24 September 2026

FederTerziario Turismo accoglie FederMep tra le proprie fila

L’associazione di imprese che operano nel settore wedding ed eventi privati, FederMep, è ufficialmente parte di Federterziario Turismo. La novità è frutto di un accordo appena siglato anche con la partecipazione di FederTerziario e rientra nella strategia di valorizzazione di tuti i segmenti della filiera dell’industria dei viaggi. Quello del wedding e degli eventi privati è un ambito fortemente professionale, ma allo stesso tempo duramente penalizzato dagli anni della pandemia. Un comparto, quello degli eventi, in grande espansione che registra un indotto primario di 15 miliardi e riguarda circa 50 mila imprese e professionisti, 300 mila impiegati stabili e 150 mila lavoratori stagionali.

L’obiettivo condiviso dell’accordo è quello di contribuire alla crescita delle imprese e associate, assicurando una particolare attenzione alla rappresentanza sindacale, insieme a un’offerta integrata di attività di assistenza, consulenza, formazione, in quest’ultimo caso anche con il supporto di FondItalia, Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua, di cui FederTerziario è parte costituente. “Accogliamo FederMep con spirito di grande collaborazione – spiega Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo -. Porteremo avanti delle battaglie comuni per dare il giusto peso, in ambito istituzionale, a tutti segmenti della filiera, valorizzando in maniera adeguata e puntuale le tante professionalità esistenti in questo ambito. La filiera degli eventi contribuisce in maniera sostanziale allo sviluppo turistico delle destinazioni e genera un indotto economico dall’elevato valore aggiunto. Un’eccellenza tutta italiana che va sostenuta e tutelata. Apprezziamo le iniziative già avviate da FederMep e siamo felici di poter annoverare questa realtà nella nostra confederazione”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522615 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => FH55 Hotels presenta una nuova identità di brand che non rappresenta una cesura con il passato, ma l’evoluzione naturale di una storia familiare costruita sull’eccellenza dell’accoglienza. Nato oltre 70 anni fa con Dino Innocenti, FH55 Hotels ha costruito nel tempo la propria identità sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Il nuovo posizionamento rafforza questa vocazione, definendo FH55 Hotels come un gruppo di luxury city hotel caratterizzato da una dimensione di “charming luxury”: un lusso discreto e accessibile, lontano dall’ostentazione. Le destinazioni (Firenze, Roma e Fiesole) diventano così parte integrante dell’esperienza, grazie a strutture collocate in contesti storici e iconici. «Questo rebranding rappresenta un passaggio importante nella storia di FH55 Hotels, perché ci permette di dare una forma nuova a un’identità che affonda le proprie radici in oltre settant’anni di ospitalità italiana. Non volevamo semplicemente cambiare un logo, ma raccontare in modo più chiaro chi siamo oggi e, soprattutto, dove vogliamo andare. Abbiamo scelto di valorizzare ciò che ci rende riconoscibili, la nostra storia, le location, l’attenzione alle persone e all’ospite, integrandolo con un linguaggio contemporaneo e con una visione sempre più internazionale del lusso. Ogni nostro hotel continuerà ad avere una propria personalità, ma sarà ancora più forte il senso di appartenenza a una realtà comune, con valori e standard condivisi» afferma Claudio Catani, vice president operations di FH55 Hotels. Il rebranding Il cuore del rebranding è la costruzione di un sistema di marca nel quale FH55 diventa il tratto distintivo che accomuna tutte le strutture, senza però uniformarle. Il nuovo modello di architettura del brand mantiene infatti per ogni hotel una propria identità, legata alla destinazione, alla personalità della struttura e all’esperienza proposta, all’interno di una cornice strategica e valoriale condivisa. È una scelta che permette al gruppo di presentarsi con una voce più riconoscibile sul mercato, valorizzando allo stesso tempo le singole anime dell’hospitality firmata FH55: dal Grand Hotel Palatino nel cuore di Roma all’hotel Villa Fiesole, dal Grand Hotel Mediterraneo all’Hotel Calzaiuoli a Firenze. Il logo FH55 diventa il principale dispositivo identificativo del gruppo, accompagnato da un sistema grafico studiato per garantire coerenza e riconoscibilità in tutte le sue applicazioni, dalla comunicazione istituzionale ai canali digitali. La nuova palette ruota intorno a due colori specifici: FH55 testa di moro, tonalità primaria scelta per rappresentare il brand, e FH55 beige, pensato come colore complementare. A questa base comune si affiancano tonalità di accento dedicate alle singole strutture (verde, azzurro e terra) che permettono di esprimere la personalità di ciascun hotel mantenendo un linguaggio visivo unitario. A completare il sistema, ogni hotel è identificato da un proprio pittogramma, ispirato al senso del luogo e alle caratteristiche culturali o geografiche della destinazione. [post_title] => FH55 Hotels: un rebranding che unisce tradizione e innovazione [post_date] => 2026-09-24T13:05:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790255124000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522586 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale. Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana. 150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta. [caption id="attachment_478614" align="alignleft" width="190"] Eugenio Giani[/caption] «Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana -  rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni». «Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”. «La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».   [post_title] => Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione [post_date] => 2026-09-24T10:34:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790246054000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici. Il vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale. Secondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento  Volotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale. Una situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza. Carlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia. La smentita di Aegean Intanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo. [post_title] => Volotea lavora alla ristrutturazione: flotta ridotta a causa del caro carburante [post_date] => 2026-09-24T10:27:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245640000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways alza il sipario sul nuovo volo stagionale per Santo Domingo, che prenderà il via il prossimo 30 novembre, con una frequenza settimanale il lunedì. A seguire, dal 14 dicembre e fino alla fine di marzo 2027, sarà introdotta una seconda frequenza, operata la domenica.  La nuova rotta (servita da Airbus A330neo, configurati nelle tre classi Business, Premium economy ed Economy) rappresenta una novità significativa per Ita Airways, che con Santo Domingo amplia ulteriormente la propria presenza nel continente americano e introduce per la prima volta un collegamento con la Repubblica Dominicana. La compagnia serve già il continente con voli diretti verso Stati Uniti, Canada, Brasile e Argentina. Il nuovo collegamento assume inoltre un valore strategico per il turismo e per gli scambi tra i due Paesi, offrendo una connessione diretta tra Roma e la Repubblica Dominicana e creando nuove opportunità sia per i flussi turistici sia per quelli legati ai rapporti economici e commerciali.  Alla presentazione che si è svolta ieri sera a Roma, sono intervenuti anche l’ambasciatore della Repubblica Dominicana in Italia, Rafael A. Lantigua Ciriaco, e Neyda García, direttrice dell’Ufficio del Turismo della Repubblica Dominicana per l’Italia e il Cantone Ticino, che hanno sottolineato l’importanza del nuovo volo nel rafforzare i rapporti tra Italia e Repubblica Dominicana, favorendo gli scambi turistici e culturali e valorizzando l’offerta del Paese e le sue diverse destinazioni. Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways, ha evidenziato il ruolo del vettore nello sviluppo della connettività internazionale e nel sostegno alla proiezione del sistema economico italiano: «Il nostro compito è portare l’Italia nel mondo, ma anche portare il mondo in Italia. Per questo sviluppiamo il nostro network non soltanto guardando alle opportunità di business, ma anche alla capacità delle nuove rotte di aprire nuovi mercati, favorire il turismo e permettere alle nostre aziende di proiettarsi all’estero. Santo Domingo rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia e rafforza il ruolo di Ita Airways come ambasciatore del Sistema Paese”. Pappalardo ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra i diversi attori coinvolti nello sviluppo della connettività: “Si possono fare tutte le strategie di questo mondo a tavolino, ma per trasformare un progetto in un risultato concreto ogni parte del sistema deve credere in quel progetto e lavorare insieme». «Con Santo Domingo rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività – ha sottolineato Emiliana Limosani, chief commercial, network e incentive management -. