13 May 2026

Club Med torna a macinare margini. Bene il mercato italiano

Fatturato raddoppiato rispetto al 2021, a quota 1,7 miliardi, pari al 99% dei valori pre-Covid, ma soprattutto margini operativi lordi (ebitda rettificato) in positivo per 309 milioni di euro, rispetto al rosso da 14,4 milioni dell’anno precedente. Club Med chiude un ottimo 2022, durante il quale la compagnia transalpina parte del conglomerato cinese Fosun ha inoltre registrato utili operativi per 98 milioni, su livelli persino superiori al 2019. Crescono anche gli arrivi, giunti l’anno scorso a un totale di 1,3 milioni, per un +64% risetto al 2022.

Un trend positivo che sta proseguendo anche in questo primo scorcio di 2023. Tra gennaio e febbraio il volume d’affari ha infatti raggiunto il valore mensile più alto degli ultimi anni, grazie al 77% di occupazione delle camere, mentre il numero di ospiti è aumentato del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le prenotazioni, allo stesso tempo, hanno registrato un incremento del 36% per il primo semestre e del 23% per il secondo.

Rabeea Ansari: “irrilevanti” le voci di cessione da parte di Fosun

A fronte di tali performance, la managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med, Rabeea Ansari, ha definito “irrilevanti” le voci che nell’ultimo anno si sono rincorse in merito alla possibile messa sul mercato della compagnia transalpina. La manager ha sostanzialmente ribadito il concetto già espresso da un comunicato ufficiale Fosun: “Il comparto turistico della holding non è in vendita, tanto meno Club Med che è la società più profittevole dell’intero settore viaggi del gruppo“.

In arrivo 17 nuovi resort in tre anni; altri dieci in restyling

Importanti sono al contrario i piani di sviluppo dell’operatore, che da qui al 2025 ha già pianificato l’apertura di 17 resort e la ristrutturazione di altri dieci. “Tra le novità in cantiere – ha proseguito Rabeea Ansari -, mi piace ricordare le new entry in arrivo in Sud Africa, Benin, Borneo e Malesia. Ma ci sarà anche un’inaugurazione tutta italiana a San Sicario, prevista proprio per il 2025, nonché in Giappone, Corea del Sud, Cina. Siamo inoltre costantemente alla ricerca di nuove opportunità, con un occhio di riguardo all’intera area del Mediterraneo. La difficoltà a queste latitudini sta più che altro nel reperire aree con spazi adeguati al concept dei nostri resort. Siamo pronti anche ad acquisizioni di strutture già esistenti, ma le trattative a riguardo sono spesso piuttosto lunghe”.

L’Italia? Un mercato dal potenziale elevato

Per quanto riguarda il nostro mercato, Club Med Italia nel 2022 ha registrato una crescita del 53% nel volume d’affari, superando i livelli pre-pandemia. Particolarmente bene sono andate, non sorprendentemente date le restrizioni ai viaggi internazionali, le mete domestiche. L’anno scorso, gli ospiti tricolori dell’Exclusive Collection di Cefalù sono per esempio aumentati del 200% rispetto al 2019. Ottimi risultati anche per le vacanze invernali al Pragelato, che hanno visto un incremento di arrivi del 100% negli ultimi tre anni, con una crescita del 35% per il target delle famiglie. Non solo: l’Italia si conferma anche un mercato ad alto potenziale, visto che il 70% degli ospiti tricolori sono nuovi. La customer base dei nostri connazionali risulta infine perfettamente in linea con la proposta di Club Med, che si concentra attorno alle famiglie (47%), a cui si aggiunge un numero elevato di coppie (33%).

Numerose le iniziative per le adv

In tale contesto un ruolo importante è giocato naturalmente dalla distribuzione, a cui Club Med dedica una serie di iniziative: “Dall’anno scorso – ha rivelato sempre Rabeea Ansari – abbiamo ripreso a organizzare una conferenza annuale riservata alle agenzie – partner, che nel 2023 si terrà a novembre con ogni probabilità a Marrakech. In occasione dell’apertura delle vendite invernali, abbiamo inoltre realizzato un roadshow ad hoc lungo lo Stivale, mentre la prossima settimana ci sarà un evento per le adv, in collaborazione con l’ente del turismo della Repubblica Dominicana. D’altronde a oggi il nostro Exclusive Collection Michès Playa Esmeralda è il secondo resort più venduto in Italia dopo il Kani alle Maldive.  A livello di prezzi, infine, l’inflazione si fa sentire anche sulle tariffe Club Med, che in generale, ha concluso la manager di origini indo-francesi, “sono cresciute sostanzialmente in linea con gli incrementi registrati sul costo di energia e gas“.

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