28 febbraio 2023 11:52

Emma Walker
L’opportunità di confrontarsi con i produttori e altri intenditori di vino attraverso seminari, degustazioni, cene con abbinamento, dimostrazioni culinarie interattive ed esperienze meet-and-greets a bordo. Sulle navi Norwegian Cruise Line torna il programma Meet the Winemaker, giunto ormai alla sua settima edizione. “Ogni anno puntiamo a migliorare questa esperienza esclusiva – spiega il president e ceo di Ncl, Harry Sommer -. Queste crociere uniche offrono la rara opportunità di conoscere da vicino stimati produttori e la loro rassegna di vini. Il tutto visitando più destinazioni e godendo di una vacanza indimenticabile.”
Un’aggiunta nuova e degna di nota di quest’anno è rappresentata dall’ospite speciale Emma Walker, master blender di Johnnie Walker. Parteciperà alla crociera del 17 settembre 2023 sulla nuova Norwegian Prima nel Nord Europa per il primo itinerario Ncl dedicato a Johnnie Walker, durante il quale gli ospiti potranno conoscere la storia del marchio e assaporare una vasta gamma di whisky invecchiati.
Il programma prevede inoltre la presenza della chef Ashley Breneman, che ha iniziato la propria carriera studiando all’istituto culinario Le Cordon Bleu e ha lavorato per numerosi cuochi famosi, tra cui Gordon Ramsay, nel noto programma Master Chef. Oggi è executive chef di certified Angus Beef. Si unirà all’enologo Antonio Hidalgo per la crociera del 9 luglio 2023 a bordo della Norwegian Encore verso l’Alaska, per aggiungere una componente culinaria all’esperienza Meet the Winemaker.
L’enologo di quarta generazione Miguel Torres, che è stato il pioniere della coltivazione del Cabernet Sauvignon in Spagna creando il Mas la Plana nel 1970, farà il suo debutto nel programma culinario Ncl a bordo della Norwegian Encore il 9 aprile 2023 per un viaggio nei Caraibi Orientali. L’azienda vinicola della famiglia Miguel Torres Chile è presente in oltre 100 Paesi e si è affermata negli ultimi 30 anni come uno dei principali produttori di vini di alta qualità.
Tra gli ospiti più amati dai fan ci saranno poi il famoso chef Aaron Sanchez, l’enologo di fama mondiale e membro della storica casa di moda Salvatore Ferragamo, l’icona della Napa Valley Michael Mondavi della Michael Mondavi Family Estate e Gérard Bertrand, vincitore del “The Drinks Business” Master Winemaker of the Year 2023.
Il programma completo Meet the Winemaker 2023:
• 2 aprile 2023 – Norwegian Bliss, Riviera messicana: con la partecipazione del pluripremiato chef e personaggio televisivo Aaron Sanchez.
• 9 aprile 2023 – Norwegian Encore, Caraibi orientali: con la partecipazione di Miguel Torres, enologo di quarta generazione.
• 22 aprile 2023 – Norwegian Bliss, Alaska: con la partecipazione dell’enologo di fama mondiale Salvatore Ferragamo della tenuta Il Borro in Toscana, Italia, che produce vini di prim’ordine.
• 10 giugno 2023 – Norwegian Bliss, Alaska: cena a base di vino con la partecipazione di Domaines Barons de Rothschild Lafite e un ospite speciale: Diane Flamand.
• 9 luglio 2023 – Norwegian Encore, Alaska: con la partecipazione di Antonio Hidalgo della casa di sherry spagnola Bodegas Hidalgo La Gitana, riconosciuta a livello mondiale, e l’executive chef di Certified Angus Beef Ashley Breneman.
• 17 settembre 2023 – Norwegian Prima, Nord Europa: Meet the master blender con la partecipazione di Emma Walker, master blender di Johnnie Walker.
• 22 ottobre 2023 – Norwegian Escape, Bermuda: con la partecipazione di Michael Mondavi della Michael Mondavi Family Estate
• 28 ottobre 2023 – Norwegian Joy, Caraibi occidentali: con la partecipazione di Gérard Bertrand, vincitore del premio Master Winemaker of the Year 2023 di The Drinks Business.
