5 ottobre 2023 11:47
Gli spagnoli di Bypillow sbarcano in Italia con una prima apertura a Firenze. La giovane compagnia alberghiera fondata da Albert Duran e Marc Molas ha infatti recentemente acquisito l’ex hotel Goldoni: situato nell’omonima piazza è un albergo con più di un secolo di storia. Una volta ristrutturato, il nuovo Bypillow Goldoni avrà 20 camere e diverrà un boutique hotel a 3 stelle. L’apertura ufficiale è prevista per la seconda metà del 2024.

Da sinistra, Albert Duran e Marc Molas
Questo però è solo il primo passo di un ambizioso piano di espansione tricolore. “Pensiamo a uno sviluppo solido tramite l’aggiunta di tre – cinque alberghi ogni anno – spiega lo stesso Molas -. Un po’ come abbiamo fatto in Spagna. Miriamo senz’altro alle cosiddette Big 4, ma non disdegniamo pure le destinazioni secondarie. A patto che si trovino nelle vicinanze di un aeroporto a godano di una domanda internazionale”.
Gli obiettivi sono quindi strutture di minimo una ventina di camere, ubicate nel centro di città quali Roma, Firenze, Milano, Venezia (le Big 4), ma anche Bologna e Napoli. A tal fine l’azienda ha già istituito un team di sviluppo e un ufficio nella nostra Penisola, che è attualmente già in trattativa per ulteriori acquisizioni. “Siamo tra le altre cose in fase di due diligence esclusiva per una struttura da 40-45 camere a Roma“, rivela sempre Molas.
Al momento la compagnia vanta un portfolio di 18 boutique hotel a Madrid, Barcellona, Siviglia, Cadice, Bilbao, Girona, Malaga e Vilanova i la Geltrú. Altri sei sono in pipeline con contratti già firmati e inaugurazione prevista entro il 2025 (la maggioranza delle strutture è gestita con contratti di affitto a lungo termine, ndr). Oltre all’Itaila, il gruppo mira a espandersi pure in Portogallo, Malta e Grecia.
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Il Gruppo Bluvacanze ha completato ieri il rientro del 100% dei passeggeri leisure coinvolti nello stop ai voli determinato dalla nuova crisi geopolitica nel Golfo del 28 febbraio scorso, che ha provocato il più ampio blocco del traffico aereo internazionale registrato dopo la pandemia del 2020.
Nelle aree interessate dalle tensioni si trovavano complessivamente oltre 7.000 travellers del gruppo, tra clientela leisure, viaggiatori corporate e passeggeri seguiti dalle reti distributive. L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.
Con l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni si sono svolte in pieno coordinamento con la Farnesina e in costante confronto con le principali associazioni di categoria.
I compiti
Il tour operator Going ha coordinato il trasferimento dei propri clienti dalle aree interessate dalle tensioni geopolitiche e ha gestito il rimpatrio, su itinerari alternativi, anche di coloro che si trovavano in destinazioni sicure, ma avevano voli con transito negli Emirati Arabi.
Parallelamente, CTI – Cisalpina Tours International si è attivata con i viaggiatori business coinvolti nelle cancellazioni e nelle riprogrammazioni dei voli, predisponendo percorsi alternativi e garantendo continuità operativa alle aziende clienti. Una parte dei business travellers ha richiesto il rientro immediato e CTI ha organizzato voli dedicati speciali per consentire il loro ritorno in tempi rapidi. Altri viaggiatori si trovano tuttora operativamente nell’area e una struttura di emergenza permanente rimane attiva per garantire assistenza e organizzare eventuali ulteriori operazioni, qualora venissero richieste.
Bluvacanze Retail, oltre a supportare la propria rete di agenzie delle insegne Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, ha fornito assistenza anche alle agenzie affiliate Blunet che si sono rivolte al gruppo per la gestione delle criticità legate ai loro clienti. L’assistenza ai viaggiatori è stata garantita attraverso i tre servizi dedicati di Customer Care attivi 24 ore su 24: quello delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, operativo da otto anni, il servizio Assistenza 7/24 di Going e la struttura Emergency di CTI. Il sistema ha operato secondo il modello consolidato su due livelli: supporto alle agenzie di viaggio (B2B) e assistenza diretta ai clienti finali (B2C).
Valutazione
«Le crisi geopolitiche - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze - dimostrano come, proprio nelle situazioni di emergenza, sia evidente la differenza tra filiere organizzate e viaggi disintermediati. Le prime dispongono di strumenti operativi, contrattuali e relazionali che consentono di gestire le criticità e garantire assistenza ai viaggiatori; le seconde espongono il cliente a un rischio operativo molto più elevato. Queste capacità si amplificano nelle organizzazioni di dimensioni maggiori, che possono contare su strutture, sistemi e relazioni istituzionali in grado di affrontare le difficoltà con maggiore efficacia».
