1 May 2026

La Malesia migliora il programma dedicato ai residenti stranieri

"Malaysia, la mia seconda casa", il programma introdotto nel 2002 per attirare gli stranieri che desiderano vivere in Malesia per lunghi periodi, è stato migliorato per aumentare il numero di adesioni. Ad esempio, adesso gli stranieri sposati a cittadini malesi possono aderire al programma e ricevere gli stessi benefici, mentre i partecipanti con età superiore ai 50 anni sono autorizzati a lavorare part-time fino a 20 ore settimanali nei settori indicati dal governo, oppure fare affari ed investimenti in Malesia. I partecipanti sono attualmente 12.566, con in testa la Cina (2231), seguita da Bangladesh (1646), Regno Unito (1497), Giappone (921) e Singapore (710). Per maggiori informazioni: www.mm2h.gov.my

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I salatissimi costi del carburante impongono ad Air France-Klm la revisione al ribasso delle previsioni di crescita della capacità per l'anno in corso. Il gruppo franco-olandese stima infatti che la spesa per il jet fuel aumenti di 2,4 miliardi di dollari nel 2026, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente. Di conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%. Ben Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto». Air France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno. Nel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti. Ha affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante. [post_title] => Air France-Klm in frenata: la spesa per il fuel aumenta di 2,4 mld di euro [post_date] => 2026-04-30T15:18:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777562321000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513152 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Turchia fa i conti con un inizio 2026 complesso, che impone cautela nei confronti dei prossimi mesi, considerato che la guerra in Iran e la conseguente fase di incertezza hanno già provocato cancellazioni e un aumento delle prenotazioni last minute. I dati resi noti dal governo indicano in realtà un modesto aumento del 5% a marzo - il primo mese completo a scontare il peso del conflitto - su base annua, con 2,46 milioni di visitatori stranieri, con albergatori e operatori turistici che hanno segnalato un calo delle prenotazioni e una maggiore cautela da parte dei viaggiatori. «Si prospetta un secondo trimestre difficile, durante il quale gli effetti negativi della guerra si faranno sentire con forza» ha dichiarato il ministro del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, ripreso da Reuters, illustrando i dati del trimestre. Tra gennaio e marzo gli arrivi sono cresciuti del 2,2% a 6,84 milioni, mentre dati separati hanno mostrato che i ricavi del turismo sono aumentati del 4,2% a 9,9 miliardi di dollari. Ersoy ha affermato che la ripresa è ovviamente legata ad un cessate il fuoco duraturo, e che le prenotazioni dell'ultimo minuto stanno acquisendo sempre più rilevanza. Nel 2025 le entrate turistiche della Turchia erano cresciute del 6,8% rispetto all'anno precedente, raggiungendo la cifra record di 65,2 miliardi di dollari. L'obiettivo del Governo, in base alle proiezioni dello scorso anno - e dunque prima dell'inizio della guerra - era quello di raggiungere nel 2026 i 68 miliardi di dollari. [post_title] => Turchia: la vision sull'estate sconta l'incertezza dei viaggiatori [post_date] => 2026-04-30T14:05:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777557939000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513133 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Palazzo Sanzio sono stati ultimati i lavori di riqualificazione. La struttura alberghiera interamente di proprietà attraverso il fondo Ihf gestito da Castello Sgr, è ospitata in un palazzo storico situato in Lungotevere Raffaello Sanzio 15, a Roma, e si avvicina alle fasi finali prima dell'apertura, prevista per quest'estate, come hotel cinque stelle lusso con il brand Radisson Collection. Costruito all'inizio del XX secolo, Palazzo Sanzio rappresenta un punto di riferimento architettonico prestigioso affacciato direttamente sul Tevere, a pochi passi dalle principali destinazioni culturali, ricreative e commerciali di Roma. A seguito di un ampio e accurato intervento architettonico e di interior design eseguito dallo studio internazionale De.Tales, il palazzo è stato completamente trasformato in una destinazione di lusso a cinque stelle, che coniuga il carattere architettonico storico con un design contemporaneo di lusso e standard operativi internazionali. La struttura Una volta completata, la struttura comprenderà 70 fra camere e suite, oltre a un'offerta gastronomica