28 giugno 2023 10:34
La Sassonia riserva ai viaggiatori con disabilità motorie e sensoriali un’offerta turistica e un’accoglienza di ampio respiro. Una proposta strutturata che include 483 esperienze culturali e per il tempo libero aderenti al progetto “Senza barriere”, dieci tour operator specializzati nel progettare itinerari su misura e 75 alloggi tra hotel, ostelli, appartamenti vacanze e campeggi.
Il Tourismus Marketing Gesellschaft Sachsen mbH (Tmgs) dal 2006 – nell’ambito del progetto “Sassonia senza barriere” – collabora con le città e le regioni sassoni per sviluppare e promuovere offerte turistiche senza barriere. Obiettivo del progetto è fornire descrizioni dettagliate e affidabili delle offerte senza barriere, per avere la fiducia dell’ospite e permettergli di pianificare le propria vacanza individualmente in base alle proprie esigenze. A tale scopo, tutte le strutture e le esperienze culturali e ricreative vengono controllate dal product manager del Tmgs e valutate secondo pari criteri di qualità sassoni. Non si tratta di una certificazione di accessibilità, ma di rendere descrizioni dettagliate delle offerte, visualizzate con pittogrammi che evidenzino in modo facile, ad esempio, gli accessi, i bagni, la disponibilità di ascensori o di offerte speciali come le informazioni in Braille.
Con questa grande adesione e partecipazione da parte delle strutture turistiche ogni viaggiatore con difficoltà motorie e sensoriali, con disabilità mentali e di apprendimento, troverà l’offerta adatta a sé. Non mancano le opportunità di godere della natura e degli spazi aperti, così come quelle che vedono protagonisti i parchi di divertimento. Tutte le informazioni qui Inoltre, l’opuscolo “Sassonia senza barriere”, disponibile in inglese e pubblicato ogni due anni – può essere ordinato gratuitamente –. elenca tutti gli alloggi che sono stati verificati come privi di barriere architettoniche, nonché le esperienze culturali e ricreative, comprese descrizioni dettagliate e indirizzi.
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Sul turismo accessibile "oggi firmeremo un patto d'intesa con Cittaslow, che è una realtà molto importante con più di 100 Comuni che fanno parte della rete di Anci perché oltre alle loro buone pratiche sull'accoglienza e la sostenibilità hanno deciso di aderire anche a un patto di accessibilità.
Questo mi pare un passo molto, molto importante che decreterà anche dei passi in avanti per questi comuni". Lo ha detto la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli a margine dell'iniziativa 'Italia Insieme', dedicata al turismo accessibile, alla stazione Leopolda di Firenze.
"Oggi sono presenti diversi partner anche del mondo privato, tante cose si stanno muovendo" sul turismo accessibile, ha aggiunto, "a volte non c'è ancora quello sguardo che anziché vedere la persona con disabilità come un costo, la vede come un investimento. La sfida da qui per il futuro, oltre a dire che tutto deve essere accessibile a tutti e che va progettato in modo che sia un diritto di tutti poter entrare, muoversi e partecipare, è vedere la questione con un uno sguardo nuovo", occorre "vedere nelle persone le potenzialità e non i limiti".
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«Ottenere un riscontro così gratificante ai PA Awards è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – commenta il sindaco di Livorno, Luca Salvetti - Questo successo è il coronamento di sette anni di lavoro intenso, durante i quali gli eventi hanno rappresentato il vero motore del rilancio turistico e culturale di Livorno. Un plauso speciale va alla Fondazione LEM, il cui lavoro di coordinamento e progettazione è stato fondamentale per raggiungere questi livelli qualitativi».
Il successo ai PA Awards consacra un modello organizzativo e strategico che il sindaco ha ribattezzato “L'Estate più lunga del mondo”: la grande sfilata di eventi, ideata e realizzata principalmente dalla Fondazione LEM per il comune di Livorno, che da sette anni trasforma la città in un palcoscenico di vitalità e attrazione turistica che si prolunga ben oltre i confini della stagione estiva.
A Straborgo è andato il premio per la "Miglior iniziativa di valorizzazione del territorio". L’edizione 2026, che avrà luogo dal 29 maggio al 1° giugno, sarà inaugurata dalla rock band pisana The Zen Circus, che animerà il palco di piazza Mazzini la sera del 29 maggio.
Il 31 maggio, invece sarà la volta della Coppa Risi’atori, una delle “grandi classiche” della tradizione remiera livornese.
La Notte Bianca dello Sport ha ottenuto il premio di categoria come “Miglior evento di strada”, venendo riconosciuta come la miglior kermesse di piazza.
Organizzata da Fondazione LEM in collaborazione con il Comitato provinciale del CONI, la manifestazione coinvolge ogni luglio oltre 50 soggetti tra federazioni sportive, enti di promozione e associazioni del territorio, con un centinaio di società sportive e migliaia di bambini e bambine.
