24 September 2026

Malesia, Mohd Faharuddin è il nuovo direttore per l’Italia

malesia_mohd_faharuddin_e_il_nuovo_direttore_per_l_italia_imagelarge

Mohd Faharuddin Hatmin è stato nominato direttore dell’ente del turismo della Malesia in Italia. Nato nel 1977 nello stato di Johor, laureato presso la University of Science Malaysia, Mohd Faharuddin dallo scorso 21 dicembre ha preso il posto di Rosalina Abdul Rahim, che ha fatto rientro in Malesia per ricoprire un nuovo incarico. Grazie alla sua profonda esperienza delle strategie di promozione turistica maturate in diverse sedi di Tourism Malaysia, Hatmin porta all’ufficio italiano nuove conoscenze del suo Paese natale e nuove strategie. Grazie alle numerose attività di promozione ed educazione degli operatori svolte sino ad oggi dallo staff italiano, gli arrivi italiani in Malesia nel 2009 hanno registrato una crescita del 19% rispetto all’anno precedente, superando di gran lunga le previsioni.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori. Complessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%. Per quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato pari a 0,21 milioni di euro ha registrato un incremento rispetto al precedente periodo (0,16 milioni di euro). Infine, il settore tour operator, pressoché interamente focalizzato sulle destinazioni di lungo raggio, ha fatturato 5,29 milioni di euro. L'Ebitda del gruppo risulta negativo per 2,86 milioni di euro. Tale risultato include le maggiori manutenzioni effettuate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un importo di 1,71 milioni di euro.         [post_title] => I Grandi Viaggi, ricavi del terzo trimestre in crescita [post_date] => 2026-09-23T14:20:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790173216000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522483 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni. Da evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%. I dati sono stati diffusi dall'assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, durante la presentazione della spesa turistica in Sardegna sulla base delle elaborazioni di Mastercard sull'utilizzo dei pos fisici. Nello specifico nello scalo di Cagliari-Elmas si registra un +6,65% (+12,11% di stranieri), in quello di Olbia +10,2% (+15,55% stranieri) e in quello di Alghero +12,39% (+52,56% stranieri). In quest'ultimo aeroporto, però, - anche per effetto del vecchio regime di continuità territoriale - i passeggeri domestici calano del 4,86%. I dati Mastercard, elaborati sulla base delle transazioni effettuate su pos fisici nell'Isola, hanno fatto registrare un incremento del 9,5% della spesa nel periodo compreso fra l'1 gennaio e il 31 agosto 2026, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. «Dati estremamente positivi - commenta l’assessore Cuccureddu - ci serviranno per selezionare le azioni che faremo nei prossimi mesi sui mercati italiani ed esteri in base alla propensione di spesa, anche per destagionalizzare e per una comunicazione più mirata». [post_title] => Sardegna: l'aumento del numero di passeggeri nei tre aeroporti sfiora il +9% [post_date] => 2026-09-23T09:52:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790157178000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522472 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522473" align="alignleft" width="300"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption] La Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina». L'esperienza sull'incoming L’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra». Fra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater». Infine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata. [post_title] => Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista [post_date] => 2026-09-23T08:55:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790153755000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale. A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority. Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'. «Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community». Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner. [post_title] => Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo [post_date] => 2026-09-22T13:23:55+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790083435000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522393 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%. A caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre. «Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea». La clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili. Firenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017. La struttura a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia. Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga. [post_title] => a&o Hostels: ottimi riscontri dal Firenze Campo di Marte [post_date] => 2026-09-22T12:01:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790078509000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522338 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Eva Air incentiva i voli da Milano Malpensa per il Giappone, via Taipei, in collaborazione con l’Ente Nazionale del Turismo Giapponese. Tra il 19 settembre e il 20 dicembre 2026, nel corso di tutti i weekend compresi in questo periodo, è possibile prenotare i voli per il Giappone – verso una delle dieci destinazioni servite dai voli di Eva Air – tra il 1°gennaio e il 15 dicembre 2027, data entro la quale deve essere effettuato il ritorno. Il codice per ottenere lo sconto come i “Termini e condizioni” per l’acquisto dei voli sono reperibili su: EVA Air X JNTO Tokyo, Osaka, Fukuoka, Sendai, Sapporo, Okinawa, Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori sono le dieci destinazioni che la compagnia aerea opera con i voli da Milano via Taipei offrendo un ponte privilegiato verso una delle destinazioni più ambite per scambi culturali e turistici. “Con questa nuova promozione verso il Giappone – commenta Eric Hsueh, direttore generale della compagnia in Italia - Eva Air rafforza il proprio impegno verso il mercato italiano offrendo voli quotidiani, comodi collegamenti con Taipei, con il resto dell’Asia e, in particolare, con un paese cresciuto nelle scelte turistiche fino a diventare una destinazione top". “Questa prima collaborazione digitale con un partner importante come Eva Air ci permette di accompagnare i visitatori verso alcuni degli hub più significativi del Giappone -. ha aggiunto Ken Toyoda, direttore esecutivo per l'Italia di Jnto -. Le mete servite da Eva Air presentano al viaggiatore alcune delle destinazioni più iconiche, ma anche le bellezze meno conosciute del Paese: Aomori e Sapporo, splendide nel periodo invernale, quando il territorio si veste della magia della neve, e Fukuoka, dove le temperature più miti invitano a mescolarsi con i locali e a scoprire la cucina di stagione. La collaborazione con il vettore resta per noi fondamentale per promuovere la destinazione lungo tutto l'arco dell'anno, agevolando le prenotazioni con incentivi e scontistiche dedicati in particolare alla stagione invernale." [post_title] => Eva Air e Jnto: spinta ai viaggi verso il Giappone con un'offerta per l'intero 2027 [post_date] => 2026-09-22T09:20:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790068817000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522317 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parc Hotels Italia ha scelto di dedicare una delle sue strutture più preziose alla memoria di Helena Malm Chincherini, l'imprenditrice di origini finlandesi che per quasi venticinque anni ha guidato il gruppo alberghiero. Sul Garda esiste già il Parc Hotel Germano, voluto dalla stessa Helena a Bardolino in onore del marito Germano Chincherini, fondatore della catena. Vent'anni dopo, sono i suoi più stretti collaboratori a ricambiare quel pensiero, dedicando a lei un albergo che porta il suo nome. Helena Malm conobbe a Limone Germano Chincherini, ed Insieme diedero forma a Parc Hotels Italia. Alla morte improvvisa del marito, nel 2000, Helena prese le redini dell'azienda. Nel 2001 fondò la Fondazione Germano Chincherini Onlus, che da allora sostiene bambini e giovani in situazioni di fragilità sociale, fisica e materiale in Kenya, in Italia, in Venezuela e in altri Paesi. In Italia, la Fondazione opera nel sostegno a minori e disabilità in ambito scolastico, sportivo e assistenziale. Da quell'impegno è nato anche un progetto pionieristico sul lago: il primo bed & breakfast inclusivo del Garda, la Residenza di Più di Salò, inaugurata il 26 maggio 2025, dove giovani con disabilità medio-lieve vengono formati e regolarmente assunti dal gruppo Parc Hotels Italia. Helena scomparve l'11 settembre 2024. Villa Helena sorge proprio di fronte al Lago di Garda, con un piccolo porticciolo privato e una piscina affacciata sul lago. È un albergo intimo e raffinato, pensato per le coppie: cinque camere e una suite, ciascuna con vasca idromassaggio (interna o all'aperto secondo la sistemazione) e vista sul Garda. La suite, di 45 metri quadri su due ambienti, rappresenta l'apice dell'esperienza. [post_title] => Parc Hotels Italia dedica Villa Helena a Helena Malm Chincherini, albergatrice filantropa [post_date] => 2026-09-21T13:34:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789997677000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522266 