29 July 2026

L’Unahotels Imperial Sport di Pesaro ultima new entry del gruppo Una

E’ l’Unahotels Imperial Sport Pesaro l’ultima new entry del gruppo Una in franchising. La struttura marchigiana, di recente ristrutturazione, si è riposizionata a 4 stelle ed è dotata di 47 camere, comprese alcune soluzioni family con due ambienti separati. L’albergo dispone pure di ristorante vista mare, bar, zona fitness e una piscina. Dà inoltre la possibilità di prenotare varie escursioni e attività, tra cui una serie di proposte per i più piccoli e per i genitori, inclusi ping-pong, biliardino e mini-piscina nella terrazza-solarium.

“Siamo felici di accogliere l’Unahotels Imperial Sport Hotel Pesaro tra le nostre proposte di soggiorno – commenta Fabrizio Gaggio, direttore generale del Gruppo Una -. Il nuovo ingresso nelle Marche è un’ulteriore garanzia dell’impegno svolto dal progetto franchising in cui crediamo e che continuiamo a supportare per offrire una sempre più diversificata scelta di soggiorno che incontri le esigenze di tutti i nostri ospiti italiani e internazionali”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519930 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale. Il tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali. Esteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato. Ciò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione.  Per accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio. [gallery ids="519934,519935,519936"] [post_title] => Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese [post_date] => 2026-07-29T12:11:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785327074000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519899 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Netto calo dei visitatori canadesi negli Stati Uniti: se gli Usa sono stati a lungo la principale meta turistica internazionale per i cittadini del Canada, infatti, dopo l’insediamento di Donald Trump alla presidenza nel 2025, la situazione è cambiata radicalmente. Le politiche della nuova amministrazione presidenziale, che hanno avuto ripercussioni economiche negative per il Canada, così come l'atteggiamento dello stesso Trump nei confronti del Paese, hanno inciso «sulla vision dei canadesi nei confronti dei viaggi verso gli States, che hanno subito un brusco cambiamento». Un nuovo rapporto pubblicato dal governo canadese, come si legge da Cbs News, mostra come nel 2025 le visite dei canadesi negli Stati Uniti siano diminuite di circa il 25%, con una conseguente riduzione di miliardi nella spesa turistica. Lo scorso anno i canadesi hanno speso 13,3 miliardi di dollari negli Usa, in calo rispetto ai quasi 15 miliardi del 2024. «Escludendo il periodo del Covid, la conseguente serie di 11 mesi consecutivi di cali su base annua è stata la più profonda e prolungata mai registrata per gli attraversamenti di frontiera dagli Stati Uniti», sottolinea il rapporto di Statistics Canada. Dal 1972, quando è iniziata la registrazione digitale dei dati per il programma Frontier Counts, cali su base annua superiori al 30% sono stati registrati solo in un’altra occasione e cioè nel settembre 2001, dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre al World Trade Center di New York. In totale, nel 2025 si sono registrati 7,1 milioni di viaggi in meno verso gli Stati Uniti. Tale cifra è stata compensata da 5 milioni di viaggi interni in più effettuati dai canadesi e da 1,3 milioni di viaggi all’estero in più, secondo Statistics Canada. Sempre secondo l'indagine, il trend negativo prosegue anche nell'anno in corso: nel 2026 non si è ancora registrata alcuna ripresa significativa delle visite dei canadesi negli Stati Uniti. «All’inizio del 2026, il numero totale di attraversamenti di frontiera di ritorno dagli Stati Uniti è rimasto a livelli simili a quelli registrati alla fine del 2025, segnalando un persistente allontanamento dagli Stati Uniti da parte dei residenti canadesi nelle loro preferenze di viaggio». [post_title] => Stati Uniti: i flussi turistici dal Canada segnano un calo del 25% [post_date] => 2026-07-29T10:48:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785322106000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volo dei record per Airbus, che ha completato il volo di ritorno tra Melbourne e Tolosa del primo A350-1000Ulr destinato a Qantas: secondo i dati di tracciamento del volo, l’aereo ha trascorso 24 ore e 24 minuti in volo sulla rotta transpacifica, dato che lo rende uno dei voli più lunghi mai effettuati da un Airbus e conferma le ambizioni del programma Project Sunrise. Questo volo di ritorno faceva seguito al volo di andata Tolosa-Melbourne, effettuato pochi giorni prima in circa 19 ore e 12 minuti, durante il quale Airbus ha scelto intenzionalmente una rotta transpacifica per testare l’aereo in condizioni di prestazioni e autonomia massime. Il volo di rientro ha rappresentato la fase più impegnativa della campagna di prove, poiché