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4 settembre 2012 09:03
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Esperienza pluriennale maturata presso importanti tour operator, direttore commerciale/tecnico, offresi per commerciale, gestione booking/operativo a Milano e provincia. Portafoglio clienti area Nord.
Telefono 334 8833135.
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[post_content] => Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027.
Discover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo.
I biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova.
Il nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte.
Triplice obiettivo
L’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona.
«Il nuovo collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, rappresenta un tassello strategico per la crescita del nostro territorio e del mercato crocieristico. L'aeroporto di Genova diventa così una porta d'accesso sempre più competitiva per i passeggeri internazionali che scelgono la Liguria come home port per le loro vacanze – ha dichiarato Mario Zanetti ceo Costa Crociere –. Collegamenti aerei più efficaci significa avvicinare ulteriormente Genova ai mercati internazionali e genera ricadute positive concrete sul tessuto economico locale: dal comparto crocieristico all'ospitalità, dai trasporti al commercio. Con questo progetto confermiamo l’impegno di Costa a contribuire allo sviluppo del territorio e della sua economia, valorizzando il ruolo del turismo e delle crociere come motori di crescita, in collaborazione con partner e istituzioni».
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L'Emilia-Romagna si propone come un sistema di destinazioni complementari per sostenere il buon andamento del turismo regionale nel primo semestre del 2026. È questa la fotografia che emerge dai dati provvisori raccolti dall’ufficio regionale di statistica, che confermano una crescita degli arrivi e dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il bilancio dei primi sei mesi del 2026 registra infatti 6.208.353 arrivi (+1,40%), di cui 1.829.788 provenienti dall'estero, e 17.539.149 pernottamenti (+3,05%), con 5.596.537 presenze straniere.
Bimestre
Nel solo bimestre maggio-giugno l'Emilia-Romagna ha accolto 3.242.163 turisti, di cui circa un terzo (984.306) provenienti dall'estero, per un totale di 10.482.375 pernottamenti, 3.247.044 dei quali riconducibili ai mercati internazionali. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il mese di maggio ha registrato una crescita del +7,57% degli arrivi e del +13,25% dei pernottamenti. Per quanto riguarda il mese di giugno, i dati - ancora provvisori - risentono del tasso di risposta non completo delle strutture ricettive e restituiscono un quadro in fase di assestamento, con una flessione del 4,91% degli arrivi e dell'1,19% dei pernottamenti rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Sulla lettura dei dati incide anche la diversa collocazione nel calendario di alcuni periodi di maggiore afflusso turistico rispetto allo scorso anno. La Pentecoste, festività particolarmente rilevante per mercati come Germania, Austria e Svizzera, quest'anno è caduta a maggio, anticipando parte dei flussi internazionali. A questo si è aggiunto il fatto che una quota significativa delle prenotazioni legate al ponte del 2 giugno si è concentrata tra il 29 e il 31 maggio. È il bilancio del semestre, pertanto, a offrire la fotografia più significativa dell'andamento del turismo regionale.
Trend in rafforzamento
“I risultati dell'ultimo bimestre confermano il buon andamento della stagione turistica in Emilia-Romagna- afferma l’assessora al turismo, Roberta Frisoni-. Nei primi sei mesi dell’anno sono aumentati sia gli arrivi, sia i pernottamenti e, considerando il bimestre maggio-giugno, i dati provvisori evidenziano, nel complesso, una crescita dei pernottamenti compresa tra il 2 e il 4%, a seconda dei territori. Un trend che, sulla base delle analisi dell'Osservatorio turistico regionale sull'evoluzione dei dati provvisori, stimiamo destinato a rafforzarsi ulteriormente con il consolidamento dei dati definitivi, una volta completata la rilevazione del mese di giugno.
"La forte crescita registrata a maggio, con incrementi a doppia cifra in molte località- spiega l’assessora-, quest’anno è stata favorita anche dalla collocazione delle festività della Pentecoste tedesca in quel mese, che ha anticipato una parte significativa dei flussi provenienti da uno dei nostri principali mercati esteri, la Germania. Allo stesso tempo, numerosi eventi e manifestazioni si sono svolti tra maggio e giugno, contribuendo a distribuire gli arrivi su un arco temporale più ampio”.