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malaysia Aviation Group, casa madre di Malaysia Airlines, sarebbe in procinto di ordinare una decina di Boeing 787-10 Dreamliner. L’operazione citata da Bloomberg, non ancora confermata né dai costruttori né dalla compagnia aerea, servirebbe a sostituire sette Airbus A350-900 attualmente in leasing, aprendo al contempo nuove opportunità di crescita sui voli a lungo raggio a partire dal 2031. Gli A350-900, introdotti a partire dal 2017, assicurano oggi una parte essenziale dei collegamenti più lunghi della compagnia, in particolare verso l’Europa, l’Australia e il Giappone. Il gruppo aeronautico cerca però di ridurre l’onere dei canoni di noleggio, ritenuti elevati, e di prepararsi alla scadenza dei contratti all’inizio del prossimo decennio. Il ceo di Malaysia Aviation Group, Nasaruddin A. Bakar, aveva chiaramente delineato il quadro della consultazione in un’intervista concessa ad agosto a The Edge. «Oggi abbiamo sette A350 (noleggiati). Ci saranno quindi, naturalmente, almeno sette aerei da sostituire. Ma puntiamo anche alla crescita: ce ne saranno quindi più di sette». Le specifiche tecniche rimanevano allora aperte: Airbus A350-1000, Boeing 787-9, 787-10 e 777X figuravano tra i velivoli presi in esame. Mag doveva valutare i pro e i contro tra costo di acquisto o di noleggio, consumo, ricavi di cabina, raggio d’azione e adeguatezza alla rete di Malaysia Airlines.   [post_title] => Malaysia Airlines vicina a confermare un ordine a Boeing per dieci B787-10 [post_date] => 2026-09-21T10:12:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789985529000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522237 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo operatore prevede di entrare nel settore delle crociere di spedizione artiche il prossimo anno, e la sua nave sarà alimentata principalmente dal vento e dal sole. Come riporta TravelWeekly, la startup francese Selar, che debutterà in Norvegia a febbraio, farà navigare una nuova imbarcazione da 36 passeggeri chiamata Captain Arctic, dotata di cinque vele rigide in alluminio. Si baserà principalmente sull'energia solare, eolica e sulle batterie.  La fondatrice Sophie Galvagnon, che vanta un decennio di esperienza nella gestione di navi nell'Artico, definisce la Captain Arctic una nave a "emissioni quasi nulle"; nel caso in cui vento, sole e batterie non siano sufficienti, può avviare motori elettrici alimentati a biocarburanti. «Dipenderà dalle condizioni meteorologiche - ha affermato Galvagnon -. Ma nel complesso, le nostre emissioni sono inferiori del 90% rispetto a quelle delle navi convenzionali». La nave avrà altre caratteristiche non convenzionali. Non ci saranno itinerari prestabiliti.Anche l'ospitalità è pensata per suscitare sorpresa. Ad esempio, non tutti i pasti saranno serviti nella sala da pranzo, ha spiegato Galvagnon. Potrebbero esserci antipasti nella sala spedizioni e la cena sul ghiaccio. Proporre l'inaspettato «Si tratta di proporre l'inaspettato» ha detto. Gli ospiti potrebbero imbattersi in opere d'arte e cartelli umoristici. Galvagnon ha accennato a un cartello con le indicazioni per raggiungere il ristorante e la lounge, ma anche la luna. Le attività possono essere adattate alle capacità degli ospiti. Ad esempio, un'escursione in barca a vela a tema sciistico offrirà escursioni con le ciaspole per i principianti. Selar offrirà principalmente crociere in lingua inglese, ma saranno disponibili anche crociere in lingua francese. La Captain Arctic navigherà tra Norvegia e Groenlandia nel suo primo anno di attività. Attualmente, circa l'80% delle prenotazioni proviene dall'Europa.  In qualità di ceodi una nuova compagnia di crociere, Galvagnon prevede di essere a bordo della Captain Arctic durante i primi mesi di attività. Ma non si tratta solo di lavoro: Galvagnon descrive la sua presenza nell'Artico come un bisogno primario, radicato nel suo dna. Ha gestito navi polari per 10 anni e afferma di aver avvistato più di 550 orsi polari.   «A parte forse andare nello spazio, è l'esperienza più vicina a un cambiamento radicale -  ha detto parlando della visita all'Artico -. Tutto è così diverso dalla nostra vita quotidiana. La luce è diversa, quindi anche il ritmo è diverso». Le prenotazioni attuali mostrano che la maggior parte dei clienti ha un'età compresa tra i 40 e i 60 anni, una fascia demografica di viaggiatori che lavorano ancora e desiderano esperienze di viaggio trasformative. All'inizio di agosto Selar aveva già il 75% delle prenotazioni per il 2027.   