27 March 2026

Un altro Adler in Ecoluxury Retreats che accoglie il Lodge Ritten di Soprabolzano

Il gruppo Adler raddoppia in Ecoluxury Retreats e dopo il resort siciliano di Siculiana porta nella collezione green dei Viaggi dell’Elefante anche il Lodge Ritten di Soprabolzano. Situato nell’altipiano del Renon, con vista spettacolare sulle Dolomiti, l’Adler Lodge Ritten è stato ideato secondo i più moderni criteri di bio-edilizia e costruito con materiali naturali autoctoni. Secondo il concept della “foresta”, si fonde perfettamente con il paesaggio circostante, sfruttando la naturale pendenza del terreno.

“Siamo molto contenti di avere nella nostra collection anche l’Adler Lodge Ritten, una struttura che rispecchia perfettamente la particolare attenzione della famiglia Sanoner per l’ambiente – sottolinea Enrico Ducrot, ceo di Ecoluxury e a.d. dei Viaggi dell’Elefante -. Volevano costruire un rifugio che si nascondesse nel bosco e sono riusciti a creare un luogo incantevole di grande comfort, dove è possibile rilassarsi in un ambiente familiare, elegante e discreto. Con il Lodge Ritten ampliamo la nostra offerta includendo i suggestivi paesaggi alpini del Trentino-Alto Adige, una delle regioni più attente alle buone pratiche di turismo sostenibile”.

Il main lodge si sviluppa in particolare su tre piani e comprende l’area wellness con la spa al piano terra, la reception e la zona lounge al piano superiore e, all’ultimo piano, il suggestivo ristorante panoramico con tetto vetrato, per cenare sotto le stelle. Due strutture vicine ospitano poi 20 junior suite e una Panorama, tutte dotate di biosauna e ampi balconi. Intorno a un laghetto naturale sorgono poi alcuni dei 20 chalet dotati di grandi vetrate, sauna e caminetto compresi nel complesso. A disposizione degli ospiti anche l’esclusiva Forest spa, un’ulteriore area benessere costruita nel bosco, con sauna finlandese, biosauna aromatica e una saletta relax.

L’Adler Ritten e l’Adler Resort & Spa Sicilia saranno presenti all’Ecoluxury Fair, in programma dal 10 al 12 novembre a Roma, presso Palazzo Taverna.

 

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Cuore dei lavori l’action room, la sala operativa dedicata al coordinamento dei processi operativi, gestita congiuntamente da Save e MiCo, con la collaborazione di operatori ed enti aeroportuali.          \r\nParallelamente a queste attività l’aeroporto, in continuo coordinamento con le Forze dell’ordine, ha accolto arrivi e partenze di oltre 40 dignitari con relative delegazioni nazionali ed internazionali.\r\n«L’esperienza dei Giochi olimpici si chiude per il nostro aeroporto con una conferma della preparazione di una comunità aeroportuale che ancora una volta ha dimostrato la sua professionalità nel programmare, prevedere, intervenire con efficacia in un contesto operativo nuovo e complesso - ha dichiarato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Una squadra che in questi mesi si è allargata agli operatori della Fondazione Milano Cortina, creando un clima di collaborazione che è stato determinante per i risultati raggiunti. 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