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6 ottobre 2009 08:59
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Amministrativo/a back office, conoscenza contabilità adv, requisito importante: conoscenza programma Zucchetti Eagency e possibilmente minima esperienza vendita pacchetti. Contratto di un anno full time per sostituzione organico, con possibilità proroga inizialmente part-time. Adv sita in Milano zona Affori, cerca.
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Nel dettaglio, l'aeroporto di Firenze archivia il miglior mese di maggio di sempre con 398.000 passeggeri transitati (+2%), ed è stata superata per la prima volta la soglia di 1,5 milioni di passeggeri transitati già nei primi cinque mesi dell’anno (+6,2%).
Nel mese risultano in crescita entrambi i segmenti di mercato: internazionale (+2,2%) e nazionale (+0,8%). Parigi anche nel mese di maggio è al primo posto tra le rotte maggiormente trafficate dallo scalo fiorentino, seguita da Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte.
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[post_content] => Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre.
È quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell'Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo "Tra un'epoca e un'altra: verso quale trasporto aereo?".
Superati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l'Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie.
"Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.
Nel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa.
Il buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri.
Anche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati.
Sempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni.
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[post_content] => Continua l'andamento positivo per gli scali di Firenze Pisa: i dati di Toscana Aeroporti segnalano, per il mese di aprile, 958.000 passeggeri, pari ad un aumento del +6,4% sul 2025. La variazione positiva è sostenuta dal segmento di traffico internazionale, in miglioramento del +8,2%, che ha compensato la lieve contrazione del segmento nazionale (-0,6%).
Il Sistema Aeroportuale Toscano ha raggiunto complessivamente i 2,7 milioni di passeggeri nel primo quadrimestre 2026, con un incremento del +6,9% sul 2025.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha raggiunto un nuovo massimo storicoin aprile con 383.000 passeggeri transitati e un incremento del +8,8% sul 2025. Risultati positivi per entrambi i segmenti di mercato: internazionale (+10%) e nazionale (+0,4%). Anche nel mese di aprile Parigi si conferma la rotta maggiormente trafficata per lo scalo fiorentino, seguita da Londra, Amsterdam, Barcellona e Roma. L’aeroporto di Firenze, con i record raggiunti in ogni singolo mese del 2026, ha superato quota 1,1 milioni di passeggeri nei primi quattro mesi dell’anno, +7,9% sull'analogo periodo del 2025.
Il Galilei' di Pisa movimentato 575.000 passeggeri lo scorso aprile, miglior risultato di sempre, +4,8% sullo stesso mese del 2025. Il segmento di traffico internazionale, in crescita del +6,9%, ha più che compensato la flessione dello 0,9% del segmento nazionale. Londra raggiunge il primo posto nella classifica delle rotte con il maggior volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania. Nel primo quadrimestre lo scalo pisano ha raggiunto complessivamente 1,6 milioni di passeggeri, segnando un nuovo massimo storico, con un miglioramento del +6,2% sul 2025.
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[post_content] => Il gruppo Lufthansa si lascia alle spalle il primo trimestre 2026 con una perdita ridotta a 665 milioni di euro, contro il rosso di 885 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno scorso.
Per contro, il fatturato è salito a 8,7 miliardi di euro, +8%, e anche la perdita operativa è stata contenuta a 612 milioni di euro, un netto miglioramento rispetto al dato precedente: -722 milioni di euro.
A causa di alcuni fattori di incertezza, il profilo di "rischio-opportunità si è spostato verso i rischi", spiega la compagnia aerea. Malgrado ciò, il gruppo tedesco mantiene le sue previsioni per l'intero anno, puntando a un risultato operativo (Ebit rettificato) significativamente superiore a quello dell'anno precedente (1.960 milioni di euro).
«Nel primo trimestre abbiamo migliorato in modo significativo i risultati finanziari dell’anno precedente, con un ebit rettificato in crescita di 110 milioni di euro e un utile netto in aumento di 220 milioni di euro - ha commentato Carsten Spohr, presidente del cda e ceo di Deutsche Lufthansa AG -. Il fatturato del gruppo è salito dell’8% a 8,7 miliardi di euro: un nuovo record per un primo trimestre. Stiamo realizzando ciò che ci eravamo prefissati e mantenendo le promesse fatte. Con la consegna di sette nuovi aeromobili, di cui cinque a lungo raggio, siamo pienamente in linea con gli obiettivi nel primo trimestre dell’anno».