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[post_content] => Tra luglio e agosto, il sistema aeroportuale romano accoglierà quasi 11,5 milioni di passeggeri. Oltre all’aeroporto di Ciampino, in particolare, sono 10,7 milioni i passeggeri attesi all’aeroporto di Roma Fiumicino, con una crescita stimata di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e picchi giornalieri che dovrebbero superare i 180 mila viaggiatori già registrati nel 2025.
Per la summer 2026, tra le nuove rotte intercontinentali raggiungibili da Fiumicino ci sono quelle verso Seattle, operate da Alaska Airlines e Delta, Houston con Ita Airways, Nuova Delhi con Air India e Sharjah con Air Arabia. Si rafforzano anche altri collegamenti di lungo raggio verso Australia (con Qantas), Hong Kong (con Cathay Pacific), Singapore (con Singapore Airlines), Sud America (con Latam) e Africa orientale (con Ethiopian Airlines), insieme all’espansione dell’offerta dei vettori nord e sudamericani.
Nord America
Il Nord America si conferma il mercato più dinamico per lo sviluppo intercontinentale del “Leonardo da Vinci”: nella stagione estiva in corso, l’offerta nordamericana arriverà fino a 41 partenze giornaliere verso 22 aeroporti, rafforzando il posizionamento globale dello scalo. In crescita anche il network europeo, con nuove destinazioni come Tallinn, Billund, Salisburgo e Burgas, affiancate dall’espansione di Ita Airways su Malaga, Valencia e Marsiglia.
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Soges Group, che opera con il marchio Place of Charme e in white label con brand internazionali, comunica i dati relativi al primo semestre dell’esercizio 2026, che indicano 14,5 milioni di ricavi, in crescita del 22,9% rispetto agli 11,8 milioni registrati nel primo semestre 2025.
Il risultato beneficia dell’espansione del portafoglio delle strutture gestite, con l'ingresso di hotel Malaspina e Meliá Venezia Lido non presenti nel portafoglio nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e del contributo positivo delle strutture del Chianti. Prosegue inoltre il miglioramento delle performance di Collezione Alfieri, che evidenzia i primi effetti strutturali della gestione da parte della società.
Strategia di crescita
Andrea Galardi, ceo di Soges Group, ha commentato: «I risultati del primo semestre, pur risentendo ancora della stagionalità che caratterizza la prima parte del periodo dell’anno, confermano la validità della strategia di crescita intrapresa e la capacità di Soges Group di coniugare l'ampliamento del portafoglio con il progressivo miglioramento delle performance operative delle strutture in gestione. Il contributo delle nuove acquisizioni si affianca all'evoluzione positiva degli asset già presenti nel portafoglio, a conferma dell'efficacia del nostro modello di gestione e valorizzazione. L'andamento registrato nel periodo riflette inoltre la capacità delle nostre strutture di intercettare una domanda solida e di qualità, rafforzando la fiducia nelle prospettive di crescita della società per il prosieguo dell'esercizio».
Nel corso del primo semestre del 2026, il portafoglio delle 12 strutture gestite da Soges Group ha conseguito un tasso medio di occupazione dell'83% e un adr di circa 170 euro. I dati sono trainati in particolare dal contributo delle cinque strutture fiorentine che registrano un tasso medio di occupazione del 91% e si confermano posizionate su una fascia di prezzo premium con un adr pari a 208 euro.
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[post_content] => C'è un dato che dovrebbe far riflettere molto più di quanto stia facendo. Nei primi cinque mesi del 2026 gli italiani hanno acceso prestiti per andare in vacanza per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Un numero che qualcuno potrebbe leggere come il segnale di una ritrovata voglia di viaggiare. In realtà racconta soprattutto un'altra storia: quella di un Paese che si impoverisce e che, per concedersi qualche giorno di serenità, è costretto a indebitarsi.
Le ferie dovrebbero rappresentare un momento di recupero psicofisico, non una decisione finanziaria da spalmare in rate mensili. E invece sempre più famiglie scelgono di pagare il mare, la montagna o un viaggio con un finanziamento, trasformando un diritto al riposo in un debito da onorare nei mesi successivi.
