7 novembre 2023 11:47
Tutte confermate le operazioni sul volato Sand Tour per Egitto, Giordania e Turchia. “Nonostante il calo di fatturato registrato a seguito della crisi israeliana – racconta il direttore prodotto, Dario Dell’Aversana – abbiamo deciso di mantenere attive tutte le nostre catene charter e la nostra programmazione: una grande sfida, certo, ma anche una promessa nei confronti del trade, delle agenzie e dei nostri partner globali. Non interrompiamo perciò nessuna catena voli e manteniamo tutti gli impegni presi con le compagnie aeree, i nostri resort e dmc”.
Fortunatamente, dopo un blocco totale di una settimana fa, il to sta ora registrando una timida ripresa sulle tre destinazioni, vere e proprie mete chiave dell’operatore fiorentino: “Abbiamo perciò deciso di lanciare una campagna promo davvero speciale con prezzi estremamente competitivi per dare slancio e velocità alla ripartenza – aggiunge Dell’Aversana -. Chiedo quindi a tutti gli agenti di darci una mano e un aiuto importante. Non mi serve dire che ho visto personalmente, nel mio viaggio in Egitto e in Giordania di settimana scorsa, il grado di tranquillità che regna in queste aree. Fortunatamente sono ancora centinaia le persone che sono in tour in Giordania e nelle altre mete; viaggiatori che in questi giorni ci stanno mandando video di serenità e momenti piacevoli da far veicolare sui social. In Sand ne abbiamo viste tante in questi anni, ma abbiamo imparato a non mollare. E non molleremo certo ora!“.
Di Quirino Falessi
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520577
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520578" align="alignleft" width="300"] Davide Galleri con Lea Cardinali, responsabile della relazioni con i buyer italiani[/caption]
Adalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.
La console dedicata ai tour operator non ha subito modifiche, e gli utenti possono continuare ad accedere alle informazioni, gestire le proprie connessioni e operare sulle prenotazioni direttamente su Adalte.com, esattamente come facevano prima su Community.Travel.
L’obiettivo è quello di rendere sempre più semplici ed efficienti i processi operativi legati alla costruzione, distribuzione e gestione di tour e pacchetti, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti digitali su misura e un ambiente unico nel quale far crescere il proprio business.
Il nuovo portale
Il nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.
L’evoluzione si accompagna a una crescita anche sul fronte prodotto. Sono numerosi i nuovi fornitori che hanno scelto la piattaforma nelle ultime settimane, con l’obiettivo di sfruttare già la prossima stagione autunnale e arrivare al 2026 a pieno regime all’interno dell’ecosistema. Tra le realtà più recenti spicca Julia Tour, dmc spagnolo che ha scelto a fine giugno Adalte come motore di prenotazione per i propri circuiti destinati ai partner ed era già pubblicato nella seconda metà di luglio. Senza dimenticare Sense of Africa gruppo Tourvest, storicao dmc particolarmente apprezzata dal mercato italiano per i programmi alla scoperta del Sud Africa.
«L’evoluzione di Adalte.com è la sintesi di un percorso che stiamo portando avanti da tempo. Un’unica piattaforma ed un unico brand come punto di riferimento universale per tutti i nostri partner. Un portale globale dove trovare informazioni, strumenti, prodotto, connessioni, aggiornamenti e supporto»spiega il ceo, Davide Galleri.
[post_title] => Adalte rilancia sull’autunno: al via la piattaforma unica
[post_date] => 2026-08-25T13:05:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787663139000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520559
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
[post_title] => Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno
[post_date] => 2026-08-25T12:21:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
[1] => informazione-pr
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
[1] => Informazione PR
)
[post_tag] => Array
(
[0] => cosa-vedere-in-egitto
[1] => cosa-visitare-in-egitto
[2] => crociera-sul-nilo
[3] => deserto-egitto
[4] => egitto-in-autunno
[5] => egitto-in-estate
[6] => egitto-in-inverno
[7] => egitto-in-primavera
[8] => egitto-quando-andare
[9] => luxor-e-assuan
[10] => oasi-egitto
[11] => periodo-migliore-per-visitare-egitto
[12] => piramidi-di-giza
[13] => templi-egitto
[14] => vacanze-in-egitto
[15] => viaggio-in-egitto
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => cosa vedere in Egitto
[1] => cosa visitare in Egitto
[2] => crociera sul Nilo
[3] => deserto Egitto
[4] => Egitto in autunno
[5] => Egitto in estate
[6] => Egitto in inverno
[7] => Egitto in primavera
[8] => Egitto quando andare
[9] => Luxor e Assuan
[10] => oasi Egitto
[11] => periodo migliore per visitare Egitto
[12] => Piramidi di Giza
[13] => templi Egitto
[14] => vacanze in Egitto
[15] => viaggio in Egitto
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787660474000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520555
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
In base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.
Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.
Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.
Secondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Air China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.
[post_title] => Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino
[post_date] => 2026-08-25T12:16:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787660165000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520395
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.
È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.
Interlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.
L’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri.
Questa narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.
I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
Il risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.
[post_title] => La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità
[post_date] => 2026-08-07T09:30:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786095021000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520178
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520181" align="alignleft" width="450"] Ahmed Youssef, ceo dell'Egyptian Tourism Authority[/caption]
Con l'obiettivo di raggiungere 30 milioni di visitatori internazionali, l'Egitto accelera gli investimenti in infrastrutture, ricettività, digitalizzazione e sviluppo di nuovi prodotti turistici. È questa la strategia illustrata da Ahmed Youssef, ceo dell'Egyptian Tourism Authority, nel corso dell'incontro con la stampa internazionale, durante il quale ha tracciato le linee guida della crescita della destinazione nei prossimi anni.
