24 April 2026

Emirates centra il miglior semestre di sempre, con utili in crescita del 138%

Complice una domanda di viaggio in forte aumento, il gruppo Emirates archivia il suo miglior risultato semestrale di sempre, con un utile netto di 2,7 miliardi di dollari, +138% sul profitto già da record dello stesso periodo dell’esercizio precedente (1,2 miliardi di dollari).

Il gruppo ha inoltre registrato un Ebitda di 5,6 miliardi di dollari (20,6 miliardi di dirham), in sensibile miglioramento rispetto ai 4,2 miliardi di dollari dello stesso periodo dello scorso anno, evidenziandone la forte redditività operativa.

Il fatturato del gruppo è stato di 18,3 miliardi di dollari, +20%: un risultato spinto dalla forte domanda di trasporto aereo in tutto il mondo, che ha seguito una traiettoria in salita da quando le ultime restrizioni pandemiche di viaggio sono state rimosse.

Al 30 settembre scorso la liquidità era pari a 11,6 miliardi di dollari; finora Emirates ha rimborsato 9,2 miliardi di dirham dei suoi prestiti Covid-19. 

“Il gruppo ha superato i record precedenti ottenendo la performance semestrale migliore di sempre – ha dichiarato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente e ceo di Emirates Airline e del gruppo -. Il nostro profitto per i primi sei mesi del 2023-24 ha quasi eguagliato il nostro utile record annuale del 2022-23. Questo è un risultato enorme che conferma il talento e l’impegno all’interno dell’organizzazione, la forza del nostro modello di business, e la potenza della visione di Dubai e delle politiche che hanno permesso la creazione di un settore dell’aviazione forte, resiliente e progressivo”.

E le previsioni nel breve termine sono ancora positive: «Per la seconda metà del 2023-24, ci aspettiamo che la domanda passeggeri attraverso le nostre divisioni di business rimanga in buona salute e continueremo a rimanere agili nel modo di distribuire le nostre risorse in questo mercato dinamico. Allo stesso tempo, stiamo tenendo d’occhio i venti contrari come l’aumento dei prezzi del carburante, il rafforzamento del dollaro statunitense, i costi inflazionistici e la geopolitica”.

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Non si tratta necessariamente di extra spettacolari, ma di una diversa qualità della progettazione.\r\n\r\nUno dei cambiamenti più chiari riguarda la ricerca di itinerari che alleggeriscano il viaggio.\r\n\r\nIl cliente di fascia alta tende a premiare soluzioni che riducano l’attrito: meno attese, meno affollamento, più qualità nelle soste e maggiore controllo sull’esperienza.\r\n\r\nNegli Usa questa esigenza trova una risposta molto forte perché il territorio consente alternative e micro-scelte di grande impatto: visitare una zona in una fascia oraria diversa, scegliere accessi meno battuti, costruire una tappa urbana in modo più selettivo, soggiornare in lodge o hotel che migliorano davvero l’esperienza.\r\n\r\nÈ una forma di lusso più discreta, ma molto concreta, che si traduce in un viaggio percepito come più leggero, personale e intelligente.\r\nIl ruolo di Viaggiare in USA nel nuovo posizionamento del prodotto Stati Uniti\r\nIn un contesto in cui il prodotto Usa diventa più complesso e meno standardizzabile, la specializzazione torna a essere un vantaggio competitivo chiaro.\r\n\r\nÈ qui che il posizionamento di Viaggiare in USA assume rilievo: non solo come operatore dedicato a una singola destinazione, ma come player in grado di leggere l’evoluzione della domanda e tradurla in itinerari coerenti.\r\n\r\nQuando il viaggio richiede equilibrio tra città, parchi, road trip, esperienze premium e logistica, la competenza verticale non è un valore accessorio, ma parte integrante del prodotto.\r\n\r\nGli Stati Uniti richiedono infatti una conoscenza profonda del territorio, dei ritmi, delle stagionalità e delle combinazioni che funzionano davvero.\r\n\r\nLa specializzazione consente di costruire itinerari più precisi, più realistici e più vicini alle aspettative del cliente e di evitare gli errori più comuni: tappe troppo compresse, eccesso di chilometri, scelta poco efficace delle basi, costruzione di itinerari che “sulla carta” sembrano completi ma nella pratica diventano dispersivi.\r\n\r\nNel nuovo scenario del lungo raggio premium, quindi, il ruolo dell’operatore si sposta dalla distribuzione alla regia. 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Natura, grandi città, road trip e servizi premium non sono più mondi separati, ma componenti di un prodotto che cresce proprio nella loro combinazione.\r\n\r\nIn questo scenario, il tailor-made torna protagonista perché risponde meglio alla complessità della destinazione e alle nuove aspettative del cliente.\r\n\r\nE con il ritorno del tailor-made cresce anche il valore degli operatori specializzati, capaci di trasformare un grande classico del lungo raggio in un’esperienza più contemporanea, più coerente e decisamente più distintiva.\r\n\r\n \r\n\r\nInformazione PR","post_title":"Viaggiare in USA: cresce la domanda di itinerari su misura negli Stati Uniti tra natura, città ed esperienze premium","post_date":"2026-04-22T10:51:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["esperienze-premium-usa","fly-and-drive-usa-su-misura","itinerari-personalizzati-stati-uniti","itinerari-usa-natura-e-citta","parchi-naturali-usa-itinerari","road-trip-usa-su-misura","tailor-made-in-usa","tour-operator-usa-specializzato","tour-usa-premium","vacanze-usa-personalizzate","viaggi-lusso-stati-uniti","viaggi-su-misura-usa","viaggio-new-york-california-personalizzato","viaggio-stati-uniti-esclusivo","viaggio-usa-tailor-made"],"post_tag_name":["esperienze premium USA","fly and drive USA su misura","itinerari personalizzati Stati Uniti","itinerari USA natura e città","parchi naturali USA itinerari","road trip USA su misura","tailor made in USA","tour operator USA specializzato","tour USA premium","vacanze USA personalizzate","viaggi lusso Stati Uniti","viaggi su misura USA","viaggio New York California personalizzato","viaggio Stati Uniti esclusivo","viaggio USA tailor made"]},"sort":[1776855099000]}]}}