27 March 2026

Human Company – Thrends: l’open air si prepara a un ottimo 2023. Meglio si è fatto solo sei anni fa

Saranno 56,6 milioni le presenze estive dell’open air italiano nel 2023, in aumento del 2% rispetto ai 55,5 milioni dell’anno scorso e superiori dell’1% nei confronti dell’anno pre-Covid 2019 (55,9 milioni). Sono le previsioni sui mesi giugno, luglio, agosto e settembre elaborate dall’Osservatorio del turismo outdoor firmato dall’operatore Human Company, in collaborazione con la società di consulenza Thrends. Dati che sostanzialmente pongono la prossima estate a livelli record, seconda solamente a quella del 2017, quando l’open air tricolore chiuse con un totale di 57,9 milioni di presenze.

“Archiviata la difficile parentesi Covid-19, il 2022 ha dato nuovamente respiro a un segmento di offerta, l’outdoor, che comunque aveva dimostrato forte tenuta nel biennio precedente – commenta il managing director di Thrends, Giorgio Ribaudo -. Le stime dell’Osservatorio per l’estate dell’anno scorso si sono dimostrate, anzi, troppo caute, con l’alta stagione 2022 che ha generato volumi superiori del 12% rispetto alle previsioni iniziali. La generalizzata percezione di instabilità geopolitica ci ha portato quest’anno a ragionare con prudenza anche sul 2023, ma a individuare comunque uno scenario tendenzialmente positivo”.

In particolare la domanda estera risulta essere quella più promettente: si stima che raggiungerà il 51% del mercato, dimostrando così la voglia degli stranieri di viaggiare e di muoversi fuori confine verso il Mediterraneo e in particolare verso l’Italia. La quota nazionale, che rappresenta il restante 49%, si mantiene invece stabile e in linea con il biennio 2021 – 2022. Nel dettaglio, seppure si registri una propensione alle vacanze fuori dai confini tricolori, le esigenze economiche, quali l’aumento delle spese, l’inflazione e l’incremento dei costi dei trasporti, potrebbero favorire le destinazioni italiane.

“L’Osservatorio del turismo outdoor è giunto alla sua sesta edizione: un’iniziativa che costituisce un riferimento e un’opportunità per interpretare i flussi di domanda e le tendenze del mercato – conclude il direttore generale di Human Company, Domenico Montano -. Questa forma di ricettività è sempre più mainstream sia per gli italiani, per i quali non è più una necessità post-pandemica, sia per gli stranieri che, da sempre amanti di questa tipologia di vacanza, ritornano nel Belpaese”.

Proprio l’Italia è infatti una delle principali protagoniste del mercato outdoor, tanto da essere il secondo mercato europeo dopo la Francia. Scorporando i dati, il 59% del mercato nazionale è peraltro assorbito da cinque regioni: nell’ordine Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Puglia; il 69% del mercato straniero si rivolge invece, sempre nell’ordine, a Veneto, Toscana, Lombardia, Alto-Adige e Piemonte.

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Vogliamo rendere l’esperienza dei nostri ospiti sempre più semplice, fluida e personalizzata, rafforzando al tempo stesso il rapporto digitale con proprietari e partner. La tecnologia ci consente di automatizzare molti processi, ridurre i tempi di risposta e sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto, mantenendo al centro la professionalità del nostro team e l’eccellenza dell’ospitalità nelle nostre proprietà, elementi che caratterizzano Emma Villas».\r\n\r\nL’obiettivo degli investimenti è quello di automatizzare i processi aziendali e favorire l’incontro tra domanda e offerta sulle piattaforme web e mobile.\r\n\r\nUna parte degli investimenti tecnologici degli ultimi mesi ha riguardato la realizzazione della nuova piattaforma proprietaria di Customer Service, EV Customer Plus, sviluppata in collaborazione con un partner tecnologico, con l’obiettivo di confermare un livello altissimo di reattività agli input e richieste di assistenza di ospiti (oltre 55.000 all’anno) e proprietari (di oltre 600 strutture) e trasformare il servizio clienti di Emma Villas strutturato con un team interno di 7 operatori di grande esperienza (più 5 persone esterne), in un modello omnicanale avanzato, in grado di combinare automazione tecnologica e supporto umano, 7 giorni su 7.\r\n\r\n \r\n\r\nUn secondo ambito di investimento ha riguardato lo sviluppo del nuovo e-commerce integrato per l’acquisto di servizi comfort in villa, polizze assicurative opzionali e altri extra esclusivi, per rendere l’esperienza di acquisto più intuitiva e flessibile.\r\n\r\nDal punto di vista gestionale, il progetto introduce anche una struttura più evoluta lato back office, con una nuova anagrafica dei servizi, strumenti dedicati alla gestione dei fornitori, calendari operativi e sistemi di controllo che consentono una gestione più efficiente dell’offerta. Il cliente ha poi la possibilità di integrare le proprie coperture assicurative per il soggiorno, oltre alla polizza di annullamento del soggiorno già inclusa, con altre assicurazioni by EuropAssistance, come ad esempio la polizza annullamento all risk, la polizza sanitaria durante il viaggio o la polizza “pet” per tutelare i compagni di viaggio a 4 zampe.\r\n\r\nIl sistema consente di presidiare al meglio un trend molto chiaro: la crescita della domanda di massima flessibilità, non solo per quanto riguarda arrivi e partenze in qualsiasi giorno della settimana — esigenza che aveva già portato all’introduzione di un calendario flessibile — ma anche in relazione alle tariffe turistiche.  Questo avanzamento tecnologico supporta la nuova campagna digitale “EV Flexi” già on air per la stagione 2026.  Ad oggi il 14% delle prenotazioni dirette (B2C) utilizza la tariffa Flexi, un dato in costante crescita.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas investe sul digitale per migliorare e personalizzare l'esperienza del cliente","post_date":"2026-03-20T11:58:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774007929000]}]}}