Stipendi reali
È l'immagine di un'Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese, dove gli stipendi reali hanno perso potere d'acquisto rispetto al costo della vita e dove l'inflazione degli ultimi anni continua a lasciare cicatrici profonde sui bilanci familiari. Se per concedersi una settimana di vacanza occorre ricorrere al credito, significa che il reddito disponibile non è più sufficiente a sostenere nemmeno quelle spese che fino a pochi anni fa venivano considerate ordinarie.
Ancora più preoccupante è il cambiamento culturale che accompagna questo fenomeno. L'indebitamento viene ormai percepito come normale, quasi inevitabile. Si finanzia l'automobile, gli elettrodomestici, lo smartphone e oggi perfino le vacanze. Il rischio è quello di costruire una società nella quale il consumo è garantito non dalla ricchezza prodotta, ma dal credito concesso. Una differenza sostanziale che rende le famiglie molto più vulnerabili a qualsiasi imprevisto economico.
Senza reddito
Il vero problema non sono i 170 milioni di euro prestati per partire. Il problema è ciò che quella cifra rappresenta. È il sintomo di un Paese nel quale una parte crescente della popolazione non riesce più a finanziare con il proprio reddito neppure un periodo di riposo. E se per staccare la spina bisogna prima firmare un contratto di finanziamento, allora non siamo di fronte a un boom del turismo, ma al segnale di un progressivo impoverimento sociale.
Una società sana non è quella in cui si va comunque in vacanza, ma quella in cui le famiglie possono permetterselo senza compromettere il proprio equilibrio economico. Quando persino il relax diventa un debito, la questione non riguarda più il turismo: riguarda il modello economico e il futuro del potere d'acquisto degli italiani.
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[post_content] => Marriott International ha firmato un accordo con Misr Italia Properties e People & Places per lo sviluppo di nove strutture ricettive e residenziali in tutto l'Egitto. L'espansione di Marriott Egitto prevede la realizzazione di oltre 1.500 camere d'albergo e residenze in destinazioni costiere e urbane.
L'accordo riguarda resort balneari, hotel cittadini e residence di lusso gestiti con i marchi premium di Marriott. I progetti di sviluppo previsti includono proprietà a marchio The Ritz-Carlton , The Luxury Collection Hotels & Resorts e Autograph Collection .
I progetti sorgeranno a Ras Al Hekma, sulla costa settentrionale dell'Egitto, nella zona ovest del Cairo, ad Ain Sokhna, nella zona est del Cairo e nella nuova Capitale amministrativa.
Shady Hassan, vicepresidente sviluppo Nord Africa di Marriott International, ha dichiarato: «L’Egitto rimane un mercato strategico per la crescita di Marriott, sostenuto da solidi fondamentali turistici, infrastrutture in espansione e una crescente domanda di ospitalità di alta gamma ed esperienze residenziali di marca. Questo accordo sottolinea il nostro impegno a lungo termine nel mercato e la nostra fiducia nella continua traiettoria di crescita del Paese. Insieme a Misr Italia e People & Places, non vediamo l’ora di portare una collezione di hotel, resort e residenze di marca esclusivi in alcune delle destinazioni più ambite dell’Egitto, arricchendo ulteriormente il panorama dell’ospitalità e del mercato immobiliare del Paese»
L'investimento
Misr Italia Properties e People & Places prevedono di investire quasi un miliardo di euro nell'espansione del loro settore alberghiero. Le società stimano che i progetti creeranno circa 6.000 posti di lavoro diretti e indiretti. Si mira inoltre a circa 373.000 arrivi turistici all'anno.
Mohamed Khaled El Assal, amministratore delegato di Misr Italia Properties e co-fondatore di People & Places, ha aggiunto: «L'ospitalità è un pilastro strategico della nostra visione di crescita a lungo termine. Con investimenti sdi circa un miliardo di euro, gli ambiziosi piani di espansione nel settore dell'ospitalità di Misr Italia Properties e People & Places dovrebbero creare circa 6.000 posti di lavoro diretti e indiretti, puntando ad accogliere circa 373.000 turisti all'anno. La nostra visione si estende ulteriormente, poiché continuiamo a costruire una piattaforma di ospitalità diversificata che plasmerà il futuro del turismo e delle destinazioni lifestyle in Egitto».
