27 June 2026

Stéphane Valeri nuovo presidente esecutivo della Société des Bains de Mer

Stéphane Valeri è il nuovo presidente esecutivo della Société des Bains de Mer. Succede a Jean-Luc Biamonti. Laureatosi alla Escp business school nel 1986, Valeri ha presieduto il Consiglio nazionale del Principato dal 2003 al 2010 e successivamente dal 2018 al 2022. Nominato dal principe sovrano alla carica di consigliere del governo-ministro degli Affari sociali e della salute dal 2010 al 2017, ha guidato la riforma delle pensioni del settore privato e ha istituito il telelavoro.

Dal 2003, nell’ambito di queste funzioni, ha anche potuto seguire regolarmente l’evoluzione della Société des Bains de Mer. Commendatore dell’ordine di San Carlo (massima onorificenza monegasca), ufficiale della Legion d’Onore, Valeri ha fondato e diretto tra il 1987 e il 2003 un importante gruppo di comunicazione del Principato, prima di intraprendere la carriera pubblica al servizio dello Stato. In data 23 settembre 2022 è stato eletto consigliere della Sbm per cooptazione del consiglio di amministrazione, con nomina ratificata dagli azionisti tramite votazione nel corso dell’assemblea ordinaria dello scorso 2 dicembre.

Assumo con orgoglio il mio nuovo incarico all’interno di questa grande realtà, a cui io e la mia famiglia siamo molto legati da diverse generazioni – dichiara lo stesso Valeri ., Grazie all’operato del mio predecessore, Jean-Luc Biamonti, al quale desidero rendere omaggio, la Société des Bains de Mer si trova oggi in una buonissima situazione economica e finanziaria. Ringrazio il consiglio di amministrazione per la fiducia. Conscio dell’importanza del compito che mi attende, m’impegnerò al massimo per continuare a far prosperare e risplendere quest’azienda, che è il vanto imprenditoriale del Principato”.

 

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Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.\r\n\r\n«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. 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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517336","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In seguito all'incendio divampato la scorsa settimana al Viva Dominicus Beach by Wyndham di Bayahibe, Viva Resorts by Wyndham informa che  al  momento il resort resterà chiuso fino al 31 ottobre.  L'emergenza è stata gestita con il coordinamento del Centro de Operaciones de Emergencias  e con il supporto dei diversi corpi dei vigili del fuoco della regione, che hanno contenuto l’incendio. Gli ospiti e il personale presenti nella struttura sono stati evacuati e assistiti nel corso delle operazioni di emergenza e riprotetti in altre strutture.\r\n\r\nViva Resorts by Wyndham esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di un’ospite. Il gruppo desidera far giungere sincera vicinanza ai familiari della vittima. Nel pieno rispetto del lavoro delle autorità competenti, si resta in attesa degli esiti dell’autopsia, che contribuiranno a chiarire le cause del decesso. Sono altresì in corso, da parte delle autorità, le indagini necessarie per accertare l’origine dell’incendio e chiarirne le cause.\r\nLe alternative per chi ha prenotato\r\nPer le prenotazioni confermate entro il 31 ottobre sono previste soluzioni alternative. Il Viva Dominicus Palace by Wyndham rimane regolarmente aperto e operativo, tuttavia, a seguito della chiusura del Viva Dominicus Beach by Wyndham, non sarà temporaneamente disponibile il vantaggio dell’accesso alle due strutture.\r\n\r\nViva Resorts by Wyndham ringrazia i clienti per la collaborazione dimostrata in una fase estremamente delicata. 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