• 29 ottobre 2023 – Norwegian Escape, Bermuda: con la partecipazione di Randy Ullom della famiglia Kendall-Jackson.
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[post_content] => Egyptair in allungo sul mercato Italia, dove prevede di superare i 300.000 passeggeri trasportati entro fine 2026, grazie all’ampliamento dell’offerta e al rafforzamento dei collegamenti con Il Cairo.
Lo scorso 29 giugno la compagnia ha infatti inaugurato la nuova rotta Venezia-Il Cairo, operativa due volte alla settimana, mentre dal 2 luglio l'offerta da Milano Malpensa ha visto l'aggiunta di un terzo volo giornaliero il giovedì, il venerdì e il sabato, raggiungendo 17 frequenze settimanali.
Egyptair è presente in Italia da oltre sessant’anni e lo scorso anno ha trasportato più di 285.000 passeggeri tra Italia ed Egitto, registrando una crescita del 6,5% rispetto al 2024 e un load factor del 78%.
A conferma della strategicità del nostro mercato, il vettore tornerà anche quest'anno al Ttg Travel Experience: la compagnia sarà presente al padiglione A7/C7 - stand 402 e sarà rappresentata da Salah Tawfik, regional director Italy & Malta, che incontrerà tour operator, agenzie di viaggio e partner del settore, in un’importante occasione di confronto con il trade italiano.
La partecipazione di Egyptair assume rilevanza in una fase di forte sviluppo del turismo egiziano: secondo i dati dell’Egyptian Tourism Authority, nel 2025 il Paese ha accolto 19 milioni di viaggiatori, il 20% in più rispetto al 2024, e punta a raggiungere 30 milioni di arrivi nell’orizzonte 2028-2030. Tra le direttrici della strategia nazionale figurano il raddoppio della capacità aerea e il potenziamento dei collegamenti internazionali, a supporto della crescente domanda verso l’Egitto, tra le dieci destinazioni turistiche a maggiore crescita al mondo.
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Come raggiungere il Vallese
Il Canton Vallese si trova nel sud della Svizzera ed è facilmente raggiungibile dall'Italia. Un treno diretto Eurocity in partenza da Milano porta a Brig, nel cuore di queste montagne, da dove ci si muove a bordo dei bus locali, viaggiando tra splendidi panorami. Ci si può anche spostare in macchina dal Nord Italia attraversando il passo del Sempione, oppure in aereo, arrivando all’aeroporto di Zurigo e poi utilizzando il bus. Importante sapere che in Svizzera si viaggia facilmente usando lo Swiss Travel Pass, che consente spostamenti illimitati in tutto il paese in treno, autobus e anche battello per 3, 4, 6, 8 o 15 giorni consecutivi. Il pass include anche biglietti scontati per gli impianti di risalita e l'ingresso gratuito ai musei (swisstravelpass.com).
La Saastal e Saas-Fee, tra storia e attività outdoor
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[post_content] => MagicLand cambia volto per festeggiare Halloween. Dal 3 ottobre al 1° novembre il parco si veste con due abiti ben distinti: Halloween Horror, dedicato a chi cerca adrenalina, suspense ed emozioni forti, e Halloween Family, pensato per bambini e famiglie, tra spettacoli, musica, colori e divertimento.
A rendere ancora più immersiva l’esperienza sono le nuove ambientazioni che accompagneranno i visitatori fin dall’ingresso: zucche giganti, scheletri, tombe, ragnatele e scenografie ispirate al Día de los Muertos trasformano le diverse aree di MagicLand, accompagnate da musiche originali composte appositamente per l’evento.
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Accanto all’anima Horror, MagicLand presenta quest’anno Halloween Family, un’offerta dedicata a bambini e famiglie che riunisce esperienze, spettacoli, parate e animazioni pensati per vivere Halloween all’insegna del divertimento. Tra le principali novità arriva Ghost Park, un’area di gonfiabili interamente tematizzata Halloween, tra fantasmi, zucche, salti e scivoli. Al Music Hall debutta invece La Fabbrica dei Mostriciattoli, il nuovo show dedicato a tutta la famiglia, con protagonisti i mostriciattoli più strampalati di sempre. Torna inoltre la Fattoria delle zucche, dove i bambini potranno scegliere e decorare la propria zucca per poi portarla a casa.
