27 March 2026

Luca Pergolizzi nuovo director of sales & events del Grand Hotel Poltu Qualtu

Luca Pergolizzi

Luca Pergolizzi è il nuovo director of sales & events del Grand Hotel Poltu Qualtu. Nato a Milazzo nel 1982, Pergolizzi è entrato a far parte del team commerciale della struttura sarda nel 2015, dopo un’esperienza al San Domenico Palace di Taormina, conseguita a seguito degli studi che dall’università lo hanno portato al master dedicato proprio al turismo. Poltu Quatu ha appena terminato la lunga stagione, che da aprile si è protratta fino all’inizio di novembre, e già si prepara per il nuovo anno.

“La stagione 2022 ha decretato il successo della nostra destinazione nel panorama turistico internazionale – spiega Rafael Torres, ceo di Girama Hospitality che gestisce il resort -. In questi due anni abbiamo impostato una strategia a 360 gradi, dal commerciale al marketing e alla comunicazione, dalle iniziative speciali fino alle partnership e oltre, includendo l’operatività e i servizi offerti. Una strategia che evidenzia la possibilità di guardare oltre le classiche dinamiche turistiche e che ha permesso di sviluppare e far conoscere questa splendida meta in Sardegna con ospiti da tutto il mondo e che ci vede già attivi per il 2023″.

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Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». 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L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». 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