Il coinvolgimento delle agenzie di viaggio è personalizzato. Selar offre un programma di formazione digitale, ma prima di distribuirlo, Galvagnon preferisce parlare telefonicamente con un rappresentante dell'agenzia. Successivamente, li mette in contatto con il suo responsabile dell'ospitalità, che illustra l'esperienza a bordo.   [post_title] => Crociere di spedizione: al debutto Selar, la compagnia a "zero emissioni" [post_date] => 2026-09-21T09:30:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789983017000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "malesia mohd faharuddin e il nuovo direttore per l italia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1996,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori.\r\n\r\nComplessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%.\r\n\r\nPer quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato pari a 0,21 milioni di euro ha registrato un incremento rispetto al precedente periodo (0,16 milioni di euro).\r\n\r\nInfine, il settore tour operator, pressoché interamente focalizzato sulle destinazioni di lungo raggio, ha fatturato 5,29 milioni di euro.\r\n\r\nL'Ebitda del gruppo risulta negativo per 2,86 milioni di euro. Tale risultato include le maggiori manutenzioni effettuate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un importo di 1,71 milioni di euro.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Grandi Viaggi, ricavi del terzo trimestre in crescita","post_date":"2026-09-23T14:20:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790173216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522483","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni.\r\n\r\nDa evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%.\r\n\r\nI dati sono stati diffusi dall'assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, durante la presentazione della spesa turistica in Sardegna sulla base delle elaborazioni di Mastercard sull'utilizzo dei pos fisici.\r\n\r\nNello specifico nello scalo di Cagliari-Elmas si registra un +6,65% (+12,11% di stranieri), in quello di Olbia +10,2% (+15,55% stranieri) e in quello di Alghero +12,39% (+52,56% stranieri). In quest'ultimo aeroporto, però, - anche per effetto del vecchio regime di continuità territoriale - i passeggeri domestici calano del 4,86%.\r\n\r\nI dati Mastercard, elaborati sulla base delle transazioni effettuate su pos fisici nell'Isola, hanno fatto registrare un incremento del 9,5% della spesa nel periodo compreso fra l'1 gennaio e il 31 agosto 2026, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\n«Dati estremamente positivi - commenta l’assessore Cuccureddu - ci serviranno per selezionare le azioni che faremo nei prossimi mesi sui mercati italiani ed esteri in base alla propensione di spesa, anche per destagionalizzare e per una comunicazione più mirata».","post_title":"Sardegna: l'aumento del numero di passeggeri nei tre aeroporti sfiora il +9%","post_date":"2026-09-23T09:52:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790157178000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522472","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption]\r\n\r\nLa Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina».\r\nL'esperienza sull'incoming\r\nL’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra».\r\n\r\nFra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater».\r\n\r\nInfine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata.","post_title":"Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista","post_date":"2026-09-23T08:55:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790153755000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.\r\nA confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.\r\nDieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.\r\n«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».\r\nWomen Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.\r\n","post_title":"Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo","post_date":"2026-09-22T13:23:55+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1790083435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.\r\nA caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.\r\n«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».\r\nLa clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.\r\n\r\nFirenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.\r\n\r\nLa struttura\r\n\r\na&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.\r\n\r\n\r\nLe prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.\r\n","post_title":"a&o Hostels: ottimi riscontri dal Firenze Campo di Marte","post_date":"2026-09-22T12:01:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790078509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eva Air incentiva i voli da Milano Malpensa per il Giappone, via Taipei, in collaborazione con l’Ente Nazionale del Turismo Giapponese.