13 May 2026

Relais & Châteaux lancia un piano d’azione per lo sviluppo sostenibile

Uno scorcio del Relais & Châteaux toscano Borgo San Felice

Tre pilastri fondamentali e 15 obiettivi da qui al 2025 e al 2030. Relais & Châteaux lancia un piano d’azione per lo sviluppo sostenibile, al contempo rafforzando il proprio impegno grazie all’implementazione di un sistema di reporting completo basato su 60 indicatori e pubblicando il proprio primo report di sostenibilità. L’operazione è stata inoltre supportata dalle società di consulenza Solinnen e Alice Audouin Consulting.
Nel dettaglio i tre pilastri del piano comprendono la protezione dell’ambiente, con un’attenzione particolare ai temi del riscaldamento globale, del consumo di acqua, della biodiversità e dell’inquinamento causato dall’uso di plastica. Un’altra priorità è poi la cucina sostenibile e il controllo dell’intero ciclo di vita del piatto, privilegiando i fornitori e le filiere locali e la conservazione del patrimonio culinario. Infine, in termini di empowerment sociale e societario, l’associazione pone l’accento sulla parità di genere, la diversità e le condizioni di lavoro dei dipendenti, ma anche sul geoturismo e il coinvolgimento della comunità locale in favore dell’ambiente al quale ciascuna dimora è legata dal punto di vista geografico e naturale, ma anche storico ed economico.

 

“Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti finora, ma rimaniamo umili e attenti: siamo a un punto critico per la salute della terra e dei suoi abitanti, nessuno può compiacersi del proprio contributo per proteggere e rigenerare il nostro pianeta”, commenta il presidente uscente di Relais & Châteaux, Philippe Gombert, che ha fortemente voluto questa operazione. “Siamo ambiziosi e desideriamo rivoluzionare il settore dell’ospitalità – gli fa eco il vicepresidente Olivier Roellinger, anche lui grande supporter dell’iniziativa – .I nostri obiettivi sono una risposta chiara e concreta a quella che a oggi è la minaccia più temibile per l’umanità: il cambiamento climatico”.

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