27 March 2026

Svizzera: il Ticino scommette sulle agriesperienze

Esperienze semplici e autentiche che seguono le stagioni e il ritmo della natura: sono le agriesperienze lanciate dall’Agenzia Turistica Ticinese (in collaborazione con il Dipartimento delle finanze e dell’economia, il Centro di Competenze Agroalimentari Ticino e le Guide della Svizzera Italiana) e che spaziano dalla raccolta partecipativa di ortaggi e frutta, alla scoperta dei processi caseari, all’incontro degli animali nella fattoria o al pascolo, alla scoperta dei sapori o delle peculiarità gastronomiche e naturalistiche, all’esplorazione della bellezza del paesaggio. Esperienze immersive e partecipative di realtà autentiche e genuine.

Grazie all’accompagnamento di guide accreditate – Guide della Svizzera Italiana – i partecipanti avranno l’occasione di scoprire la bellezza dei paesaggi rurali del Ticino, con i loro vigneti, i boschi di castagni, i prati verdi, così come di visitare luoghi di particolare interesse e mete al di fuori del circuito degli itinerari più battuti. 

Le agriesperienze sono prenotabili online, in date precise, così come su richiesta. Ogni agriesperienza è disponibile in italiano e in almeno una seconda lingua nazionale, oltre all’inglese. Attualmente sono sette gli itinerari in tutto il Ticino con attività diverse e tempi che variano dalla mezza fino alla giornata intera: Locarno, fra città, realtà agricola e punti energetici (Azienda agricola BIO Agarta, Cavigliano); La Valle Verzasca e le sue acque meravigliose (Azienda agricola Colombera, S. Antonino); Immersi nel più bel paesaggio della Svizzera (Cantina Cavallini, Cabbio); Una famiglia, una storia, un ottimo vino (Azienda agricola Bianchi, Arogno); Una pedalata squisita (Azienda agricola Terreni alla Maggia, Ascona); Dalla farina al pane, dal latte al formaggio (Azienda agricola Scoglio, Mugena); Le vie dell’indaco. Un viaggio alla scoperta dei fiori edibili (Catibio, Cadenazzo).

Il percorso per raggiungere il luogo dell’agriesperienza, si svolga esso a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, è parte integrante dell’esperienza, per essere in linea con la crescente domanda turistica di esperienze sostenibili.

L’offerta delle proposte sarà man mano ampliata e completata con gli stessi obiettivi: promuovere bellezze, bontà genuina ed eccezionalità del panorama agroalimentare in Ticino.

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Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.\r\n \r\n«Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.\r\n \r\nL’impianto è formato da 6 stazioni e 5 sezioni. Nella hall si aprono 4 ingressi: i gruppi di viaggiatori possono riservare la propria destinazione su una tastiera e una cabina li trasporterà rapidamente alla loro meta, garantendo un risparmio energetico del 50%. È un ulteriore aspetto dell’attenzione alla sostenibilità di questa bella destinazione montana, presentata nel ricco volume di Greenstyle “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”, realizzato dal Weisse Arena Gruppe. Per gli ospiti italiani Laax è una destinazione di prossimità; possono muoversi in bus o in macchina (raggiungendo in treno Bellinzona o in aereo Zurigo), oppure vivere un’esperienza di scoperta naturale arrivando in treno nella pittoresca cittadina di Ilanz/Glion in romancio – che si trova a soli 7km di distanza – e raggiungendo poi Laax in pullman attraversando le Rheinschlukt: le Gole del Reno. Il maestoso fiume nasce proprio qui, nel Canton Grigioni, poi scorre impetuoso tra bianche pareti di roccia e fitte foreste, percorrendo la via nota come “il Grand Canyon svizzero”.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510134,510139,510136,510145,510135,510137\"]","post_title":"Svizzera: scoprire Laax in estate e inverno e il ruolo del Weisse Arena Gruppe","post_date":"2026-03-23T10:09:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774260593000]}]}}