«Il Grand Egyptian Museum non è semplicemente un nuovo museo: rappresenta il futuro della valorizzazione del patrimonio culturale egiziano. Non si tratta solo di vedere le antichità, ma di vivere la storia», ha dichiarato Youssef, indicando nel nuovo polo museale uno dei simboli della trasformazione del turismo egiziano.
Fin dai primi giorni di apertura, il Grand Egyptian Museum ha registrato un'affluenza tale da rendere necessario limitare gli ingressi a circa 15.000 visitatori al giorno, così da garantire un'esperienza di visita di elevata qualità. Il museo integra tecnologie avanzate, sistemi digitali e servizi innovativi, confermando la volontà dell'Egitto di valorizzare il proprio patrimonio culturale con un approccio moderno.
Crescita
Illustrando l'andamento del settore, Youssef ha ricordato che l'Egitto ha raggiunto 19 milioni di arrivi turistici, con una crescita del 20% rispetto all'anno precedente. Un risultato significativo, ottenuto nonostante il complesso scenario geopolitico internazionale. Anche dopo le tensioni nell'area mediorientale il Paese ha continuato a registrare una crescita, seppure più contenuta, mentre le principali difficoltà derivano oggi soprattutto dal rallentamento economico e dall'inflazione che interessano diversi mercati europei.
Per raggiungere il traguardo dei 30 milioni di visitatori, il governo sta investendo nell'ampliamento della capacità ricettiva, nel potenziamento dei collegamenti aerei e nel miglioramento dell'esperienza del visitatore.
Posti letto
Il piano prevede di portare l'offerta dagli attuali circa 240.000 posti letto a 450.000, con oltre 35.000 nuove camere già in fase di realizzazione. Parallelamente proseguono gli investimenti negli aeroporti e nello sviluppo dei collegamenti aerei, attraverso la collaborazione con il vettore nazionale e con compagnie internazionali e charter.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture. Negli ultimi dieci anni il Governo ha realizzato nuovi aeroporti, potenziato la rete stradale e avviato importanti progetti ferroviari. Tra questi figura il futuro treno ad alta velocità che collegherà il Cairo ad Assuan, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza e migliorando l'accessibilità delle principali destinazioni culturali.
Digitalizzazione
La digitalizzazione rappresenta un altro pilastro della strategia. Sono già operativi il sistema di e-Visa, la prenotazione online per numerosi siti culturali e nuovi servizi digitali pensati per rendere più semplice l'esperienza del viaggiatore prima e durante il soggiorno.
Per il mercato italiano arrivano segnali particolarmente positivi. Youssef ha evidenziato come l'Italia stia registrando una crescita degli arrivi intorno al 15%, superiore alla media internazionale, confermando il ruolo strategico del nostro Paese. Nei primi mesi dell'anno, prima dell'acuirsi delle tensioni regionali, gli incrementi erano stati ancora più sostenuti.
Italiani
«Vogliamo che gli italiani vadano oltre le destinazioni più conosciute e scoprano un Egitto diverso, fatto di cultura, spiritualità, natura ed esperienze autentiche», ha affermato Youssef.
Accanto alle destinazioni consolidate del Mar Rosso e delle crociere sul Nilo, l'Egyptian Tourism Authority punta a valorizzare itinerari meno conosciuti e prodotti ad alto valore aggiunto, dal turismo culturale a quello religioso, dai percorsi nelle oasi del deserto al birdwatching, fino al segmento MICE e all'ecoturismo, con l'obiettivo di distribuire meglio i flussi turistici e creare nuove opportunità per gli operatori.
Tra le priorità figura anche la sostenibilità, con l'introduzione di sistemi di mobilità elettrica nei principali siti archeologici, programmi di certificazione ambientale per le strutture ricettive e iniziative dedicate alla tutela delle aree naturali protette.
Fondamentale, infine, il ruolo del settore privato. Nel solo ultimo anno l'Egyptian Tourism Authority ha organizzato oltre 3.000 educational e fam trip rivolti a tour operator, buyer, media e creator internazionali, oltre a numerosi roadshow nei principali mercati europei, Italia compresa.
Una strategia che punta a rafforzare ulteriormente la competitività dell'Egitto sui mercati internazionali, facendo leva sull'innovazione, sulla diversificazione dell'offerta e sulla collaborazione con il trade per sostenere una crescita stabile e di lungo periodo.
Quirino Falessi
[post_title] => Salto in avanti dell'Egitto. L'obiettivo: 30 milioni di turisti internazionali
[post_date] => 2026-08-03T08:22:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785745320000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519965
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => C'è un dato che dovrebbe far riflettere molto più di quanto stia facendo. Nei primi cinque mesi del 2026 gli italiani hanno acceso prestiti per andare in vacanza per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Un numero che qualcuno potrebbe leggere come il segnale di una ritrovata voglia di viaggiare. In realtà racconta soprattutto un'altra storia: quella di un Paese che si impoverisce e che, per concedersi qualche giorno di serenità, è costretto a indebitarsi.
Le ferie dovrebbero rappresentare un momento di recupero psicofisico, non una decisione finanziaria da spalmare in rate mensili. E invece sempre più famiglie scelgono di pagare il mare, la montagna o un viaggio con un finanziamento, trasformando un diritto al riposo in un debito da onorare nei mesi successivi.
Stipendi reali
È l'immagine di un'Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese, dove gli stipendi reali hanno perso potere d'acquisto rispetto al costo della vita e dove l'inflazione degli ultimi anni continua a lasciare cicatrici profonde sui bilanci familiari. Se per concedersi una settimana di vacanza occorre ricorrere al credito, significa che il reddito disponibile non è più sufficiente a sostenere nemmeno quelle spese che fino a pochi anni fa venivano considerate ordinarie.
