al nuovo esercizio con prenotazioni già in buon andamento. Più ancora del risultato complessivo, però, è il mix dei ricavi a raccontare dove si sta spostando il business: i Viaggi con Esperto valgono circa il 50% del fatturato, i Private Journeys il 14-15% e continuano a crescere, mentre Unique Collection, Dune e Active rappresentano le linee sulle quali l’operatore individua ulteriori margini di sviluppo.
Per la distribuzione è una fotografia significativa: mentre la componente più 'standard' del viaggio diventa sempre più accessibile, confrontabile e - probabilmente molto presto - anche acquistabile attraverso sistemi di AI, la crescita si concentra dove servono maggiori competenze, capacità di interpretazione e un prodotto che non possa essere ricondotto alla semplice somma di volo, soggiorno e visite.
È qui che la specializzazione torna a essere una leva commerciale, soprattutto quando riesce a tradursi in esperienze riconoscibili e difficilmente replicabili. «Con l’aumento del bisogno di autenticità, sicurezza e originalità – sottolinea Gianluca Rubino, ceo di Kel 12, durante la convention – siamo chiamati a individuare modalità di sviluppo del prodotto che lascino un segno distintivo nel mercato».
Rubino: «Tecnologia sì, ma al servizio delle adv»
Alla specializzazione del prodotto Kel 12 affianca una seconda leva: mettere a sistema il patrimonio di conoscenze costruito in quasi cinquant’anni e renderlo utilizzabile dalla rete distributiva. È in questa direzione che si inserisce l’investimento tecnologico del tour operator: a marzo 2027 arriveranno un nuovo ERP e un nuovo CRM, pensati per conoscere meglio i viaggiatori, organizzare le informazioni disponibili e farle dialogare con ciò che le agenzie già sanno dei propri clienti.
Il modello parte dall’integrazione di due patrimoni diversi ma complementari: la conoscenza delle destinazioni e del prodotto del tour operator e quella delle persone, delle aspettative e delle motivazioni che appartiene alla rete. «Vogliamo preservare tutta la knowledge base di Kel 12 e metterla a disposizione delle agenzie - spiega Rubino rivolgendosi direttamente alla platea -. Non ci sarà nessuna AI capace di interpretare i bisogni e le emozioni del vostro cliente come fate voi».
Accenture: più informazioni non significano meno intermediazione
Il contesto di mercato lo ha tracciato Stefania Filippone, travel Italy & Greece lead di Accenture, partner di Kel 12. Il turismo continua a crescere nonostante il forte incremento dei costi degli ultimi anni e il valore si sposta sulla capacità di selezionare e verificare le informazioni, interpretare i bisogni del cliente, rassicurarlo, costruire una proposta coerente e assumersene la responsabilità, anche nella gestione degli imprevisti.
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Su questo terreno si innesta la lettura commerciale di Daniela Di Berardino, cco di Kel 12. Se il CRM permette di organizzare dati e comportamenti, resta decisiva la conoscenza qualitativa che nasce dalla relazione con il cliente. «Il cliente non è il destinatario finale del prodotto, è una parte integrante del processo. Ascoltiamo le destinazioni attraverso i product manager e i nostri partner, e poi ci sono gli agenti»: è dall’incontro tra queste conoscenze che, secondo Di Berardino, si costruisce la capacità di «ascoltare, interpretare e collegare», facendo incontrare il viaggio giusto con la persona giusta.
La stessa logica guida l’evoluzione dei touchpoint. Sonia Di Gregorio, cmo, ha annunciato l'arrivo nel 2027 del nuovo sito, pensato per accompagnare la navigazione sulla base degli interessi dell’utente, all’interno di un ecosistema che integra app, newsletter, DEM, social ed eventi e utilizza il CRM per leggere comportamenti e tendenze. «Il profilo medio resta quello di un viaggiatore di 62 anni, donna nel 60% dei casi e con un budget medio di 6.500 euro, anche se Active sta contribuendo ad abbassare l’età media».
Il prodotto resta il banco di prova: dal Nilo a Unique
Dati, ascolto e relazione diventano così la base sulla quale orientare la programmazione, perché la strategia di differenziazione sia evidente anche a scaffale. Sabina Migliori, cpo, ha ricordato come i Viaggi con Esperto restino il “marchio di fabbrica” dell’operatore: gruppi fino a 14 persone nei quali l’esperto agisce da vero mediatore culturale, sia quando conosce una destinazione da decenni, sia quando la interpreta attraverso competenze specifiche, dall’archeologia alla geologia.
Ed è una linea che continua a generare business. Tra gli sviluppi annunciati figura infatti una terza imbarcazione tradizionale sul Nilo, su un prodotto che da solo ha già superato 6 milioni di euro di fatturato. È un dato che rende bene il peso economico di una proposta fortemente caratterizzata: non semplicemente Egitto, ma un preciso modo di viverlo e raccontarlo.
La stessa logica si ritrova, con un posizionamento differente, in Unique Collection. Chiara Rizzi, product manager, ha insistito sul fatto che strutture ed esperienze non vengono aggiunte alla fine di un itinerario già costruito, ma diventano il criterio stesso con cui il viaggio viene progettato. «Non scegliamo il lodge più bello o più lussuoso in assoluto, ma quello più adatto a vivere la destinazione. E le esperienze non vengono inserite a caso: spesso sono proprio la ragione per cui abbiamo deciso di costruire l’itinerario in quel modo». Nel 2027 Unique crescerà con Botswana e Zambia, entrambi già aperti alle vendite.
