5 February 2026

I4T amplia il raggio d’azione con una serie di polizze pensate per proteggere i rischi di impresa

Christian Garrone

Garantire la longevità e la sicurezza del business. In occasione del suo ventesimo anniversario, I4T – Insurance Travel estende il raggio di azione ben oltre le polizze viaggio, con l’obiettivo di mettere al sicuro le imprese, il patrimonio personale dei professionisti che ci lavorano in qualità di soci e/o amministratori, e le loro famiglie. Ne è nata una mappatura completa dei rischi di impresa, personalizzata sulla base del modello di attività di ogni agenzia o altra azienda turistica.
“Spesso gli imprenditori pensano che optare per una srl salvi il loro patrimonio – spiega Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T – ma questo è vero solo in parte e molti non ne sono consapevoli. Inoltre se, come spesso accade, i soci sono anche amministratori, la normativa prevede responsabilità molto gravose che, in caso di imprevisti, possono compromettere la continuità operativa dell’azienda”.

Per affrontare questo genere di rischi, una volta evidenziati, I4T propone diverse soluzioni assicurative: la prima è la polizza invalidità, che protegge l’assicurato, la sua famiglia e la sua azienda dalle conseguenze di una malattia o di un infortunio accidentale, fronteggiando le spese impreviste con un adeguato supporto economico. Alle realtà costituite da due o più soci, I4T suggerisce la polizza Tcm (Temporanea caso morte) che, in caso di decesso di un socio, garantisce la liquidazione delle quote societarie spettanti ai suoi eredi entro i termini indicati dal codice civile, senza pesare sui conti dell’azienda o degli altri soci. Infine, la polizza D&o (Directors & officers liability) tutela il patrimonio personale degli amministratori o dei membri di altri organi di gestione, rispetto a errori ed eventuali richieste di risarcimento, funzionando come una sorta di rc degli amministratori. Oltre agli aspetti legati alla tutela tra i soci e alla messa in sicurezza del patrimonio personale dell’amministratore, l’analisi condotta da I4T comprende la protezione dei beni aziendali, il rischio legato ad eventuali vertenze legali, le opportunità disponibili e un focus sulla rc professionale, volto a indicare garanzie e massimali coerenti con il modello di business dell’azienda.

“La nostra compagnia ha alle spalle l’esperienza e il know-how di Garrone & Boschet, società di intermediazione assicurativa da 50 anni sul mercato – spiega il direttore commerciale di I4T, Giovanni Giussani -. Questo ci consente di presentarci alle agenzie e alle altre imprese turistiche, come hotel e tour operator, come referente unico per tutti gli aspetti assicurativi, superando la barriera delle polizze viaggio. L’obiettivo è di costruire partnership di lungo periodo, volte a garantire la continuità operativa delle aziende e a proteggerle da tutti i rischi connaturati al loro specifico modello di business”.

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La struttura 5 stelle, già gestita da Jumeirah da diversi anni, continuerà a essere operata da Jumeirah, brand di punta di Dubai Holding nel settore dell’ospitalità.\r\n\r\nL'hotel dispone di 121 camere ed è situato sulla costa nord-occidentale di Maiorca. Offrendo viste panoramiche sul mar Mediterraneo e sulla catena montuosa della Serra de Tramuntana, patrimonio nesco, la struttura ha ottenuto la certificazione Leed Platinum a conferma del suo impegno verso la sostenibilità e le elevate performance ambientali.\r\nLa strategia del gruppo\r\nL’acquisizione riflette la strategia di Dubai Holding di investire in asset di alta qualità nei principali mercati internazionali, sostenendo la visione di lungo periodo del gruppo volta a costruire un portafoglio globale diversificato e resiliente. 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Il portafoglio della società comprende una selezione di brand alberghieri di livello mondiale, tra cui il Bvlgari Hotel Dubai, un’offerta f&b distintiva e il suo brand di punta di lusso, Jumeirah, che gestisce 29 strutture nelle principali destinazioni.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dubai Holding amplia il portafoglio con il Jumeirah Mallorca","post_date":"2026-02-03T13:18:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770124709000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.\r\n\r\nSecondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.\r\nLe cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. 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