Ancora più preoccupante è il cambiamento culturale che accompagna questo fenomeno. L'indebitamento viene ormai percepito come normale, quasi inevitabile. Si finanzia l'automobile, gli elettrodomestici, lo smartphone e oggi perfino le vacanze. Il rischio è quello di costruire una società nella quale il consumo è garantito non dalla ricchezza prodotta, ma dal credito concesso. Una differenza sostanziale che rende le famiglie molto più vulnerabili a qualsiasi imprevisto economico.
Senza reddito
Il vero problema non sono i 170 milioni di euro prestati per partire. Il problema è ciò che quella cifra rappresenta. È il sintomo di un Paese nel quale una parte crescente della popolazione non riesce più a finanziare con il proprio reddito neppure un periodo di riposo. E se per staccare la spina bisogna prima firmare un contratto di finanziamento, allora non siamo di fronte a un boom del turismo, ma al segnale di un progressivo impoverimento sociale.
Una società sana non è quella in cui si va comunque in vacanza, ma quella in cui le famiglie possono permetterselo senza compromettere il proprio equilibrio economico. Quando persino il relax diventa un debito, la questione non riguarda più il turismo: riguarda il modello economico e il futuro del potere d'acquisto degli italiani.
[post_title] => Per le vacanze gli italiani hanno contratto debiti (rate) per 170 milioni di euro
[post_date] => 2026-07-29T14:15:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785334540000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519931
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_265273" align="alignright" width="300"] Polignano a Mare[/caption]
Polignano a Mare, nel 2023 premiata come "città più accogliente al mondo dai Traveller Review Awards di Booking.com, rafforza la sua offerta evidenziando sempre di più le sue bellezze naturalistiche, le sue bontà gastronomiche e la ricchezza del suo patrimonio artistico.
A 34 anni dalla scomparsa dal suo fondatore che dette il nome allo storico locale di Polignano a Mare, “Mario Campanella, il Super Mago del Gelo”, con ben 105 anni di storia e tradizione con quattro generazioni di gelatai, la famiglia Campanella omaggia Domenico Modugno, grande amico di Mario Campanella.
I turisti di tutto il mondo conoscono oramai il "Caffè Speciale" del Super Mago, ma con l’arrivo del caldo, il locale celebra tre grandi gusti: la coppa Volare (dedicata al grande amico polignanese Domenico Modugno), la coppa Maria Cristina e la granita ai gelsi neri.
Il “Super Mago del Gelo” fu fondato dal Cavaliere Giuseppe Campanella, venditore di mandorle, nel lontano 1935. Nel corso dei tanti anni di attività il Bar Gelateria Campanella è riuscito a bilanciare con pazienza e amore i vari ingredienti che danno vita agli innumerevoli gusti dell’ottimo gelato fatto alla vecchia maniera, quella artigianale. Come attestano le numerose foto alle pareti, da Mario Campanella il “Super Mago del Gelo”, sono transitati tutti i grandi nomi dello spettacolo e della musica italiana ed internazionale. Come ricorda la famiglia, il grande Domenico Modugno era di casa nella gelateria durante i suoi rientri a Polignano.
Nel 2018, in occasione dei 60 anni della canzone “Volare - Nel blu dipinto di blu”, scritta da Franco Migliacci e cantata da Modugno a Sanremo nel lontano 1958, la figlia di Mario, Anastasia, ha voluto celebrare Modugno con la coppa gelato “Volare” che unisce diversi ingredienti legati al territorio in un mix in grado di ricordare la personalità dell'artist.
[post_title] => Polignano a Mare celebra Domenico Modugno e punta su accoglienza, bontà enogastronomiche e cultura
[post_date] => 2026-07-29T12:32:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785328356000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519926
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Marriott International ha firmato un accordo con Misr Italia Properties e People & Places per lo sviluppo di nove strutture ricettive e residenziali in tutto l'Egitto. L'espansione di Marriott Egitto prevede la realizzazione di oltre 1.500 camere d'albergo e residenze in destinazioni costiere e urbane.
L'accordo riguarda resort balneari, hotel cittadini e residence di lusso gestiti con i marchi premium di Marriott. I progetti di sviluppo previsti includono proprietà a marchio The Ritz-Carlton , The Luxury Collection Hotels & Resorts e Autograph Collection .
I progetti sorgeranno a Ras Al Hekma, sulla costa settentrionale dell'Egitto, nella zona ovest del Cairo, ad Ain Sokhna, nella zona est del Cairo e nella nuova Capitale amministrativa.
Shady Hassan, vicepresidente sviluppo Nord Africa di Marriott International, ha dichiarato: «L’Egitto rimane un mercato strategico per la crescita di Marriott, sostenuto da solidi fondamentali turistici, infrastrutture in espansione e una crescente domanda di ospitalità di alta gamma ed esperienze residenziali di marca. Questo accordo sottolinea il nostro impegno a lungo termine nel mercato e la nostra fiducia nella continua traiettoria di crescita del Paese. Insieme a Misr Italia e People & Places, non vediamo l’ora di portare una collezione di hotel, resort e residenze di marca esclusivi in alcune delle destinazioni più ambite dell’Egitto, arricchendo ulteriormente il panorama dell’ospitalità e del mercato immobiliare del Paese»
L'investimento
Misr Italia Properties e People & Places prevedono di investire quasi un miliardo di euro nell'espansione del loro settore alberghiero. Le società stimano che i progetti creeranno circa 6.000 posti di lavoro diretti e indiretti. Si mira inoltre a circa 373.000 arrivi turistici all'anno.