Accanto a Unique, Kel 12 Camp lavora su una direzione diversa ma complementare: allargare la platea delle spedizioni senza snaturarle. Più spazio nelle tende, maggiore privacy e bucket shower rendono il deserto accessibile anche a chi non ha una lunga esperienza di viaggi spartani, mantenendo però la mobilità del campo e senza trasformarlo in glamping.
Ed è proprio in questa capacità di adattare il prodotto senza renderlo standard che Kel 12 individua uno dei principali margini di crescita per il 2027. Già dalle prossime settimane partirà un percorso di formazione continua con le agenzie, accompagnato dall’evoluzione dei sistemi tecnologici. «Siamo arrivati fin qui da soli - conclude Rubino -. Oggi la distribuzione non è il nostro primo canale, ma da questo momento abbiamo bisogno di voi: solo voi potete spiegare davvero l’emozione e il valore di un viaggio Kel 12».
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Grazie alla posizione privilegiata, a una visione progettuale distintiva e all’originale concept del teatro, la struttura porterà a Roma una nuova offerta Luxury & Lifestyle, riflettendo al tempo stesso l’individualità e il carattere locale per cui il brand è conosciuto in tutto il mondo».\r\n\r\n«Questa operazione rafforza l’attenzione di Castello Sgr per il settore dell’ospitalità - aggiunge Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello SGR - perseguendo una strategia incentrata su immobili iconici e sulla creazione di mete esperienziali pensate per una clientela internazionale esigente e in costante crescita. Roma, in questo senso, rappresenta una destinazione unica, oggi interessata da un profondo rinnovamento della propria offerta ricettiva di fascia alta».\r\n\r\n«Siamo lieti di collaborare con IHG per portare il brand Kimpton a Roma - continua Tomas Langaitis, Fund Partner di 1 Asset Management - La struttura rappresenta un’opportunità unica per creare un hotel lifestyle di riferimento in uno dei quartieri più prestigiosi della città. Insieme daremo vita a una destinazione che celebra il patrimonio di Roma, offrendo al contempo un’esperienza contemporanea capace di parlare tanto ai viaggiatori internazionali quanto ai residenti».\r\n\r\nL’hotel sarà la seconda struttura Kimpton in Italia, dopo il Kimpton Villa Miramare Taormina, e si aggiungerà ai 14 hotel Kimpton aperti in Europa e ai sei in pipeline. L’accordo rafforza inoltre la crescente presenza di IHG in Italia, dove il gruppo conta 33 hotel operativi e altri 21 in pipeline, a supporto dell’espansione del proprio portafoglio Luxury & Lifestyle nel Sud Europa e nelle principali destinazioni gateway.\r\n\r\n ","post_title":"IHG Hotels & Resorts e Castello SGR: il brand Kimpton debutta a Roma","post_date":"2026-09-30T15:07:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790780842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522838","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 42 milioni di euro di fatturato, +5% sull’esercizio precedente, 905 partenze e più di 7mila viaggiatori su 100 destinazioni.\r\n\r\nI numeri sono stati presentati alla convention di Reggio Calabria, che ha riunito oltre 100 partecipanti, tra agenzie e partner. Accanto ad Accenture, con cui Kel 12 ha avviato un percorso dedicato all’innovazione tecnologica e alla personalizzazione della consulenza, erano presenti Redion, Ita Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines.\r\n\r\nKel 12 chiude il 2025/2026 in crescita, nonostante un anno complesso sul fronte internazionale, e guarda al nuovo esercizio con prenotazioni già in buon andamento. Più ancora del risultato complessivo, però, è il mix dei ricavi a raccontare dove si sta spostando il business: i Viaggi con Esperto valgono circa il 50% del fatturato, i Private Journeys il 14-15% e continuano a crescere, mentre Unique Collection, Dune e Active rappresentano le linee sulle quali l’operatore individua ulteriori margini di sviluppo.\r\n\r\nPer la distribuzione è una fotografia significativa: mentre la componente più 'standard' del viaggio diventa sempre più accessibile, confrontabile e - probabilmente molto presto - anche acquistabile attraverso sistemi di AI, la crescita si concentra dove servono maggiori competenze, capacità di interpretazione e un prodotto che non possa essere ricondotto alla semplice somma di volo, soggiorno e visite.\r\n\r\nÈ qui che la specializzazione torna a essere una leva commerciale, soprattutto quando riesce a tradursi in esperienze riconoscibili e difficilmente replicabili. «Con l’aumento del bisogno di autenticità, sicurezza e originalità – sottolinea Gianluca Rubino, ceo di Kel 12, durante la convention – siamo chiamati a individuare modalità di sviluppo del prodotto che lascino un segno distintivo nel mercato».\r\nRubino: «Tecnologia sì, ma al servizio delle adv»\r\nAlla specializzazione del prodotto Kel 12 affianca una seconda leva: mettere a sistema il patrimonio di conoscenze costruito in quasi cinquant’anni e renderlo utilizzabile dalla rete distributiva. 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Il turismo continua a crescere nonostante il forte incremento dei costi degli ultimi anni e il valore si sposta sulla capacità di selezionare e verificare le informazioni, interpretare i bisogni del cliente, rassicurarlo, costruire una proposta coerente e assumersene la responsabilità, anche nella gestione degli imprevisti.\r\n\r\n[gallery ids=\"522883,522884,522885\"]\r\nSu questo terreno si innesta la lettura commerciale di Daniela Di Berardino, cco di Kel 12. Se il CRM permette di organizzare dati e comportamenti, resta decisiva la conoscenza qualitativa che nasce dalla relazione con il cliente. «Il cliente non è il destinatario finale del prodotto, è una parte integrante del processo. 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