13 May 2026

La Thailandia del nord protagonista della Pasqua griffata KiboTours

La Pasqua di KiboTours significa Nord Thailandia: un itinerario speciale dal 6 al 15 aprile che, partendo dalla capitale Bangkok, si snoda poi verso la parte settentrionale del Paese, per raccontare una storia fatta di tradizioni e fascino, spiritualità e paesaggi, architetture favolose e natura rigogliosa, enfatizzata dalla stagione primaverile.

Bangkok è un caleidoscopio di colori, rumori e profumi. Tra le tante attrazioni da visitare c’è il palazzo Reale, cui può seguire una sorta di pellegrinaggio lungo una vera collezioni di Buddha: c’è quello in oro massiccio del Wat Traimit, il tempio del Buddha di smeraldo del Wat Phra Keo, e quello del Wat Po, una grande statua coricata lunga 46 metri. La pacifica icona del Buddha ci accompagna per tutto il viaggio: sono innumerevoli i templi che si toccheranno, ognuno con la sua atmosfera dall’effetto rasserenante.

La seconda tappa del viaggio è Phitsanulok, che ospita una delle immagini di Buddha più belle del paese, e che si raggiunge passando per Bang Pa In, l’antica residenza estiva dei re costruita nel diciottesimo secolo, e Ayutthaya, la capitale del regno del Siam e dal 1350 un prospero porto. Le rovine della città vecchia formano oggi il suo parco storico e sito archeologico con palazzi, templi buddisti, monasteri e statue, situato su un’isola incantevole che sorge tra tre fiumi. Raggiungendo Chiang Rai, situata all’estremo nord del Paese e fondata da re Mangrai nel 1262, ci si ferma in un caratteristico villaggio dove si può acquistare abiti in originale Mor-Hom, il cotone color indaco indossato dai contadini e riconosciuto con il marchio made in Phrae. Ci troviamo ora nell’autentico nord della Thailandia, dove si può visitare il villaggio di Ban Nana Pao, dove risiedono tre diverse tribù di montagna, Lahu, Akha e i Karen con le famose donne dal collo lungo.

Si prosegue poi per Baan Pa Tai, imbarco su una motolancia sul fiume Maekok fino a Ta Ton, dove ci si ferma per il pranzo sulla riva del fiume al Mae Kok River Village. Dopo il pranzo, si prosegue per Chiang Mai, un tempo capitale del regno di Lanna, con il suo suggestivo Wat Lok Moli, un tempio storico situato sul lato nord del fossato che circonda la parte vecchia della città. Qui si ha la possibilità di visitare il campo degli elefanti con una escursione facoltativa, dove si potrà osservare come vengono utilizzati nell’aiutare gli indigeni nella foresta di alberi di tek, e anche fare trekking a dorso d’elefante o rafting sul fiume. Sempre da queste parti si trova la Orchid Nursery Farm, un grande vivaio di orchidee e un allevamento di farfalle multicolori, un luogo che pare uscito dalla fantasia di un illustratore di fiabe.

Si comincia poi a scendere verso sud, e raggiungendo Sukhothai si fa una sosta al Wat Phra That Hariphunchai, uno dei templi più visitati e venerati. A seguire l’Hariphunchai Hand-Woven Fabric institute dove si può assistere al lavoro dei tessitori che creano le famose sete di Lamphun utilizzando i telai tradizionali. A Lampang si sosta al mercato delle spezie dove, tra montagnette di semi e polveri dai mille effluvi e colori, le etnie locali vendono i loro prodotti, assolutamente da provare. Il parco storico di Sukhothai, dal 1991 patrimonio dell’umanità Unesco, racchiude, tra stagni e fiori di loto, le rovine dell’antica capitale del regno risalenti al tredicesimo e quattordicesimo secolo. Il nome Sukhothai ha il bel significato di alba della felicità, che corrisponde pienamente all’atmosfera di serenità e armonia che trasmettono questi 45 chilometri quadrati. La visita include il fotografatissimo Wat Si Chum, complesso templare detto anche del Big Buddha perché conserva al suo interno una delle sue immagini più imponenti, posta su un basamento di 32 metri che si erge per ben 15 metri di altezza.

L’ultimo giorno si è di nuovo a Bangkok, dove si visitano il tradizionale Floating market e il mercato ferroviario di Maeklong, dove si vendono frutta e verdura, pesce e un bazaar di merce varia. Ciò rende speciale quest’ultimo è che il mercato si trova su una linea ferroviaria dove alcune volte al giorno il treno passa direttamente attraverso il mercato. All’arrivo del treno, i venditori abbassano gli ombrelli e spostano leggermente alcuni dei loro prodotti dai binari del treno. Il più pittoresco mercato galleggiante della Thailandia si trova invece a Damnernsaduak: qui si riuniscono i contadini a bordo di tipici sampan carichi di frutta, verdura, generi alimentari e una moltitudine di altri articoli da vendere o barattare offrendo al visitatore scene di autentica vita rurale thailandese.

Con partenza da Milano Malpensa, si tratta di un tour di gruppo di dieci giorni e sette notti con guida in italiano. Il prezzo parte da 2.390 euro a persona e include voli, tasse e assicurazioni.

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