Mohamed Khaled El Assal, amministratore delegato di Misr Italia Properties e co-fondatore di People & Places, ha aggiunto: «L'ospitalità è un pilastro strategico della nostra visione di crescita a lungo termine. Con investimenti sdi circa un miliardo di euro, gli ambiziosi piani di espansione nel settore dell'ospitalità di Misr Italia Properties e People & Places dovrebbero creare circa 6.000 posti di lavoro diretti e indiretti, puntando ad accogliere circa 373.000 turisti all'anno. La nostra visione si estende ulteriormente, poiché continuiamo a costruire una piattaforma di ospitalità diversificata che plasmerà il futuro del turismo e delle destinazioni lifestyle in Egitto».
Il portafoglio combinato delle due società con Marriott includerà ora oltre 1.800 camere d'albergo e residenze a marchio Marriott. La cifra comprende i progetti annunciati in precedenza e le proprietà oggetto del nuovo accordo.
Come riporta TravelDailyNews, a Ras Al Hekma, a est di Alessandria, sulla costa settentrionale dell'Egitto, le società prevedono di costruire un hotel Ritz-Carlton all'interno del complesso residenziale The Med Ras El Hekma, situato sul lungomare. La struttura dovrebbe includere 170 camere. L'hotel sarà affiancato da 268 residenze Ritz-Carlton. Insieme, le due componenti aggiungeranno 438 camere d'albergo e unità abitative al complesso.
Un altro progetto è previsto all'interno di Solare Ras El Hekma, una destinazione costiera integrata nella stessa area. Comprenderà un hotel Autograph Collection con 180 camere e 250 residenze a marchio Autograph Collection.
Nella zona ovest del Cairo, è prevista la costruzione di un hotel Luxury Collection all'interno di The Hills of One, un complesso a uso misto situato nella Sphinx City. Il progetto dovrebbe includere 180 camere d'albergo e 180 residenze di lusso.
L'espansione di Marriott Egitto comprende anche un hotel Autograph Collection a Kai Sokhna Red Sea, un complesso residenziale fronte mare ad Ain Sokhna. La struttura disporrà di 80 camere d'albergo e 172 residenze di lusso.
Nella zona est de Il Cairo, i partner prevedono di realizzare un hotel Autograph Collection da 100 camere all'interno del complesso Garden 8. Il progetto si propone come destinazione di lusso al servizio del mercato urbano circostante.
L'ultimo accordo fa seguito alla firma di contratti per un complesso di appartamenti Marriott Executive Apartments e per un progetto di residenze Westin. Tali progetti sono previsti all'interno del complesso Il Bosco, nella nuova Capitale amministrativa de Il Cairo.
Nei cinque siti annunciati, il nuovo accordo riguarda cinque hotel e quattro complessi residenziali di marca. Complessivamente, le nove proprietà rappresentano circa 1.580 camere d'albergo e unità abitative.
Misr Italia Properties e People & Places stanno lavorando per realizzare un portafoglio di circa 50 strutture ricettive entro il 2037. Il loro programma di sviluppo comprende destinazioni integrate che includono ospitalità, residenze e lifestyle in tutto l'Egitto.
[post_title] => Marriott International punta sull'Egitto: in arrivo oltre 1.500 camere
[post_date] => 2026-07-29T11:51:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785325919000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519907
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Thai Airways presenta il nuovo amenity kit Sirivannavari Season 2, dedicato ai passeggeri della Royal Silk Class. Il kit - del brand fondato dalla principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya - è disponibile su sette rotte internazionali selezionate: Milano, Parigi, Shanghai, Pechino, Londra, Tokyo Narita e Tokyo Haneda.
L’inclusione di Milano conferma l’attenzione di Thai verso il mercato italiano e il costante impegno della compagnia nel proporre ai passeggeri Royal Silk Class un’esperienza di viaggio sempre più curata. Il kit si inserisce infatti nell’offerta business della compagnia aerea thailandese, che comprende comfort a bordo, attenzione personalizzata, accesso alle lounge e servizi dedicati pensati per rendere il viaggio più fluido e piacevole fin dalle fasi precedenti l’imbarco
Il design della collezione si ispira alla bellezza dei tessuti thailandesi e al motivo reale “Siriraj Phatthraphorn”: il pattern nasce da una ricerca sulle arti tradizionali e sugli antichi tessuti thailandesi, testimonianze della cultura, della natura e dello stile di vita del Paese.
La composizione decorativa richiama elementi di forte valore simbolico, tra cui il fiore Pudtan, il motivo Mayurasiri, il Kho Fueang Uba e il Kho Chao Fa 2568, armonizzati con l’orchidea, simbolo di Thai Airways, l’elefante, animale di buon auspicio nella cultura thailandese, e la tradizionale ghirlanda thailandese, emblema di benvenuto e accoglienza.
All’interno del kit, i passeggeri trovano una selezione di prodotti pensati per migliorare il comfort durante il volo. Tra questi figurano gli articoli firmati Sirivannavari Maison, tra cui la Sirivannavari Maison Hand Cream, crema mani alla fragranza di rosa arricchita con olio naturale Jusanyu e Vitamina B3; il Sirivannavari Maison Lip Balm, balsamo labbra con burro di karité, olio di jojoba, Vitamina E e Vitamina B5; e il Sirivannavari Maison Deodorant Spray, ispirato alla tradizione thailandese e formulato con allume puro.
Completano l’amenity kit una mascherina per gli occhi coordinata con la pochette Sirivannavari, uno spazzolino in bambù, dentifricio MARVIS alla menta e tappi per le orecchie 3M, selezionati per offrire maggiore comfort e favorire il relax a bordo.