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia» Il valore della nuova connessione è stato evidenziato anche da Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma: «Questo nuovo collegamento segna un ulteriore sviluppo della connettività intercontinentale di Roma Fiumicino e testimonia il valore sistemico della collaborazione con Ita Airways. Con oltre 240 destinazioni servite, lo scalo di Fiumicino consolida la propria funzione di hub internazionale, favorendo nuove opportunità di mobilità, turismo e relazioni economiche tra l’Italia e la Repubblica Dominicana». La nuova rotta si inserisce dunque nel percorso di sviluppo della connettività tra Italia e Caraibi, creando nuove opportunità per il mercato turistico e per gli operatori del settore. Per il pubblico italiano, il collegamento diretto faciliterà l’accesso alla Repubblica Dominicana e alle sue diverse destinazioni; per il mercato dominicano, Roma rappresenterà invece un importante punto di ingresso in Italia e un hub per proseguire il viaggio verso altre destinazioni. (Quirino Falessi) [post_title] => Ita Airways: primo piano sulla novità Santo Domingo, al decollo il 30 novembre [post_date] => 2026-09-24T10:00:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790244020000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori. Complessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%. Per quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato pari a 0,21 milioni di euro ha registrato un incremento rispetto al precedente periodo (0,16 milioni di euro). Infine, il settore tour operator, pressoché interamente focalizzato sulle destinazioni di lungo raggio, ha fatturato 5,29 milioni di euro. L'Ebitda del gruppo risulta negativo per 2,86 milioni di euro. Tale risultato include le maggiori manutenzioni effettuate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un importo di 1,71 milioni di euro.         [post_title] => I Grandi Viaggi, ricavi del terzo trimestre in crescita [post_date] => 2026-09-23T14:20:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790173216000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522436 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea. L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano. Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti. La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole. La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.   [post_title] => Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo [post_date] => 2026-09-23T09:15:35+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790154935000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522472 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522473" align="alignleft" width="300"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption] La Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina». L'esperienza sull'incoming L’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra». Fra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater». Infine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata. [post_title] => Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista [post_date] => 2026-09-23T08:55:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790153755000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522390 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un viaggio non comincia mai al momento della partenza. Prenotare un volo o un soggiorno, organizzare gli spostamenti e scegliere i servizi da utilizzare sono tutte decisioni che precedono il giorno in cui prepariamo la valigia. Anche alcuni vantaggi di cui si può beneficiare viaggiando possono però essere ottenuti molto prima: a seconda del tipo di carta per viaggiare e del programma associato, determinate spese della vita quotidiana possono consentire di accumulare punti o miglia o di ottenere altri benefici. Per chi viaggia con una certa frequenza, conoscere questi meccanismi può essere utile per valutare non soltanto quanto costa una carta, ma anche quali opportunità offre e quanto siano coerenti con le proprie abitudini. Ecco perché il nuovo comparatore di carte per viaggiare lanciato da The Flight Club, noto progetto di Matteo Rainisio, sta già riscuotendo un grande successo. Dalle spese quotidiane ai vantaggi per chi viaggia: The Flight Club lancia un nuovo strumento per confrontare le carte I programmi associati alle carte possono funzionare in modi differenti. Alcuni consentono di accumulare punti o miglia attraverso le spese, altri prevedono forme di cashback o bonus, mentre determinate soluzioni comprendono servizi più direttamente legati al viaggio, come coperture assicurative o accessi alle lounge degli aeroporti. Concentrarsi su un singolo vantaggio, però, può restituire una visione parziale. Insieme alla possibilità di accumulare punti e miglia vanno valutati anche elementi come il canone, le eventuali commissioni sulle operazioni in valuta estera e le condizioni previste per l’utilizzo dei diversi servizi. La valutazione