29 agosto 2022 13:40
Lot Polish Airlines inaugurerà nella primavera del 2023 i primi voli dal Radom Airport di Varsavia, con una rotta prevista anche su Roma Fiumicino. Operativo sin dagli anni Venti dello scorso secolo, lo scalo civile e militare situato nel centro della Polonia – conosciuto anche come Radom-Sadków Airport -, ha vissuto vicende alterne fino alla chiusura a inizio 2019, che ha consentito la demolizione del terminal esistente e la realizzazione di quello che viene considerato il nuovo aeroporto low cost della capitale polacca. L’apertura ufficiale è programmata proprio attorno al marzo 2023.
Lot ha annunciato che inizierà a volare verso Copenaghen, Parigi e Roma, le prime tre città europee ad essere collegate regolarmente allo scalo, con aerei Boeing 737-800. Dal 2018, l’aeroporto è gestito dalla Polish Airports State Enterprise (PPL).
“L’apertura dell’aeroporto di Radom ci dà l’opportunità di spostare parte del traffico point-to-point e di ridurre il carico sull’aeroporto Chopin – ha dichiarato Krzysztof Moczulski, portavoce di Lot-. Negli ultimi anni, Lot ha costantemente ampliato la propria rete di collegamenti, aprendo diverse decine di nuove destinazioni. Da Radom torneremo a Roma e voleremo a Parigi e Copenaghen. Sono convinto che queste destinazioni saranno molto apprezzate dagli abitanti di Varsavia e della Mazovia meridionale”.
L’aeroporto di Varsavia-Radom sarà adattato principalmente al servizio del traffico charter e low-cost, ma anche a quello tradizionale – per i passeggeri che vogliono partire per i cosiddetti city break. Grazie all’allungamento della pista e all’espansione del terminal, sarà in grado di accogliere Airbus A320 o Boeing 737, ma sarà anche pronto a movimentare il traffico di velivoli più grandi.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
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[post_content] => Dal luglio scorso Nicola Bonacchi ha cambiato squadra. Il manager, dal 2023 managing director di Glamour tour operator, è ufficialmente entrato in FerderlegnoArrdo Eventi in qualità di chief growth & innovation officer.
L'esperienza in Alitalia
Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
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Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.
“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.
Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.
Nonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.
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[post_content] => Starlink ha fatto il suo debutto ufficiale a bordo di un aereo Lufthansa: il servizio di wi-fi veloce ha debuttato su un A320 lo scorso 19 agosto, sulla rotta da Francoforte a Roma. A un’altitudine di 10.000 metri, Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines, ha attivato il sistema. D’ora in poi, l’aereo opererà voli di linea come primo velivolo della flotta Lufthansa dotato della nuova tecnologia.
«Stiamo investendo più che mai nei nostri ospiti: in nuovi aeromobili, nuovi servizi, una scelta più ampia a bordo e, naturalmente, in tecnologie all’avanguardia e innovative - ha commentato Ritter -. Con Starlink offriremo la connettività più veloce dal decollo all’atterraggio, sopra oceani e deserti, e sulle rotte a corto e lungo raggio. Anche questo è un servizio premium — ed è proprio ciò che contraddistingue Lufthansa. L’introduzione di questo servizio segna un’altra pietra miliare nella modernizzazione di Lufthansa».
Entro la fine di quest’anno è previsto che altri dieci aeromobili della famiglia A320 operati da Lufthansa e Lufthansa City Airlines saranno dotati del nuovo servizio Internet ad alta velocità.
La tecnologia Starlink verrà installata principalmente presso la sede di Lufthansa Technik a Berlino. La compagnia tedesca sta coordinando le installazioni con i periodi di fermo programmati per i controlli tecnici. Anche altre compagnie aeree del gruppo saranno presto dotate di questo servizio.
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[post_content] => Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.
Al 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.
Sebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.
Conflitto in Medio Oriente
L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.
Nonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.
A conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti.
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[post_content] => Gnv, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, annuncia l'apertura di una terza linea verso l'Algeria: un collegamento diretto tra l'Italia e il porto di Annaba, che si affianca alle rotte già attive da Sète (Francia) verso Algeri e Bejaia.