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[post_content] => Viajes El Corte Inglés ha lanciato una nuova divisione dedicata ai viaggi di gruppo all'interno della sua area tour operator. Questo cambiamento, che riguarda i marchi Tourmundial e Club de Vacaciones, mira a offrire un prodotto specifico e specializzato per soddisfare le esigenze di gruppi di amici, famiglie o associazioni che desiderano viaggiare insieme.
Risposta al mercato
L'iniziativa, come riporta Hosteltur, è nata in risposta alla domanda del mercato, che, secondo l'azienda, richiedeva una soluzione più diretta per l'organizzazione di questo tipo di viaggi. Invece di gestire questi viaggi come un servizio secondario, Viajes El Corte Inglés ha deciso di integrarli nella sua struttura "standard" di tour operator.
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A vent’anni dai Giochi Olimpici che hanno trasformato l’immagine di Torino e valorizzato le sue potenzialità turistiche, la città compie un nuovo passo con la nascita di Destination Torino. Promosso da Federalberghi Torino, il Consorzio riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati, offrendo una voce unica e una regia condivisa, superando la frammentazione e rafforzando la presenza sui mercati nazionali e internazionali.
«È un modello di sviluppo nato dalla volontà condivisa, in cui il turismo diventa leva di crescita dialogando con economia, cultura e innovazione senza sostituirsi ad altri settori», afferma Caterina Fioritti, presidente del Consorzio. Al fianco della presidente operano i vicepresidenti Fabio Borio (Vicario) e Laura Audi, mentre il Consiglio Direttivo riunisce rappresentanti dei comparti alberghiero, fieristico, culturale e dei trasporti.
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Federica De Luca
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[post_content] => Is Molas Resort aprirà a maggio la stagione 2026. La struttura propone la sua esclusiva offerta early booking: prenotando la vacanza entro il 31 marzo si ottiene uno sconto del 15% e, per chi sceglie di soggiornare a maggio, è previsto un upgrade gratuito della camera (soggetto a disponibilità).
Situato nel cuore del sud della Sardegna, a pochi chilometri da Pula e a soli 40 minuti dall'aeroporto di Cagliari, Is Molas Resort è un'oasi 4 stelle Superior completamente rinnovata: un luogo dove la natura, il comfort e la bellezza del territorio si incontrano in perfetto equilibrio.
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Cagliari, a pochi chilometri dal resort, si prepara ad accogliere le regate preliminari della Louis Vuitton 38th America's Cup: lo spettacolo velico più esclusivo e atteso del mondo farà tappa nel Golfo degli Angeli dal 21 al 24 maggio, trasformando il capoluogo sardo in un palcoscenico internazionale. Soggiornare a Is Molas a maggio significa avere il resort come rifugio esclusivo e Cagliari come teatro di una manifestazione che unisce il meglio della tradizione marinara con il glamour del grande evento globale.
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[post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.
Il dato, che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.
I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.
Benefici economici da distribuire sul territorio
La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.
Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.
Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.
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Come riporta TravelWeekly, Celestyal Discovery non salperà per le crociere programmate nel mar Egeo del 20 e 23 marzo, entrambe in partenza da Atene. La Discovery si trova a Dubai e tutti gli ospiti a bordo la settimana scorsa sono sbarcati. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera in Grecia hanno la possibilità di scegliere tra un rimborso completo o un credito per una futura crociera.
È ancora prevista la partenza del 27 marzo per un itinerario di tre notti da Atene.
L'altra nave della compagnia, Celestyal Journey , si trova a Doha, in Qatar; si prevede che gli ultimi ospiti dell'ultima crociera di questa nave sbarcheranno nelle prossime 24 ore. La prossima crociera programmata della Journey è una crociera in Grecia, Italia e Croazia con partenza da Atene il 4 aprile.
Stagione conclusa in anticipo
Celestyal, Msc Crociere e Aroya Cruises, con sede in Arabia Saudita, hanno concluso in anticipo le loro stagioni nel Golfo Persico.
Venerdì scorso, Msc aveva organizzato sette partenze aeree per rimpatriare oltre 1.500 ospiti dalla Msc Euribia a Dubai. Alcuni dei voli erano charter Msc, altri erano voli con Emirates e Fly Dubai e altri ancora erano voli organizzati dal governo.
