27 March 2026

Mapo World: in 100 giorni raggiunti gli 1,2 mln di fatturato. Celeghin: chiuderemo sopra il budget

Oltre 300 agenzie incontrate per un totale di più di 12 milioni di euro di preventivi processati, con un tasso di conferma che supera il 12%, per un fatturato finale di circa 1,2 milioni di euro. Sono i numeri dei primi 100 giorni di Mapo World, la nuova divisione lungo raggio dell’omonimo operatore pugliese nata a fine marzo a Torino. “Tutti numeri che attestano la bontà del progetto e della visione di un prodotto non standardizzato ma cucito sartorialmente sulle esigenze del cliente – spiega il direttore commerciale, Fabrizio Celeghin -. Non solo: la scelta del nord come sede degli uffici outgoing, contrapposta alla Bari di Mapo Travel, ha portato benefici a entrambi i prodotti, con una crescita di fatturato in tutte le zone della penisola”.

Nei primi 100 giorni di attività, Mapo World ha organizzato ben sette eventi esclusivamente dedicati agli agenti di viaggi: “Il confronto tra chi ha progettato l’itinerario e chi dovrà presentarlo al cliente finale è fondamentale per la costruzione di un viaggio tailor made – sottolinea Celeghin -. Abbiamo incontrato le agenzie a Padova, Brescia e Pescara; poi nella sede Mapo World di Torino, oltre alla serata di inaugurazione del brand, abbiamo organizzato due lunch con le agenzie del territorio. Infine, a inizio giugno, in collaborazione con la catena alberghiera The Lux Collective, abbiamo ospitato adv  da tutta Italia per l’apertura del Mapo Resort Villa Hermosa a Porto Cesareo”.

E ora Mapo World guarda avanti con la ripresa in autunno del tour di formazione nelle principali città italiane e la tappa del Ttg di Rimini a ottobre. “Il nostro team si arricchisce inoltre della presenza di Claudia Battegazzore, specialista di prodotto Stati Uniti. Prevediamo inoltre un potenziamento della rete commerciale in tutta Italia – conclude Celeghin -. Tutto questo, ne siamo certi, ci porterà a centrare e superare l’obiettivo di fatturato di 3 milioni di euro che avevamo fissato per il 2023. E siamo già proiettati e al lavoro sul 2024: anno in cui le tante richieste ricevute confermano il trend positivo per Thailandia, Stati Uniti e Giappone”.

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