27 March 2026

Boom di turisti in Grecia: fatturato del settore in crescita di 3 mld rispetto all’era pre-Covid

Nonostante gli incendi e il cambiamento climatico (fattori che comunque preoccupano sul medio-lungo periodo), l’industria turistica greca si appresta a festeggiare un 2023 record. Lo dicono tutti i dati finora disponibili: il 2023 si chiuderà su livelli superiori a quelli del 2019, ossia l’era pre-Covid, quando la Grecia registrò un totale di 33 milioni di ospiti internazionali, per un fatturato complessivo di oltre 18 miliardi di euro. Ora le stime della National Bank of Greece parlano di un giro d’affari che potrebbe arrivare a 21 miliardi entro la fine dell’anno.

La previsione si basa tra le altre cose sui numeri che la stessa banca centrale ellenica ha già elaborato per il trimestre di primavera, quando la Grecia ha registrato arrivi dall’estero del 10% superiori ai livelli del medesimo periodo del 2019, con i ricavi totali che sono conseguentemente saliti del 19%. Un trend confermato anche dai dati della European Aviation Safety Agency Eurocontrol, secondo cui, nella seconda settimana di agosto, i passeggeri movimentati negli scali ellenici sono stati il 9% in più rispetto a quattro anni fa.

Stando infine alla società che gestisce l’aeroporto di Francoforte, Fraport, responsabile anche di 14 scali regionali in Grecia, tra cui Tessalonica, Chania a Creta, Zante, Skiathos e Santorini, gli arrivi e le partenze registrate in tali località tra gennaio e luglio sono state del 10,5% più alte che nei primi sette mesi del 2019. 

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A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».\r\nLa crescita di Delta in Italia\r\nSi diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.\r\n\r\nDa notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».","post_title":"Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte»","post_date":"2026-03-24T14:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774363314000]}]}}