13 May 2026

Il to britannico di lusso Red Savannah lancia le avventure a piedi lungo il Trans Bhutan Trail

Un viaggio lungo il Trans Bhutan Trail, storico percorso di 250 miglia che taglia il Paese da est a ovest, riaperto ufficialmente a fine settembre. E’ quello che propone l’operatore di lusso britannico Red Savannah, che ha diviso il sentiero in 28 settori distinti e in una selezione di tre itinerari gestibili, in grado di offrire opzioni con diversi livelli di servizio e avventura. Il Trans Bhutan Trail è un percorso le cui origini risalgono almeno al quindicesimo secolo; si snoda attraverso il regno dell’Himalaya tra paesaggi incontaminati e comunità secolari, mostrando non solo le spettacolari bellezze naturali e la biodiversità della destinazione, ma pure il patrimonio unico del popolo bhutanese.

Le proposte Red Savannah comprendono dunque un itinerario di dieci giorni all’insegna del massimo comfort, senza pernottamenti in tenda. Questo tour include due giorni di camminate panoramiche sul Trans Bhutan Trail, due strutture Six Senses, un corso di cucina, una lezione di tiro con l’arco e un soggiorno nella valle glaciale protetta di Gangtey. A ciò si aggiunge un’intrepida avventura di 12 giorni nel Bhutan orientale, soggiornando in un misto di campeggi firmati, guesthouse e hotel di prestigio, che offrono una visione di regioni che solo pochi possono sperimentare. Infine, c’è il viaggio di otto giorni tra gli highlights bhutanesi, con un moderato livello di avventura e di lusso, in cui le destinazioni di Thimphu e Punakha sono collegate da tre giorni di camminata lungo la Trans Bhutan Trail.

Tutte le proposte dell’operatore britannico includono inoltre l’accesso a un veicolo di supporto dedicato per la durata dell’itinerario, in modo da offrire la massima flessibilità a coloro che non sono sicuri della quantità di camminata che desiderano intraprendere ogni giorno (ideale per gruppi misti o coppie in cui uno dei partecipanti cerca di fare meno fatica dell’altro); le visite agli storici dzong bhutanesi e l’opportunità di partecipare a rituali spirituali accompagnati da una guida locale; l’opportunità di provare un bagno di pietre calde bhutanesi, un antico rituale di guarigione che si rifà all’influenza dell’Ayurveda indiano e dell’Ayurveda e della secolare medicina tibetana, la possibilità di fare un’escursione a Paro Takstang, l’iconico monastero del Nido della Tigre in Bhutan; del  tempo libero per godersi le strutture termali e la cucina gourmet degli hotel di lusso selezionati; un contributo significativo al turismo sostenibile e allo sviluppo economico del Bhutan (tutti i profitti generati dal Trans Bhutan Trail saranno infatti reinvestiti nelle infrastrutture e nelle comunità che vivono lungo il percorso).

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