Il portafoglio combinato delle due società con Marriott includerà ora oltre 1.800 camere d'albergo e residenze a marchio Marriott. La cifra comprende i progetti annunciati in precedenza e le proprietà oggetto del nuovo accordo.
Come riporta TravelDailyNews, a Ras Al Hekma, a est di Alessandria, sulla costa settentrionale dell'Egitto, le società prevedono di costruire un hotel Ritz-Carlton all'interno del complesso residenziale The Med Ras El Hekma, situato sul lungomare. La struttura dovrebbe includere 170 camere. L'hotel sarà affiancato da 268 residenze Ritz-Carlton. Insieme, le due componenti aggiungeranno 438 camere d'albergo e unità abitative al complesso.
Un altro progetto è previsto all'interno di Solare Ras El Hekma, una destinazione costiera integrata nella stessa area. Comprenderà un hotel Autograph Collection con 180 camere e 250 residenze a marchio Autograph Collection.
Nella zona ovest del Cairo, è prevista la costruzione di un hotel Luxury Collection all'interno di The Hills of One, un complesso a uso misto situato nella Sphinx City. Il progetto dovrebbe includere 180 camere d'albergo e 180 residenze di lusso.
L'espansione di Marriott Egitto comprende anche un hotel Autograph Collection a Kai Sokhna Red Sea, un complesso residenziale fronte mare ad Ain Sokhna. La struttura disporrà di 80 camere d'albergo e 172 residenze di lusso.
Nella zona est de Il Cairo, i partner prevedono di realizzare un hotel Autograph Collection da 100 camere all'interno del complesso Garden 8. Il progetto si propone come destinazione di lusso al servizio del mercato urbano circostante.
L'ultimo accordo fa seguito alla firma di contratti per un complesso di appartamenti Marriott Executive Apartments e per un progetto di residenze Westin. Tali progetti sono previsti all'interno del complesso Il Bosco, nella nuova Capitale amministrativa de Il Cairo.
Nei cinque siti annunciati, il nuovo accordo riguarda cinque hotel e quattro complessi residenziali di marca. Complessivamente, le nove proprietà rappresentano circa 1.580 camere d'albergo e unità abitative.
Misr Italia Properties e People & Places stanno lavorando per realizzare un portafoglio di circa 50 strutture ricettive entro il 2037. Il loro programma di sviluppo comprende destinazioni integrate che includono ospitalità, residenze e lifestyle in tutto l'Egitto.
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[post_content] => Brusca battuta d'arresto per l'avveniristico megaprogetto di Neom, in Arabia Saudita. Uno degli elementi cardine della 'Vision 2030' viene infatti ridimensionato e messo in discussione con una potenziale riconversione in polo dedicato ai centri per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il progetto di sviluppo di Neom comprendeva cinque regioni distinte: Sindalah, The Line, Oxagon, Trojena e Magna, quest’ultima composta da circa una dozzina di sottoprogetti. La prima regione ad aprire le porte al turismo è stata Sindalah, una destinazione di lusso dedicata allo yachting e al golf sul mar Rosso, inaugurata nell’ottobre 2024.
The Line, concepita come una città lineare larga 300 m, alta 500 m e lunga 170 km, avrebbe dovuto essere operativa entro il 2034, in vista dei Mondiali di calcio, ma quest'anno il governo saudita ha annunciato una revisione del progetto nel tentativo di ridimensionarlo e ripensarlo.
Oxagon era stato progettato come una città portuale galleggiante sul mar Rosso che si sarebbe collegata alle navi in transito attraverso il canale di Suez e avrebbe gestito le operazioni portuali tramite automazione. Trojena, una località sciistica incentrata su un lago artificiale in montagna, aveva fissato la data di completamento al 2029, anno in cui avrebbe dovuto ospitare i Giochi asiatici invernali. Ma quest'anno, alla notizia che la data di completamento sarebbe stata posticipata di due anni, i Giochi asiatici invernali del 2029 sono stati trasferiti ad Almaty, in Kazakistan.
