27 March 2026

L’Isola di Hawai’i scommette sull’aumento dei flussi turistici europei

L’Isola di Hawai’i, conosciuta anche come Big Island torna in Europa per riconquistare i suoi viaggiatori. “L’Europa è molto importante per noi – afferma Frecia Cevallos, tourism specialist di County of Hawai’i – e vogliamo tornare a ospitare nuovamente i turisti del Vecchio Continente. Dopo la pandemia, ci siamo concentrati sul mercato interno americano, canadese e giapponese; tuttavia quello europeo per noi è molto interessante perché i visitatori si fermano in media più giorni e hanno un elevato potere di acquisto”.

Il dipartimento di Turismo e Cultura dell’Isola di Hawai’i (County of Hawai’i), lo scorso settembre ha presentato la destinazione durante un roadshow a Parigi, Milano e Londra, in concomitanza con le sfilate di moda alle quali era presente per la prima volta lo stilista hawaiano Micah Kamohoali’i insieme a Frecia Cevallos.

 

L’Isola punta a un turismo sostenibile: “Desideriamo attrarre viaggiatori interessati alla nostra cultura e tradizione, i nostri costumi e le comunità; viaggiatori con un senso di responsabilità nei confronti dei luoghi, che sposino il concetto di turismo rigenerativo e diventino viaggiatori socialmente consapevoli” aggiunge Cevallos.

E proprio al fine di preservare l’identità dell’isola e delle comunità locali, Hawai’i Tourism Authority ha investito in piani triennali di Destination Management, che prevedono la collaborazione tra pubblico e privato per ridefinire una strategia turistica che passi attraverso la formazione puntando al viaggio rigenerativo coinvolgendo la popolazione. Infatti, è in crescita il numero di visitatori che partecipano a programmi di Corporate Social Responsibility, dedicandosi ad attività di volontariato nelle esperienze turistiche.

Gli operatori italiani esprimono forte interesse per la destinazione che solitamente viene proposta in abbinamento a un itinerario nella West Coast americana. Oggi la richiesta si sta orientando anche su viaggi esclusivamente nell’arcipelago per Hawai’i abbinata a una o più isole. Il target italiano su Hawai’i è principalmente di viaggi di nozze. In crescita il turismo sportivo per il golf e quello culturale.

Novità per quanto riguarda i collegamenti: United Airlines, dal 25 maggio 2023 opererà un volo diretto Roma – San Francisco in coincidenza per le isole dell’arcipelago insieme a Hawaian Airlines.

Nel 2019 sono stati 137.908 gli europei che hanno visitato l’Isola con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Da gennaio ad agosto 2022, sono scesi a 65.017 di cui 6.492 italiani. Da gennaio ad agosto 2022, complessivamente l’Isola ha registrato 1.129.687 arrivi con un calo del – 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il primo mercato resta la Costa Ovest Americana, seguito dalla Costa Est, da Canada e Giappone. Per l’Europa, il Regno Unito è al primo posto seguito da Germania, Francia, Svizzera e Italia.

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Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]}]}}