Le atmosfere del Día de los Muertos prendono vita anche in Fiesta de los Muertos, un percorso-attrazione dedicato, tra colori, fiori e suggestioni della tradizione messicana. A completare l’esperienza, Alebrijes Parade porterà per le vie del parco le coloratissime creature fantastiche ispirate all’immaginario messicano, mentre Mariachi e Alegria Mexicana animeranno MagicLand tra musica dal vivo, ballerini e volti dipinti.
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Il 24 e il 31 ottobre Halloween continua fino a tarda sera con le Magic Nights – Horror Edition, due appuntamenti speciali che trasformano MagicLand in una grande festa notturna tra dj set, musica, Horror Experience e attrazioni. Il 24 ottobre protagonista sarà il dj Ulisse Marciano, che aprirà la serata con Ma Chi Kanta?, il suo format di karaoke e intrattenimento proposto per l’occasione in versione Halloween, per poi proseguire con un dj set live. Nella notte di Halloween, il 31 ottobre, sarà la volta di Carnival of Nightmares, uno speciale show che unisce musica, atmosfere horror e visual, con i dj Panico e Ulisse Marciano.
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[post_content] => L'Nh Collection Milano CityLife ha ospitato nei suoi ampi spazi colonnati l’evento “Are Hotel Brands the new tool to maximize investors' returns?” organizzato da Cbre, leader globale nei servizi e nella consulenza nel commercial real estate, in collaborazione con Minor Hotels, il gruppo internazionale attivo nel settore alberghiero.
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[post_content] => Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.
Non è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.
Quel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.
Il litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide
La mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata "The Larry Mullen Band". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.
Da questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.
Gli studi Windmill Lane e i set dei video musicali
Il nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.
L'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.
Un tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino
L'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: "L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità".
Non lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.
Il litorale sud via DART e le visite a Slane Castle
Dal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.
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[post_content] => Nel turismo organizzato la tendenza degli ultimi anni è nota: meno persone al banco, più automazione, punti vendita sempre più leggeri.
Il gruppo L'astrolabio ha deciso di andare nella direzione opposta. Dal 30 settembre 2026 le consulenti di Astrolabio Viaggi lasciano via Monterosa 20 e lavorano in via Boccaccio 19, sede storica della Superviaggi, altra insegna nota del panorama milanese del settore: ora nello stesso spazio, completamente ristrutturato, in una posizione più centrale e più rappresentativa operano 4 professioniste.
La scelta di riunire i team delle due agenzie nasce da un calcolo semplice. Un'agenzia con due o tre persone deve dividersi tra il banco, le pratiche e la consulenza, e ogni cliente finisce legato a una sola persona. Con un team di 4, le competenze si sommano, ogni pratica ha sempre più di un referente in grado di seguirla e chi ha sviluppato una specializzazione, dagli Stati Uniti all'Oriente, dai viaggi di gruppo a quelli outdoor, la mette a disposizione di tutte.
La strategia
«Questo è il vero patrimonio dell'azienda nel turismo outbound e la tecnologia serve a liberare tempo alle consulenti, non a sostituirle - spiega il direttore generale Andrea Barbieri - L'intelligenza artificiale non è un nemico, è una tecnologia da conoscere e da cavalcare. Porta un cambiamento epocale e insieme al cambiamento porta opportunità nuove per chi sa essere resiliente».
Il gruppo L’Astrolabio è stato tra i primi in Italia a mettere online un chatbot di intelligenza artificiale collegato direttamente ai sistemi di prenotazione aerea Amadeus.
Un anno fa, secondo il crm unificato che raccoglie i contatti di tutte le agenzie del gruppo, nessun cliente si presentava con un itinerario preparato dall'intelligenza artificiale. Oggi lo fa il 4%, 1 su 25 e la curva non accenna a fermarsi. Chi entra oggi in agenzia ha le idee molto più chiare di 5 anni fa ed è anche molto più vicino al momento dell'acquisto. Quello che gli manca è il supporto di qualcuno in carne e ossa che confermi quanto ha costruito, corregga ciò che non torna e chiuda il pacchetto come si deve, con contratti, coperture e assistenza al posto giusto.
