3 febbraio 2023 10:00
Si
è svolta presso lo stabilimento di Ancona la cerimonia di varo della Seven Seas Grandeur, terza nave da crociera che Fincantieri realizzerà per Regent Seven Seas Cruises, brand di lusso del gruppo Norwegian Cruise Line Holdings. La consegna è prevista per novembre 2023.
Come le prime due unità della sua classe, l’unità avrà 55.500 tonnellate di stazza lorda e potrà ospitare a bordo 746 passeggeri, con un rapporto personale-ospiti tra i più alti del settore. Sarà inoltre costruita adottando le più avanzate tecnologie in tema di protezione ambientale. L’allestimento sarà particolarmente ricercato, con una grande attenzione all’esperienza a bordo dei passeggeri.
Oltre a Regent, a cui Fincantieri ha consegnato la Seven Seas Explorer (2016) e la Seven Seas Splendor (2020), fanno parte del gruppo anche i marchi Norwegian Cruise Line (Ncl), che riceverà da Fincantieri altre cinque unità della classe Prima, e Oceania Cruises, per cui l’azienda italiana ha in portafoglio due navi di nuova generazione che daranno avvio alla classe Allura.
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[post_content] => Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.
L’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.
La Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».
«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».
I grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.
Tra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.
Attorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.
Saranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival. Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.
Come anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione.
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Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.
Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.
«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».
La partnership
Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.
Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.
«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.
«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.
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La Calabria si distingue per la straordinaria varietà delle sue coste, caratterizzate da paesaggi naturali ancora in gran parte incontaminati e da un’offerta balneare capace di soddisfare le esigenze più diverse. La regione, collocata all’estremità meridionale della penisola italiana, è bagnata da due mari: il Tirreno a ovest e lo Ionio a est. Questa doppia esposizione rende la Calabria una meta particolarmente interessante per chi desidera vivere il mare in tutte le sue sfumature, alternando spiagge sabbiose a tratti di costa rocciosa, piccoli borghi marinari a località più frequentate e attrezzate. Il clima, tipicamente mediterraneo, favorisce una lunga stagione balneare che si estende dalla primavera all’autunno inoltrato, offrendo così molteplici opportunità di viaggio.
La Costa Tirrenica: tra spiagge dorate e borghi suggestivi
La costa tirrenica calabrese si estende per circa 300 chilometri, offrendo un susseguirsi di spiagge ampie, promontori rocciosi e calette nascoste. Tra le località più rinomate si trova Tropea, celebre per la sua posizione panoramica su una rupe a picco sul mare e per le acque cristalline che lambiscono la spiaggia sottostante. La “Perla del Tirreno” è spesso scelta da chi cerca un mix tra relax balneare, patrimonio storico e una vivace vita serale. Proseguendo verso sud si incontra Capo Vaticano, noto per i suoi fondali trasparenti e la natura rigogliosa che circonda le spiagge. Questa zona è particolarmente apprezzata dagli amanti dello snorkeling e delle attività subacquee, grazie alla presenza di scogliere e anfratti ricchi di biodiversità marina.
Più a nord, la Riviera dei Cedri offre paesaggi variegati e località come Praia a Mare e Diamante, dove il mare si alterna a lunghe spiagge di sabbia e ghiaia, ideali per le famiglie. Il tratto tirrenico della Calabria è inoltre noto per i suoi piccoli centri storici, spesso arroccati sulle colline e affacciati sul mare, che conservano tradizioni antiche e una gastronomia legata ai prodotti locali. La presenza di numerosi stabilimenti balneari e servizi turistici rende la costa tirrenica adatta sia a chi cerca comodità sia a chi preferisce esplorare tratti meno frequentati.
La Costa Ionica: natura selvaggia e storia millenaria
La costa ionica calabrese si distingue per un ambiente più selvaggio e meno antropizzato rispetto al versante tirrenico. Lungo i suoi circa 400 chilometri si alternano spiagge sabbiose di grande estensione, pinete costiere e promontori che si affacciano su un mare dalle sfumature intense. Tra le località più note figura Soverato, spesso definita la “perla dello Ionio”, che offre una lunga spiaggia di sabbia bianca e un litorale attrezzato adatto anche alle famiglie. La zona è apprezzata per la qualità delle acque e per la vivacità del centro abitato, che propone numerose attività culturali e di intrattenimento durante la stagione estiva.