All'orizzonte, però, resta l'incertezza legata alla crisi in Medio Oriente che «unita all’aumento dei costi del carburante e ai vincoli operativi, pone sfide enormi per il mondo nel suo complesso, per il trasporto aereo globale e anche per la nostra azienda - ha precisato Spohr -. Ma siamo resilienti nella nostra capacità di assorbire questi impatti. Ciò vale sia per la nostra copertura superiore alla media contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante, sia per la nostra strategia multi-hub e multi-compagnia aerea, che ci offre una maggiore flessibilità nel nostro network rotte e nello sviluppo della flotta. Con il contributo delle nostre società Lufthansa Cargo e Lufthansa Technik, insieme al nostro team di 110.000 dipendenti, usciremo quindi da questa crisi ancora più forti, come è spesso accaduto nei 100 anni della nostra storia».
[post_title] => Gruppo Lufthansa: perdite ridotte nel primo trimestre e ricavi a +8%
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[post_content] => Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno iniziando a influenzare le previsioni delle principali compagnie di crociera. I risultati del primo trimestre di quest'anno mostrano un impatto disomogeneo sulle aziende: come riporta Hosteltur, Norwegian Cruise Line Holdings ha rivisto al ribasso le proprie previsioni annuali a causa dell'aumento dei prezzi del carburante e della pressione sulla domanda, soprattutto in Europa. Anche Royal Caribbean Group e Carnival Corporation risentono dell'aumento dei costi energetici. In ogni caso, c'è una buona notizia: non si è registrato un calo significativo della domanda.
Il comportamento di questi tre gruppi delinea l'andamento del settore. Il conflitto nella regione, legato all'aumento dei costi energetici e all'incertezza relativa ad alcune rotte, non ha causato un calo generalizzato della domanda, ma sta riducendo i margini e la visibilità commerciale.
In dettaglio, Nclh ha abbassato le sue stime di utile rettificato per il 2026. L'azienda ha attribuito la revisione all'aumento dei costi del carburante, all'instabilità in Medio Oriente e alla minore domanda in alcuni mercati, in particolare in Europa. Alla pressione sui costi si aggiunge una ridotta capacità di incrementare le prenotazioni, in un momento in cui i consumatori mostrano maggiore cautela alla luce del contesto internazionale.
Royal Caribbean Group ha riportato risultati del primo trimestre leggermente più ottimistici. La società ha registrato ricavi per 4,5 miliardi di dollari e utili per azione rettificati di 3,60 dollari , superando le previsioni iniziali. Il gruppo ha tuttavia rivisto le proprie previsioni annuali a causa dell'aumento dei costi del carburante e del contesto geopolitico.
Nclh ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un fatturato di 2,3 miliardi di dollari, in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il gruppo è inoltre tornato alla redditività, con un utile netto di 104,7 milioni di dollari.
L'evoluzione della domanda
La differenza fra i diversi gruppi risiederebbe quindi nell'evoluzione della domanda. Royal Caribbean riconosce un temporaneo rallentamento delle prenotazioni a marzo e all'inizio di aprile per alcuni itinerari, ma assicura che la situazione si è poi ripresa e che la crescita è più rapida rispetto all'anno scorso. Questo permette di mantenere una posizione più stabile per il resto dell'anno.
Da parte sua, Carnival Corporation ha presentato risultati per il primo trimestre del 2026 con un'evoluzione positiva in termini di ricavi e domanda. L'azienda ha registrato ricavi record pari a 6,2 miliardi di dollari, un utile netto di 258 milioni di dollari e un utile netto rettificato di 275 milioni di dollari, mentre l'Ebitda rettificato ha raggiunto 1,3 miliardi di dollari . Carnival ha inoltre citato le pressioni sui prezzi del carburante, con un impatto stimato superiore a 500 milioni di dollari rispetto alle previsioni di dicembre. Ciononostante, la compagnia mantiene le sue aspettative di prenotazioni da record per il 2026, una crescita a doppia cifra e prezzi storicamente elevati.
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[post_content] => Con un totale di 811.000 arrivi nel 2025, pari ad un incremento del +10%, il mercato Italia conferma il già ottimo trend di crescita verso la Polonia, superando ampiamente i livelli pre-pandemici del 2018 e 2019 (rispettivamente 601.000 e 582.000 visitatori).
«Il mercato italiano continua a fornire risultati decisamente incoraggianti - ha sottolineato Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo -. È il segnale di un interesse sempre in affermazione nei confronti di una destinazione capace di rinnovarsi e di proporre esperienze diversificate, in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo e di una strategia promozionale efficace, che ha saputo valorizzare un’offerta turistica autentica, eterogenea e in costante evoluzione».
