16 April 2026

Ita-Lufthansa: è botta e risposta fra il Governo italiano e l’Ue

E’ botta e risposta tra il Governo italiano e l’Unione europea sul dossier Ita-Lufthansa, dopo che il tema è stato tra quelli trattati al G20 durante l’incontro del ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti con l’omologo tedesco Lindner, cui ha fatto seguito il commento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Sta accadendo una cosa obiettivamente curiosa – ha puntualizzato in risposta ad una domanda sulla questione -: la stessa Commissione europea che per anni ci ha chiesto di trovare una soluzione al problema Ita, quando troviamo una soluzione al problema Ita la blocca. Quindi non stiamo più capendo e vorremmo una risposta. Su questo è stato interessato anche il commissario Gentiloni.

A stretto giro di posto è arrivata la replica dell’Ue, che ha spiegato che non è stata “ancora ricevuto alcuna notifica” sull’accordo tra Ita e Lufthansa, una situazione resa nota giorni fa e che a quanto pare tale è rimasta. Un portavoce ha inoltre ricordato che “spetta alle parti” coinvolte nell’intesa “notificare” l’operazione e che la Commissione è “in stretto contatto con le parti per discutere l’operazione” prima della sua notifica ufficiale, questi contatti pre-notifica sono continui e fanno parte del processo standard per la valutazione di un’operazione complessa”.

Precisazioni

L’Ue ha anche precisato come la valutazione del dossier spetti poi alla vicepresidente Margrete Vestager, responsabile della concorrenza (ora dimissionaria e sostituita dal commissario Didier Reynders) e non a Gentiloni.

E di nuovo, fonti del Mef, rimarcano: “La notifica dell’accordo per la cessione di una quota di minoranza di Ita a Lufthansa alla Commissione europea per la concorrenza viene accettata, da prassi, solo al termine di un’istruttoria che la stessa Commissione sta portando avanti molto minuziosamente nell’ambito di una fase di pre notifica già avviata (…) la risposta dell’esecutivo comunitario affidata a un portavoce è positiva perché rappresenta il presupposto di un iter che sarà molto veloce. Come Mef ci siamo già attivati per ottenere un incontro in tempi brevi con il commissario supplente Reynders”.

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