Spostandosi verso sud si incontra la Costa dei Gelsomini, un tratto di litorale che prende il nome dalla coltivazione di questa pianta profumata. Qui si trovano località come Locri, famosa per il suo parco archeologico, e Roccella Ionica, che unisce la bellezza della spiaggia a un centro storico ricco di eventi culturali. Il versante ionico è anche il luogo ideale per chi desidera immergersi nella storia della Magna Grecia, grazie alla presenza di siti archeologici di grande rilievo e musei che raccontano il passato millenario della regione.
Come scegliere tra costa tirrenica e ionica
La scelta tra la costa tirrenica e quella ionica della Calabria dipende da diversi fattori, tra cui le preferenze personali in fatto di paesaggio, servizi e tipologia di vacanza desiderata. Chi predilige spiagge attrezzate, centri turistici vivaci e una maggiore varietà di servizi potrebbe trovare più adatta la costa tirrenica, dove località come Tropea e Capo Vaticano offrono numerose strutture ricettive, ristoranti e attività per il tempo libero. La presenza di borghi storici e la possibilità di alternare giornate al mare a visite culturali rappresentano un ulteriore punto di forza di questo versante.
Al contrario, chi cerca una vacanza all’insegna della tranquillità, del contatto con la natura e di spiagge meno affollate potrebbe orientarsi verso la costa ionica. Questo tratto della Calabria è caratterizzato da paesaggi più selvaggi, grandi spiagge sabbiose e una minore concentrazione di strutture turistiche, elementi che favoriscono una maggiore privacy e relax. La ricchezza storica e culturale della zona ionica, testimoniata dai numerosi siti archeologici, costituisce un valore aggiunto per chi desidera abbinare il soggiorno balneare a momenti di scoperta del territorio.
È importante valutare anche la posizione geografica delle località rispetto ai principali collegamenti stradali e ferroviari. La costa tirrenica, in particolare nel tratto compreso tra Lamezia Terme e Tropea, è ben collegata grazie alla presenza dell’aeroporto internazionale e della rete ferroviaria. La costa ionica, pur essendo raggiungibile in auto e treno, presenta tratti meno serviti, soprattutto nelle aree più a sud.
Esperienze e attività lungo le coste calabresi
Le coste della Calabria offrono una vasta gamma di esperienze e attività, adatte a ogni tipo di viaggiatore. Gli appassionati di sport acquatici trovano lungo entrambe le coste numerose opportunità per praticare snorkeling, immersioni, kayak e vela. In particolare, le acque trasparenti di Capo Vaticano e della Costa degli Dei sul Tirreno, così come quelle di Soverato e della Costa dei Gelsomini sullo Ionio, sono ideali per esplorare i fondali marini e osservare la ricca fauna locale.
Per chi ama la natura e il trekking, non mancano sentieri panoramici che si snodano tra scogliere, macchia mediterranea e pinete costiere, offrendo scorci spettacolari sul mare. Le aree protette, come il Parco Marino di Capo Rizzuto sullo Ionio e il Parco della Riviera dei Cedri sul Tirreno, rappresentano mete di grande interesse naturalistico e ambientale.
Non meno rilevante è l’aspetto enogastronomico: la Calabria vanta una tradizione culinaria che valorizza i prodotti del mare e della terra, proponendo piatti tipici che variano da una costa all’altra. Nei borghi marinari è possibile degustare pesce fresco, conserve artigianali e dolci tradizionali, spesso accompagnati da vini locali di pregio.
Consigli per organizzare una vacanza al mare in Calabria
Per pianificare al meglio un soggiorno balneare in Calabria, è utile considerare alcuni aspetti pratici. La scelta della località dovrebbe tener conto delle proprie esigenze in termini di servizi, accessibilità e tipologia di spiaggia preferita, che può variare dalla sabbia fine ai ciottoli, dalle baie riparate alle lunghe distese aperte. È consigliabile informarsi in anticipo sulla disponibilità di strutture ricettive, soprattutto nei periodi di alta stagione, quando la domanda è particolarmente elevata nelle località più note.
Un aspetto importante riguarda la possibilità di soggiornare in villaggi turistici, hotel o case vacanza, ciascuna soluzione con vantaggi specifici. Per una panoramica delle migliori offerte e dei servizi disponibili nelle diverse aree costiere, può essere utile consultare questa pagina di alltours.it sui villaggi calabresi, che offre informazioni aggiornate sulle strutture e sulle opportunità di soggiorno.