il velivolo ha percorso una distanza nettamente superiore a quella del viaggio di andata. Airbus e Qantas stanno così verificando gradualmente le caratteristiche di volo del futuro velivolo, destinato ad aprire i collegamenti senza scalo del programma Project Sunrise. Progettato per Qantas, l’A350-1000Ulr consentirà alla compagnia australiana di operare voli a lunghissimo raggio tra l’Australia orientale e Londra, e successivamente New York, senza scali intermedi. Qantas ha confermato che il primo servizio del Project Sunrise dovrebbe iniziare nell’ottobre 2027, con Londra come prima destinazione in partenza da Sydney. La compagnia ha inoltre illustrato nei dettagli una cabina appositamente progettata per questi voli di lunghissima durata, con soli 238 posti, una densità particolarmente bassa per un A350 di questa categoria. La configurazione annunciata comprende 6 suite in Prima Classe, 52 posti in Business Class, 40 posti in Premium Economy e 140 posti in Economy Class.   [post_title] => Qantas, l'A350-1000 ha completato il volo più lungo del mondo, oltre 24 ore [post_date] => 2026-07-29T09:42:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785318120000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519863 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trimestre complicato quello di Singapore Airlines che, per la prima volta dal 2022, ha registrato una perdita netta. Risultato sul quale pesano le perdite della partecipazione in Air India e dall’aumento dei costi del carburante legato al conflitto in Medio Oriente. Tutto ciò a dispetto di un fatturato record: nei tre mesi da aprile a giugno 2026, la compagnia ha totalizzato un rosso da 76 milioni di dollari di Singapore (circa 58,8 milioni di dollari Usa), rispetto all' utile di 186 milioni di dollari singaporiani dello stesso periodo dell'anno scorso. Il fatturato ha invece raggiunto la cifra record di 5,71 miliardi di dollari singaporiani, +19,3% su base annua, grazie alla forte domanda di passeggeri e a un aumento del 12% dei ricavi per passeggero. Sia e la sua divisione lowcost Scoot hanno trasportato un numero 10,9 milioni di passeggeri, in crescita del 6,3%, mentre i ricavi da trasporto merci sono balzati del 33,5% a 708 milioni di dollari singaporiani grazie a ricavi per tonnellata più elevati e a un maggiore carico. A fare da contraltare a questi dati positivi c'è però l'escalation dei costi netti del carburante sono aumentati del 78,5%, conseguenza dello scoppio del conflitto in Medio Oriente il 28 febbraio, che hanno causato un aumento di oltre il doppio dei costi del carburante al lordo della copertura nel trimestre. La perdita netta è stata aggravata da un impatto negativo derivante da una quota maggiore delle perdite di Air India, di cui Singapore Airlines detiene una partecipazione del 25,1%. [post_title] => Singapore Airlines chiude il trimestre in rosso: è la prima volta dal 2022 [post_date] => 2026-07-29T09:15:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785316536000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519855 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519856" align="alignright" width="300"] Bangarra Dance Theatre, Sydney Opera House, New South Wales © Bangarra Dance Theatre/Daniel Boud[/caption] La Biennale Danza 2026 premia per la prima volta una compagnia australiana con il suo massimo riconoscimento: la compagnia vincitrice è Bangarra Dance Theatre, ensemble di danzatori aborigeni fondato a Sydney nel 1989, oggi tra le realtà artistiche più significative al mondo. Il premio, assegnato dalla divisione della Biennale di Venezia dedicata alla danza, è storicamente attribuito a singoli coreografi e ballerini. Bangarra è la prima compagnia in assoluto a riceverlo. La danza è uno dei veicoli più potenti della trasmissione culturale aborigena. Le danze tradizionali raccontano il Dreamtime (il periodo della Creazione) e il legame tra i popoli e il loro territorio. Molte di queste veicolano informazioni importanti da tramandare alle nuove generazioni, tra cui la conoscenza della fauna locale, che viene narrata attraverso movimenti che riproducono gli animali nativi australiani: emu, canguri, gru, serpenti, vengono rappresentati con un realismo che ha dell'ipnotico. Per chi desidera vivere la danza aborigena da vicino, alcune esperienze si distinguono per profondità e accessibilità. A Sydney, la Burrawa Aboriginal Bridge Climb Experience combina la scalata del Sydney Harbour Bridge con una cerimonia di benvenuto al Country e una smoking ceremony a Dawes Point, accompagnata da una guida aborigena: un modo insolito per scoprire la storia Gadigal della città dall'alto del suo monumento più iconico. [caption id="attachment_519858" align="alignleft" width="300"] Kuranda, Tropical North Queensland © Tourism Australia[/caption] Spostandosi nel Kimberley nel Western Australia, un’altra esperienza a ritmo di musica e danza aborigena è la Mabu Buru Tours che collabora con i