27 March 2026

Cdc: test anti-Covid pre-crociera non più obbligatori ma “solo” raccomandati

Dopo la recente abolizione del protocollo Covid 19 delle autorità sanitarie Usa, la Cdc  ha come promesso pubblicato le nuove linee guida per il contenimento della pandemia a bordo delle navi da crociera. E c’è un’importante novità: le regole contenute nel vademecum appena rilasciato sono quasi tutte opzionali e non più obbligatorie. A partire dalle richieste di sottoporre a test anti-Covid i passeggeri il giorno prima dell’imbarco e di subordinare la loro partenza all’esibizione di un certificato di vaccinazione.

Le nuove linee guida seguono peraltro la decisione recente di alcune compagnie di crociera, come Azamara e i brand del gruppo Norwegian Cruise Line Holdings, di sospendere i test pre-imbarco, salvo che in quelle destinazioni dove questi fossero ancora richiesti. Cdc raccomanda comunque la loro effettuazione almeno tre giorni prima della partenza del viaggio (ma meglio ancora il giorno prima), allo stesso tempo suggerendo di assicurarsi che almeno il 90% dei passeggeri imbarcati e il 95% dell’equipaggio sia protetta da vaccinazione completa.

Le compagnie continuano infine a essere tenute a comunicare a Cdc qualsiasi caso di Covid a bordo, con le autorità sanitarie Usa che raccomandano la sospensione del viaggio, nel caso in cui i contagi sulla nave raggiungano determinate soglie di allarme: il 10% di malati a bordo, tra l’equipaggio o i passeggeri, almeno in un giorno per tre settimane consecutive; il 20% di contagi, tra l’equipaggio o i passeggeri, in qualsiasi singola giornata: il 30% di malati, tra equipaggio e passeggeri, in qualsiasi singola giornata.

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