[post_title] => Thai Airways: il nuovo amenity kit della Royal Silk Class anche sulla rotta per Milano
[post_date] => 2026-07-29T11:09:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785323360000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "sand tour rilancia su egitto giordania e turchia con una super promo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":96,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":841,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520577","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520578\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Galleri con Lea Cardinali, responsabile della relazioni con i buyer italiani[/caption]\r\n\r\nAdalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.\r\n\r\nLa console dedicata ai tour operator non ha subito modifiche, e gli utenti possono continuare ad accedere alle informazioni, gestire le proprie connessioni e operare sulle prenotazioni direttamente su Adalte.com, esattamente come facevano prima su Community.Travel.\r\n\r\nL’obiettivo è quello di rendere sempre più semplici ed efficienti i processi operativi legati alla costruzione, distribuzione e gestione di tour e pacchetti, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti digitali su misura e un ambiente unico nel quale far crescere il proprio business.\r\nIl nuovo portale\r\nIl nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.\r\n\r\nL’evoluzione si accompagna a una crescita anche sul fronte prodotto. Sono numerosi i nuovi fornitori che hanno scelto la piattaforma nelle ultime settimane, con l’obiettivo di sfruttare già la prossima stagione autunnale e arrivare al 2026 a pieno regime all’interno dell’ecosistema. Tra le realtà più recenti spicca Julia Tour, dmc spagnolo che ha scelto a fine giugno Adalte come motore di prenotazione per i propri circuiti destinati ai partner ed era già pubblicato nella seconda metà di luglio. Senza dimenticare Sense of Africa gruppo Tourvest, storicao dmc particolarmente apprezzata dal mercato italiano per i programmi alla scoperta del Sud Africa.\r\n\r\n \r\n\r\n«L’evoluzione di Adalte.com è la sintesi di un percorso che stiamo portando avanti da tempo. Un’unica piattaforma ed un unico brand come punto di riferimento universale per tutti i nostri partner. Un portale globale dove trovare informazioni, strumenti, prodotto, connessioni, aggiornamenti e supporto»spiega il ceo, Davide Galleri.\r\n\r\n ","post_title":"Adalte rilancia sull’autunno: al via la piattaforma unica","post_date":"2026-08-25T13:05:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787663139000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCi sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.\r\nCon un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.\r\nOgni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.\r\n\r\nInverno: la stagione dei templi e delle tombe\r\n\r\nDa dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.\r\n\r\nCosa vedere assolutamente in questi mesi:\r\n\r\nLe Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.\r\n\r\nIl Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.\r\n\r\nLa Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.\r\n\r\nIl tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.\r\n\r\nIl Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.\r\n\r\nÈ il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.\r\nPrimavera: la stagione del deserto e delle oasi\r\n \r\n\r\n\r\n\r\nMarzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.\r\n\r\nAbu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.\r\nEstate: la stagione dei siti tutti per te\r\nL'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.\r\n\r\nCosa vedere in estate:\r\n\r\nI templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.\r\n\r\nIl volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.\r\n\r\nIl Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.\r\n\r\nAlessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.\r\n\r\nIl bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.\r\n\r\nE nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.\r\nAutunno: la stagione della navigazione sul Nilo\r\nSettembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.\r\n\r\nCosa vedere in autunno:\r\n\r\n\r\n\r\nLa crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.\r\n\r\nIl tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.\r\n\r\nIl tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.\r\n\r\nIl tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.\r\n\r\nI villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.\r\n\r\nLa dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.\r\n\r\nChi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.\r\nIn sintesi: quale stagione fa per te?\r\nInverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.\r\n\r\nPrimavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.\r\n\r\nEstate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.\r\n\r\nAutunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.\r\nUna costante che vale in ogni mese\r\nCambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.\r\n\r\nIn Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.\r\n\r\nPerché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.\r\n\r\n ","post_title":"Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno","post_date":"2026-08-25T12:21:14+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["cosa-vedere-in-egitto","cosa-visitare-in-egitto","crociera-sul-nilo","deserto-egitto","egitto-in-autunno","egitto-in-estate","egitto-in-inverno","egitto-in-primavera","egitto-quando-andare","luxor-e-assuan","oasi-egitto","periodo-migliore-per-visitare-egitto","piramidi-di-giza","templi-egitto","vacanze-in-egitto","viaggio-in-egitto"],"post_tag_name":["cosa vedere in Egitto","cosa visitare in Egitto","crociera sul Nilo","deserto Egitto","Egitto in autunno","Egitto in estate","Egitto in inverno","Egitto in primavera","Egitto quando andare","Luxor e Assuan","oasi Egitto","periodo migliore per visitare Egitto","Piramidi di Giza","templi Egitto","vacanze in Egitto","viaggio in Egitto"]},"sort":[1787660474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.\r\n\r\nL’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.\r\n\r\nIn base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.\r\n\r\nIl vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.\r\n\r\nIl presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.