dipende quindi anche dal modo in cui la carta verrà utilizzata e dalla possibilità di sfruttare concretamente i vantaggi che mette a disposizione. Da tutto ciò deriva la grande utilità di questo nuovo comparatore di carte di The Flight Club, attraverso il quale è possibile restringere la ricerca delle carte di pagamento sulla base delle caratteristiche considerate più importanti e mettere direttamente a confronto i prodotti selezionati. I filtri disponibili riguardano diversi aspetti: dai costi alla presenza di cashback, fino a benefit come assicurazione, lounge aeroportuali e fast track. È possibile inoltre distinguere le proposte in base alla tipologia di carta (credito, debito e prepagata) e al circuito. Una volta individuate le soluzioni di interesse, il comparatore consente di selezionarne più di una e visualizzarne le caratteristiche affiancate. Chi vuole approfondire un singolo prodotto può invece accedere alla relativa scheda, dove sono raccolte ulteriori informazioni insieme a una sintesi dei punti di forza e degli aspetti da considerare con maggiore attenzione. Punti e miglia rimangono dunque uno degli elementi che possono interessare chi viaggia, ma non necessariamente quello decisivo per tutti. Metterli in relazione con costi, condizioni e altri servizi permette di valutare le carte da una prospettiva più ampia, tenendo conto delle proprie abitudini di spesa e di viaggio. Matteo Rainisio e la nascita di The Flight Club Punti, miglia e programmi fedeltà sono temi strettamente legati alla storia di The Flight Club e del suo fondatore Matteo Rainisio, oggi CEO del progetto. Prima ancora della nascita del suo sito, Rainisio aveva iniziato ad approfondire questo mondo consultando forum e portali statunitensi specializzati, dove questi argomenti erano già trattati diffusamente. Da quell’interesse è nato The Flight Club, online dal 1° novembre 2020 e sviluppatosi come progetto editoriale dedicato al mondo dei viaggi. Il sito si occupa oggi di compagnie aeree, programmi frequent flyer, punti e miglia, carte, offerte, guide e recensioni. L’attenzione dedicata alle carte di pagamento si inserisce quindi in un percorso che parte proprio dall’interesse del fondatore per i programmi fedeltà e si è progressivamente esteso a numerosi aspetti dell’esperienza di viaggio. [post_title] => Punti, miglia e carte per viaggiare: The Flight Club si arricchisce di un nuovo strumento [post_date] => 2026-09-22T10:21:28+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie [2] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie [2] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => assicurazione-viaggio [1] => carte-di-credito [2] => carte-di-credito-viaggio [3] => carte-di-pagamento [4] => carte-per-viaggiare [5] => carte-prepagate [6] => carte-viaggio [7] => cashback [8] => comparatore-carte-per-viaggiare [9] => fast-track [10] => lounge-aeroportuali [11] => matteo-rainisio [12] => miglia-aeree [13] => programmi-fedelta [14] => punti-e-miglia [15] => the-flight-club ) [post_tag_name] => Array ( [0] => assicurazione viaggio [1] => Carte di credito [2] => carte di credito viaggio [3] => carte di pagamento [4] => carte per viaggiare [5] => carte prepagate [6] => carte viaggio [7] => cashback [8] => comparatore carte per viaggiare [9] => fast track [10] => lounge aeroportuali [11] => Matteo Rainisio [12] => miglia aeree [13] => programmi fedeltà [14] => punti e miglia [15] => The Flight Club ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790072488000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522365 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bluserena ha aperto le prenotazioni dell’hotel Sansicario Majestic, che tornerà ad accogliere gli ospiti dal 18 dicembre. Immerso nello scenario dell’Alta Valle Susa, la struttura si trova a 1.700 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico della Vialattea. Gli ambienti dell’hotel sono caratterizzati da uno stile moderno, dove eleganza e comfort si incontrano. Le aree comuni, ampie e luminose, sono pensate per offrire agli ospiti spazi accoglienti dedicati al relax e alla convivialità. Con oltre 400 chilometri di piste collegate e 70 impianti di risalita distribuiti tra i 1.380 e i 2.800 metri di altitudine, l’hotel Sansicario Majestic è una destinazione ideale per gli appassionati di sci e snowboard. Una navetta collega la struttura agli impianti di risalita in circa 3 minuti, permettendo di raggiungere facilmente le piste adatte a ogni livello di esperienza. A disposizione degli ospiti anche itinerari fuoripista, un deposito sci riscaldato e il servizio di noleggio attrezzatura in loco. Inoltre, per chi non scia, la zona si presta a passeggiate panoramiche, ciaspolate, escursioni in motoslitta e visite a borghi alpini. La proposta