Infine, per chi desidera esplorare più località durante la vacanza, è consigliabile prevedere un itinerario che permetta di spostarsi agevolmente tra le diverse zone costiere, approfittando delle peculiarità di ciascun tratto di litorale. In questo modo si possono apprezzare appieno le differenze paesaggistiche, storiche e culturali che rendono la Calabria una delle mete più versatili e affascinanti del turismo balneare italiano.
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[post_content] => E' confermato il bonus turismo fino al 30 settembre 2026, il trattamento integrativo riconosciuto per notturni e straordinari a chi opera nel settore. Il provvedimento vale per lavoro notturno e straordinari nei giorni festivi svolti dai dipendenti del settore turistico-alberghiero.
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[post_content] => Il centro prenotazioni traghetti di Ellade Viaggi offre uno dei servizi di biglietteria marittima più completi sul mercato. Non solo traghetti per Albania e Grecia ma anche per Montenegro, Turchia, Croazia, Sardegna, Marocco, Tunisia, Sicilia, Spagna e Baleari. Quest’anno l’operatore punta sul Booking Online completamente rinnovato ed implementato.
«Offriamo collegamenti in tutto il Mediterraneo - spiega Nicola Rubaudo, direttore tecnico di Ellade Viaggi – soprattutto verso Grecia e Albania. Per il 2026 confermiamo gli operativi già proposti».
Per quanto riguarda la Grecia, Ellade propone collegamenti diretti con le isole, grazie anche all’offerta di piccole compagnie locali: per Corfù ci saranno anche le partenze per la Pasqua, mentre da giugno ci saranno le partenze da Bari e Venezia e da luglio tutti i collegamenti. Da metà luglio sarà anche operativo il servizio per Cefalonia.
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Il nuovo booking online
La novità più interessante è la nuova versione del booking online. «Oltre alla ricerca delle partenze – commenta Rubaudo – diamo la possibilità di vedere, grazie ad una serie di info inserite, il prezzo per 3 tipologie di sistemazione. Si tratta di una ricerca che siamo riusciti a velocizzare e semplificare. Abbiamo implementato il booking alle nostre logiche ed esigenze, con un investimento ed un impegno notevole. Il risultato è uno strumento molto più performante che agevola le adv».
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[post_content] => Si è svolta al Palazzo dei Congressi la XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da oltre vent’anni inaugura idealmente l’anno turistico della Capitale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la tavola rotonda Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte, da cui è emersa una visione condivisa: il turismo romano si avvia verso una fase di assestamento fisiologico dopo l’exploit degli anni post-Covid e l’impatto mediatico del Giubileo, ma con basi strutturali più solide e una crescente attenzione al valore economico dei flussi.
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I dati presentati da STR confermano questa lettura. Il forecast 2026 indica per Roma una crescita lieve ma positiva dei principali indicatori, con una media annua di occupazione prevista al 73,25%, un incremento contenuto della tariffa media giornaliera e un aumento del RevPar. Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.
Parallelamente, ottimismo diffuso per il rafforzamento del sistema aeroportuale. Le analisi di Aeroporti di Roma confermano il ruolo strategico di Fiumicino come hub internazionale. Con oltre 51 milioni di passeggeri, 100 compagnie aeree operative e più di 240 destinazioni dirette verso 80 Paesi, Roma rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore espansione, in particolare sul lungo raggio, con una crescita attesa dei collegamenti verso il Nord America.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’enogastronomia come leva competitiva per il turismo urbano. Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità unesco è stato indicato come uno dei principali asset per attrarre un turismo alto spendente e rafforzare l’identità della destinazione.
L’incontro Ristorazione nell’hôtellerie - da servizio accessorio a leva strategica, moderato da Belinda Bortolan, ha visto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli confrontarsi con gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Il dibattito ha messo in luce il ruolo sempre più centrale della ristorazione alberghiera nella costruzione della brand identity e nel miglioramento della customer experience, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata all’esperienza gastronomica come elemento distintivo del soggiorno. In un turismo sempre più esperienziale, la cucina è diventata linguaggio identitario e leva di posizionamento, chiamata a trasformare la visibilità internazionale della destinazione in valore durevole per il sistema dell’hôtellerie. Condivisa da tutti i relatori la centralità della formazione e degli standard qualitativi.
