24 September 2026

New York, promozione su alberghi e ristoranti

Nyc & Company, l’ente del turismo di New York, lancia Third Night Promotion, che prevede la terza notte gratuita dopo due notti consecutive in 15 alberghi di lusso che fanno parte della Signature Collection. La promozione è valida dal 4 gennaio al 28 febbraio. Tutti i dettagli sul sito ufficiale di Nyc & Company, nycgo.com/thirdnight. E’ stata inoltre annunciata la diciannovesima edizione di Nyc Restaurant Week Winter 2010, l’atteso evento gastronomico che dal 25 gennaio al 7 febbraio, tutti i giorni escluso il sabato, proporrà in oltre 250 tra i migliori ristoranti newyorkesi menu a tre portate a prezzi fissi: 24,07 dollari (circa 18 euro) per il pranzo e 35 dollari (circa 25 euro) per la cena, bevande, tasse e mance escluse. Informazioni sui ristoranti che parteciperanno all’evento, i menu e molto altro ancora sono disponibili su www.nycgo.com/restaurantweek e twitter.com/nycgo

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522586 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale. Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana. 150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta. [caption id="attachment_478614" align="alignleft" width="190"] Eugenio Giani[/caption] «Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana -  rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni». «Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”. «La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».   [post_title] => Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione [post_date] => 2026-09-24T10:34:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790246054000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522588 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota. "Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo". Il provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto "Pacchetto vino", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati. [post_title] => Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove [post_date] => 2026-09-24T10:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245677000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522573 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines ha finalizzato un ordine per 100 Boeing 737 Max 8, con opzioni per altri 50, portando a termine un acquisto ritardato da una controversia sulle condizioni di manutenzione dei motori. Boeing ha annunciato l’accordo definendolo il più grande ordine di velivoli a corridoio singolo mai effettuato da Turkish Airlines presso il costruttore. L'intesa è stata siglata a New York alla presenza del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite in corso questa settimana. Le consegne sono previste tra il 2033 e il 2037. L’accordo garantisce inoltre a Turkish Airlines la possibilità di sostituire i velivoli Max 8 con il modello più grande 737 Max 10. L’acquisto conclude le trattative iniziate nel 2025, quando il vettore turco aveva annunciato l’intenzione di acquisire fino a 150 aeromobili Max, oltre a un ordine separato per i Boeing 787 Dreamliner. L’impegno relativo ai Max rimaneva subordinato al raggiungimento di un accordo con il fornitore di motori Cfm International. I nuovi Max andranno a potenziare l'espansione del network a corto e medio raggio di Turkish Airlines, mentre l’accordo separato relativo ai Dreamliner, annunciato nel settembre 2025, riguarda 50 aeromobili in ordine fermo: 35 Boeing 787-9 e 15 del modello più grande 787-10, oltre a opzioni per altri 25.   [post_title] => Turkish Airlines sigla a New York l'intesa con Boeing per 150 B737 Max [post_date] => 2026-09-24T09:26:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790241981000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522529 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518963" align="alignleft" width="300"] Il ceo di Adalte, Davide Galleri[/caption] Adalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises. Le nuove partnership La proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo  soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online». Altro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni. «Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.     [post_title] => Adalte amplia la rosa dei fornitori: in arrivo partner su Egitto, Turchia e Grecia [post_date] => 2026-09-24T09:01:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790240486000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex  Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection. L'esperienza nell'hotellerie Fra gli altri incarichi, da ricordare quello di  senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale. [post_title] => Fabrizio Gaggio nuovo ceo hospitality di Arsenale [post_date] => 2026-09-23T13:55:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790171748000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522369 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi. Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno. Il progetto «L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia». Il punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi. Il secondo capitolo è Sant’Angelo, Ostuni - Il Palazzo, cinque camere nel cuore della Città Bianca. La struttura interpreta un modello di lusso discreto e legato al contesto, con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto fra ospite e destinazione. A Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città. «La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta». (Enzo Scudieri) [post_title] => Sant’Angelo, La Collezione parte da Matera e guarda a Ostuni [post_date] => 2026-09-23T12:40:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => matera [1] => ostuni ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Matera [1] => Ostuni ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790167245000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia. Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione. Dipendenza dal gas Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia. Nonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità.  [post_title] => L'Italia nella morsa del caro energia. Il turismo fra i settori più colpiti [post_date] => 2026-09-23T10:43:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790160188000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando. Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i  dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9. Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno. Nel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati. Il modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York. Le ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.   [post_title] => Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma [post_date] => 2026-09-23T09:44:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790156690000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità. Il riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana. La certificazione Green Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale. Per Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Accanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti. [post_title] => Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo [post_date] => 2026-09-23T09:36:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790156172000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "new york promozione su alberghi e ristoranti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3394,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522586","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.\r\n\r\nPer la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.\r\n\r\n150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_478614\" align=\"alignleft\" width=\"190\"] Eugenio Giani[/caption]\r\n\r\n«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana -  rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».\r\n\r\n«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.\r\n\r\n«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».\r\n\r\n ","post_title":"Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione","post_date":"2026-09-24T10:34:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790246054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota.\r\n\r\n\r\n\r\n\"Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo\".\r\n\r\nIl provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto \"Pacchetto vino\", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani.\r\n\r\nI beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati.","post_title":"Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove","post_date":"2026-09-24T10:27:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790245677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ha finalizzato un ordine per 100 Boeing 737 Max 8, con opzioni per altri 50, portando a termine un acquisto ritardato da una controversia sulle condizioni di manutenzione dei motori.\r\n\r\nBoeing ha annunciato l’accordo definendolo il più grande ordine di velivoli a corridoio singolo mai effettuato da Turkish Airlines presso il costruttore. L'intesa è stata siglata a New York alla presenza del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite in corso questa settimana.\r\n\r\nLe consegne sono previste tra il 2033 e il 2037. L’accordo garantisce inoltre a Turkish Airlines la possibilità di sostituire i velivoli Max 8 con il modello più grande 737 Max 10.\r\n\r\nL’acquisto conclude le trattative iniziate nel 2025, quando il vettore turco aveva annunciato l’intenzione di acquisire fino a 150 aeromobili Max, oltre a un ordine separato per i Boeing 787 Dreamliner. L’impegno relativo ai Max rimaneva subordinato al raggiungimento di un accordo con il fornitore di motori Cfm International.\r\n\r\nI nuovi Max andranno a potenziare l'espansione del network a corto e medio raggio di Turkish Airlines, mentre l’accordo separato relativo ai Dreamliner, annunciato nel settembre 2025, riguarda 50 aeromobili in ordine fermo: 35 Boeing 787-9 e 15 del modello più grande 787-10, oltre a opzioni per altri 25.\r\n\r\n ","post_title":"Turkish Airlines sigla a New York l'intesa con Boeing per 150 B737 Max","post_date":"2026-09-24T09:26:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790241981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522529","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ceo di Adalte, Davide Galleri[/caption]\r\n\r\nAdalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises.\r\nLe nuove partnership\r\nLa proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo  soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online».\r\n\r\nAltro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni.\r\n\r\n«Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Adalte amplia la rosa dei fornitori: in arrivo partner su Egitto, Turchia e Grecia","post_date":"2026-09-24T09:01:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790240486000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nFabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex  Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection.\r\nL'esperienza nell'hotellerie\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nFra gli altri incarichi, da ricordare quello di  senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Fabrizio Gaggio nuovo ceo hospitality di Arsenale","post_date":"2026-09-23T13:55:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790171748000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.\r\n\r\nAlla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.\r\nIl progetto\r\n«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».\r\n\r\nIl punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.\r\n\r\nIl secondo capitolo è Sant’Angelo, Ostuni - Il Palazzo, cinque camere nel cuore della Città Bianca. La struttura interpreta un modello di lusso discreto e legato al contesto, con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto fra ospite e destinazione.\r\n\r\nA Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città.\r\n\r\n«La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Sant’Angelo, La Collezione parte da Matera e guarda a Ostuni","post_date":"2026-09-23T12:40:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["matera","ostuni"],"post_tag_name":["Matera","Ostuni"]},"sort":[1790167245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.\r\n\r\nParticolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.\r\nDipendenza dal gas\r\nAlla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.\r\n\r\nNonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità. ","post_title":"L'Italia nella morsa del caro energia. Il turismo fra i settori più colpiti","post_date":"2026-09-23T10:43:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790160188000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Aviation Week, citando i  dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.\r\n\r\nGli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.\r\n\r\nNel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.\r\n\r\nIl modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.\r\n\r\nLe ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma","post_date":"2026-09-23T09:44:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790156690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità.\r\nIl riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana.\r\nLa certificazione\r\nGreen Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale.\r\nPer Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.\r\n\r\nAccanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti.","post_title":"Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo","post_date":"2026-09-23T09:36:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790156172000]}]}}