\r\n\r\nSecondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nAir China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.","post_title":"Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino","post_date":"2026-08-25T12:16:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787660165000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520395","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.\r\n\r\nÈ il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.\r\n\r\nI due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.\r\n\r\nInterlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.\r\n\r\nL’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri.\r\n\r\nQuesta narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.\r\n\r\nI dati\r\nLa Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.\r\nIl risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.","post_title":"La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità","post_date":"2026-08-07T09:30:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786095021000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520178","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520181\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Ahmed Youssef, ceo dell'Egyptian Tourism Authority[/caption]\r\nCon l'obiettivo di raggiungere 30 milioni di visitatori internazionali, l'Egitto accelera gli investimenti in infrastrutture, ricettività, digitalizzazione e sviluppo di nuovi prodotti turistici. È questa la strategia illustrata da Ahmed Youssef, ceo dell'Egyptian Tourism Authority, nel corso dell'incontro con la stampa internazionale, durante il quale ha tracciato le linee guida della crescita della destinazione nei prossimi anni.\r\n«Il Grand Egyptian Museum non è semplicemente un nuovo museo: rappresenta il futuro della valorizzazione del patrimonio culturale egiziano. Non si tratta solo di vedere le antichità, ma di vivere la storia», ha dichiarato Youssef, indicando nel nuovo polo museale uno dei simboli della trasformazione del turismo egiziano.\r\nFin dai primi giorni di apertura, il Grand Egyptian Museum ha registrato un'affluenza tale da rendere necessario limitare gli ingressi a circa 15.000 visitatori al giorno, così da garantire un'esperienza di visita di elevata qualità. Il museo integra tecnologie avanzate, sistemi digitali e servizi innovativi, confermando la volontà dell'Egitto di valorizzare il proprio patrimonio culturale con un approccio moderno.\r\n\r\nCrescita\r\nIllustrando l'andamento del settore, Youssef ha ricordato che l'Egitto ha raggiunto 19 milioni di arrivi turistici, con una crescita del 20% rispetto all'anno precedente. Un risultato significativo, ottenuto nonostante il complesso scenario geopolitico internazionale. Anche dopo le tensioni nell'area mediorientale il Paese ha continuato a registrare una crescita, seppure più contenuta, mentre le principali difficoltà derivano oggi soprattutto dal rallentamento economico e dall'inflazione che interessano diversi mercati europei.\r\nPer raggiungere il traguardo dei 30 milioni di visitatori, il governo sta investendo nell'ampliamento della capacità ricettiva, nel potenziamento dei collegamenti aerei e nel miglioramento dell'esperienza del visitatore.\r\n\r\nPosti letto\r\nIl piano prevede di portare l'offerta dagli attuali circa 240.000 posti letto a 450.000, con oltre 35.000 nuove camere già in fase di realizzazione. Parallelamente proseguono gli investimenti negli aeroporti e nello sviluppo dei collegamenti aerei, attraverso la collaborazione con il vettore nazionale e con compagnie internazionali e charter.\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture. Negli ultimi dieci anni il Governo ha realizzato nuovi aeroporti, potenziato la rete stradale e avviato importanti progetti ferroviari. Tra questi figura il futuro treno ad alta velocità che collegherà il Cairo ad Assuan, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza e migliorando l'accessibilità delle principali destinazioni culturali.\r\n\r\nDigitalizzazione\r\nLa digitalizzazione rappresenta un altro pilastro della strategia. Sono già operativi il sistema di e-Visa, la prenotazione online per numerosi siti culturali e nuovi servizi digitali pensati per rendere più semplice l'esperienza del viaggiatore prima e durante il soggiorno.\r\nPer il mercato italiano arrivano segnali particolarmente positivi. Youssef ha evidenziato come l'Italia stia registrando una crescita degli arrivi intorno al 15%, superiore alla media internazionale, confermando il ruolo strategico del nostro Paese. Nei primi mesi dell'anno, prima dell'acuirsi delle tensioni regionali, gli incrementi erano stati ancora più sostenuti.\r\n\r\nItaliani\r\n«Vogliamo che gli italiani vadano oltre le destinazioni più conosciute e scoprano un Egitto diverso, fatto di cultura, spiritualità, natura ed esperienze autentiche», ha affermato Youssef.\r\nAccanto alle destinazioni consolidate del Mar Rosso e delle crociere sul Nilo, l'Egyptian Tourism Authority punta a valorizzare itinerari meno conosciuti e prodotti ad alto valore aggiunto, dal turismo culturale a quello religioso, dai percorsi nelle oasi del deserto al birdwatching, fino al segmento MICE e all'ecoturismo, con l'obiettivo di distribuire meglio i flussi turistici e creare nuove opportunità per gli operatori.\r\nTra le priorità figura anche la sostenibilità, con l'introduzione di sistemi di mobilità elettrica nei principali siti archeologici, programmi di certificazione ambientale per le strutture ricettive e iniziative dedicate alla tutela delle aree naturali protette.\r\nFondamentale, infine, il ruolo del settore privato. Nel solo ultimo anno l'Egyptian Tourism Authority ha organizzato oltre 3.000 educational e fam trip rivolti a tour operator, buyer, media e creator internazionali, oltre a numerosi roadshow nei principali mercati europei, Italia compresa.\r\nUna strategia che punta a rafforzare ulteriormente la competitività dell'Egitto sui mercati internazionali, facendo leva sull'innovazione, sulla diversificazione dell'offerta e sulla collaborazione con il trade per sostenere una crescita stabile e di lungo periodo.