L’offerta gastronomica dell’hotel Sansicario Majestic unisce la tradizione della cucina di montagna a proposte contemporanee. La colazione è servita a buffet, mentre pranzo e cena prevedono un servizio al tavolo. La formula Mezza Pensione Più include uno snack pomeridiano al rientro dalle piste, mentre la Pensione Completa permette di vivere l’esperienza culinaria durante tutto il soggiorno. L'hotel comprende anche una piscina panoramica riscaldata, una palestra attrezzata e un centro wellness. Parte dei servizi anche un Mini Club e Junior Club, attività organizzate, spazi gioco e proposte pensate per rendere il soggiorno più semplice e piacevole. L’hotel accoglie anche piccoli animali domestici fino a 10 kg e sono disponibili le Dog Room. [post_title] => Bluserena apre le prenotazioni dell'hotel Sansicario Majestic [post_date] => 2026-09-22T10:05:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790071529000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "federterziario turismo accoglie federmep le proprie fila" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1595,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"FH55 Hotels presenta una nuova identità di brand che non rappresenta una cesura con il passato, ma l’evoluzione naturale di una storia familiare costruita sull’eccellenza dell’accoglienza.\r\nNato oltre 70 anni fa con Dino Innocenti, FH55 Hotels ha costruito nel tempo la propria identità sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Il nuovo posizionamento rafforza questa vocazione, definendo FH55 Hotels come un gruppo di luxury city hotel caratterizzato da una dimensione di “charming luxury”: un lusso discreto e accessibile, lontano dall’ostentazione. Le destinazioni (Firenze, Roma e Fiesole) diventano così parte integrante dell’esperienza, grazie a strutture collocate in contesti storici e iconici.\r\n«Questo rebranding rappresenta un passaggio importante nella storia di FH55 Hotels, perché ci permette di dare una forma nuova a un’identità che affonda le proprie radici in oltre settant’anni di ospitalità italiana. Non volevamo semplicemente cambiare un logo, ma raccontare in modo più chiaro chi siamo oggi e, soprattutto, dove vogliamo andare. Abbiamo scelto di valorizzare ciò che ci rende riconoscibili, la nostra storia, le location, l’attenzione alle persone e all’ospite, integrandolo con un linguaggio contemporaneo e con una visione sempre più internazionale del lusso. Ogni nostro hotel continuerà ad avere una propria personalità, ma sarà ancora più forte il senso di appartenenza a una realtà comune, con valori e standard condivisi» afferma Claudio Catani, vice president operations di FH55 Hotels.\r\nIl rebranding\r\nIl cuore del rebranding è la costruzione di un sistema di marca nel quale FH55 diventa il tratto distintivo che accomuna tutte le strutture, senza però uniformarle. Il nuovo modello di architettura del brand mantiene infatti per ogni hotel una propria identità, legata alla destinazione, alla personalità della struttura e all’esperienza proposta, all’interno di una cornice strategica e valoriale condivisa. È una scelta che permette al gruppo di presentarsi con una voce più riconoscibile sul mercato, valorizzando allo stesso tempo le singole anime dell’hospitality firmata FH55: dal Grand Hotel Palatino nel cuore di Roma all’hotel Villa Fiesole, dal Grand Hotel Mediterraneo all’Hotel Calzaiuoli a Firenze.\r\nIl logo FH55 diventa il principale dispositivo identificativo del gruppo, accompagnato da un sistema grafico studiato per garantire coerenza e riconoscibilità in tutte le sue applicazioni, dalla comunicazione istituzionale ai canali digitali.\r\nLa nuova palette ruota intorno a due colori specifici: FH55 testa di moro, tonalità primaria scelta per rappresentare il brand, e FH55 beige, pensato come colore complementare. A questa base comune si affiancano tonalità di accento dedicate alle singole strutture (verde, azzurro e terra) che permettono di esprimere la personalità di ciascun hotel mantenendo un linguaggio visivo unitario. A completare il sistema, ogni hotel è identificato da un proprio pittogramma, ispirato al senso del luogo e alle caratteristiche culturali o geografiche della destinazione.\r\n\r\n\r\n","post_title":"FH55 Hotels: un rebranding che unisce tradizione e innovazione","post_date":"2026-09-24T13:05:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790255124000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522586","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.\r\n\r\nPer la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.\r\n\r\n150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_478614\" align=\"alignleft\" width=\"190\"] Eugenio Giani[/caption]\r\n\r\n«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana -  rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».