17 March 2026

Italia.it è già costata 45 milioni. Ne stanno arrivando 114. Mah!

Potrebbe sembrare banale, ma a me non sembra per niente: Italia.it. Ancora. Non sono bastati 45 milioni di euro per questo portale che non è mai partito sul serio. Che è stato fonte di scaldalo per la pubblica amministrazione ma che quasi tutti i governi dal Berlusconi III del 2005 hanno contribuito a finanziare.

Ripetiamo la cifra: 45 milioni di euro per un portale turistico che non deve essere una ota. Che non deve far concorrenza ai browser, niente di tutto ciò. Italia.it dovrebbe essere un sito di consultazione (ma consultazione fatta bene con testi adeguati, con una vasta library d’immagini, con una scelta editoriale forte e precisa) e di servizi. Punto. Ebbene non riesce né nell’uno né nell’altro dei suoi compiti.

Machine translation

E oggi arriva la notizia che il ministero del turismo ha scelto un’azienda che si è aggiudicata la gara indetta dal ministero del turismo relativa alla fornitura di tecnologie di machine translation (traduzione automatica), basate sull’Intelligenza artificiale. Il costo del progetto Tourism Digital Hub si inserisce tra le iniziative finanziate dal Pnrr, per 114 milioni di euro.

Quindi altri 114 milioni di euro per avere l’intelligenza artificiale. A noi più modestamente sarebbe bastata un’intelligenza normale, anche naturale, per un portale che con idee semplici e ingegno a quest’ora, dopo quasi vent’anni, sarebbe dovuto essere un punto di riferimento mentre attualmente non è neanche un punto e neanche una virgola. E’ una parola nel vuoto.

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Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici. I dati «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. 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Le novità 2026 Tra le novità per l’estate 2026, Teorema Vacanze propone pacchetti di pronta vendita con soggiorni nelle isole della Grecia e della Spagna, offrendo un’ampia scelta di soluzioni alberghiere con voli in partenza da Napoli e da altri aeroporti del Sud Italia come Bari, Palermo e Catania. Sempre dall’aeroporto del capoluogo campano sono inoltre disponibili partenze con voli diretti e soggiorni mare in Repubblica Dominicana, a Bayahibe, e nella Riviera Maya in Messico. Volonclick può contare nel Sud Italia – e in particolare in Campania – su una rete di agenzie molto fidelizzate, che conoscono lo strumento e ne apprezzano completezza e competitività di prodotto. In quest’ottica di sviluppo costante, Volonclick presenta nel 2026 per la prima volta un’ampia programmazione diretta sul Mare Italia, con un focus particolare sul Sud Italia. 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