\r\nTra il 19 settembre e il 20 dicembre 2026, nel corso di tutti i weekend compresi in questo periodo, è possibile prenotare i voli per il Giappone – verso una delle dieci destinazioni servite dai voli di Eva Air – tra il 1°gennaio e il 15 dicembre 2027, data entro la quale deve essere effettuato il ritorno.\r\nIl codice per ottenere lo sconto come i “Termini e condizioni” per l’acquisto dei voli sono reperibili su: EVA Air X JNTO\r\nTokyo, Osaka, Fukuoka, Sendai, Sapporo, Okinawa, Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori sono le dieci destinazioni che la compagnia aerea opera con i voli da Milano via Taipei offrendo un ponte privilegiato verso una delle destinazioni più ambite per scambi culturali e turistici.\r\n“Con questa nuova promozione verso il Giappone – commenta Eric Hsueh, direttore generale della compagnia in Italia - Eva Air rafforza il proprio impegno verso il mercato italiano offrendo voli quotidiani, comodi collegamenti con Taipei, con il resto dell’Asia e, in particolare, con un paese cresciuto nelle scelte turistiche fino a diventare una destinazione top\".\r\n“Questa prima collaborazione digitale con un partner importante come Eva Air ci permette di accompagnare i visitatori verso alcuni degli hub più significativi del Giappone -. ha aggiunto Ken Toyoda, direttore esecutivo per l'Italia di Jnto -. Le mete servite da Eva Air presentano al viaggiatore alcune delle destinazioni più iconiche, ma anche le bellezze meno conosciute del Paese: Aomori e Sapporo, splendide nel periodo invernale, quando il territorio si veste della magia della neve, e Fukuoka, dove le temperature più miti invitano a mescolarsi con i locali e a scoprire la cucina di stagione.\r\nLa collaborazione con il vettore resta per noi fondamentale per promuovere la destinazione lungo tutto l'arco dell'anno, agevolando le prenotazioni con incentivi e scontistiche dedicati in particolare alla stagione invernale.\"","post_title":"Eva Air e Jnto: spinta ai viaggi verso il Giappone con un'offerta per l'intero 2027","post_date":"2026-09-22T09:20:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790068817000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parc Hotels Italia ha scelto di dedicare una delle sue strutture più preziose alla memoria di Helena Malm Chincherini, l'imprenditrice di origini finlandesi che per quasi venticinque anni ha guidato il gruppo alberghiero.\r\n\r\nSul Garda esiste già il Parc Hotel Germano, voluto dalla stessa Helena a Bardolino in onore del marito Germano Chincherini, fondatore della catena. Vent'anni dopo, sono i suoi più stretti collaboratori a ricambiare quel pensiero, dedicando a lei un albergo che porta il suo nome.\r\n\r\nHelena Malm conobbe a Limone Germano Chincherini, ed Insieme diedero forma a Parc Hotels Italia. Alla morte improvvisa del marito, nel 2000, Helena prese le redini dell'azienda.\r\n\r\nNel 2001 fondò la Fondazione Germano Chincherini Onlus, che da allora sostiene bambini e giovani in situazioni di fragilità sociale, fisica e materiale in Kenya, in Italia, in Venezuela e in altri Paesi.\r\n\r\nIn Italia, la Fondazione opera nel sostegno a minori e disabilità in ambito scolastico, sportivo e assistenziale. Da quell'impegno è nato anche un progetto pionieristico sul lago: il primo bed & breakfast inclusivo del Garda, la Residenza di Più di Salò, inaugurata il 26 maggio 2025, dove giovani con disabilità medio-lieve vengono formati e regolarmente assunti dal gruppo Parc Hotels Italia.\r\n\r\nHelena scomparve l'11 settembre 2024.\r\n\r\nVilla Helena sorge proprio di fronte al Lago di Garda, con un piccolo porticciolo privato e una piscina affacciata sul lago. È un albergo intimo e raffinato, pensato per le coppie: cinque camere e una suite, ciascuna con vasca idromassaggio (interna o all'aperto secondo la sistemazione) e vista sul Garda. La suite, di 45 metri quadri su due ambienti, rappresenta l'apice dell'esperienza.","post_title":"Parc Hotels Italia dedica Villa Helena a Helena Malm Chincherini, albergatrice filantropa","post_date":"2026-09-21T13:34:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789997677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malaysia Aviation Group, casa madre di Malaysia Airlines, sarebbe in procinto di ordinare una decina di Boeing 787-10 Dreamliner. L’operazione citata da Bloomberg, non ancora confermata né dai costruttori né dalla compagnia aerea, servirebbe a sostituire sette Airbus A350-900 attualmente in leasing, aprendo al contempo nuove opportunità di crescita sui voli a lungo raggio a partire dal 2031.