21 luglio 2022 12:12
A fine estate le temperature si fanno miti e ideali per dedicarsi alle escursioni, i sentieri sono poco battuti e consentono di concentrarsi sui panorami meravigliosi di boschi, prati a perdita d’occhio e vette maestose. San Vigilio di Marebbe (BZ), in Val Badia, è il punto di partenza perfetto per avventure open air.
L’Excelsior Dolomites Life Resort, che sorge nel verdissimo cuore del parco naturale Fanes-Senes-Braies, offre 6 giorni su 7, escursioni a piedi e in mountain bike – che partono direttamente davanti alla porta del resort – insieme ai padroni di casa e alle guide alpine. Il resort celebra le vette in ogni dettaglio, dai materiali naturali della nuova facciata, al design alpino delle suite dell’Excelsior Dolomites Lodge e delle eleganti camere completamente rinnovate nel 2021 del Residence e del Castello Excelsior. A tavola si privilegiano prodotti di alta qualità di provenienza locale e regionale. Boschi e montagne fanno da musa anche al benessere nei 2500 metri quadrati di aree relax, tra cui spicca la Dolomites Sky Spa (esclusiva per gli adulti) – con la scenografica infinity pool sul rooftop (33°) con vista mozzafiato sulle Dolomiti, sauna panoramica, forest sauna a raggi infrarossi e raffinate aree per il riposo; la Family Spa, dove divertirsi tra piscina panoramica interna riscaldata , idromassaggio esterno e interno, il regno delle saune e i trattamenti wellness deluxe del Castello di Dolasilla, da godersi da soli o in coppia nella private spa suite. Il resort è anche il primo (e unico della regione) professionista del benessere della schiena, con l’ideazione del programma di trattamenti ed esercizi mirati “Schiena in perfetta forma®”. Per i bambini e i ragazzi a disposizione i nuovi Kids e Junior Club con tante attività indoor per giocare. I piccoli e grandi amanti dell’avventura possono anche cimentarsi con la nuova parete di arrampicata sulla facciata del Dolomites Lodge.
L’offerta Late Summer valida dal 3 settembre al 23 ottobre 2022, comprende 7 pernottamenti con pensione gourmet ¾ PLUS, libero utilizzo dei 2.500 m² di zone wellness con Sky Spa esclusivamente per adulti e area separata per famiglie; fitness ed esercizi con il programma Schiena in perfetta forma®; programma di escursioni guidate in piccoli gruppi 6 giorni a settimana, partenza a piedi direttamente davanti al resort e pranzo al sacco; tour guidati in mountain bike e noleggio di nuove mountain bike e E-bike (tour con la Bike School San Vigilio a pagamento); nuova avventura di arrampicata sulla parete esterna del resort. Prezzo a partire da 994 euro per persona in camera doppia Fanes.
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[post_content] => Gli Stati Uniti hanno messo le catene alberghiere spagnole che operano a Cuba in una situazione critica. Le sanzioni del Dipartimento del Tesoro Usa contro tutte le entità e organizzazioni commerciali associate a Gaesa potrebbero infatti portare alla chiusura dell'attività sull'isola di molte catene alberghiere.
Come riporta Preferente, Donald Trump e Marco Rubio stanno attaccando Cuba nel suo punto debole: Gaesa, il principale conglomerato finanziario e commerciale del Paese di cui fa parte anche la catena alberghiera Gaviota, la più grande di Cuba. Gaviota lavora in sinergia con società alberghiere spagnole, che si vedono costrette a rivedere i rapporti con Gaesa per non incorrere nelle sanzioni statunitensi.
Una collaborazione "pericolosa"
In dettaglio, sempre secondo quanto riportato da Preferente, i gruppi alberghieri spagnoli e il gruppo canadese Sunwing, che gestiscono la maggior parte degli hotel di Cuba, avrebbero tempo fino al 5 giugno per cessare le attività sull'isola. Questa sarebbe la scadenza fissata dal Ministero del Tesoro per chiudere i rapporti con Gaviota, evitando gravi sanzioni economiche.
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
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«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
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Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
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Oggi le Terme dei Papi di Viterbo stanno ospitando una nuova edizione del Travel Open Day, evento dedicato al networking e all’aggiornamento professionale del trade turistico, che sta registrando un’ottima partecipazione da parte degli agenti di viaggio provenienti da diverse aree del Centro Italia.
