24 June 2026

Ita Airways contro Aeroitalia: “Il marchio è identico a quello di Alitalia e va cambiato”

Botta e risposta tra Ita Airways e Aeroitalia: al centro dello scontro il marchio di quest’ultima che, secondo la prima, sarebbe identico a quello dell’ex compagnia di bandiera, Alitalia, brand attualmente di proprietà di Ita (attualmente non utilizzato, ma che potrebbe tornare a volare in un prossimo futuro).

Ecco allora che Ita Airways ha formalmente chiesto ad Aeroitalia di rinunciarvi attraverso una lettera inviata ieri 19 ottobre, tramite la Società italiana brevetti. Secondo quanto riferito da Avionews, nella missiva si legge che il marchio Aeroitalia si pone “in contrasto con i diritti anteriori di Ita non soltanto per le evidenti somiglianze fonetiche e/o grafiche e/o concettuali, ma anche per l’utilizzo che di essi viene fatto sulle livree e sui timoni degli aerei, che richiamano in maniera evidente quegli degli aeromobili Alitalia“. 

Ita ha dunque chiesto l’immediata rinuncia alla registrazione del marchio in Italia ed in Europa; la cessione immediata di ogni utilizzo; l’impegno a non adottare in futuro loghi simili ad Alitalia e al suo “disegno del timone”; la modifica della denominazione e l’eliminazione della parola Aeroitalia; la rinuncia al dominio aeroitalia.it. e una congrua somma a titolo di risarcimento danni e spese legali

Immediata la replica di Aeroitalia che sostiene come il logo sia “difforme in tutto e per tutto”. E’ l’ad, Gaetano Intrieri, a dichiararsi “estremamente stupito” dalla richiesta di Ita, e ne contesta “integralmente il contenuto, in quanto pretestuoso, infondato e tardivo“, essendo il ricorso presentato “a distanza di quasi due anni dalla sua regolare registrazione”, con il pittogramma Aeroitalia “studiato e disegnato da società di gestione marchi altamente qualificata e nel totale rispetto dei criteri di caratterizzazione e differenziazione”.

“L’attuale livrea di Ita, nonché lo stesso marchio utilizzato da questa società – ribadisce Intrieri è difforme in tutto e per tutto da quello Aeroitalia e nulla giustifica, allo stato (al netto di una recondita ma vietata volontà di ripristinare la vecchia denominazione Alitalia), la richiesta di ‘immediata rinuncia alle registrazioni'” italiane ed europee del marchio, “nonché il ritiro e la rinuncia di ogni altra domanda o registrazione”.

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Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la \"meta di casa\" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».\r\n\r\nIn questo momento storico «l'Italia sta facendo la parte del leone, catalizzando la quota principale della domanda. Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».\r\nCome cambia la domanda\r\nLa parola chiave è \"libertà\": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto \"Smart\", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Nicolaus-Valtur: «Estate all'insegna del last minute»","post_date":"2026-06-23T11:59:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782215950000]}]}}