Altro elemento degno di nota è quelle relativo alla spesa complessiva degli italiani che ha raggiunto, sempre nel 2025, i 462 milioni di euro, mentre i pernottamenti si attestano attorno ai 6 milioni, a dimostrazione di un interesse crescente verso soggiorni più strutturati e di una maggiore permanenza sul territorio.
Accanto alle principali città d’arte – Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia – aumenta l’interesse per località meno battute, come Poznan e Lublino, apprezzate per il loro dinamismo e per un’offerta culturale ricca ed evoluta.
A sostenere questa crescita contribuisce anche la rete di collegamenti aerei tra Italia e Polonia, con le recenti aggiunte dei collegamenti Roma-Cracovia e Bologna-Varsavia operati da Lot.
«Autenticità, natura e patrimonio culturale sono oggi i nostri principali punti di forza – conclude Barbara Minczewa – elementi che rendono la Polonia una meta sempre più apprezzata dal pubblico italiano ed è davvero incoraggiante vedere come l’Italia stia generando risultati così solidi e continui. Non parliamo solo di un aumento numerico, ma di un cambiamento qualitativo: oggi il viaggiatore italiano sceglie la Polonia per soggiorni più lunghi, per esperienze più diversificate e per scoprire non solo le grandi città, ma anche regioni, natura e itinerari meno conosciuti».
[post_title] => Polonia: i flussi dall'Italia sono cresciuti a doppia cifra nel 2025
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[post_content] => Dopo un inizio 2026 nel segno della crescita, anche le previsioni per i prossimi mesi restano stabili per l'industria turistica della Grecia: lo ha dichiarato la ministra del Turismo Olga Kefalogianni.
Nei primi due mesi dell'anno la destinazione ha registrato un forte aumento sia degli arrivi di visitatori che delle entrate: i dati della Bank of Greece parlano di 2,129 milioni di visitatori nel periodo gennaio-febbraio 2026, rispetto a 1,538 milioni nello stesso periodo del 2025. I 27 paesi dell'Ue hanno generato un totale di 1,106 milioni di arrivi, con un aumento del 49,1%.
All'interno dell'Unione, il mercato di provenienza in rapida crescita è stato quello francese, in aumento del 41,5%; al di fuori dell’Ue, il Regno Unito ha prodotto 164.200 arrivi, in crescita del 56,7%, mentre gli arrivi dagli Stati Uniti sono diminuiti del 9,8% a 98.100.
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Questa evoluzione fa spazio all’ottimismo: infatti, nonostante le crescenti tensioni geopolitiche e l’incertezza nei mercati globali, la ministra del turismo sottolinea come le prospettive del turismo in Grecia rimangano stabili.
Intervenendo all’11° Forum economico di Delfi, Kefalogianni ha affermato che attualmente« non vi sono preoccupazioni di rilievo riguardo alla direzione generale del settore. La ministra ha puntualizzato che«gli sviluppi in Medio Oriente e la più ampia instabilità internazionale stanno esercitando pressioni sui mercati turistici globali, in particolare a causa dell’aumento dei costi dei trasporti e del carburante.
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[post_content] => Ita Airways ha concluso il suo primo finanziamento in leasing per 2 Airbus A330-900, realizzato con con Crédit Agricole Cib come global arranger.
Nel dicembre 2025 e nell’aprile 2026, Crédit Agricole Corporate e Investment Bank ha finalizzato per Ita Airways la sua prima operazione di aircraft finance lease. I due A330-900neo, equipaggiati con motori Rolls-Royce Trent 7000, sono entrati immediatamente a far parte della flotta operativa della compagnia.
Il vettore avanza così lungo il percorso di modernizzazione della flotta alla base degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità. Dotati dei motori Rolls-Royce Trent 7000 e di avanzate innovazioni aerodinamiche, gli Airbus A330neo consentono una riduzione fino al 25% sia in termini di consumi di carburante che di emissioni di CO₂.
Alla fine di marzo 2026, la flotta Ita risulta composta da 106 aeromobili con un’età media di 6,2 anni; il 74% degli aeromobili è di nuova generazione. Nell’ambito del Piano Strategico 2025-2030, la compagnia punta a una transizione verso una flotta quasi interamente di nuova generazione ed ecosostenibile. Grazie alla riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di CO₂ fino al 25%, la compagnia si posiziona per avere la flotta più giovane e sostenibile d’Europa.