L’iniziativa si conferma un importante momento di incontro tra distribuzione e operatori del settore, grazie a un format dinamico che unisce formazione, workshop e occasioni di relazione in un contesto esclusivo come quello termale viterbese.
Tra i momenti più seguiti della giornata, la presentazione di Giuseppe Pane, responsabile area manager centro Italia di MSC Crociere, che ha illustrato agli agenti le novità di prodotto, gli itinerari e le strategie commerciali dedicate al mercato agenziale. Grande interesse anche per l’intervento di Alessandra Sensi, componente della conosciuta Famiglia Sensi, nonché amministratrice delle Terme dei Papi, che ha raccontato i benefit dell'acqua termale, la qualità dell'accoglienza della struttura e le potenzialità del turismo wellness e termale nel panorama dell’offerta italiana.
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[post_content] => “Non ha senso che Paesi come l’Italia continuino a implementare il nuovo sistema di ingresso/uscita dell’Ue (Ees) quando chiaramente non sono pronti a farlo": è con queste parole del chief operations officer Neal McMahon, che Ryanair è tornata a chiedere al Governo italiano la sospensione del nuovo sistema di controllo passaporti fino a settembre.
Una richiesta che mira ad agevolare i controlli durante il picco della stagione estiva, dopo che i passeggeri in viaggio da/per l’Italia durante il ponte del 1° maggio hanno già subito numerosi disagi.
Ryanair sostiene che "le autorità italiane sanno da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, eppure non sono riuscite a garantire personale adeguato, la prontezza del sistema o che i chioschi fossero installati e funzionanti".
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La scorsa settimana la low cost aveva già scritto ai Governi dei 29 Paesi– incluso quello italiano – esortandoli a sospendere l’Ees fino a settembre, al fine di gestire le code estive e garantire operazioni aeroportuali fluide per i passeggeri quest’estate".
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[post_content] => Nuove Linee Guida regionali per il sistema turistico veneto: ieri, 7 maggio, la Fondazione Dmo Marca Treviso ha accolto in Camera di commercio la prima tappa degli incontri sul territorio organizzati dalla Regione Veneto per presentare il nuovo modello organizzativo legato al turismo e all'accoglienza.
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[post_content] => Il gruppo Lufthansa è sempre più vicino alla presentazione di un'offerta vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza in Tap Air Portugal.
Il ceo del colosso tedesco, Carsten Spohr, insieme al direttore finanziario Till Streichert, lo hanno confermato a margine della presentazione dei risultati del primo trimestre 2026.
"Come ho detto nel mio discorso, i mercati dell’emisfero meridionale stanno assumendo un’importanza sempre maggiore per il Gruppo Lufthansa - ha dichiarato Spohr -. Insieme a Tap saremmo nella posizione ideale per conquistare il mercato sudamericano. Attualmente siamo il gruppo aereo europeo più piccolo in questa regione, ma con Tap raggiungeremmo la stessa forza degli altri (Air France-Klm e Iag, ndr)".
Spohr ha sottolineato che il Gruppo Lufthansa ha aumentato la capacità verso il Sud America del 3,7% e migliorato i coefficienti di riempimento di tre punti percentuali. I ricavi per passeggero sono aumentati solo dello 0,4%, superati solo dalla regione Asia-Pacifico (2,3%). Till Streichert ha aggiunto: “L’attuale crisi non durerà per sempre. Abbiamo preso decisioni sulla nostra strategia. A seguito dell’offerta non vincolante, siamo stati invitati a presentare un’offerta vincolante. Non vediamo l’ora di compiere i prossimi passi”.
L'iter di privatizzazione
La scorsa settimana era stato Ben Smith, ceo di Air France-Klm, a confermare che il gruppo preparerà un'offerta vincolante, da presentare entro la fine di luglio o all'inizio di agosto. Il passo è successivo alle offerte non vincolanti presentate all'inizio di aprile.
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Attraverso la strategia “Travel Better”, l'obiettivo si sposta dall'aumento dei volumi di affluenza a una gestione intelligente dei flussi, puntando sulla destagionalizzazione e sulla ridistribuzione temporale e spaziale dei viaggiatori verso gemme nascoste e itinerari insoliti. Un invito a riscoprire la Svizzera fuori stagione verso itinerari che sfuggono ai radar del turismo di massa.
