24 April 2026

Qantas: stima al rialzo per i profitti del semestre grazie al boom della domanda di viaggio

Il Gruppo Qantas prevede un miglioramento dei profitti per la prima metà dell’anno fiscale 2022-23, che si concluderà il prossimo 31 dicembre: si tratta di un utile al lordo delle imposte compreso tra 1,35 e 1,45 miliardi di dollari australiani, in altre parole, un aumento di 150 milioni di dollari australiani rispetto all’intervallo di profitto indicato all’inizio dell’ottobre scorso.

La compagnia aerea attribuisce l’aumento al balzo in avanti della domanda di viaggio, con i consumatori disposti a privilegiare le spese di viaggio rispetto ad altre categorie di spesa.

Qantas ha precisato che i costi del carburante rimangono significativamente elevati rispetto all’anno fiscale precedente e si prevede che raggiungeranno circa 5 miliardi di dollari australiani durante l’intero esercizio, un record per il Gruppo, nonostante la capacità internazionale sia inferiore di circa il 30% rispetto ai livelli pre-Covid.

 

Il Gruppo conferma di proseguire nell’aumento di capacità offerta il più rapidamente possibile nella seconda metà dell’anno, mantenendo al contempo l’affidabilità operativa.

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Il fatturato è risultato superiore del 10,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nPer contro, le previsioni di utile per azione per l'intero anno passano da 12-14 dollari a 7-11 dollari: la fascia più bassa viene imputata ai miliardi di dollari in più che il vettore stima di spendere per i costi legati al carburante.\r\n\r\nUnited ha inoltre dichiarato che prevede di ridurre la propria capacità del 5% rispetto a quanto originariamente programmato per il 2026. 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