17 March 2026

Air Dolomiti sempre più sostenibile con il debutto delle Green Fares

Air Dolomiti vola sulle ali della sostenibilità e inserisce le Green Fares nella propria proposta commerciale. Si tratta di tariffe che consentono di volare in modo più sostenibile poiché prevedono un acquisto combinato di carburante per l’aviazione sostenibile Saf (che riduce del 20% le emissioni individuali di CO2) e un contributo partecipativo a progetti climatici di alta qualità per un importo pari alle emissioni individuali tracciate (compensazione dell’80% delle emissioni individuali).

Dal prossimo 15 febbraio i passeggeri potranno acquistare, attraverso il sito www.airdolomiti.it, su tutte le tratte Air Dolomiti, la tariffa Economy Green Fare che include al suo interno la compensazione di CO2 del viaggio scelto. La tariffa, oltre ad essere parte di un più ampio progetto di sostenibilità promosso dal Gruppo Lufthansa, prevede anche miglia di status extra, condizioni flessibili e vantaggi associati alla prenotazione di un volo economico classico.

Il Gruppo Lufthansa lavora da tempo per avvicinarsi ad una industria dell’aviazione a impatto zero: dopo il lancio della piattaforma Compensaid.com nel 2019, a cui anche Air Dolomiti ha aderito, e il supporto a progetti di sostenibilità ambientale, ecco ora le Green Fares. L’obiettivo delle compagnie del Gruppo è quello di raggiungere la neutralità dal punto di vista delle emissioni di carbonio entro il 2050, lo step intermedio, in linea con l’accordo sul clima di Parigi, sarà quello di ridurre, entro il 2030, le emissioni di carbonio alla metà rispetto al 2019

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Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.\r\n\r\nLa sinergia con il trade\r\nParallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l'altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.\r\nPer quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. Tra le aree che potrebbero intercettare parte della domanda ci sono le Americhe, grazie a una buona disponibilità di voli e di prodotto. Particolare attenzione resta concentrata sugli Stati Uniti, che nel 2026 ospiteranno numerosi eventi internazionali. «In questo contesto i prodotti fly & drive restano una leva importante perché permettono di costruire itinerari flessibili e adattabili anche in presenza di picchi di prezzo».\r\nLa principale incognita riguarda però il quadro economico generale. «La nostra preoccupazione è che eventuali aumenti dei costi possano incidere sulla capacità di spesa delle famiglie italiane - conclude Casabianca -. Per questo stiamo lavorando per valorizzare destinazioni che permettano di viaggiare con budget sostenibili, mantenendo qualità e sicurezza del prodotto».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Going guarda al Sud America e potenzia il self booking per le agenzie","post_date":"2026-03-16T09:30:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773653428000]}]}}