1 May 2026

Genova, riapre dopo i lavori il Museo di Archeologia Ligure

Il Museo di Archeologia Ligure di Genova riapre al pubblico, dopo un periodo di lavori di messa a norma.
Il Museo si trova nello straordinario complesso storico-ambientale dei Parchi e Musei di Pegli, un importante quartiere nel Ponente della città, ed è ospitato all’interno di Villa Durazzo Pallavicini. L’antica dimora nobiliare fu donata al Comune di Genova nel 1928 dagli eredi dei Pallavicini con il vincolo di utilizzarla a scopi culturali.

Nelle 18 sale su tre piani, il pubblico potrà tornare a esplorare sfide, crisi e successi delle due specie umane vissute in Liguria, da cui noi europei discendiamo, durante 100mila anni. Le straordinarie raccolte archeologiche raccontano infatti i movimenti di Neanderthal e Sapiens, la vita dei cacciatori dell’era glaciale, l’arrivo dei primi pionieri marittimi mediterranei, le manifestazioni artistiche e spirituali, gli accampamenti in grotta, i primi villaggi, le strade e gli insediamenti più antichi della regione.
Si scoprirà anche la nascita di Genova 2500 anni fa e i suoi primi abitanti, le relazioni col Tirreno e il Mediterraneo, le lotte dei Liguri con Roma e la fondazione delle città della Liguria come provincia romana.

Lungo il percorso espositivo, allestimenti tradizionali, QRCode, attrezzi,  armi, materie prime e riproduzioni da manipolare e le storie di donne e uomini protagonisti di episodi cruciali mirano a coinvolgere visitatori diversi per interessi e caratteristiche. Nella “Grotta dell’Archeologia”, realizzata nell’area di accesso ad un rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale nelle vicinanze del Museo, il pubblico potrà rivivere momenti ed esperienze “quotidiane” della vita nelle grotte liguri oltre 6000 anni fa.

 

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