24 April 2026

Trieste Airport: estate da 85 voli settimanali e capacità posti a +25% sul 2019

Trieste Airport è entrato a paso deciso nell’estate 2023: sedici destinazioni, ottantacinque voli alla settimana, cinque diverse compagnie operative sullo scalo e un risultato più che positivo per le recenti festività pasquali, con una crescita del 40% del numero di passeggeri.

“La stagione è partita dando già segnali soddisfacenti, soprattutto il Dublino (operato da Ryanair, ndr) ha superato le nostre attese – ha sottolineato l’ad, Marco Consalvo, ripreso dall’Ansa – con un incoming che stimiamo si potrà attestare sulle 25.000 presenze di turisti irlandesi nei nove mesi di operatività del 2023. Stanno andando molto bene anche le prenotazioni su Barcellona”.

Ryanair ha incrementato in  modo significativo i collegamenti da Trieste: a Dublino e Barcellona si è aggiunta affianca la ripresa del collegamento per Bruxelles Charleroi e l’aumento del numero di voli per altre cinque destinazioni (Bari, Catania, Napoli, Palermo, Valencia) oltre alle conferme dei voli per Cagliari, Londra e Malta.

Il network globale da Trieste include poi il collegamento Wizz Air per Tirana (dal 3 luglio), quello di Air Serbia con i due collegamenti settimanali (dal 3 giugno) con Belgrado che garantisce prosecuzioni per i Balcani e sempre più destinazioni internazionali, quello di Ita Airways che porta a 4 i voli giornalieri su Roma Fiumicino; quest’ultima, nel picco estivo, dal 22 luglio al 3 settembre, opererà inoltre due collegamenti settimanali da/per Olbia. Lufthansa, infine, aumenta a due i collegamenti giornalieri per Francoforte.

“La summer 2023 rappresenta il punto di partenza dopo la pandemia nel percorso di crescita e sviluppo di Trieste Airport – ha rimarcato Consalvo -. Gli 85 voli di linea settimanali garantiscono un aumento del 25% della capacità di posti offerti rispetto al 2019 (…) Continuiamo a lavorare con determinazione per riattivare il volo per Linate e per ampliare ulteriormente nei prossimi mesi i collegamenti internazionali”. Il collegamento per il city airport milanese cui si riferisce l’ad è quello di Ita Airways, che manca dal febbraio 2020 e che, secondo Consalvo, potrebbe riprendere all’inizio di settembre.

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Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali». Grande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio». 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