Pintirri Dancers per una tradizionale performance di danza "Wakaj" (il ritrovarsi della famiglia), che accompagna al tramonto mentre i suoni dei tradizionali canti Karajarri echeggiano nella boscaglia circostante. Nella Gold Coast, i tour di Jellurgal Aboriginal Cultural Centre introducono i visitatori alla ricca cultura aborigena locale attraverso performance di danza e workshop d'arte, in un percorso guidato lungo la passeggiata nella foresta pluviale ai piedi della montagna sacra di Jellurgal. Il calendario australiano offre poi numerosi appuntamenti fissi in cui la cultura delle First Nations si celebra in grande. Per esplorare tutte le esperienze aborigene disponibili in Australia, il punto di riferimento è Discover Aboriginal Experiences, il collettivo di Tourism Australia che raggruppa i migliori operatori di turismo indigeno del Paese: www.discoveraboriginalexperiences.com [post_title] => L'Australia della danza aborigena protagonista alla Biennale di Venezia [post_date] => 2026-07-28T15:17:16+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785251836000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Boom di vacanze in montagna, anche con la complicità delle grandi ondate di caldo di quest'estate. Secondo l'osservatorio sulla montagna estiva di Jfc, si stimano circa 7,8 milioni di arrivi (+14,4% rispetto all'estate precedente) che porteranno a superare i 79 milioni di presenze nelle aree montane e appenniniche italiane (+5,8%), generando un fatturato complessivo per il sistema della montagna estiva pari a 6,6 miliardi di euro (+8,2%). Un fatturato sostenuto anche dall'incremento del +6,3% dei costi da sostenere per effettuare questa tipologia di vacanza. "Per quanto riguarda la vacanza principale in montagna - afferma Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile dell'osservatorio - quest'estate gli italiani spenderanno mediamente 1.113,30 euro a persona e 344,20 euro per uno short break, sempre a persona". Agosto e settembre L'estate 2026 presenta, per la montagna italiana, indici in positivo, soprattutto sui mercati esteri. Per quanto riguarda gli italiani, si prevede una riduzione della permanenza media (da 10,9 giorni dello scorso anno a 9,2 giorni nell'estate 2026) Sui mercati internazionali, si assiste quest'anno ad un ampliamento della forbice tra coloro che allungano il loro soggiorno (per fare attività sportive, bike, trekking, etc.) e coloro che soggiornano al massimo due notti nelle località di montagna, all'interno di un itinerario più ampio. Si segnala un anticipo delle prenotazioni ai margini della stagione estiva, che condiziona quindi le destinazioni ad essere "vive ed attive" per un periodo più lungo del solo luglio/settembre. Il livello più alto di occupazione si registra per gli ultimi quindici giorni di agosto e la terza settimana di settembre. Infine gli eventi sportivi rappresentano un traino per la generazione di flussi turistici anche in bassa stagione.   [post_title] => La montagna continua a superare record. 7,8 milioni di arrivi in estate [post_date] => 2026-07-28T13:43:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785246202000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519830 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole  in una vacanza di otto giorni. Il tour Il pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef. Avvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni. Il viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana. Il parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza. [post_title] => Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia [post_date] => 2026-07-28T12:35:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785242119000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519833 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo shopping tourism torna al centro del confronto tra operatori con la nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento ideato e organizzato da Risposte Turismo che quest’anno farà tappa a Parma, venerdì 18 settembre. Il Forum, in programma all’Auditorium Paganini, riunirà operatori e stakeholder del comparto per fare il punto sull’evoluzione del segmento e sulle opportunità di sviluppo per destinazioni e imprese. Tra i temi in agenda, il ruolo degli acquisti di prodotti enogastronomici locali nella valorizzazione dei territori, il mercato dei turisti provenienti dall’India, le strategie per intercettare la Gen Z e il peso dello shopping tourism nelle politiche di promozione turistica. Un confronto che coinvolge una filiera trasversale, dal retail agli operatori turistici, dagli enti di promozione alle amministrazioni pubbliche, fino a ricettività, trasporti e associazioni di categoria. Al centro, la necessità di rafforzare il dialogo tra turismo e commercio e di costruire strategie condivise in grado di trasformare lo shopping in una componente sempre più strutturata dell’esperienza di viaggio. «La collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail è ancora troppo spesso insufficiente, mentre strategie condivise potrebbero generare benefici significativi», sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando anche la necessità di dare continuità agli investimenti. «Sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica». Per l’Emilia-Romagna, che ospita per la seconda volta il Forum dopo la tappa di Bologna del 2022, lo shopping tourism rappresenta invece uno strumento per rafforzare la capacità di attrazione e fidelizzazione dei visitatori. «Il legame tra turismo e retail è un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti», commenta Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Sport e Commercio della Regione Emilia-Romagna. Attesa per lo Shopping Tourism Italian Monitor Come nelle precedenti edizioni, uno dei momenti centrali della giornata sarà la presentazione in anteprima dello Shopping Tourism Italian Monitor 2026, il progetto di ricerca di Risposte Turismo che dal 2016 monitora l’evoluzione del segmento attraverso dati, indagini, casi studio ed esperienze italiane e internazionali. Un appuntamento particolarmente atteso dal mercato, anche alla luce della crescente attenzione riservata allo shopping tourism nelle strategie di sviluppo delle destinazioni e nelle politiche di marketing degli operatori. L’edizione 2026 è organizzata con il sostegno del Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome, con la collaborazione di ASCOM Parma e il patrocinio del Comune di Parma. Main sponsor sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village – The Bicester Collection, mentre il Consorzio del Parmigiano Reggiano è sponsor dell’evento. [post_title] => Shopping tourism, il Forum italiano di Risposte Turismo fa tappa a Parma [post_date] => 2026-07-28T12:24:56+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => parma [1] => risposte-turismo [2] => shopping-tourim ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Parma [1] => Risposte turismo [2] => shopping tourim ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785241496000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519823 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_496419" align="alignleft" width="300"] Roberto Bettinelli[/caption] ACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1. Un appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia. Il nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori. Anche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.  “Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza. "Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”. [post_title] => ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza [post_date] => 2026-07-28T10:31:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785234710000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lunahotels imperial sport di pesaro ultima new entry del gruppo una" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":93,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2436,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale.\r\nIl tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali.\r\nEsteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato.\r\nCiò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione. \r\n\r\nPer accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio.\r\n\r\n[gallery ids=\"519934,519935,519936\"]","post_title":"Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese","post_date":"2026-07-29T12:11:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785327074000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519899","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Netto calo dei visitatori canadesi negli Stati Uniti: se gli Usa sono stati a lungo la principale meta turistica internazionale per i cittadini del Canada, infatti, dopo l’insediamento di Donald Trump alla presidenza nel 2025, la situazione è cambiata radicalmente.\r\n\r\nLe politiche della nuova amministrazione presidenziale, che hanno avuto ripercussioni economiche negative per il Canada, così come l'atteggiamento dello stesso Trump nei confronti del Paese, hanno inciso «sulla vision dei canadesi nei confronti dei viaggi verso gli States, che hanno subito un brusco cambiamento».\r\n\r\nUn nuovo rapporto pubblicato dal governo canadese, come si legge da Cbs News, mostra come nel 2025 le visite dei canadesi negli Stati Uniti siano diminuite di circa il 25%, con una conseguente riduzione di miliardi nella spesa turistica. Lo scorso anno i canadesi hanno speso 13,3 miliardi di dollari negli Usa, in calo rispetto ai quasi 15 miliardi del 2024.\r\n\r\n«Escludendo il periodo del Covid, la conseguente serie di 11 mesi consecutivi di cali su base annua è stata la più profonda e prolungata mai registrata per gli attraversamenti di frontiera dagli Stati Uniti», sottolinea il rapporto di Statistics Canada. Dal 1972, quando è iniziata la registrazione digitale dei dati per il programma Frontier Counts, cali su base annua superiori al 30% sono stati registrati solo in un’altra occasione e cioè nel settembre 2001, dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre al World Trade Center di New York.