Nel suo intervento conclusivo, Roscioli ha ribadito una visione realistica ma fiduciosa per il 2026. «È normale che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e istituzioni. Roma è pronta a diventare una destinazione premium, ad accogliere un turismo diverso, più orientato alla qualità e alla spesa».
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[post_content] => Il Giappone ha raggiunto i 42,7 milioni di visitatori nel 2025: secondo i dati resi noti dal governo, la spesa turistica ha inoltre toccato il nuovo massimo storico di 9,5 trilioni di yen (60,1 miliardi di dollari), grazie all'indebolimento dello yen e all'aumento dei voli verso il Paese.
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Room Mate non è in vendita. La conferma arriva da Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels. «La catena sta andando bene, gli investitori sono soddisfatti e, visto che c'è ancora spazio per crescere, al momento non ci sono piani di disinvestimento» spiega Sarasola in un intervento riportato da Hosteltur, Il manager ha risposto così alle voci secondo cui l'azienda, di proprietà di Angelo Gordon e Westmont da luglio 2022, potrebbe essere in vendita.
Come ha spiegato Sarasola in un intervento riportato da Hosteltur, gli investitori « non vogliono disinvestire perché sono molto soddisfatti dei risultati. Inoltre, non abbiamo creato loro alcuna preoccupazione o fatto perdere loro tempo perché si sono fidati del team fin dall'inizio e ci hanno lasciato fare il nostro lavoro; abbiamo una grande autonomia. L'azienda è in costante crescita, il nostro valore sta aumentando, stiamo generando rendimenti significativi e al momento non cc'è un piano di disinvestimento o una data di uscita prevista».
L'anno appena trascorso, «è stato molto positivo . Siamo molto soddisfatti perché gli hotel stanno ottenendo risultati eccellenti e tutti gli indicatori sono positivi, anche se non possiamo ancora fornire cifre esatte perché non abbiamo ancora chiuso i conti».
il 2026 si apre all'insegna dell'ottimismo «per tre motivi. Innanzitutto, abbiamo effettuato un significativo riposizionamento del marchio verso Room Mate Collection, con all'attivo 10 hotel. Inoltre, quest'anno hanno avuto sei stabilimenti chiusi parzialmente o quasi totalmente per necessari lavori di ristrutturazione, investendo così un budget di quasi 20 milioni di euro in ristrutturazioni negli ultimi tre anni e con un investimento previsto di altri 13,5 milioni per i prossimi tre, senza contare le nuove aperture. Infine, stiamo assistendo alla ripresa di destinazioni che hanno rallentato nel 2025 , come Valencia dopo la tempesta Dana , i Paesi Bassi e l'Italia, in particolare Firenze e Venezia».
Le previsioni
In Italia, ha aggiunto, "prevediamo che la crescita del fatturato raggiungerà circa il 10,5%, perché è un mercato molto forte in cui possiamo trovare opportunità molto più facilmente che in Spagna, perché i prezzi non sono così esorbitanti». Si tratta quindi di un mercato prioritario, che si adatta bene al modello 3-4 stelle e 4 stelle plus. Il marchio è già presente a Roma, Milano, Venezia e Firenze , dove si stanno valutando nuove opzioni per espandere l'offerta.
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Il 787-9 è atterrato all'aeroporto di Delhi dopo un volo di consegna di quasi 17 ore dagli stabilimenti Boeing di Everett. È il primo dei 20 B787 ordinati dalla compagnia aerea nel 2023 e fa parte di un ordine record di quasi 500 nuovi aeromobili.
Il vettore ha configurato il 787-9 per ospitare 296 passeggeri in tre classi - business, premium economy ed economy - e fa riferimento agli “interni della cabina personalizzati” che sono stati installati durante la produzione.
I dettagli dei prodotti della cabina saranno rivelati “nelle prossime settimane”, aggiunge Air India. Il nuovo velivolo entrerà in servizio commerciale il prossimo 1° febbraio sulla rotta fra Mumbai e Francoforte, con cinque voli alla settimana.
La compagnia aerea ha attualmente sei 787-9 in servizio, ereditati in seguito alla fusione con la connazionale Vistara.
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Air India prevede di prendere in consegna altri cinque widebody entro la fine del 2026, tra cui 787-9 e il primo dei 20 A350-1000.
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