\r\n\r\nQuirino Falessi","post_title":"Salto in avanti dell'Egitto. L'obiettivo: 30 milioni di turisti internazionali","post_date":"2026-08-03T08:22:00+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785745320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519965","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un dato che dovrebbe far riflettere molto più di quanto stia facendo. Nei primi cinque mesi del 2026 gli italiani hanno acceso prestiti per andare in vacanza per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Un numero che qualcuno potrebbe leggere come il segnale di una ritrovata voglia di viaggiare. In realtà racconta soprattutto un'altra storia: quella di un Paese che si impoverisce e che, per concedersi qualche giorno di serenità, è costretto a indebitarsi.\r\nLe ferie dovrebbero rappresentare un momento di recupero psicofisico, non una decisione finanziaria da spalmare in rate mensili. E invece sempre più famiglie scelgono di pagare il mare, la montagna o un viaggio con un finanziamento, trasformando un diritto al riposo in un debito da onorare nei mesi successivi.\r\n\r\nStipendi reali\r\nÈ l'immagine di un'Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese, dove gli stipendi reali hanno perso potere d'acquisto rispetto al costo della vita e dove l'inflazione degli ultimi anni continua a lasciare cicatrici profonde sui bilanci familiari. Se per concedersi una settimana di vacanza occorre ricorrere al credito, significa che il reddito disponibile non è più sufficiente a sostenere nemmeno quelle spese che fino a pochi anni fa venivano considerate ordinarie.\r\nAncora più preoccupante è il cambiamento culturale che accompagna questo fenomeno. L'indebitamento viene ormai percepito come normale, quasi inevitabile. Si finanzia l'automobile, gli elettrodomestici, lo smartphone e oggi perfino le vacanze. Il rischio è quello di costruire una società nella quale il consumo è garantito non dalla ricchezza prodotta, ma dal credito concesso. Una differenza sostanziale che rende le famiglie molto più vulnerabili a qualsiasi imprevisto economico.\r\n\r\nSenza reddito\r\nIl vero problema non sono i 170 milioni di euro prestati per partire. Il problema è ciò che quella cifra rappresenta. È il sintomo di un Paese nel quale una parte crescente della popolazione non riesce più a finanziare con il proprio reddito neppure un periodo di riposo. E se per staccare la spina bisogna prima firmare un contratto di finanziamento, allora non siamo di fronte a un boom del turismo, ma al segnale di un progressivo impoverimento sociale.\r\nUna società sana non è quella in cui si va comunque in vacanza, ma quella in cui le famiglie possono permetterselo senza compromettere il proprio equilibrio economico. Quando persino il relax diventa un debito, la questione non riguarda più il turismo: riguarda il modello economico e il futuro del potere d'acquisto degli italiani.","post_title":"Per le vacanze gli italiani hanno contratto debiti (rate) per 170 milioni di euro","post_date":"2026-07-29T14:15:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785334540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519931","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_265273\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Polignano a Mare[/caption]\r\n\r\nPolignano a Mare, nel 2023 premiata come \"città più accogliente al mondo dai Traveller Review Awards di Booking.com, rafforza la sua offerta evidenziando sempre di più le sue bellezze naturalistiche, le sue bontà gastronomiche e la ricchezza del suo patrimonio artistico.\r\n\r\nA 34 anni dalla scomparsa dal suo fondatore che dette il nome allo storico locale di Polignano a Mare, “Mario Campanella, il Super Mago del Gelo”, con ben 105 anni di storia e tradizione con quattro generazioni di gelatai, la famiglia Campanella omaggia Domenico Modugno, grande amico di Mario Campanella.\r\n\r\nI turisti di tutto il mondo conoscono oramai il \"Caffè Speciale\" del Super Mago, ma con l’arrivo del caldo, il locale celebra tre grandi gusti: la coppa Volare (dedicata al grande amico polignanese Domenico Modugno), la coppa Maria Cristina e la granita ai gelsi neri.\r\n\r\nIl “Super Mago del Gelo” fu fondato dal Cavaliere Giuseppe Campanella, venditore di mandorle, nel lontano 1935. Nel corso dei tanti anni di attività il Bar Gelateria Campanella è riuscito a bilanciare con pazienza e amore i vari ingredienti che danno vita agli innumerevoli gusti dell’ottimo gelato fatto alla vecchia maniera, quella artigianale. Come attestano le numerose foto alle pareti, da Mario Campanella il “Super Mago del Gelo”, sono transitati tutti i grandi nomi dello spettacolo e della musica italiana ed internazionale. Come ricorda la famiglia, il grande Domenico Modugno era di casa nella gelateria durante i suoi rientri a Polignano. \r\n\r\nNel 2018, in occasione dei 60 anni della canzone “Volare - Nel blu dipinto di blu”, scritta da Franco Migliacci e cantata da Modugno a Sanremo nel lontano 1958, la figlia di Mario, Anastasia, ha voluto celebrare Modugno con la coppa gelato “Volare” che unisce diversi ingredienti legati al territorio in un mix in grado di ricordare la personalità dell'artist.","post_title":"Polignano a Mare celebra Domenico Modugno e punta su accoglienza, bontà enogastronomiche e cultura","post_date":"2026-07-29T12:32:36+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1785328356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519926","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Marriott International ha firmato un accordo con Misr Italia Properties e People & Places per lo sviluppo di nove strutture ricettive e residenziali in tutto l'Egitto. L'espansione di Marriott Egitto prevede la realizzazione di oltre 1.500 camere d'albergo e residenze in destinazioni costiere e urbane.\r\n\r\nL'accordo riguarda resort balneari, hotel cittadini e residence di lusso gestiti con i marchi premium di Marriott. I progetti di sviluppo previsti includono proprietà a marchio The Ritz-Carlton , The Luxury Collection Hotels & Resorts e Autograph Collection .\r\n\r\nI progetti sorgeranno a Ras Al Hekma, sulla costa settentrionale dell'Egitto, nella zona ovest del Cairo, ad Ain Sokhna, nella zona est del Cairo e nella nuova Capitale amministrativa. \r\n\r\nShady Hassan, vicepresidente sviluppo Nord Africa di Marriott International, ha dichiarato: «L’Egitto rimane un mercato strategico per la crescita di Marriott, sostenuto da solidi fondamentali turistici, infrastrutture in espansione e una crescente domanda di ospitalità di alta gamma ed esperienze residenziali di marca. Questo accordo sottolinea il nostro impegno a lungo termine nel mercato e la nostra fiducia nella continua traiettoria di crescita del Paese. Insieme a Misr Italia e People & Places, non vediamo l’ora di portare una collezione di hotel, resort e residenze di marca esclusivi in alcune delle destinazioni più ambite dell’Egitto, arricchendo ulteriormente il panorama dell’ospitalità e del mercato immobiliare del Paese»\r\nL'investimento\r\nMisr Italia Properties e People & Places prevedono di investire quasi un miliardo di euro nell'espansione del loro settore alberghiero. Le società stimano che i progetti creeranno circa 6.000 posti di lavoro diretti e indiretti. Si mira inoltre a circa 373.000 arrivi turistici all'anno.