«Questo accordo rappresenta un ulteriore traguardo nell’espansione della flotta di nuova generazione di Ita Airways - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale del vettore - ed è in linea con la strategia della compagnia di incrementare il ricorso a un contributo equilibrato del leasing finanziario degli aeromobili, consentendo un costo del debito più sostenibile. L’operazione è stata resa possibile dalla crescente reputazione della compagnia presso la comunità finanziaria, costruita sulla solida performance del 2024 – il nostro primo pareggio Ebit - e sul primo risultato netto positivo del 2025».
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L’Assemblea dei soci del Convention Bureau Roma e Lazio ha rinnovato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, con l’ingresso di Raffaele Pasquini, designato da Federcongressi&eventi, e Paolo Delfini (Cna Roma), accanto ai consiglieri confermati Onorio Rebecchini (Federalberghi Roma), Stefano Fiori (Unindustria) e Daniele Brocchi (Confesercenti Roma e Lazio).
Nel corso dell’incontro, che ha riunito i principali operatori e stakeholder del turismo congressuale e degli eventi della destinazione, insieme ai rappresentanti istituzionali di Regione Lazio e Roma Capitale, è stata inoltre ufficializzata la nomina di Raffaele Pasquini alla presidenza del Convention Bureau Roma e Lazio, che succede a Onorio Rebecchini.
Pasquini è direttore generale di Triumph Group International. Vanta una significativa esperienza nei settori del turismo, dell’aviazione e della comunicazione, maturata in ruoli apicali nell’ambito dello sviluppo commerciale e del marketing strategico per destinazioni e grandi infrastrutture.
“A fronte di un network in costante crescita, il nostro obiettivo sarà quello di consolidare ulteriormente il ruolo del Convention Bureau Roma e Lazio come organismo di riferimento per lo sviluppo della meeting industry e dei segmenti ad alto valore. Il piano attività 2026 si muove in questa direzione, puntando su qualità, relazioni internazionali e capacità di generare opportunità concrete per gli operatori e per l’indotto, in linea strategica con le istituzioni e in un contesto di costante sinergia pubblico-privata”, ha aggiunto Pasquini.
L’Assemblea dei soci è stata inoltre l’occasione per presentare le attività dell’organismo di promozione della destinazione sui mercati nazionali e internazionali, con un focus sulle iniziative già realizzate nel corso del 2026 e sulle principali direttrici di sviluppo dell’anno. Tra queste, il successo della seconda edizione di “RISE - Rome Insights Style Experience”, workshop B2B che si è confermato piattaforma di riferimento per il posizionamento internazionale di Roma nel segmento del luxury travel. Promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, organizzato dal Convention Bureau e sviluppato dalla Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, RISE rappresenta un modello strutturato di promozione della destinazione, in cui strategia pubblica e capacità esecutiva privata convergono per valorizzare in modo integrato le eccellenze della Capitale.
Nella roadmap in programma per il 2026, il Convention Bureau Roma e Lazio garantirà la presenza e la rappresentanza della filiera nei principali appuntamenti internazionali di settore - tra cui Imez Frankfurt, Imex America di Las Vegas e Ibtm World di Barcelona - affiancata da un calendario di attività di business development, tra cui fam trip, site inspection e iniziative promozionali di matching tra domanda e offerta, finalizzate all’attrazione di eventi, congressi e progetti di respiro internazionale. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai segmenti luxury e wedding, sempre più strategici nel posizionamento della destinazione. Nel corso dell’Assemblea sono stati inoltre presentati quattro nuovi Soci - Aliantour, art’otel Rome Piazza Sallustio, City Wonders, e Meeting & Consulting e W Rome - che portano il network del Convention Bureau Roma e Lazio a 162 operatori, di cui 140 Soci e 22 Partner.
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Toscana Aeroporti: maggio da record con oltre 1 milione di passeggeri, +5,6%
Enac: "Aeroporti italiani verso i 305 mln di passeggeri entro il 2035"
Toscana Aeroporti: il traffico internazionale spinge la crescita del primo quadrimestre a +6,9%
Gruppo Lufthansa: perdite ridotte nel primo trimestre e ricavi a +8%
Crisi in Medio Oriente: la risposta dei grandi gruppi crocieristici
Polonia: i flussi dall'Italia sono cresciuti a doppia cifra nel 2025
Grecia, inizio 2026 nel segno della crescita: «Il trend positivo proseguirà»
Ita Airways, acquisiti due A330-900 con la chiusura del primo finanziamento in leasing
