14 settembre 2023 10:05
Saudia si appresta a intestarsi un nuovo primato, quando cioè diventerà la prima compagnia aerea a operare sul nuovo Red Sea International Airport.
La compagnia aerea saudita ha infatti siglato un memorandum of understanding con Red Sea Global – sviluppatore del mega-progetto “The Red Sea” e “Amaala” – e daa International, società di gestione del Red Sea International per l’apertura di voli regolari di linea.
L’inaugurazione del nuovo scalo è prevista per quest’anno: inizialmente sarà aperto ai voli nazionali da e verso Riyadh e successivamente Jeddah, prima di ampliare il network ai collegamenti internazionali, a partire dal 2024.
L’aeroporto sta inoltre valutando la possibilità di impiegare aerei elettrici a decollo e atterraggio verticale, noti come eVTOL, per ridurre le emissioni di carbonio.
“Il contributo di Saudia alla Vision 2030 è quello di essere un facilitatore nel raggiungimento degli obiettivi dei giga-progetti, e il nostro coinvolgimento come prima compagnia aerea a operare da e per il Red Sea International Airport è una fonte di orgoglio per tutti noi – ha dichiarato Ibrahim Koshy, ceo di Saudia -. Questo accordo rafforzerà la nostra posizione nel Regno e ci permetterà di collaborare con Rsg e daa International per incrementare il turismo e migliorare la posizione del Paese nell’ambito dell’aviazione internazionale”.
In parallelo al debutto dello scalo aeroportuale, sempre per quest’anno è prevista anche l’inaugurazione di tre resort del progetto Red Sea. Altri 13 hotel apriranno nell’ambito della prima fase e, una volta completata nel 2030, la destinazione comprenderà 50 resort, che offriranno fino a 8.000 camere d’albergo e più di 1.000 proprietà residenziali su 22 isole e sei siti interni. La destinazione comprenderà anche porti turistici di lusso, campi da golf, attività di intrattenimento.
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Finnair torna a investire sulle rotte verso l’Asia, e in particolare per il Giappone, potenziando i voli per Tokyo per l'estate 2027.
Nel picco della summer la compagnia aerea aumenterà le frequenze sulla rotta per Narita, operando fino a due voli giornalieri; in parallelo Finnair continuerà a servire l’aeroporto di Tokyo Haneda con collegamenti giornalieri.
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«Il Giappone è il nostro mercato più importante dopo la Finlandia e la domanda di voli verso il Giappone è rimasta forte - osserva Christine Rovelli, chief revenue officer di Finnair -. Negli ultimi anni abbiamo costantemente aumentato la nostra capacità verso il Giappone e le frequenze aggiuntive per Narita ci consentiranno di offrire ai nostri passeggeri una scelta più ampia e collegamenti ancora più convenienti per Tokyo, che è di gran lunga la nostra destinazione più popolare in Giappone».
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Boeing ha annunciato l’accordo definendolo il più grande ordine di velivoli a corridoio singolo mai effettuato da Turkish Airlines presso il costruttore. L'intesa è stata siglata a New York alla presenza del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite in corso questa settimana.
Le consegne sono previste tra il 2033 e il 2037. L’accordo garantisce inoltre a Turkish Airlines la possibilità di sostituire i velivoli Max 8 con il modello più grande 737 Max 10.
L’acquisto conclude le trattative iniziate nel 2025, quando il vettore turco aveva annunciato l’intenzione di acquisire fino a 150 aeromobili Max, oltre a un ordine separato per i Boeing 787 Dreamliner. L’impegno relativo ai Max rimaneva subordinato al raggiungimento di un accordo con il fornitore di motori Cfm International.
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Fabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection.
L'esperienza nell'hotellerie
Fra gli altri incarichi, da ricordare quello di senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale.
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Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
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La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
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La Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina».
L'esperienza sull'incoming
L’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra».
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[post_content] => Per il 2027, Glion Institute of Higher Education rinnova i suoi tre master full time – International Hospitality Business, Luxury Experience & Brand Management e Real Estate, Finance and Hotel Development – con programmi aggiornati, nuovi percorsi di specializzazione e un maggiore coinvolgimento del mondo professionale.
L’obiettivo è formare manager capaci di operare nella sempre più ampia experience economy, che oggi abbraccia hospitality, lusso, wellness e altri settori legati ai servizi. Un’evoluzione che parte dalle competenze distintive dell’hospitality – dalla capacità di comprendere e anticipare i bisogni alla progettazione delle esperienze, dalla gestione di team multiculturali alla creazione di valore attraverso il servizio – e le applica a nuovi ambiti di business.
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La principale novità riguarda il master in International Hospitality Business, che dopo un primo semestre comune dedicato a business, operation e leadership propone tre nuovi percorsi: Guest Experience & Service Design, Entrepreneurship & Innovation e Wellness & Longevity. Quest’ultimo affronta temi emergenti come wellbeing, salute preventiva, longevità e progettazione di esperienze dedicate al benessere.
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[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
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[post_content] => Viva Resorts by Wyndham al fianco della finale mondiale di Oceanman, in programma a Miches, in repubblica Dominicana, dal 9 al 15 novembre 2026. Per Viva Resorts by Wyndham sarà il secondo anno consecutivo al fianco della manifestazione: nel 2025 la catena alberghiera aveva accolto la tappa conclusiva del circuito a nei resort di Bayahibe. Quest’anno sarà invece Viva Miches by Wyndham il resort ufficiale del World Final Championship 2026.
Affacciato direttamente su Playa Esmeralda, Viva Miches by Wyndham sarà uno dei punti centrali della settimana di gara di nuoto in acque libere, accogliendo atleti, allenatori, accompagnatori e visitatori. Il resort conta 538 sistemazioni e propone soggiorni in formula all inclusive, con un’offerta che comprende attività sportive, ristorazione e intrattenimento.
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La competizione
Il calendario Oceanman 2026 ha attraversato nel corso dell’anno destinazioni in Europa, Asia, Caraibi e America Latina, comprese le tappe italiane di Cattolica e del lago d’Orta. Nel primo semestre 2026 oltre 10.000 nuotatori hanno preso parte alle competizioni del circuito, tra gare, ranking e classifiche internazionali.
A Miches sono attesi circa 4.000 atleti provenienti da oltre 45 nazionalità, chiamati a confrontarsi nelle diverse prove previste dal programma del World Final Championship. Le competizioni comprenderanno categorie Championship e Open e si articoleranno su differenti distanze.
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[post_content] => Malpensa è una delle principali porte d'ingresso al nostro paese, alla Lombardia e a Milano. L’incontro “Malpensa porta d’Italia”, organizzato negli spazi dello scalo milanese alla presenza delle autorità aeroportuali e del territorio è stata l’occasione per riflettere sul futuro dell'aeroporto rispetto a quelle che sono le aspettative in termini di innovazione, di servizio al passeggero e di qualità, come ha sottolineato Michaela Castelli, presidente di Sea Milano Airport.
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