\r\n\r\n«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.\r\n\r\n«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».\r\n\r\n ","post_title":"Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione","post_date":"2026-09-24T10:34:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790246054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nVolotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici.\r\n\r\nIl vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale.\r\n\r\nSecondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento \r\n\r\nVolotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale.\r\n\r\nUna situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza.\r\n\r\nCarlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia.\r\nLa smentita di Aegean\r\nIntanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo.\r\n\r\n","post_title":"Volotea lavora alla ristrutturazione: flotta ridotta a causa del caro carburante","post_date":"2026-09-24T10:27:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790245640000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways alza il sipario sul nuovo volo stagionale per Santo Domingo, che prenderà il via il prossimo 30 novembre, con una frequenza settimanale il lunedì. A seguire, dal 14 dicembre e fino alla fine di marzo 2027, sarà introdotta una seconda frequenza, operata la domenica. \r\nLa nuova rotta (servita da Airbus A330neo, configurati nelle tre classi Business, Premium economy ed Economy) rappresenta una novità significativa per Ita Airways, che con Santo Domingo amplia ulteriormente la propria presenza nel continente americano e introduce per la prima volta un collegamento con la Repubblica Dominicana. La compagnia serve già il continente con voli diretti verso Stati Uniti, Canada, Brasile e Argentina.\r\nIl nuovo collegamento assume inoltre un valore strategico per il turismo e per gli scambi tra i due Paesi, offrendo una connessione diretta tra Roma e la Repubblica Dominicana e creando nuove opportunità sia per i flussi turistici sia per quelli legati ai rapporti economici e commerciali. \r\nAlla presentazione che si è svolta ieri sera a Roma, sono intervenuti anche l’ambasciatore della Repubblica Dominicana in Italia, Rafael A. Lantigua Ciriaco, e Neyda García, direttrice dell’Ufficio del Turismo della Repubblica Dominicana per l’Italia e il Cantone Ticino, che hanno sottolineato l’importanza del nuovo volo nel rafforzare i rapporti tra Italia e Repubblica Dominicana, favorendo gli scambi turistici e culturali e valorizzando l’offerta del Paese e le sue diverse destinazioni.\r\nSandro Pappalardo, presidente di Ita Airways, ha evidenziato il ruolo del vettore nello sviluppo della connettività internazionale e nel sostegno alla proiezione del sistema economico italiano: «Il nostro compito è portare l’Italia nel mondo, ma anche portare il mondo in Italia. Per questo sviluppiamo il nostro network non soltanto guardando alle opportunità di business, ma anche alla capacità delle nuove rotte di aprire nuovi mercati, favorire il turismo e permettere alle nostre aziende di proiettarsi all’estero. Santo Domingo rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia e rafforza il ruolo di Ita Airways come ambasciatore del Sistema Paese”.\r\nPappalardo ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra i diversi attori coinvolti nello sviluppo della connettività: “Si possono fare tutte le strategie di questo mondo a tavolino, ma per trasformare un progetto in un risultato concreto ogni parte del sistema deve credere in quel progetto e lavorare insieme».\r\n\r\n«Con Santo Domingo rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività – ha sottolineato Emiliana Limosani, chief commercial, network e incentive management -. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia»\r\nIl valore della nuova connessione è stato evidenziato anche da Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma: «Questo nuovo collegamento segna un ulteriore sviluppo della connettività intercontinentale di Roma Fiumicino e testimonia il valore sistemico della collaborazione con Ita Airways. Con oltre 240 destinazioni servite, lo scalo di Fiumicino consolida la propria funzione di hub internazionale, favorendo nuove opportunità di mobilità, turismo e relazioni economiche tra l’Italia e la Repubblica Dominicana».\r\nLa nuova rotta si inserisce dunque nel percorso di sviluppo della connettività tra Italia e Caraibi, creando nuove opportunità per il mercato turistico e per gli operatori del settore. Per il pubblico italiano, il collegamento diretto faciliterà l’accesso alla Repubblica Dominicana e alle sue diverse destinazioni; per il mercato dominicano, Roma rappresenterà invece un importante punto di ingresso in Italia e un hub per proseguire il viaggio verso altre destinazioni.