26 April 2026

Il governo francese ha speso 45,5 miliardi per il settore turistico. E l’Italia?

Il governo francese ha speso 45,5 miliardi di euro in aiuti pubblici nel 2020 e nel 2021 per il turismo. Con loro ha raggiunto 320 mila beneficiari. Dagli impianti sciistici alle agenzie di viaggio. Dai vettori agli hotel, dagli appartamenti ai grossisti. Tutti gli altri paesi d’Europa sono dietro.

Di quei soldi, 17 miliardi sono andati a spese fisse. 10.6 per compensare economicamente la parziale attività di questi anni e 14 per prestiti garantiti; e 900 milioni per aiuti agli investimenti.

Il 98% delle imprese

Fino al 98% delle imprese del settore ha ottenuto almeno uno degli aiuti. L’88% della perdita di margini è stato compensato. Così come il 25% del calo delle vendite.

L’Echo Touristique de France sottolinea che non solo lo Stato ha messo sul tavolo una tale quantità di denaro per il turismo. Ma anche che le entrate fiscali dello Stato derivanti da queste attività sono crollate sia direttamente che indirettamente, poiché gli investimenti si sono arrestati.

Post Sciptum per i governi italiani che si sono succeduti:

i ministri del turismo italiani dovrebbero leggere questo articolo e provare un certo disagio, per quello che si poteva fare e non si è fatto. 

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