La nuova linea Civitavecchia–Annaba sarà attiva per l’estate a partire dal prossimo sabato 8 agosto, con due rotazioni settimanali - il martedì e il sabato - operate dalla nave Cristal. A bordo, i passeggeri troveranno servizi pensati su misura per le esigenze del mercato nordafricano: cucina halal, una sala dedicata alla preghiera e aree pensate per le famiglie in viaggio.
Grazie alla sua posizione geografica strategica, la nuova rotta è in grado di servire non solo il mercato algerino, ma anche una più ampia area del Maghreb orientale attraverso i collegamenti via terra, ampliando così il bacino d'utenza raggiungibile con un unico collegamento marittimo e rendendo Annaba un vero e proprio hub per i flussi passeggeri e merci dell'intera regione.
In Algeria, Gnv opera in collaborazione con AFLT Maritime, agente generale ufficiale e partner della Compagnia per la gestione e il supporto delle linee marittime tra l'Algeria e l'Europa, a supporto dello sviluppo delle attività nel Paese.
L’amministratore delegato di Gnv, Matteo Catani, ha commentato: "Con l'apertura della linea Civitavecchia–Annaba diamo continuità al percorso di crescita avviato in Algeria lo scorso anno, un mercato che si è confermato in linea con le nostre aspettative in termini di traffico passeggeri e merci. Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno con un nuovo collegamento diretto perché crediamo nel potenziale di lungo periodo di questo Paese, e continueremo a investire in flotta, frequenze e servizi dedicati per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze del mercato nordafricano."
La nuova linea rappresenta infatti un ulteriore passo dell'investimento che Gnv ha scelto di dedicare al mercato algerino: dopo l'ingresso nel 2025 con le rotte Sète – Algeri e Sète – Bejaia, la Compagnia rafforza ora il trade con dei collegamenti diretti con l'Italia, ampliando capacità, frequenze e porti serviti. Una scelta che conferma la volontà di consolidare stabilmente la propria presenza nel Paese, non limitandosi a un primo test di mercato ma costruendo un'offerta strutturata e continuativa nel tempo.
Il primo anno di attività in Algeria ha del resto confermato le aspettative della Compagnia: nel 2025 Gnv ha trasportato in Algeria 58.000 passeggeri da giugno a dicembre, un risultato che ha sostenuto la decisione di investire in questo mercato.
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Il governo francese e Groupe ADP – la società che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Parigi – hanno raggiunto un accordo fondamentale su un nuovo Accordo di regolazione economica, che apre la strada a un programma di investimenti record da 8,2 miliardi di euro per gli aeroporti di Parigi-Charles de Gaulle e Parigi-Orly nei prossimi otto anni.
L'accordo, che richiede ancora l'approvazione delle autorità competenti prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2027, mira a rafforzare la competitività dei due principali scali internazionali francesi, mantenendo al contempo sotto controllo le tariffe aeroportuali.
Il piano di investimenti
Il piano di investimenti è il più ingente mai proposto per gli aeroporti parigini e giunge al termine di mesi di negoziati che hanno coinvolto il Ministero francese dell'Aviazione Civile, i rappresentanti delle compagnie aeree e l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L'amministratore delegato di Groupe ADP, Philippe Pascal, ha dichiarato che il pacchetto trova un equilibrio tra investimenti, competitività e sostenibilità finanziaria.
Ha inoltre affermato che il programma da 8,2 miliardi di euro rafforzerà il ruolo degli aeroporti di Parigi come infrastrutture strategiche a sostegno dell'economia e dell'attrattiva internazionale della Francia, consentendo al contempo alla società di continuare a investire nella crescita futura.
L'accordo entra ora in una fase di consultazione finale con le compagnie aeree, prevista per settembre, prima di essere sottoposto all'ART per il parere vincolante. L'approvazione definitiva è attesa entro la fine di novembre. Groupe ADP stima una crescita media annua del traffico dell'1,9% nel periodo compreso tra il 2026 e il 2034.
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Dieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale .
Selezione
Dopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.
Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.
Dieci candidati
La rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi.
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All’aeroporto Catullo di Verona, l’estate 2026 di Volotea entra nel vivo e, con il decollo dei nuovi collegamenti per Malaga, Atene, Minorca e Karpathos, la compagnia aerea amplia il proprio network internazionale dalla città scaligera e dà il via all'operatività delle novità annunciate per la stagione estiva, rafforzando ulteriormente la propria offerta verso Grecia e Spagna.
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