Il massimo riconoscimento della manifestazione, il premio “Best of the Best”, è andato a Effetto Venezia, giudicato il miglior progetto in assoluto tra tutte le categorie in concorso. Il premio celebra l’impatto innovativo sul territorio dimostrato nelle sue quarantuno edizioni, le ultime due delle quali hanno visto la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele riconfermata alla guida della kermesse anche per il 2026. Giunto alla quarantunesima edizione, Effetto Venezia è oggi uno degli appuntamenti estivi di riferimento del Mediterraneo: si svolge nel caratteristico quartiere della Venezia livornese, animando canali, ponti e vicoli con musica, spettacoli e cultura per cinque giorni che hanno portato in città, nel 2025, 145.000 presenze.
Superospite dell’edizione 2026 (29 luglio - 2 agosto), il cui tema centrale sarà “Futuro Prossimo”, sarà la cantautrice Ditonellapiaga, terza classificata a Sanremo 2026 con il brano “Che Fastidio!”, nonché vincitrice della serata cover insieme a Tony Pitony con “The Lady is a Tramp”.
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La partnership coinvolge le due strutture milanesi del gruppo, il Nyx Hotel Milan e il Leonardo Hotel Milan City Center.
In occasione dell’evento, gli atleti professionisti e i loro team soggiorneranno presso il Nyx Hotel Milan, dove potranno usufruire di un’offerta di accoglienza appositamente studiata per soddisfare al meglio le esigenze legate alla preparazione sportiva. La struttura mette a disposizione servizi dedicati, tra cui l’early breakfast in linea con le tempistiche della competizione e proposte gastronomiche bilanciate, studiate per supportare il regime nutrizionale degli atleti nella fase pre-gara.
Soluzioni ad hoc
Particolare attenzione è inoltre riservata alla gestione dei tempi e al comfort degli ospiti, con soluzioni flessibili, come il late check-out post gara, e un’organizzazione dei servizi orientata a garantire efficienza, tranquillità e condizioni ottimali sia alla vigilia della gara sia durante la giornata della manifestazione. Anche il Leonardo Hotel Milan City Center ha previsto delle tariffe dedicate ai podisti e agli ospiti esterni che desiderano esplorare la città e vivere le emozioni della Stramilano 2026.
«Essere al fianco della Stramilano rappresenta per noi un’opportunità importante per ribadire l’impegno e la competenza di Leonardo Hotels nel supportare eventi sportivi di rilievo nei territori in cui si trovano le strutture del gruppo, accogliendo gli atleti in un ambiente attento alle loro necessità - commenta Luca De Giorgi, regional director Italy -. Attraverso servizi dedicati e un’ospitalità su misura, vogliamo contribuire a creare le condizioni ideali affinché ogni partecipante possa vivere al meglio la propria esperienza, in tutte le fasi della manifestazione».
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[post_content] => E' allerta tsunami in Giappone dopo che un terremoto di magnitudo 7.5 della scala Richter si è verificato oggi nel nord del Paese, al largo delle coste della prefettura di Iwate.
Lo ha reso noto l'Agenzia meteorologica giapponese (Jma), segnalando il pericolo di onde alte oltre tre metri dopo che l'epicentro è stato registrato nelle acque del Pacifico.
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Polinesia francese in primo piano nella proposta di Mappamondo. Se “Bora Bora e Tuamotu” è la proposta esclusiva per assaporare in 12 giorni le atmosfere di Tahiti, Bora Bora, Rangiroa e Tikehau, a coloro che desiderano abbinare la scoperta di Tahiti alla visita di Moorea e Bora Bora l’operatore propone “Le isole della Società”, un viaggio di 9 notti tra spiagge, cascate, barriere coralline e pic-nic sui motu, con pernottamenti in strutture di prima categoria. “Le isole della Società e Tikehau”, invece, è l’opzione perfetta per esplorare in 12 giorni entroterra vulcanici di grande bellezza e lagune blu.
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Esperienze autentiche
«Abbiamo lavorato per allineare sempre più la Polinesia francese alla nostra politica di prodotto: cercare sempre di aggiungere esperienze che completano la conoscenza del Paese - ha spiegato Daniele Fornari, direttore del Pprodotto di Viaggi del Mappamondo -. La Polinesia, che spesso è erroneamente percepita e venduta come una vacanza meramente balneare, è in realtà un angolo di mondo capace di offrire anche molte opportunità di contatto con una cultura affascinante e una natura straripante. Il suo mare è una suggestione unica, ma esiste anche un entroterra di incredibile bellezza, per questa ragione in ogni proposta abbiamo inserito due o tre esperienze che permettono di conoscere la vera anima delle isole. Visite di un’intera giornata che promettono emozioni e scoperte uniche, oltre a rappresentare validi strumenti di supporto alla vendita in agenzia di viaggio».
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[post_content] => Aer Lingus ha aperto i voli sulla nuova rotta che collega Dublino a Raleigh-Durham, nella Carolina del Nord, che viene servita fino a cinque volte alla settimana con il nuovo Airbus A321Xlr.