raffinata, un esclusivo centro benessere e fitness e una terrazza panoramica con una vista eccezionale sul fiume e sullo skyline di Roma. L'hotel opererà con il brand Radisson Collection, parte del portfolio globale premium di Radisson Hotel Group. Michelangelo Ripamonti, responsabile hospitality Iinvestments di Castello Sgr, ha spiegato: «Il completamento di Palazzo Sanzio, futuro Radisson Collection Hotel, consolida la leadership di Castello Sgr nel settore luxury hospitality a Roma. Questa operazione segue il successo delle aperture dell'InterContinental Rome Ambasciatori Palace e del Leonardo Boutique Hotel Rome Monti, oltre al finanziamento strategico per il Nobu Hotel Roma e l'Orient Express Hotel La Minerva. L'impegno di Castello Sgr nella Capitale continua ad accelerare, come dimostra la recente acquisizione di una nuova struttura situata tra Via Veneto e Piazza Barberini. Questi investimenti confermano il nostro impegno per valorizzare l’asset class dell’hospitality e per elevare l’heritage hospitality italiana ai più alti standard internazionali di eccellenza, assicurandoci così che Roma rimanga una destinazione primaria per il turismo di lusso globale». Emanuel Arbib, ceo di Iam Capital, ha aggiunto: «Siamo lieti di annunciare l'imminente apertura del nostro primo hotel di lusso a Roma, nonché la nostra partnership con Rhg, con cui collaboriamo da quasi due anni per creare quello che potrebbe essere il miglior hotel Rhg Collection al mondo. Non abbiamo lesinato spese né sforzi per offrire ai nostri ospiti la migliore esperienza possibile a Roma. Palazzo Sanzio, la terza struttura alberghiera del gruppo, è il primo di quattro progetti di hotel e resort che prevediamo di inaugurare in Italia nei prossimi due anni e dimostra il nostro forte impegno nel settore hospitality in Italia, sia per il nostro gruppo che per i suoi fondi». [post_title] => Palazzo Sanzio pronto al debutto nella Radisson Collection [post_date] => 2026-04-30T12:43:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777553016000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo diventa mobility partner dei premi “David di Donatello” 2026: un filo diretto, quello con il mondo del cinema, come testimoniato dal recente lancio della piattaforma Italo Red Carpet. Già nel nome un diretto richiamo al settore cinematografico, che consente ai viaggiatori di vincere spesso ingressi nei migliori cinema italiani o di essere ospiti delle prime organizzate da Italo. Italo conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura e delle eccellenze del sistema Paese attraverso un programma strutturato di iniziative e partnership che mettono al centro l’esperienza del viaggio e l’accesso a eventi di rilievo nazionale. In questo contesto si inserisce il sostegno di Italo ai David di Donatello 2026. E per l'occasione Italo lancia il concorso “Vinci una notte da Red Carpet": dal oggi al 3 maggio 2026, gli iscritti al programma fedeltà Italo Più possono partecipare ad un contest che offre l’opportunità di vivere un’esperienza esclusiva legata alla prestigiosa cerimonia di premiazione dei David di Donatello. In palio un viaggio Italo a/r in ambiente Prima Business, una notte presso l’Nyx Hotel Rome di Leonardo Hotels (4 stelle), transfer dedicati in partnership con Uber e due inviti per la cerimonia di premiazione dei David di Donatello.  Italo sarà, inoltre, presente alla serata finale delle premiazioni con contenuti ed ospiti per sugellare la vicinanza del treno al grande cinema italiano e ospiterà i protagonisti della serata finale a bordo per raggiungere Roma.  «Siamo sempre pronti a supportare l’arte, in tutte le sue forme. Il cinema è uno dei simboli del Made in Italy, attraverso pellicole italiane ed internazionali riusciamo anche a far conoscere le nostre bellezze, come testimonia il fenomeno sempre crescente del cineturismo in Italia. È con orgoglio che promuoviamo un premio prestigioso come i David di Donatello» commenta Dora Bonadies, responsabile network & market development di Italo. [post_title] => Italo è mobility partner dei David di Donatello 2026 [post_date] => 2026-04-30T12:12:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777551164000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni. Allo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche. «La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici. In quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni». «L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia». Con la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao). [post_title] => Volotea riapre a novembre la Palermo-Ancona, con due voli settimanali [post_date] => 2026-04-30T10:04:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777543495000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Attese quasi 7 milioni di presenze. I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.   