\r\n\r\nMohamed Khaled El Assal, amministratore delegato di Misr Italia Properties e co-fondatore di People & Places, ha aggiunto: «L'ospitalità è un pilastro strategico della nostra visione di crescita a lungo termine. Con investimenti sdi circa un miliardo di euro, gli ambiziosi piani di espansione nel settore dell'ospitalità di Misr Italia Properties e People & Places dovrebbero creare circa 6.000 posti di lavoro diretti e indiretti, puntando ad accogliere circa 373.000 turisti all'anno. La nostra visione si estende ulteriormente, poiché continuiamo a costruire una piattaforma di ospitalità diversificata che plasmerà il futuro del turismo e delle destinazioni lifestyle in Egitto».\r\n\r\nIl portafoglio combinato delle due società con Marriott includerà ora oltre 1.800 camere d'albergo e residenze a marchio Marriott. La cifra comprende i progetti annunciati in precedenza e le proprietà oggetto del nuovo accordo.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, a Ras Al Hekma, a est di Alessandria, sulla costa settentrionale dell'Egitto, le società prevedono di costruire un hotel Ritz-Carlton all'interno del complesso residenziale The Med Ras El Hekma, situato sul lungomare. La struttura dovrebbe includere 170 camere. L'hotel sarà affiancato da 268 residenze Ritz-Carlton. Insieme, le due componenti aggiungeranno 438 camere d'albergo e unità abitative al complesso.\r\n\r\nUn altro progetto è previsto all'interno di Solare Ras El Hekma, una destinazione costiera integrata nella stessa area. Comprenderà un hotel Autograph Collection con 180 camere e 250 residenze a marchio Autograph Collection.\r\n\r\nNella zona ovest del Cairo, è prevista la costruzione di un hotel Luxury Collection all'interno di The Hills of One, un complesso a uso misto situato nella Sphinx City. Il progetto dovrebbe includere 180 camere d'albergo e 180 residenze di lusso.\r\n\r\nL'espansione di Marriott Egitto comprende anche un hotel Autograph Collection a Kai Sokhna Red Sea, un complesso residenziale fronte mare ad Ain Sokhna. La struttura disporrà di 80 camere d'albergo e 172 residenze di lusso.\r\n\r\nNella zona est de Il Cairo, i partner prevedono di realizzare un hotel Autograph Collection da 100 camere all'interno del complesso Garden 8. Il progetto si propone come destinazione di lusso al servizio del mercato urbano circostante.\r\n\r\nL'ultimo accordo fa seguito alla firma di contratti per un complesso di appartamenti Marriott Executive Apartments e per un progetto di residenze Westin. Tali progetti sono previsti all'interno del complesso Il Bosco, nella nuova Capitale amministrativa de Il Cairo.\r\n\r\nNei cinque siti annunciati, il nuovo accordo riguarda cinque hotel e quattro complessi residenziali di marca. Complessivamente, le nove proprietà rappresentano circa 1.580 camere d'albergo e unità abitative.\r\n\r\nMisr Italia Properties e People & Places stanno lavorando per realizzare un portafoglio di circa 50 strutture ricettive entro il 2037. Il loro programma di sviluppo comprende destinazioni integrate che includono ospitalità, residenze e lifestyle in tutto l'Egitto.\r\n\r\n ","post_title":"Marriott International punta sull'Egitto: in arrivo oltre 1.500 camere","post_date":"2026-07-29T11:51:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785325919000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519907","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways presenta il nuovo amenity kit Sirivannavari Season 2, dedicato ai passeggeri della Royal Silk Class. Il kit - del brand fondato dalla principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya - è disponibile su sette rotte internazionali selezionate: Milano, Parigi, Shanghai, Pechino, Londra, Tokyo Narita e Tokyo Haneda.\r\n\r\nL’inclusione di Milano conferma l’attenzione di Thai verso il mercato italiano e il costante impegno della compagnia nel proporre ai passeggeri Royal Silk Class un’esperienza di viaggio sempre più curata. Il kit si inserisce infatti nell’offerta business della compagnia aerea thailandese, che comprende comfort a bordo, attenzione personalizzata, accesso alle lounge e servizi dedicati pensati per rendere il viaggio più fluido e piacevole fin dalle fasi precedenti l’imbarco\r\n\r\nIl design della collezione si ispira alla bellezza dei tessuti thailandesi e al motivo reale “Siriraj Phatthraphorn”: il pattern nasce da una ricerca sulle arti tradizionali e sugli antichi tessuti thailandesi, testimonianze della cultura, della natura e dello stile di vita del Paese.\r\n\r\nLa composizione decorativa richiama elementi di forte valore simbolico, tra cui il fiore Pudtan, il motivo Mayurasiri, il Kho Fueang Uba e il Kho Chao Fa 2568, armonizzati con l’orchidea, simbolo di Thai Airways, l’elefante, animale di buon auspicio nella cultura thailandese, e la tradizionale ghirlanda thailandese, emblema di benvenuto e accoglienza.\r\n\r\nAll’interno del kit, i passeggeri trovano una selezione di prodotti pensati per migliorare il comfort durante il volo. Tra questi figurano gli articoli firmati Sirivannavari Maison, tra cui la Sirivannavari Maison Hand Cream, crema mani alla fragranza di rosa arricchita con olio naturale Jusanyu e Vitamina B3; il Sirivannavari Maison Lip Balm, balsamo labbra con burro di karité, olio di jojoba, Vitamina E e Vitamina B5; e il Sirivannavari Maison Deodorant Spray, ispirato alla tradizione thailandese e formulato con allume puro.\r\n\r\nCompletano l’amenity kit una mascherina per gli occhi coordinata con la pochette Sirivannavari, uno spazzolino in bambù, dentifricio MARVIS alla menta e tappi per le orecchie 3M, selezionati per offrire maggiore comfort e favorire il relax a bordo.","post_title":"Thai Airways: il nuovo amenity kit della Royal Silk Class anche sulla rotta per Milano","post_date":"2026-07-29T11:09:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785323360000]}]}}