27 June 2026

Giappone: l’industria turistica recupera quota a gran velocità

L’industria turistica del Giappone è tornata a macinare numeri positivi. E le previsioni per il futuro sono altrettanto rosee, così come evidenziato dall’Economic Impact Research 2023 del Wttc, secondo cui il contributo del turismo al Pil nazionale quest’anno dovrebbe raggiungere i 285,5 miliardi di dollari, una cifra che è inferiore solo del 6,8% al massimo raggiunto nel 2019 (306,5 miliardi di dollari). Non solo, entro la fine dell’anno il settore potrebbe rappresentare il 6,8% dell’economia globale.

In termini di addetti ai lavori, la ricerca del Wttc stima che quest’anno il settore creerà circa 470.000 posti, sfiorando un totale di 5,6 milioni: in pratica un lavoratore su 12 in Giappone è impiegato direttamente o indirettamente nel settore dei viaggi e del turismo. Alla fine del 2023 il dato complessivo sarà solo un 5,2% in meno rispetto ai livelli del 2019.

Infine, la spesa dei visitatori internazionali nel Paese viene data in crescita del 553,4% quest’anno, fino a quota 16,8 miliardi di dollari: in questo caso la differenza rispetto al dato pre-pandemia è ancora sensibile, con un meno 57,6% sul 2019.

“Prevediamo una spinta significativa per il settore globale dei viaggi e del turismo quando i residenti ricominceranno a viaggiare – ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. L’effetto a catena economico di questo settore è sorprendente. Stimola la creazione di posti di lavoro, dalle guide turistiche al personale alberghiero, dagli artigiani locali ai fornitori di servizi di trasporto. I viaggi internazionali saranno essenziali per raggiungere la tanto attesa ripresa. Dobbiamo alimentare e sostenere questo settore, trovando modi innovativi per attirare i visitatori e garantire il loro comfort”.

“Poiché la domanda globale di Giappone è estremamente elevata e in crescita, noi di Jtb stiamo collaborando con il settore pubblico e privato e sviluppando nuove attrazioni turistiche per espandere la capacità nelle aree rurali – ha affermato Hiroyuki Takahashi, presidente del cda del Japan Tourism Board -. Il segmento avventura, in particolare, potrebbe rispondere bene a queste esigenze e sfide. Il settore del turismo potrà prosperare con un sempre maggiore impegno su sostenibilità, innovazione  ed esperienze uniche”.

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