«Dopo l'entusiasmo iniziale per il turismo self service su internet, si sta riscoprendo il valore della fiducia - confermano le operatrici Astrolabio - Quando programmi un viaggio e improvvisamente i territori del tuo itinerario finiscono al centro di una crisi internazionale o di un evento imprevedibile, la capacità di ascolto e di problem solving della tua agenzia diventano fondamentali. Lo abbiamo visto quest'anno con la crisi iraniana e le sue ripercussioni su tutto il Medio Oriente, con Santo Domingo e l'Indonesia, o con chi doveva partire dallo scalo di Catania nei giorni dell'eruzione».
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[post_content] => Non dire agli agenti di viaggio che cosa fare, ma creare le condizioni perché possano esprimere al meglio la loro professionalità. È il principio alla base di Euphemia, che torna per il quinto anno consecutivo a Ttg Travel Experience per incontrare il mondo della distribuzione e presentare il proprio modello di organizzazione del business: un'alternativa all'agenzia tradizionale che ha già cambiato la vita lavorativa di oltre 150 personal voyager.
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Lo stand a Rimini descrive le due anime del gruppo: da un lato Euphemia, un gruppo coeso di agenti di viaggio che condividono obiettivi e valori, liberi di gestire il proprio tempo e il proprio lavoro, da remoto o in una delle 50 filiali sul territorio.
Dall'altro Lab Travel, la struttura aziendale: una squadra di 40 professionisti, che dal 2009 garantiscono ai Personal Voyager il supporto e gli strumenti di cui hanno bisogno. Dalla sede di Cuneo, Lab Travel si occupa di amministrazione, contabilità, contratti, rapporti bancari, assicurazioni e attività gestionali, permettendo ai consulenti di concentrarsi esclusivamente su quello che conta e li appaga: il cliente, la costruzione del viaggio e la vendita.
"La nostra evoluzione - dichiara Ezio Barroero, presidente di Lab Travel - è stata quella di continuare ad ascoltare gli agenti di viaggio, per poter sviluppare strumenti concreti ed utili nella vendita: rafforzare i rapporti con le compagnie aeree ed avere da queste livelli tariffari competitivi ed altri strumenti strategici, proporre polizze assicurative studiate per gestire le crisi internazionali come quella di marzo scorso, sviluppare la rete di dmc e rafforzare i rapporti con i tour operator nostri partner ed infine continuare ad insistere nella formazione sia dei Personal Voyager che del nostro personale interno. Oggi Lab Travel dispone di professionisti del turismo sia all'interno del back office che della contabilità, diventati essi stessi asset strategici. Il risultato è che Euphemia mostra al meglio la sua efficacia proprio nei momenti in cui il mercato è sottoposto a maggiore pressione".
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[post_content] => La Moldova investe sul mercato Italia, partecipando al prossimo Ttg Travel Experience con una delegazione di destinazioni e imprese del turismo incoming.
La delegazione comprende le organizzazioni Visit Chișinău, piattaforma ufficiale di promozione turistica della capitale, e Plaiul Codrilor, DMO della regione centrale dei Codrii, che riunisce cantine, pensioni, laboratori artigiani, musei e la Riserva Naturale Codrii. Riconfermata anche quest’anno la presenza di Tatrabis, DMC con oltre vent'anni di esperienza nel turismo incoming e nell'organizzazione di eventi. Della delegazione fa parte anche la cantina Cricova, una delle più note della Moldova. La visita alle cantine è una delle principali proposte enoturistiche del paese.
Partecipano per la prima volta Zen Resort & Spa, boutique resort nella zona vinicola di Purcari, nel distretto di Ștefan Vodă, e Gagauz Sofrasi, complesso etnoturistico di Congaz, dedicato alla cultura e alla cucina della Gagauzia, la regione più meridionale e meno conosciuta della Moldova.
Per gli operatori italiani, la Moldova offre l'opportunità di proporre una destinazione europea a breve raggio con proposte adatte a viaggi individuali e di gruppo con diverse opzioni di itinerari tematici. Chișinău si presta a un city break culturale ed enogastronomico e può diventare il punto di partenza per itinerari nel resto del Paese. Fuori dalla capitale, l'offerta comprende cantine e wine resort, dalle grandi aziende vitivinicole alle boutique winery, villaggi, monasteri, botteghe artigiane, aree naturali e strutture rurali di piccole dimensioni che offrono esperienze immersive.