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Ita Airways: primo piano sulla novità Santo Domingo, al decollo il 30 novembre","post_date":"2026-09-24T10:00:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790244020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori.\r\n\r\nComplessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%.\r\n\r\nPer quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato pari a 0,21 milioni di euro ha registrato un incremento rispetto al precedente periodo (0,16 milioni di euro).\r\n\r\nInfine, il settore tour operator, pressoché interamente focalizzato sulle destinazioni di lungo raggio, ha fatturato 5,29 milioni di euro.\r\n\r\nL'Ebitda del gruppo risulta negativo per 2,86 milioni di euro. Tale risultato include le maggiori manutenzioni effettuate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un importo di 1,71 milioni di euro.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Grandi Viaggi, ricavi del terzo trimestre in crescita","post_date":"2026-09-23T14:20:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790173216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.\r\nCon oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.\r\nL’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.\r\nTra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.\r\nLa nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.\r\nLa sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.\r\n ","post_title":"Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo","post_date":"2026-09-23T09:15:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790154935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522472","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption]\r\n\r\nLa Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina».\r\nL'esperienza sull'incoming\r\nL’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra».\r\n\r\nFra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater».\r\n\r\nInfine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata.","post_title":"Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista","post_date":"2026-09-23T08:55:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790153755000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522390","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nUn viaggio non comincia mai al momento della partenza. Prenotare un volo o un soggiorno, organizzare gli spostamenti e scegliere i servizi da utilizzare sono tutte decisioni che precedono il giorno in cui prepariamo la valigia. Anche alcuni vantaggi di cui si può beneficiare viaggiando possono però essere ottenuti molto prima: a seconda del tipo di carta per viaggiare e del programma associato, determinate spese della vita quotidiana possono consentire di accumulare punti o miglia o di ottenere altri benefici.\r\nPer chi viaggia con una certa frequenza, conoscere questi meccanismi può essere utile per valutare non soltanto quanto costa una carta, ma anche quali opportunità offre e quanto siano coerenti con le proprie abitudini. Ecco perché il nuovo comparatore di carte per viaggiare lanciato da The Flight Club, noto progetto di Matteo Rainisio, sta già riscuotendo un grande successo.\r\nDalle spese quotidiane ai vantaggi per chi viaggia: The Flight Club lancia un nuovo strumento per confrontare le carte\r\nI programmi associati alle carte possono funzionare in modi differenti. Alcuni consentono di accumulare punti o miglia attraverso le spese, altri prevedono forme di cashback o bonus, mentre determinate soluzioni comprendono servizi più direttamente legati al viaggio, come coperture assicurative o accessi alle lounge degli aeroporti.\r\nConcentrarsi su un singolo vantaggio, però, può restituire una visione parziale. Insieme alla possibilità di accumulare punti e miglia vanno valutati anche elementi come il canone, le eventuali commissioni sulle operazioni in valuta estera e le condizioni previste per l’utilizzo dei diversi servizi.\r\nLa valutazione dipende quindi anche dal modo in cui la carta verrà utilizzata e dalla possibilità di sfruttare concretamente i vantaggi che mette a disposizione.\r\n\r\nDa tutto ciò deriva la grande utilità di questo nuovo comparatore di carte di The Flight Club, attraverso il quale è possibile restringere la ricerca delle carte di pagamento sulla base delle caratteristiche considerate più importanti e mettere direttamente a confronto i prodotti selezionati.\r\nI filtri disponibili riguardano diversi aspetti: dai costi alla presenza di cashback, fino a benefit come assicurazione, lounge aeroportuali e fast track.