\r\n\r\nGli A350-900, introdotti a partire dal 2017, assicurano oggi una parte essenziale dei collegamenti più lunghi della compagnia, in particolare verso l’Europa, l’Australia e il Giappone. Il gruppo aeronautico cerca però di ridurre l’onere dei canoni di noleggio, ritenuti elevati, e di prepararsi alla scadenza dei contratti all’inizio del prossimo decennio.\r\n\r\nIl ceo di Malaysia Aviation Group, Nasaruddin A. Bakar, aveva chiaramente delineato il quadro della consultazione in un’intervista concessa ad agosto a The Edge. «Oggi abbiamo sette A350 (noleggiati). Ci saranno quindi, naturalmente, almeno sette aerei da sostituire. Ma puntiamo anche alla crescita: ce ne saranno quindi più di sette». Le specifiche tecniche rimanevano allora aperte: Airbus A350-1000, Boeing 787-9, 787-10 e 777X figuravano tra i velivoli presi in esame. Mag doveva valutare i pro e i contro tra costo di acquisto o di noleggio, consumo, ricavi di cabina, raggio d’azione e adeguatezza alla rete di Malaysia Airlines.\r\n\r\n ","post_title":"Malaysia Airlines vicina a confermare un ordine a Boeing per dieci B787-10","post_date":"2026-09-21T10:12:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789985529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522237","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo operatore prevede di entrare nel settore delle crociere di spedizione artiche il prossimo anno, e la sua nave sarà alimentata principalmente dal vento e dal sole. Come riporta TravelWeekly, la startup francese Selar, che debutterà in Norvegia a febbraio, farà navigare una nuova imbarcazione da 36 passeggeri chiamata Captain Arctic, dotata di cinque vele rigide in alluminio. Si baserà principalmente sull'energia solare, eolica e sulle batterie. \r\nLa fondatrice Sophie Galvagnon, che vanta un decennio di esperienza nella gestione di navi nell'Artico, definisce la Captain Arctic una nave a \"emissioni quasi nulle\"; nel caso in cui vento, sole e batterie non siano sufficienti, può avviare motori elettrici alimentati a biocarburanti.\r\n\r\n«Dipenderà dalle condizioni meteorologiche - ha affermato Galvagnon -. Ma nel complesso, le nostre emissioni sono inferiori del 90% rispetto a quelle delle navi convenzionali».\r\n\r\nLa nave avrà altre caratteristiche non convenzionali. Non ci saranno itinerari prestabiliti.Anche l'ospitalità è pensata per suscitare sorpresa. Ad esempio, non tutti i pasti saranno serviti nella sala da pranzo, ha spiegato Galvagnon. Potrebbero esserci antipasti nella sala spedizioni e la cena sul ghiaccio.\r\nProporre l'inaspettato\r\n«Si tratta di proporre l'inaspettato» ha detto. Gli ospiti potrebbero imbattersi in opere d'arte e cartelli umoristici. Galvagnon ha accennato a un cartello con le indicazioni per raggiungere il ristorante e la lounge, ma anche la luna. Le attività possono essere adattate alle capacità degli ospiti. Ad esempio, un'escursione in barca a vela a tema sciistico offrirà escursioni con le ciaspole per i principianti.\r\n\r\nSelar offrirà principalmente crociere in lingua inglese, ma saranno disponibili anche crociere in lingua francese. La Captain Arctic navigherà tra Norvegia e Groenlandia nel suo primo anno di attività. Attualmente, circa l'80% delle prenotazioni proviene dall'Europa. \r\n\r\nIn qualità di ceodi una nuova compagnia di crociere, Galvagnon prevede di essere a bordo della Captain Arctic durante i primi mesi di attività. Ma non si tratta solo di lavoro: Galvagnon descrive la sua presenza nell'Artico come un bisogno primario, radicato nel suo dna. Ha gestito navi polari per 10 anni e afferma di aver avvistato più di 550 orsi polari.  \r\n\r\n«A parte forse andare nello spazio, è l'esperienza più vicina a un cambiamento radicale -  ha detto parlando della visita all'Artico -. Tutto è così diverso dalla nostra vita quotidiana. La luce è diversa, quindi anche il ritmo è diverso».\r\n\r\nLe prenotazioni attuali mostrano che la maggior parte dei clienti ha un'età compresa tra i 40 e i 60 anni, una fascia demografica di viaggiatori che lavorano ancora e desiderano esperienze di viaggio trasformative. All'inizio di agosto Selar aveva già il 75% delle prenotazioni per il 2027.  \r\n\r\nIl coinvolgimento delle agenzie di viaggio è personalizzato. Selar offre un programma di formazione digitale, ma prima di distribuirlo, Galvagnon preferisce parlare telefonicamente con un rappresentante dell'agenzia. Successivamente, li mette in contatto con il suo responsabile dell'ospitalità, che illustra l'esperienza a bordo.\r\n\r\n ","post_title":"Crociere di spedizione: al debutto Selar, la compagnia a \"zero emissioni\"","post_date":"2026-09-21T09:30:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789983017000]}]}}