La regione di Magna dovrebbe includere una serie di destinazioni turistiche o complessi residenziali di lusso. Tra questi figurano la località montana di Leyja, costruita in una valle naturale tra le montagne vicino al Golfo di Aqaba; Epicon, descritta come un’oasi nel deserto con hotel e ville sulla spiaggia; il rifugio ultra-lussuoso Siranna; la città costiera dedicata allo yachting di Norlana; Aquellum, una futuristica città sotterranea costruita sul fianco di una montagna e invisibile al mondo esterno; e Utamo, un quartiere immersivo dedicato all’arte, all’intrattenimento e agli eventi.
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[post_content] => VRetreats entra nel segmento dei branded residences, ampliando il perimetro della propria offerta con una nuova tipologia di prodotto che unisce l’esperienza alberghiera all’autonomia e alla libertà di un alloggio privato.
Il debutto avverrà a Cervinia con lo sviluppo di un nuovo residence di alta gamma, situato di fronte a VRetreats Cervino.
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo della divisione hôtellerie di Alpitour World, che combina proprietà diretta e gestione in locazione di lungo periodo, con l’obiettivo di valorizzare asset immobiliari di pregio e generare valore nel tempo.
La proprietà dell’immobile, infatti, farà capo allo stesso investitore già titolare dell’hotel VRetreats Cervino, mentre VRetreats opererà come gestore della struttura, occupandosi dell’interior design e dell’allestimento con un investimento previsto di circa 2 milioni di euro.
L’apertura è programmata per la stagione invernale 2027.
«Il segmento dei branded residences sta vivendo una fase di espansione significativa, con una crescita globale del 180% nell’ultimo decennio e prospettive di sviluppo destinate a crescere nei prossimi anni, come evidenziato da diversi studi di settore – spiega Paolo Terrinoni, amministratore delegato Voihotels -. In Italia, questo segmento è in rapida espansione sia nelle principali città sia nelle destinazioni leisure di fascia alta, dove si afferma come soluzione privilegiata per una clientela internazionale sempre più esigente. In questo scenario l’ingresso di VRetreats rappresenta un’evoluzione naturale del nostro modello di ospitalità: una formula che coniuga libertà, spazio e servizi di alto livello. È un progetto strategico che ci consente di presidiare una nuova frontiera del lusso, in una destinazione iconica dove la stagione sciistica si estende per quasi tutto l’anno, con un prodotto fortemente distintivo».
La struttura
Il nuovo residence sarà composto da 48 appartamenti, tra suite e family apartment, tutti con terrazza panoramica affacciata sul Cervino o sul giardino. L’edificio di oltre 10.000 metri quadrati su 4 piani e un piano interrato comprenderà un parco con piscina esterna e sarà realizzato con pannelli solari integrati e sistemi di geotermia, in linea con l’impegno del gruppo verso un turismo responsabile.
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[post_content] => L'aeroporto di Ancona diverrà l'ottava base italiana di Volotea, la ventiduesima a livello europeo. Operativa da dicembre 2026, la base ospiterà un Airbus A320 e verranno creati 30 nuovi posti di lavoro diretti e circa 170 indiretti.
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«L'apertura della base Volotea rappresenta un passaggio di grande valore strategico per il nostro aeroporto - ha sottolineato Giorgio Buffa, amministratore delegato di Ancona International Airport -. Segna l'inizio di una nuova fase, in cui la crescita nasce da una prospettiva condivisa, fondata sull'analisi dei dati e su una visione di lungo periodo. In questi mesi i team di Volotea e dell’aeroporto hanno lavorato fianco a fianco, unendo competenze e obiettivi per costruire un progetto solido e coerente con il modello di sviluppo che le Marche intendono perseguire. Per i marchigiani, non parliamo di una semplice espansione delle destinazioni, ma di uno sviluppo mirato: attraverso indagini sul territorio e lo studio dei flussi, individueremo le rotte che servono davvero a cittadini e imprese, capaci al tempo stesso di attrarre flussi turistici di valore, rendendo il nostro aeroporto un volano di crescita per le Marche».
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