Il turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del primo maggio - il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio - sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.   Questi i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency. Vivacità della domanda “I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti –. Il ponte del Primo maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”   A trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei. Città d'arte Ancora una volta, a spingere il mercato saranno le città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).   Dal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.     [post_title] => Assoturismo, quasi 7 milioni di italiani in viaggio per il primo maggio [post_date] => 2026-04-30T09:22:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777540937000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513057 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il portale Ticketferries compie un anno.  In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere. Le tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia). Sul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco. Verso il futuro Nel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie. Non solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche. «Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».   [post_title] => Ticketferries compie un anno: i dati sull'evoluzione del settore [post_date] => 2026-04-29T12:19:52+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777465192000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2026 del Perù centra i migliori risultati dal periodo pre-pandemia: i dati del Mincetur - Ministero del commercio estero e del turismo, mostrano che tra gennaio e marzo sono arrivati poco più di 823.000 turisti stranieri, pari ad una crescita del 3,5% rispetto ai risultati dell'inizio del 2025 (28.000 visitatori in più in tre mesi). Sebbene l'andamento al rialzo mostri un netto miglioramento nei viaggi in entrata, il pieno recupero non è ancora stato raggiunto. All'inizio del 2026, il numero di visitatori era salito a quasi tre quarti di quello registrato prima dello scoppio della pandemia nel 2019: un aumento costante, ma ancora inferiore ai massimi storici.  Nonostante un leggero calo dal 2025, i viaggiatori provenienti dal Cile continuano a rappresentare la quota maggiore delle visite internazionali. La domanda proveniente dalle Americhe ha svolto un ruolo fondamentale nell’incremento complessivo del numero di arrivi. Con oltre 209.000 ingressi, il Cile rappresenta poco meno di un quarto di tutti i turisti stranieri. Ciononostante, i dati attuali superano di gran lunga – quasi del 60% – i volumi pre-pandemia, indicando un potenziale di crescita costante. Seguono gli Stati Uniti, con circa 143.000 visitatori, pari al 17,4%, e una crescita in aumento del 6,4% rispetto all'anno scorso; e ancora, l'Ecuador con 67.000 visitatori, poi la Bolivia con 53.000, seguita dalla Colombia con 40.000 e, leggermente indietro, il Brasile con 33.000. Complessivamente, questi sei paesi rappresentano il 66,1% dei viaggiatori stranieri in arrivo. Un trend di crescita supportato anche dall'adeguamento delle infrastrutture, che sostiene la ripresa della domanda. L'espansione delle rotte aeree collega ora anche le città secondarie, non solo Lima. La maggiore accessibilità gioca un ruolo importante quanto il cambiamento di atteggiamento dei viaggiatori. La ripresa si estende oltre i singoli centri nevralgici, raggiungendo regioni più ampie. [post_title] => Perù, 823.000 visitatori stranieri nel primo trimestre: è il miglior dato dal pre-Covid [post_date] => 2026-04-29T11:59:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777463947000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513022 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%. La società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni. «E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale». I treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro. L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni. A questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca. «Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia. «In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno». [post_title] => Italo muove sulla Germania: nel 2028 i primi collegamenti AV in concorrenza con Db [post_date] => 2026-04-29T11:34:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777462469000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la malesia migliora il programma dedicato ai residenti stranieri" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2344,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I salatissimi costi del carburante impongono ad Air France-Klm la revisione al ribasso delle previsioni di crescita della capacità per l'anno in corso. Il gruppo franco-olandese stima infatti che la spesa per il jet fuel aumenti di 2,4 miliardi di dollari nel 2026, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nDi conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%.