13 May 2026

Al via a Roma, il prossimo 10 marzo, l’edizione 2023 della conferenza sui Giovani talenti dell’ospitalità

Si terrà venerdì 10 marzo presso il centro congressi auditorium della Tecnica di Roma, la seconda edizione della della Gto Conference (Giovani talenti dell’ospitalità). L’iniziativa, realizzata dal ceo e fondatore del progetto, Kledis Brahimi, insieme a Beatrice Leon e Martina Allegro, si propone di sostenere la crescita del turismo attraverso l’empowerment di una nuova generazione sempre più tecnologica e sensibile a tematiche come la sostenibilità, l’inclusione, la formazione e il lavoro. L’obiettivo è quello di consentire a tutti di accedere alla formazione di qualità da ogni parte d’Italia entro il 2030.

Tra i relatori della conferenza figurano tra gli altri Antonello De Medici (coo gruppo Rocco Forte Hotels), Flavia Mazzarini (director of guest experience del Verdura Resort), Giulio Contini (direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità), Andrea Ronchetti (general manager del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, di Cortina d’Ampezzo), nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali e governative come Antonio Barreca (direttore generale Federturismo Confindustria), Marco Misischia (presidente Cna Turismo), Gianluca Caramanna (consigliere ministro del Turismo), Luigi Valentini (presidente Renaia), Corrado Luca Bianca (coordinatore nazionale Confesercenti sezione turismo), Natalia Bayona (director of innovation, education and investments presso la World Tourism Organization), Carlos Diez de la Lastra (ceo Les Roches Global), Filip Boyen (ex ceo Forbes Travel Guide & Small Luxury Hotels of the World).

“Siamo entusiasti di presentare la seconda edizione della conferenza dei Giovani talenti dell’ospitalità, che avrà come obiettivo quello di promuovere l’importanza dell’ospitalità sostenibile e inclusiva, nonché la formazione e l’impiego dei giovani talenti nel settore turistico – sottolinea lo stesso Brahimi -. La nostra conferenza si concentrerà sui modi in cui l’industria dell’ospitalità può evolversi e adattarsi alle nuove sfide e opportunità che ci si presentano, sfruttando le nuove tecnologie e le nuove competenze dei giovani”. La Gto Conference è promossa da Sommet Education che raccoglie alcune tra le scuole più importanti di ospitalità al mondo, e ha tra i suoi principali sostenitori anche Rocco Forte Hotels e la Scuola Italiana di Ospitalità (Th Group e Cdp).

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TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]}]}}