\r\nÈ possibile inoltre distinguere le proposte in base alla tipologia di carta (credito, debito e prepagata) e al circuito.\r\nUna volta individuate le soluzioni di interesse, il comparatore consente di selezionarne più di una e visualizzarne le caratteristiche affiancate. Chi vuole approfondire un singolo prodotto può invece accedere alla relativa scheda, dove sono raccolte ulteriori informazioni insieme a una sintesi dei punti di forza e degli aspetti da considerare con maggiore attenzione.\r\nPunti e miglia rimangono dunque uno degli elementi che possono interessare chi viaggia, ma non necessariamente quello decisivo per tutti. Metterli in relazione con costi, condizioni e altri servizi permette di valutare le carte da una prospettiva più ampia, tenendo conto delle proprie abitudini di spesa e di viaggio.\r\nMatteo Rainisio e la nascita di The Flight Club\r\nPunti, miglia e programmi fedeltà sono temi strettamente legati alla storia di The Flight Club e del suo fondatore Matteo Rainisio, oggi CEO del progetto. Prima ancora della nascita del suo sito, Rainisio aveva iniziato ad approfondire questo mondo consultando forum e portali statunitensi specializzati, dove questi argomenti erano già trattati diffusamente.\r\nDa quell’interesse è nato The Flight Club, online dal 1° novembre 2020 e sviluppatosi come progetto editoriale dedicato al mondo dei viaggi. Il sito si occupa oggi di compagnie aeree, programmi frequent flyer, punti e miglia, carte, offerte, guide e recensioni.\r\nL’attenzione dedicata alle carte di pagamento si inserisce quindi in un percorso che parte proprio dall’interesse del fondatore per i programmi fedeltà e si è progressivamente esteso a numerosi aspetti dell’esperienza di viaggio.","post_title":"Punti, miglia e carte per viaggiare: The Flight Club si arricchisce di un nuovo strumento","post_date":"2026-09-22T10:21:28+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":["assicurazione-viaggio","carte-di-credito","carte-di-credito-viaggio","carte-di-pagamento","carte-per-viaggiare","carte-prepagate","carte-viaggio","cashback","comparatore-carte-per-viaggiare","fast-track","lounge-aeroportuali","matteo-rainisio","miglia-aeree","programmi-fedelta","punti-e-miglia","the-flight-club"],"post_tag_name":["assicurazione viaggio","Carte di credito","carte di credito viaggio","carte di pagamento","carte per viaggiare","carte prepagate","carte viaggio","cashback","comparatore carte per viaggiare","fast track","lounge aeroportuali","Matteo Rainisio","miglia aeree","programmi fedeltà","punti e miglia","The Flight Club"]},"sort":[1790072488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522365","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bluserena ha aperto le prenotazioni dell’hotel Sansicario Majestic, che tornerà ad accogliere gli ospiti dal 18 dicembre. Immerso nello scenario dell’Alta Valle Susa, la struttura si trova a 1.700 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico della Vialattea.\r\n\r\nGli ambienti dell’hotel sono caratterizzati da uno stile moderno, dove eleganza e comfort si incontrano. Le aree comuni, ampie e luminose, sono pensate per offrire agli ospiti spazi accoglienti dedicati al relax e alla convivialità.\r\n\r\nCon oltre 400 chilometri di piste collegate e 70 impianti di risalita distribuiti tra i 1.380 e i 2.800 metri di altitudine, l’hotel Sansicario Majestic è una destinazione ideale per gli appassionati di sci e snowboard. Una navetta collega la struttura agli impianti di risalita in circa 3 minuti, permettendo di raggiungere facilmente le piste adatte a ogni livello di esperienza. A disposizione degli ospiti anche itinerari fuoripista, un deposito sci riscaldato e il servizio di noleggio attrezzatura in loco.\r\nInoltre, per chi non scia, la zona si presta a passeggiate panoramiche, ciaspolate, escursioni in motoslitta e visite a borghi alpini.\r\nLa proposta\r\nL’offerta gastronomica dell’hotel Sansicario Majestic unisce la tradizione della cucina di montagna a proposte contemporanee. La colazione è servita a buffet, mentre pranzo e cena prevedono un servizio al tavolo. La formula Mezza Pensione Più include uno snack pomeridiano al rientro dalle piste, mentre la Pensione Completa permette di vivere l’esperienza culinaria durante tutto il soggiorno.\r\nL'hotel comprende anche una piscina panoramica riscaldata, una palestra attrezzata e un centro wellness.\r\nParte dei servizi anche un Mini Club e Junior Club, attività organizzate, spazi gioco e proposte pensate per rendere il soggiorno più semplice e piacevole.\r\nL’hotel accoglie anche piccoli animali domestici fino a 10 kg e sono disponibili le Dog Room.","post_title":"Bluserena apre le prenotazioni dell'hotel Sansicario Majestic","post_date":"2026-09-22T10:05:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071529000]}]}}