13 May 2026

Dopo l’Arabia Saudita per il Treno della Dolce Vita si aprono anche le porte degli Emirati

Un treno composto da 15 carrozze di lusso che viaggeranno sulla rete di Etihad Rail. Dopo il Dream of the Desert, versione saudita del Treno della Dolce Vita, il progetto delle crociere ferroviarie targato Arsenale approda anche negli Emirati e in tutta l’area del Golfo. Il ceo della compagnia italiana, Paolo Barletta, ha infatti recentemente siglato un memorandum d’intesa con l’amministratore delegato di Etihad Rail, Shadi Malak, in occasione della prima giornata della fiera Middle East Rail.

Questo progetto consentirà ad Arsenale di accedere alla rete ferroviaria nazionale degli Emirati, che collega tutto il Paese, nonché alla rete prevista nei sei stati del Golfo Persico riuniti nel Consiglio di cooperazione del Golfo (Gcc). Il treno attraverserà le città di Abu Dhabi e Dubai, fino alle destinazioni naturalistiche di Fujairah, con le sue montagne a picco sul mare proprio al confine con l’Oman, e al deserto di Liwa con la sua oasi famosa in tutto il mondo, vicino alla stazione ferroviaria di Mezeira’a.

“Siamo entusiasti di collaborare con Etihad Rail con un progetto unico, che promuove la scoperta di un territorio magico ed emozionante al di fuori delle rinomate destinazioni di Abu Dhabi e Dubai – commenta lo stesso Barletta -. La crociera ferroviaria è il presente e il futuro del turismo e Arsenale vuole renderla disponibile nei luoghi più belli del mondo, introducendo questo nuovo modo di viaggiare affascinante e sostenibile. Siamo lieti di annunciare l’approdo di Arsenale nel mercato del turismo degli Emirati Arabi Uniti”.

Con il completamento della rete di Etihad Rail, Arsenale inizierà la fase di produzione del treno, che sarà completamente personalizzato in omaggio alla cultura e al patrimonio emiratino. La produzione, l’artigianato, la qualità dei servizi di bordo, il design degli interni e il know-how saranno italiani e il marchio made in Italy sarà la base su cui verrà sviluppato l’intero progetto. Le carrozze saranno completamente ristrutturate in fabbriche specializzate con sedi in Puglia e Sicilia: un impulso importante per l’industria italiana, sia per il turismo di lusso, sia per il settore ferroviario.

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