Più che una dichiarazione d'intenti, la transizione verso un turismo consapevole rappresenta una strategia commerciale concreta che unisce l'ente centrale e i territori. A confermarlo è Levente Gyorgy, head of international markets del Canton Vaud, che ha spostato i riflettori su destinazioni insolite ed eccellenze di nicchia del suo territorio: «Oggi abbiamo deciso di presentare due o tre destinazioni che non sono molto conosciute nel mercato italiano, come Yverdon-les-Bains o Morges. La natura che circonda Morges, incastonata tra il lago e la montagna, rappresenta perfettamente la forma di turismo sostenibile e a ritmo lento che stiamo promuovendo in Italia. Questo approccio slow si riflette anche sulla nostra offerta enogastronomica: l'Italia vanta straordinari vini rossi, motivo per cui abbiamo scelto di non competere su quel terreno, ma di promuovere e far scoprire i nostri eccezionali vini bianchi e rosati biologici della Côte».
A fargli eco, avvalorando la perfetta convergenza di visione, è stata Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo in Italia, che ha inserito queste iniziative locali nella cornice della campagna nazionale: «Le novità presentate dai territori si inseriscono esattamente nella nostra strategia nazionale "Travel Better". Per noi, la vera innovazione risiede in ciò che è nascosto, in tutte quelle gemme che i turisti non hanno ancora intercettato. L'obiettivo commerciale non è più il semplice incremento quantitativo dei volumi o il "mordi e fuggi", ma l'innalzamento qualitativo dell'esperienza e del profilo del viaggiatore. Vogliamo attrarre un target che scelga di viaggiare durante tutto l'anno, distribuendosi capillarmente anche nei posti meno affollati, per scoprire la Svizzera più autentica e realmente sostenibile, evitando i rischi del turismo di massa».
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Il treno, che in Svizzera non è solo il cuore ecologico della mobilità, ma il partner perfetto per chi cerca una destinazione inedita e inesplorata, si conferma la vera chiave per svelare il volto più autentico del Paese. Grazie a una rete capillare e alla perfetta integrazione multimodale firmata Travel Switzerland, il confine tra trasporto e avventura svanisce. Ogni coincidenza tra treni, autobus e battelli smette di essere un semplice trasferimento per diventare un’esperienza di scoperta continua, rendendo l'incanto di rotte sconosciute un lusso alla portata di tutti.
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[post_content] => Ne è passata tanta di acqua sotto i ponti da quando “i ragazzi di Ostia”, come ama definirli il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, hanno cominciato la propria avventura nel mondo del turismo. Da allora i tre soci – insieme a Curzi anche Roberto Maccari e Stefania Fusacchia – hanno costruito un piccolo impero nel mondo del turismo organizzato, forte di una squadra di 170 dipendenti e di un giro d’affari 2025 pari a 160 milioni.
Ma il cuore, almeno qualche volta, richiama alle origini. Ed è proprio questa strategia, «non solo basata sul valore del business, ma su una visione forse un po’ romantica» che ha portato l’azienda a «mettere in sicurezza il marchio Cts Viaggi» come commenta a caldo dopo l’acquisizione del brand lo stesso Curzi.
Un brand che ha fatto la storia del turismo organizzato. «Si tratta di un’operazione differente rispetto a quelle relative all’acquisizione di Marcelletti prima e di Chinasia poi. In questo caso, abbiamo voluto preservare un marchio storico (Curzi ha lavorato in Cts dal 1984 al 1986, ndr) e onorare la memoria di Luigi Vedovato, che ne ha guidato la nascita e il successo. Un progetto geniale, precursore dei tempi, che fin dagli anni Settanta parlava di network di agenzie, di turismo giovanile e di mercato b2c. Un progetto che purtroppo non ha saputo poi adeguarsi a un mercato che ha vissuto cambiamenti profondi».
Operazione nostalgia
“Operazione nostalgia”? «Può darsi – replica Curzi-. Quel che è certo è che per un rilancio futuro del brand non penso tanto al mercato dei giovani quanto a una linea di prodotto che vada a intercettare quanti avevano conosciuto e apprezzato il marchio proprio negli anni Ottanta e Novanta».
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