Le Strade del vino della Moldova attraversano le tre regioni con Indicazione Geografica Protetta - Codru, Valul lui Traian e Ștefan Vodă - e collegano cantine storiche, aziende familiari, ristorazione e ospitalità. .
I dati dell’Ufficio nazionale di statistica moldavo confermano la crescita del turismo incoming organizzato. Nel 2025 le agenzie di viaggio e i tour operator hanno registrato 90.500 visitatori stranieri, il 33,8% in più rispetto al 2024; l'Italia ha rappresentato il 24,7% del totale, seconda soltanto alla Romania. Nei primi sei mesi del 2026 i visitatori stranieri gestiti dagli intermediari sono stati 38.600, in aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso semestre, le strutture ricettive hanno accolto 257.300 ospiti, con una crescita del 15,8%; 159.600 erano non residenti.
A rafforzare la visibilità della destinazione sul mercato italiano ha contribuito anche Let’s Get Lost, campagna realizzata nel settembre 2025 da Invest Moldova con Wizz Air.
La rete di voli diretti rende la Moldova accessibile per soggiorni brevi e itinerari di più giorni. Nel 2026 FlyOne collega Chișinău con Roma, Milano, Verona, Parma e Bologna; Wizz Air opera da Roma, Milano Malpensa, Venezia, Bologna e Verona; HiSky vola da Milano e Venezia. Nel corso dell'anno SkyUp ha inoltre attivato il collegamento da Rimini.
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[post_content] => Human Company, gruppo italiano e player di riferimento nel settore dell’hospitality, continua il proprio percorso di sostenibilità e presenta la terza edizione dell’Osservatorio “Turismo & Sostenibilità”, realizzato quest'anno in collaborazione con Ipsos Doxa e con Legambiente, con cui l’azienda toscana ha avviato una partnership dedicata ai temi del turismo a minor impatto e della valorizzazione dei territori.
La ricerca ha coinvolto un campione di 1000 viaggiatori italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che abbiano effettuato un viaggio di almeno tre giorni nell'ultimo anno. In Italia o all'estero. «L'obiettivo dell'indagine è approfondire le scelte e i comportamenti generali dei viaggiatori, per poi focalizzarsi sulla percezione del turismo sostenibile nel proprio vissuto e nelle intenzioni future. - afferma Davide Cilia, ricercatore senior di Ipsos-Doxa -.
I dati dell’Osservatorio mostrano come la crescente attenzione alla sostenibilità influenzi concretamente le scelte dei viaggiatori, comprese quelle relative alle strutture in cui soggiornare. Le strutture percepite come più sostenibili dagli italiani sono: agriturismi (90%), rifugi alpini e di montagna (86%) e campeggi (83%): forme di ospitalità capaci di valorizzare e raccontare in modo diretto e autentico il territorio. I risultati dell’osservatorio evidenziano che il concetto di sostenibilità sta diventando sempre più concreto nella mente degli italiani. Se in passato veniva associato alla tutela della natura e dell'ambiente, oggi la consapevolezza sta evolvendo verso una dimensione sociale.
Il viaggiatore sente di poter fare qualcosa per la comunità presso cui soggiorna e attiva una connessione di successo basata su tradizioni e anche cibo a chilometro zero che prende il nome di "community positive travel". Tra i comportamenti sostenibili più condivisi emergono: il rispetto di flora e fauna e delle grandi risorse naturali; la gestione dei rifiuti (la ricerca ci dice che l’Italia è uno dei paesi che gestiscono meglio i rifiuti) e la riduzione degli sprechi energetici e idrici; l'uso dei trasporti pubblici e la scelta di mete meno affollate in bassa stagione per contrastare l'overtourism (turismo slow) e l'acquisto di souvenir artigianali e prodotti locali. L’indagine evidenzia un approccio ai viaggi sempre più attento e consapevole. - sottolinea Cilia - Le strutture percepite come più ecologiche sono agriturismi (90%) e campeggi (83%).
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Chiara Ambrosioni
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