\r\n\r\nIn totale, nel 2025 si sono registrati 7,1 milioni di viaggi in meno verso gli Stati Uniti. Tale cifra è stata compensata da 5 milioni di viaggi interni in più effettuati dai canadesi e da 1,3 milioni di viaggi all’estero in più, secondo Statistics Canada.\r\n\r\nSempre secondo l'indagine, il trend negativo prosegue anche nell'anno in corso: nel 2026 non si è ancora registrata alcuna ripresa significativa delle visite dei canadesi negli Stati Uniti. «All’inizio del 2026, il numero totale di attraversamenti di frontiera di ritorno dagli Stati Uniti è rimasto a livelli simili a quelli registrati alla fine del 2025, segnalando un persistente allontanamento dagli Stati Uniti da parte dei residenti canadesi nelle loro preferenze di viaggio».","post_title":"Stati Uniti: i flussi turistici dal Canada segnano un calo del 25%","post_date":"2026-07-29T10:48:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785322106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519881","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volo dei record per Airbus, che ha completato il volo di ritorno tra Melbourne e Tolosa del primo A350-1000Ulr destinato a Qantas: secondo i dati di tracciamento del volo, l’aereo ha trascorso 24 ore e 24 minuti in volo sulla rotta transpacifica, dato che lo rende uno dei voli più lunghi mai effettuati da un Airbus e conferma le ambizioni del programma Project Sunrise.\r\n\r\nQuesto volo di ritorno faceva seguito al volo di andata Tolosa-Melbourne, effettuato pochi giorni prima in circa 19 ore e 12 minuti, durante il quale Airbus ha scelto intenzionalmente una rotta transpacifica per testare l’aereo in condizioni di prestazioni e autonomia massime.\r\n\r\nIl volo di rientro ha rappresentato la fase più impegnativa della campagna di prove, poiché il velivolo ha percorso una distanza nettamente superiore a quella del viaggio di andata. Airbus e Qantas stanno così verificando gradualmente le caratteristiche di volo del futuro velivolo, destinato ad aprire i collegamenti senza scalo del programma Project Sunrise.\r\nProgettato per Qantas, l’A350-1000Ulr consentirà alla compagnia australiana di operare voli a lunghissimo raggio tra l’Australia orientale e Londra, e successivamente New York, senza scali intermedi. Qantas ha confermato che il primo servizio del Project Sunrise dovrebbe iniziare nell’ottobre 2027, con Londra come prima destinazione in partenza da Sydney.\r\n\r\nLa compagnia ha inoltre illustrato nei dettagli una cabina appositamente progettata per questi voli di lunghissima durata, con soli 238 posti, una densità particolarmente bassa per un A350 di questa categoria. La configurazione annunciata comprende 6 suite in Prima Classe, 52 posti in Business Class, 40 posti in Premium Economy e 140 posti in Economy Class.\r\n\r\n ","post_title":"Qantas, l'A350-1000 ha completato il volo più lungo del mondo, oltre 24 ore","post_date":"2026-07-29T09:42:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785318120000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trimestre complicato quello di Singapore Airlines che, per la prima volta dal 2022, ha registrato una perdita netta. Risultato sul quale pesano le perdite della partecipazione in Air India e dall’aumento dei costi del carburante legato al conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nTutto ciò a dispetto di un fatturato record: nei tre mesi da aprile a giugno 2026, la compagnia ha totalizzato un rosso da 76 milioni di dollari di Singapore (circa 58,8 milioni di dollari Usa), rispetto all' utile di 186 milioni di dollari singaporiani dello stesso periodo dell'anno scorso.\r\n\r\nIl fatturato ha invece raggiunto la cifra record di 5,71 miliardi di dollari singaporiani, +19,3% su base annua, grazie alla forte domanda di passeggeri e a un aumento del 12% dei ricavi per passeggero.\r\n\r\nSia e la sua divisione lowcost Scoot hanno trasportato un numero 10,9 milioni di passeggeri, in crescita del 6,3%, mentre i ricavi da trasporto merci sono balzati del 33,5% a 708 milioni di dollari singaporiani grazie a ricavi per tonnellata più elevati e a un maggiore carico.\r\n\r\nA fare da contraltare a questi dati positivi c'è però l'escalation dei costi netti del carburante sono aumentati del 78,5%, conseguenza dello scoppio del conflitto in Medio Oriente il 28 febbraio, che hanno causato un aumento di oltre il doppio dei costi del carburante al lordo della copertura nel trimestre.