\r\n\r\nBen Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto».\r\n\r\nAir France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno.\r\n\r\nNel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti.\r\n\r\nHa affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante.","post_title":"Air France-Klm in frenata: la spesa per il fuel aumenta di 2,4 mld di euro","post_date":"2026-04-30T15:18:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777562321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Turchia fa i conti con un inizio 2026 complesso, che impone cautela nei confronti dei prossimi mesi, considerato che la guerra in Iran e la conseguente fase di incertezza hanno già provocato cancellazioni e un aumento delle prenotazioni last minute.\r\n\r\nI dati resi noti dal governo indicano in realtà un modesto aumento del 5% a marzo - il primo mese completo a scontare il peso del conflitto - su base annua, con 2,46 milioni di visitatori stranieri, con albergatori e operatori turistici che hanno segnalato un calo delle prenotazioni e una maggiore cautela da parte dei viaggiatori.\r\n\r\n«Si prospetta un secondo trimestre difficile, durante il quale gli effetti negativi della guerra si faranno sentire con forza» ha dichiarato il ministro del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, ripreso da Reuters, illustrando i dati del trimestre.\r\n\r\nTra gennaio e marzo gli arrivi sono cresciuti del 2,2% a 6,84 milioni, mentre dati separati hanno mostrato che i ricavi del turismo sono aumentati del 4,2% a 9,9 miliardi di dollari.\r\n\r\nErsoy ha affermato che la ripresa è ovviamente legata ad un cessate il fuoco duraturo, e che le prenotazioni dell'ultimo minuto stanno acquisendo sempre più rilevanza.\r\n\r\nNel 2025 le entrate turistiche della Turchia erano cresciute del 6,8% rispetto all'anno precedente, raggiungendo la cifra record di 65,2 miliardi di dollari. L'obiettivo del Governo, in base alle proiezioni dello scorso anno - e dunque prima dell'inizio della guerra - era quello di raggiungere nel 2026 i 68 miliardi di dollari.","post_title":"Turchia: la vision sull'estate sconta l'incertezza dei viaggiatori","post_date":"2026-04-30T14:05:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777557939000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513133","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Palazzo Sanzio sono stati ultimati i lavori di riqualificazione. La struttura alberghiera interamente di proprietà attraverso il fondo Ihf gestito da Castello Sgr, è ospitata in un palazzo storico situato in Lungotevere Raffaello Sanzio 15, a Roma, e si avvicina alle fasi finali prima dell'apertura, prevista per quest'estate, come hotel cinque stelle lusso con il brand Radisson Collection.\r\nCostruito all'inizio del XX secolo, Palazzo Sanzio rappresenta un punto di riferimento architettonico prestigioso affacciato direttamente sul Tevere, a pochi passi dalle principali destinazioni culturali, ricreative e commerciali di Roma. A seguito di un ampio e accurato intervento architettonico e di interior design eseguito dallo studio internazionale De.Tales, il palazzo è stato completamente trasformato in una destinazione di lusso a cinque stelle, che coniuga il carattere architettonico storico con un design contemporaneo di lusso e standard operativi internazionali.\r\n\r\nLa struttura\r\nUna volta completata, la struttura comprenderà 70 fra camere e suite, oltre a un'offerta gastronomica raffinata, un esclusivo centro benessere e fitness e una terrazza panoramica con una vista eccezionale sul fiume e sullo skyline di Roma. L'hotel opererà con il brand Radisson Collection, parte del portfolio globale premium di Radisson Hotel Group.