Questa rotta si inserisce nel contesto della crescente importanza dell'hub di Dublino come porta d'accesso tra l'Europa e gli Stati Uniti e precede l'apertura di una linea per Pittsburgh, che porterà a 24 il numero delle destinazioni nordamericane servite dall'Irlanda.
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“La crisi del cherosene legata alla restrizione del traffico nello Stretto di Hormuz apre scenari complessi anche sul piano giuridico, con possibili ricadute su compagnie aeree, fornitori e passeggeri”.
A sottolinearlo è l’avvocato Andrea Giardini, esperto di Diritto dei trasporti e della navigazione dello studio Zunarelli. “Si apre uno spazio rilevante per contenziosi in ambito civile e commerciale tra vettori e fornitori - spiega Giardini - con i gestori aeroportuali in un ruolo delicato di coordinamento”.
Sul fronte dei passeggeri, resta centrale il Regolamento CE 261/2004, che prevede assistenza, rimborso e compensazione, in quest’ultimo caso salvo comunicazione della cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo. Tuttavia, precisa Giardini, “non tutti i voli sono coperti: restano esclusi quelli da Paesi terzi verso l’Ue operati da vettori non europei”.
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“A fronte ad un quadro giuridico così complesso – conclude l’avvocato Giardini - se la crisi dovesse perdurare a lungo, potrebbe anche diventare necessario, o quanto meno auspicabile, un intervento normativo ad hoc da parte dell’Unione Europea, visti i riflessi sul mercato comune”.
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L'Ees attivo nei 29 Paesi membri dell’area Schengen sostituisce il sistema del timbro manuale dei passaporti con i controlli biometrici: la procedura dei controlli è affidata agli agenti di frontiera, in Italia al personale di polizia, e per ora prevede tempi molto lunghi. Così lunghi da lasciare a terra quasi tutti i passeggeri di un volo, come accaduto ieri a Milano Linate.
Come riferisce Askanews, oltre un centinaio di persone sono infatti state lasciate a terra al City Airport milanese da un volo diretto a Manchester operato da easyJet: il volo EJU5420 sarebbe dovuto decollare alle 11, ma alle 11.52, con quasi un’ora di ritardo, è partito lasciando indietro decine di viaggiatori ancora in coda al controllo passaporti.
Numerosi passeggeri sono stati costretti, per tornare nel Regno Unito, a comprare altri biglietti, oppure a pernottare una notte extra a Milano.
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«Continuiamo a sollecitare le autorità di frontiera affinché garantiscano un uso completo ed efficace delle flessibilità consentite per tutto il tempo necessario, mentre viene implementato l'Ees al fine di evitare questi inaccettabili ritardi alle frontiere per i nostri passeggeri».
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[post_content] => Saranno circa 3.000 le figure che il gruppo Fincantieri ha in programma di assumere da qui al 2030. In Italia questo incremento riguarderà oltre 1.200 addetti, di cui un terzo laureati. Più di due terzi del totale saranno richiesti nelle discipline scientifico-tecnologiche. Ma, come riporta Il Sole 24Ore, entreranno in azienda anche centinaia di diplomati tecnici, selezionati dai principali istituti tecnici industriali del territorio nazionale e in uscita dai percorsi di specializzazione post-diploma Its, di cui Fincantieri è partner.
Previsto anche l’inserimento di operai specializzati (oltre 350) attraverso il progetto “Maestri del mare”, il programma di formazione retribuito del gruppo che ha l’obiettivo di ricercare, formare e assumere lavoratori addetti alla costruzione navale. Questi dati sono contenuti nel piano industriale 2026-30 che dovrebbe portare la forza lavoro diretta da 24.500 dipendenti nel 2025 a 27.500 nel 2030, con un incremento della produttività stimato nel 25%.
«Attraverso il piano industriale 2026-2030 abbiamo tracciato la rotta dei prossimi anni, compiendo un ulteriore e deciso passo avanti nella nostra traiettoria di crescita - ha sottolineato Pierroberto Folgiero, a.d. ed.d. di Fincantieri -. Alla base del nostro modello operativo ci sono le competenze, su cui investiamo quotidianamente attraverso la formazione continua, e le persone, pilastro strategico del gruppo. Il loro impegno, la professionalità e il senso di appartenenza ci consentono di raggiungere obiettivi sempre più sfidanti, creando valore nel lungo periodo per il Paese».
I profili ricercati
Focalizzandoci sull’Italia, il 60% degli oltre 1.200 organici inseriti sarà relativo a risorse junior under 35, il restante 40% riguarderà figure senior. Questo mix servirà a garantire al tempo stesso «ricambio generazionale, politica di sviluppo interno delle competenze e acquisizione delle cosiddette cutting-edge skills da mercato, necessarie per trainare lo sviluppo del core business, garantire la digital e la clean energy transition e la crescita nei nuovi segmenti».
«Il nostro piano di assunzioni - ha aggiunto Luciano Sale, direttore hr e real estate di Fincantieri - riflette una visione chiara che si basa sulla promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, dinamico e orientato allo sviluppo del talento, dove la crescita professionale si coniuga con il benessere individuale».
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