13 May 2026

I giovani viaggiatori Utravel cercano autenticità e impatto positivo sulle destinazioni

Un’attenzione sempre maggiore per l’autenticità e l’impatto positivo sulle destinazioni. E’ ciò che oggi cercano i giovani da un viaggio, secondo una recente indagine condotta dalla corporate startup di Alpitour, Utravel, tra la sua community di oltre 200 mila persone. Il 79% degli intervistati ritiene infatti che sia importante vivere esperienze locali uniche e il 74% dichiara anche che avere un impatto positivo sul territorio incide sulla scelta del viaggio.

Oltre al recente lancio dei Naoclub – Not an ordinary club, quali occasioni di socializzazione per i giovani esploratori, in linea con la propria filosofia Utravel si impegna anche a mantenere le esperienze a un costo accessibile (le proposte partono da 119 euro a persona): aspetto che trova riscontro positivo anche nell’indagine, dalla quale emerge che per l’85% dei ragazzi avere l’opportunità di viaggiare a un prezzo contenuto sia rilevante nella scelta del prodotto.

“Abbiamo voluto dare voce alla nostra community perché il nostro obiettivo è offrire una proposta di viaggio alternativa, capace di far crescere in sinergia con le comunità locali – spiega la co-founder di Utravel, Carlotta Gaddo -. Per farlo è imprescindibile usare una buona dose di empatia e provare a rendere concreti i desideri dei giovani. Il nostro progetto nasce dalla volontà di rispecchiare al meglio la nostra community e ciò che siamo diventati oggi”.

Non solo: stringere nuovi legami durante un viaggio sembra essere più rilevante che incontrare persone della stessa età; questo almeno è quello che ha dichiarato il 75% della community che ha partecipato al sondaggio. Dato che si rispecchia anche nella scelta di Utravel di ampliare il suo target di riferimento: la società ha infatti deciso di rivolgersi non più solo agli under 30, ma a ragazzi tra i 18 e i 39 anni, offrendo così un’esperienza di viaggio young people only.

Nel 2023 sono circa 10 mila i giovani che hanno viaggiato con Utravel e per il 2024 c’è la volontà di proseguire il processo di internazionalizzazione, con l’obiettivo di creare gradualmente una community di Utravellers multiculturale che avrà l’opportunità di conoscersi in una delle oltre 30 destinazioni sparse in tutto il mondo.

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Grande interesse anche per l’intervento di Alessandra Sensi, componente della conosciuta Famiglia Sensi, nonché amministratrice delle Terme dei Papi, che ha raccontato i benefit dell'acqua termale, la qualità dell'accoglienza della struttura e le potenzialità del turismo wellness e termale nel panorama dell’offerta italiana.\r\n\r\nMolto partecipata la sessione workshop, durante la quale agenti di viaggio e operatori turistici hanno avuto modo di confrontarsi direttamente, sviluppare nuove opportunità commerciali e rafforzare relazioni professionali già esistenti.\r\n\r\nElemento distintivo dell’evento è anche la formula esperienziale scelta dagli organizzatori: oltre agli incontri business, il programma prevede infatti momenti di networking informale all’interno della Monumentale Piscina Termale delle Terme dei Papi, creando un’atmosfera rilassata e coinvolgente che favorisce il dialogo e lo scambio tra i professionisti del turismo.\r\n\r\nIl Travel Open Day conferma così la propria capacità di attrarre il trade e creare occasioni concrete di business, valorizzando al tempo stesso destinazioni e location di eccellenza del territorio italiano.\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"513870,513871,513872,513873,513874,513875,513876,513877,513878,513879,513880,513881,513882,513883,513884,513885\"]","post_title":"Travel Open Day oggi alle Terme dei Papi di Viterbo: networking esperienziale","post_date":"2026-05-11T13:11:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778505081000]}]}}