\r\nMichelangelo Ripamonti, responsabile hospitality Iinvestments di Castello Sgr, ha spiegato: «Il completamento di Palazzo Sanzio, futuro Radisson Collection Hotel, consolida la leadership di Castello Sgr nel settore luxury hospitality a Roma. Questa operazione segue il successo delle aperture dell'InterContinental Rome Ambasciatori Palace e del Leonardo Boutique Hotel Rome Monti, oltre al finanziamento strategico per il Nobu Hotel Roma e l'Orient Express Hotel La Minerva. L'impegno di Castello Sgr nella Capitale continua ad accelerare, come dimostra la recente acquisizione di una nuova struttura situata tra Via Veneto e Piazza Barberini. Questi investimenti confermano il nostro impegno per valorizzare l’asset class dell’hospitality e per elevare l’heritage hospitality italiana ai più alti standard internazionali di eccellenza, assicurandoci così che Roma rimanga una destinazione primaria per il turismo di lusso globale».\r\nEmanuel Arbib, ceo di Iam Capital, ha aggiunto: «Siamo lieti di annunciare l'imminente apertura del nostro primo hotel di lusso a Roma, nonché la nostra partnership con Rhg, con cui collaboriamo da quasi due anni per creare quello che potrebbe essere il miglior hotel Rhg Collection al mondo. Non abbiamo lesinato spese né sforzi per offrire ai nostri ospiti la migliore esperienza possibile a Roma. Palazzo Sanzio, la terza struttura alberghiera del gruppo, è il primo di quattro progetti di hotel e resort che prevediamo di inaugurare in Italia nei prossimi due anni e dimostra il nostro forte impegno nel settore hospitality in Italia, sia per il nostro gruppo che per i suoi fondi».\r\n\r\n","post_title":"Palazzo Sanzio pronto al debutto nella Radisson Collection","post_date":"2026-04-30T12:43:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777553016000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo diventa mobility partner dei premi “David di Donatello” 2026: un filo diretto, quello con il mondo del cinema, come testimoniato dal recente lancio della piattaforma Italo Red Carpet. Già nel nome un diretto richiamo al settore cinematografico, che consente ai viaggiatori di vincere spesso ingressi nei migliori cinema italiani o di essere ospiti delle prime organizzate da Italo.\r\n\r\nItalo conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura e delle eccellenze del sistema Paese attraverso un programma strutturato di iniziative e partnership che mettono al centro l’esperienza del viaggio e l’accesso a eventi di rilievo nazionale. In questo contesto si inserisce il sostegno di Italo ai David di Donatello 2026.\r\n\r\nE per l'occasione Italo lancia il concorso “Vinci una notte da Red Carpet\": dal oggi al 3 maggio 2026, gli iscritti al programma fedeltà Italo Più possono partecipare ad un contest che offre l’opportunità di vivere un’esperienza esclusiva legata alla prestigiosa cerimonia di premiazione dei David di Donatello. In palio un viaggio Italo a/r in ambiente Prima Business, una notte presso l’Nyx Hotel Rome di Leonardo Hotels (4 stelle), transfer dedicati in partnership con Uber e due inviti per la cerimonia di premiazione dei David di Donatello. \r\n\r\nItalo sarà, inoltre, presente alla serata finale delle premiazioni con contenuti ed ospiti per sugellare la vicinanza del treno al grande cinema italiano e ospiterà i protagonisti della serata finale a bordo per raggiungere Roma. \r\n\r\n«Siamo sempre pronti a supportare l’arte, in tutte le sue forme. Il cinema è uno dei simboli del Made in Italy, attraverso pellicole italiane ed internazionali riusciamo anche a far conoscere le nostre bellezze, come testimonia il fenomeno sempre crescente del cineturismo in Italia. È con orgoglio che promuoviamo un premio prestigioso come i David di Donatello» commenta Dora Bonadies, responsabile network & market development di Italo.","post_title":"Italo è mobility partner dei David di Donatello 2026","post_date":"2026-04-30T12:12:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777551164000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni.\r\n\r\nAllo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche.\r\n\r\n«La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici.\r\n\r\nIn quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni».\r\n\r\n«L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia».\r\n\r\nCon la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao).","post_title":"Volotea riapre a novembre la Palermo-Ancona, con due voli settimanali","post_date":"2026-04-30T10:04:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777543495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Attese quasi 7 milioni di presenze. I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.\r\n \r\nIl turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del primo maggio - il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio - sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.\r\n \r\nQuesti i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency.\r\nVivacità della domanda\r\n“I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti –. Il ponte del Primo maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”\r\n \r\nA trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei.\r\nCittà d'arte\r\nAncora una volta, a spingere il mercato saranno le città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).\r\n \r\nDal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.\r\n \r\n ","post_title":"Assoturismo, quasi 7 milioni di italiani in viaggio per il primo maggio","post_date":"2026-04-30T09:22:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777540937000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il portale Ticketferries compie un anno.  In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.\r\nLe tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia).\r\nSul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco.\r\nVerso il futuro\r\nNel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.\r\n\r\nNon solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche.\r\n\r\n«Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Ticketferries compie un anno: i dati sull'evoluzione del settore","post_date":"2026-04-29T12:19:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777465192000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2026 del Perù centra i migliori risultati dal periodo pre-pandemia: i dati del Mincetur - Ministero del commercio estero e del turismo, mostrano che tra gennaio e marzo sono arrivati poco più di 823.000 turisti stranieri, pari ad una crescita del 3,5% rispetto ai risultati dell'inizio del 2025 (28.000 visitatori in più in tre mesi).\r\n\r\nSebbene l'andamento al rialzo mostri un netto miglioramento nei viaggi in entrata, il pieno recupero non è ancora stato raggiunto. All'inizio del 2026, il numero di visitatori era salito a quasi tre quarti di quello registrato prima dello scoppio della pandemia nel 2019: un aumento costante, ma ancora inferiore ai massimi storici. \r\n\r\nNonostante un leggero calo dal 2025, i viaggiatori provenienti dal Cile continuano a rappresentare la quota maggiore delle visite internazionali. La domanda proveniente dalle Americhe ha svolto un ruolo fondamentale nell’incremento complessivo del numero di arrivi. Con oltre 209.000 ingressi, il Cile rappresenta poco meno di un quarto di tutti i turisti stranieri. Ciononostante, i dati attuali superano di gran lunga – quasi del 60% – i volumi pre-pandemia, indicando un potenziale di crescita costante.\r\n\r\nSeguono gli Stati Uniti, con circa 143.000 visitatori, pari al 17,4%, e una crescita in aumento del 6,4% rispetto all'anno scorso; e ancora, l'Ecuador con 67.000 visitatori, poi la Bolivia con 53.000, seguita dalla Colombia con 40.000 e, leggermente indietro, il Brasile con 33.000. Complessivamente, questi sei paesi rappresentano il 66,1% dei viaggiatori stranieri in arrivo.\r\n\r\nUn trend di crescita supportato anche dall'adeguamento delle infrastrutture, che sostiene la ripresa della domanda. L'espansione delle rotte aeree collega ora anche le città secondarie, non solo Lima. La maggiore accessibilità gioca un ruolo importante quanto il cambiamento di atteggiamento dei viaggiatori. La ripresa si estende oltre i singoli centri nevralgici, raggiungendo regioni più ampie.","post_title":"Perù, 823.000 visitatori stranieri nel primo trimestre: è il miglior dato dal pre-Covid","post_date":"2026-04-29T11:59:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777463947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513022","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.\r\n\r\nLa società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.\r\n\r\n«E' assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare. Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».\r\n\r\nI treni saranno 26 inizialmente, ma c’è già un’opzione per ulteriori 14. Un investimento da 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono 2,4 per la manutenzione trentennale e le attività legate a formazione del personale, servizi IT e molto altro.\r\n\r\nL’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.\r\n\r\nA questo si aggiungono i costi del pedaggio: Italo verserà infatti ogni anno 250 milioni di euro per accedere alla rete, soldi che contribuiranno all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca.\r\n\r\n«Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia.\r\n\r\n«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».","post_title":"Italo muove sulla Germania: nel 2028 i primi collegamenti AV in concorrenza con Db","post_date":"2026-04-29T11:34:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777462469000]}]}}