\r\n\r\nLa perdita netta è stata aggravata da un impatto negativo derivante da una quota maggiore delle perdite di Air India, di cui Singapore Airlines detiene una partecipazione del 25,1%.","post_title":"Singapore Airlines chiude il trimestre in rosso: è la prima volta dal 2022","post_date":"2026-07-29T09:15:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785316536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519855","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519856\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Bangarra Dance Theatre, Sydney Opera House, New South Wales © Bangarra Dance Theatre/Daniel Boud[/caption]\r\n\r\nLa Biennale Danza 2026 premia per la prima volta una compagnia australiana con il suo massimo riconoscimento: la compagnia vincitrice è Bangarra Dance Theatre, ensemble di danzatori aborigeni fondato a Sydney nel 1989, oggi tra le realtà artistiche più significative al mondo.\r\n\r\nIl premio, assegnato dalla divisione della Biennale di Venezia dedicata alla danza, è storicamente attribuito a singoli coreografi e ballerini. Bangarra è la prima compagnia in assoluto a riceverlo.\r\n\r\nLa danza è uno dei veicoli più potenti della trasmissione culturale aborigena. Le danze tradizionali raccontano il Dreamtime (il periodo della Creazione) e il legame tra i popoli e il loro territorio. Molte di queste veicolano informazioni importanti da tramandare alle nuove generazioni, tra cui la conoscenza della fauna locale, che viene narrata attraverso movimenti che riproducono gli animali nativi australiani: emu, canguri, gru, serpenti, vengono rappresentati con un realismo che ha dell'ipnotico.\r\n\r\nPer chi desidera vivere la danza aborigena da vicino, alcune esperienze si distinguono per profondità e accessibilità. A Sydney, la Burrawa Aboriginal Bridge Climb Experience combina la scalata del Sydney Harbour Bridge con una cerimonia di benvenuto al Country e una smoking ceremony a Dawes Point, accompagnata da una guida aborigena: un modo insolito per scoprire la storia Gadigal della città dall'alto del suo monumento più iconico.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519858\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Kuranda, Tropical North Queensland © Tourism Australia[/caption]\r\n\r\nSpostandosi nel Kimberley nel Western Australia, un’altra esperienza a ritmo di musica e danza aborigena è la Mabu Buru Tours che collabora con i Pintirri Dancers per una tradizionale performance di danza \"Wakaj\" (il ritrovarsi della famiglia), che accompagna al tramonto mentre i suoni dei tradizionali canti Karajarri echeggiano nella boscaglia circostante.\r\n\r\nNella Gold Coast, i tour di Jellurgal Aboriginal Cultural Centre introducono i visitatori alla ricca cultura aborigena locale attraverso performance di danza e workshop d'arte, in un percorso guidato lungo la passeggiata nella foresta pluviale ai piedi della montagna sacra di Jellurgal.\r\n\r\nIl calendario australiano offre poi numerosi appuntamenti fissi in cui la cultura delle First Nations si celebra in grande. Per esplorare tutte le esperienze aborigene disponibili in Australia, il punto di riferimento è Discover Aboriginal Experiences, il collettivo di Tourism Australia che raggruppa i migliori operatori di turismo indigeno del Paese: www.discoveraboriginalexperiences.com","post_title":"L'Australia della danza aborigena protagonista alla Biennale di Venezia","post_date":"2026-07-28T15:17:16+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785251836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519849","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boom di vacanze in montagna, anche con la complicità delle grandi ondate di caldo di quest'estate. Secondo l'osservatorio sulla montagna estiva di Jfc, si stimano circa 7,8 milioni di arrivi (+14,4% rispetto all'estate precedente) che porteranno a superare i 79 milioni di presenze nelle aree montane e appenniniche italiane (+5,8%), generando un fatturato complessivo per il sistema della montagna estiva pari a 6,6 miliardi di euro (+8,2%).\r\n\r\nUn fatturato sostenuto anche dall'incremento del +6,3% dei costi da sostenere per effettuare questa tipologia di vacanza. \"Per quanto riguarda la vacanza principale in montagna - afferma Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile dell'osservatorio - quest'estate gli italiani spenderanno mediamente 1.113,30 euro a persona e 344,20 euro per uno short break, sempre a persona\".\r\nAgosto e settembre\r\nL'estate 2026 presenta, per la montagna italiana, indici in positivo, soprattutto sui mercati esteri. Per quanto riguarda gli italiani, si prevede una riduzione della permanenza media (da 10,9 giorni dello scorso anno a 9,2 giorni nell'estate 2026) Sui mercati internazionali, si assiste quest'anno ad un ampliamento della forbice tra coloro che allungano il loro soggiorno (per fare attività sportive, bike, trekking, etc.) e coloro che soggiornano al massimo due notti nelle località di montagna, all'interno di un itinerario più ampio.