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Rinnovato con cura e trasformato in hotel, il progetto preserva l'integrità architettonica, dalla struttura monumentale agli affreschi originali degli anni '20. L'hotel da 60 camere segna il primo indirizzo romano di Carlo Cracco e comprende suite panoramiche e una spa sotterranea ispirata agli antichi rituali termali, ricavata dal caveu originale della banca.
Situata nel quartiere di Campo Marzio, a pochi passi dal Pantheon, dai Fori Imperiali e da Piazza di Spagna, la struttura è di proprietà della Reuben Brothers ed è il loro secondo hotel gestito da Corinthia Hotels. Progettato da Pio e Marcello Piacentini, il palazzo è stato costruito tra il 1913 e il 1921. Il restauro che ha dato origine al Corinthia Rome è stato concepito non semplicemente come una ristrutturazione, ma come un attento recupero del patrimonio architettonico e culturale dell'edificio. La struttura è tornata alle sue proporzioni originali, spogliata degli interventi successivi e reinterpretata attraverso una rigorosa ricerca storica e filologica, che ha portato alla luce mosaici, stucchi, cornici, soffitti dipinti e dettagli in marmo.
Un punto di riferimento sul territorio
«Corinthia Rome nasce per essere vissuto - racconta Danilo Zucchetti, managing director -. Invitiamo la città a frequentare e rendere ogni giorno più vivace questo palazzo ritrovato. La connessione autentica con Roma e con chi la abita è ciò che più ci sta a cuore ed è ciò che rende l’esperienza davvero memorabile, per i nostri ospiti, da tutto il mondo, come per i romani.».
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Toscana Aeroporti ha cominciato il 2026 con un'accelerata del traffico passeggeri: il mese di febbraio ha totalizzato infatti 543 mila passeggeri, segnando una crescita del 7,3% rispetto allo stesso mese del 2025.
A sostenere la dinamica del traffico è stata soprattutto la forte espansione dei collegamenti internazionali, che hanno registrato un +10,5%, più che sufficiente a compensare la flessione del traffico domestico, in calo del 2,4%. Il dato conferma la crescente attrattività della Toscana come destinazione internazionale e il ruolo sempre più centrale degli scali regionali nelle rotte europee.
Il risultato di febbraio consente al Sistema Aeroportuale Toscano di superare già nei primi due mesi dell’anno la soglia simbolica del milione di passeggeri. Al 28 febbraio il traffico complessivo ha infatti raggiunto quota oltre un milione di viaggiatori, con una crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha registrato un febbraio da primato con 215.000 passeggeri transitati, +5,4% su base annua. Anche nello scalo del capoluogo toscano è stato il traffico internazionale a sostenere la crescita, con un balzo dell’8,9%, mentre il traffico nazionale ha segnato una flessione del 13,8%. Nella classifica delle destinazioni più frequentate continuano a dominare le grandi capitali europee.
Prestazione particolarmente brillante anche per il Galileo Galilei di Pisa, che ha registrato il miglior febbraio di sempre con 328.000 passeggeri e una crescita dell’8,6% rispetto al 2025. In questo caso entrambe le componenti di traffico hanno mostrato segnali positivi, il segmento internazionale è cresciuto dell’11,9%, mentre quello domestico ha segnato un aumento dell’1,2%.
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[post_content] => Il Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof diventa una struttura 4 stelle superior. Situato tra la Val d’Isarco e la Val Pusteria, l’hotel rappresenta una delle prime proprietà della famiglia Falkensteiner e, dopo la ristrutturazione del 2025, accoglie gli ospiti con un rinnovato concept spa e gastronomia, oltre a interni di design e tante nuove esperienze per famiglie, foodies e viaggiatori attivi.
Vacanza family friendly
Se si è alla ricerca di una vacanza family friendly, l’hotel vanta spazi completamente ripensati per il divertimento di bambini e ragazzi. Le nuove aree dedicate ai più piccoli, tra indoor play word e pareti per arrampicata, affiancano ambienti pensati per gli adolescenti, come la lounge dedicata al gaming, dotata di varie consolle di gioco.
Per i bongustai che desiderano autenticità anche a tavola, la proposta gastronomica evolve verso una filosofia alpino-mediterranea che valorizza materie prime stagionali e regionali.
Gli amanti della montagna troveranno al Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof la base ideale per sperimentare le attività outdoor. In estate, escursioni, percorsi panoramici e mountain bike permettono di esplorare il paesaggio circostante, mentre in inverno il vicino comprensorio Gitschberg Jochtal offre oltre 55 chilometri di piste adatte a tutti i livelli. Non mancano le alternative per chi desidera vivere la neve in modo più rilassante, tra ciaspolate e slittino direttamente nei dintorni della struttura.
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