24 April 2026

Sardegna: stop del tribunale alla fusione tra gli aeroporti di Olbia e Alghero

Battuta d’arresto al progetto di fusione degli aeroporti del Nord Sardegna, Alghero e Olbia. Il blocco è arrivato dal tribunale civile di Cagliari, secondo quanto affermato dall’assessore dei Trasporti Antonio Moro, ripreso dall’Ansa. “Il giudice Nicola Caschili ha sospeso gli effetti della delibera di approvazione del progetto di fusione assunti dall’assemblea straordinaria di Sogeaal in data 29 maggio 2023 (…) L’udienza di merito è fissata a metà gennaio, fino ad allora gli effetti della procedura sono sospesi”. 

Rimane dunque in stand by la creazione dell’unica società di gestione degli scali, Nord Sardegna Aeroporti. Operazione che – come riassunto dall’agenzia di stampa – viene portata avanti dal socio di maggioranza di entrambi gli aeroporti, la F2i Ligantia, con un assetto azionario così composto:  F2i con il 79,25% delle quote mentre il resto sarà diviso tra gli azionisti pubblici e cioè le Camere di Commercio di Sassari (9,38%) e di Nuoro (7,89%), la Regione Sardegna (2,93%) e la Sfirs (0,36%).

La Regione è da sempre contraria all’operazione: con il progetto di fusione, in cui è pronto a inserirsi anche l’aeroporto di Cagliari dopo la delibera della Camera di Commercio approvata in questi giorni, non le viene assicurato un peso adeguato nella partecipazione azionaria. Per F21, invece, la presenza pubblica della Regione, con le Camere di commercio e la Sfris, supera il 20%.

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