\r\n\r\nSi segnala un anticipo delle prenotazioni ai margini della stagione estiva, che condiziona quindi le destinazioni ad essere \"vive ed attive\" per un periodo più lungo del solo luglio/settembre. Il livello più alto di occupazione si registra per gli ultimi quindici giorni di agosto e la terza settimana di settembre. Infine gli eventi sportivi rappresentano un traino per la generazione di flussi turistici anche in bassa stagione.\r\n\r\n ","post_title":"La montagna continua a superare record. 7,8 milioni di arrivi in estate","post_date":"2026-07-28T13:43:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785246202000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole  in una vacanza di otto giorni.\r\nIl tour\r\nIl pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef.\r\n\r\nAvvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni.\r\n\r\nIl viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana.\r\n\r\nIl parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza.","post_title":"Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia","post_date":"2026-07-28T12:35:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785242119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo shopping tourism torna al centro del confronto tra operatori con la nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento ideato e organizzato da Risposte Turismo che quest’anno farà tappa a Parma, venerdì 18 settembre.\r\n\r\nIl Forum, in programma all’Auditorium Paganini, riunirà operatori e stakeholder del comparto per fare il punto sull’evoluzione del segmento e sulle opportunità di sviluppo per destinazioni e imprese. Tra i temi in agenda, il ruolo degli acquisti di prodotti enogastronomici locali nella valorizzazione dei territori, il mercato dei turisti provenienti dall’India, le strategie per intercettare la Gen Z e il peso dello shopping tourism nelle politiche di promozione turistica.\r\n\r\nUn confronto che coinvolge una filiera trasversale, dal retail agli operatori turistici, dagli enti di promozione alle amministrazioni pubbliche, fino a ricettività, trasporti e associazioni di categoria. Al centro, la necessità di rafforzare il dialogo tra turismo e commercio e di costruire strategie condivise in grado di trasformare lo shopping in una componente sempre più strutturata dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\n«La collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail è ancora troppo spesso insufficiente, mentre strategie condivise potrebbero generare benefici significativi», sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, evidenziando anche la necessità di dare continuità agli investimenti. «Sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».\r\n\r\nPer l’Emilia-Romagna, che ospita per la seconda volta il Forum dopo la tappa di Bologna del 2022, lo shopping tourism rappresenta invece uno strumento per rafforzare la capacità di attrazione e fidelizzazione dei visitatori. «Il legame tra turismo e retail è un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti», commenta Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Sport e Commercio della Regione Emilia-Romagna.\r\nAttesa per lo Shopping Tourism Italian Monitor\r\nCome nelle precedenti edizioni, uno dei momenti centrali della giornata sarà la presentazione in anteprima dello Shopping Tourism Italian Monitor 2026, il progetto di ricerca di Risposte Turismo che dal 2016 monitora l’evoluzione del segmento attraverso dati, indagini, casi studio ed esperienze italiane e internazionali.\r\n\r\nUn appuntamento particolarmente atteso dal mercato, anche alla luce della crescente attenzione riservata allo shopping tourism nelle strategie di sviluppo delle destinazioni e nelle politiche di marketing degli operatori.\r\n\r\nL’edizione 2026 è organizzata con il sostegno del Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome, con la collaborazione di ASCOM Parma e il patrocinio del Comune di Parma. Main sponsor sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village – The Bicester Collection, mentre il Consorzio del Parmigiano Reggiano è sponsor dell’evento.","post_title":"Shopping tourism, il Forum italiano di Risposte Turismo fa tappa a Parma","post_date":"2026-07-28T12:24:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["parma","risposte-turismo","shopping-tourim"],"post_tag_name":["Parma","Risposte turismo","shopping tourim"]},"sort":[1785241496000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519823","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496419\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Bettinelli[/caption]\r\nACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1.\r\nUn appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia.\r\nIl nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori.\r\nAnche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.\r\n “Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza.\r\n\"Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”.","post_title":"ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza","post_date":"2026-07-28T10:31:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785234710000]}]}}