15 giugno 2022 13:45
Focus sui boutique tour per lo Slovenian Incoming Workshop 2022, che si è svolto a Lubiana con la partecipazione di 253 compagnie di cui 120 straniere (italiana la rappresentanza più folta) per ben 24 paesi ospiti.
“E’ da tempo, ormai, che stiamo lavorando perché sia il settore sia il consumatore finale acquisiscano la consapevolezza di avere a che fare con una destinazione boutique, densa di esperienze particolari, uniche, di strutture ricettive ricercate e intime e di servizi sempre più funzionali e moderni – sottolinea il direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia, Aljoša Ota -. Una qualità di prodotto che ci ha valso quest’anno una serie di riconoscimenti importanti, dal Best in Travel 2022 di Lonely Planet a Lubiana, eletta Best European Destination. Sicurezza, affidabilità, sostenibilità, green economy: questi i pilastri su cui abbiamo costruito e stiamo perseguendo i nostri programmi di sviluppo”.
Sviluppo turistico che passa attraverso step importanti: il primo, di carattere operativo con il lancio dei voli charter (in collaborazione con SloveniaVacanze) che dal prossimo 30 giugno 2022 collegheranno Maribor con Bolzano, Pisa e Napoli. Altro step fondamentale è quello legato all’innovazione, in particolare con I feel NFT, con un sito web dedicato – https://ifeelnft.si/ e le NFT Card.
“Guardiamo alla prossima estate con estrema fiducia – conclude il direttore. Una fiducia motivata, da un lato, dai prodotti e dai servizi che stiamo mettendo a disposizione dei nostri utenti e, dall’altro, dalla percezione netta di una crescente richiesta e interesse proveniente dal mercato nei confronti del nostro Paese.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510557
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».
Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».
Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
Da non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie».
Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.
E fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.
[post_title] => Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla
[post_date] => 2026-03-26T14:45:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774536305000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510533
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510534" align="alignleft" width="300"] Salvatore Gioiosa[/caption]
Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.
Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
[post_title] => Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido
[post_date] => 2026-03-26T10:41:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774521698000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510413
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grecia in primo piano per Variety Cruises, rappresentata in esclusiva in Italia da Rephouse Gsa. L'operatore ha presentato la programmazione 2026-2027 focalizzata sul Paese con tre itinerari boutique progettati per chi vuole andare oltre le mete di massa: isole dimenticate, calette senza folla, porti carichi di storia e il mare unico del Mediterraneo orientale.
Ogni itinerario si sviluppa su 7 notti/8 giorni con imbarco e sbarco da Atene-Pireo. Le partenze sono settimanali ogni venerdì, da aprile a ottobre 2026 e 2027, con trattamento in mezza pensione. A bordo sono inclusi tanti servizi: colazione a buffet e cena con servizio a seduta (posti non assegnati, serata greca, un barbecue e cena di addio del capitano, sun deck con lettini e teli mare gratuiti, kayak, sup e attrezzatura snorkeling inclusi. Tutte le cabine infine hanno vista mare.
Gli itinerari
All’interno della programmazione spiccano tre itinerari: Grecia classica, Gioielli delle Cicladi e Grecia inesplorata.
Grecia classica è il grand tour iconico (Mykonos, Santorini, Creta, Nafplion). Gioielli delle Cicladi - l'arcipelago nascosto porta alla scoperta di Folegandros, Antiparos, Poliegos. Infine, Grecia inesplorata: le isole Egee è dedicato ai viaggiatori curiosi e prevede tappe a Hydra e Kythira.
Le tre navi protagoniste degli itinerari greci sono Harmony G, uno yacht elegante con 21 cabine, che può trasportare 44 ospiti; Harmony Voyager, lo yacht gemello da 25 cabine per 49 ospiti; Galileo, un veliero a motore tradizionale da 24 cabine per 49 ospiti. Su tutte le navi.
[post_title] => Variety Cruises: tre itinerari alla scoperta della Grecia alternativa
[post_date] => 2026-03-25T09:41:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774431673000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510197
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alpitour stringe un rapporto di collaborazione con Focus Junior e Focus Pico, i magazine punti di riferimento nella divulgazione scientifica a misura di ragazzi e bambini del gruppo Mondadori.
A partire dall’estate 2026, prenderanno il via 30 nuovi laboratori realizzati grazie all’uso di speciali schede educative racchiuse in un cofanetto firmato Focus Junior e Focus Pico che sapranno arricchire le attività nei villaggi Alpiclub, la linea pensata per le famiglie, permettendo ai giovani ospiti di esplorare le meraviglie della scienza, della creatività e della manualità con un occhio al rispetto dell’ambiente, attraverso attività guidate e progettate per favorire autonomia e spirito di scoperta.
Proposte differenziate
Le proposte saranno calibrate in base all’età: quelle sviluppate con Focus Junior accompagneranno ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni in esperienze pratiche e sperimentazioni scientifiche, mentre i laboratori realizzati con Focus Pico saranno dedicati ai più piccoli e proporranno un approccio più sensoriale e creativo. Gli animatori dei villaggi, appositamente formati sia sul metodo educativo sia sulla gestione dei gruppi, guideranno i partecipanti in ogni momento del laboratorio, dalla costruzione del castello di sabbia perfetto fino alla realizzazione di semplici oggetti con materiali di riciclo. A supporto dell’esperienza saranno disponibili kit dedicati, che includeranno, oltre alle schede e a un libretto guida con istruzioni e approfondimenti per rendere le attività ancora più intuitive e coinvolgenti, anche tutto il materiale creativo necessario.
La partnership sarà raccontata anche attraverso contenuti editoriali sulle pagine e sul sito di Focus Junior, newsletter e contenuti social.
Con questo progetto, Alpitour insieme a Focus Junior e Focus Pico consolidano un valore condiviso: la convinzione che la curiosità sia l’inizio di ogni viaggio.
[post_title] => Alpitour pensa ai ragazzi: al via la partnership con focus Junior e Pico
[post_date] => 2026-03-23T11:36:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774265799000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510111
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Turisti, Golfo e Italia. Nel 2025 il turismo internazionale in Italia ha raggiunto livelli record confermando il ruolo centrale del settore nell’economia nazionale ma all’interno di questo quadro espansivo si distingue una componente tanto ridotta nei numeri quanto rilevante nei valori ovvero quella dei visitatori provenienti dai Paesi del Golfo e più in generale dal Medio Oriente con circa 964 mila arrivi e una crescita superiore al 20% rispetto all’anno precedente si tratta di una quota inferiore all'1% delle presenze complessive straniere che hanno superato i 270 milioni.
Ma capace di incidere in maniera significativa sulla spesa complessiva grazie a un profilo di consumo orientato al lusso allo shopping e ai servizi ad alto valore aggiunto questi turisti si concentrano prevalentemente nelle grandi città d’arte e nei poli del turismo premium come Roma Milano Firenze e Venezia dove il loro contributo si riflette in maniera diretta sui fatturati di hotel di fascia alta boutique di lusso e ristorazione di livello contribuendo a sostenere margini più elevati rispetto alla media del comparto
Ingenti perdite
Le stime indicano che una contrazione compresa tra il 20 e il 30% dei flussi dal Golfo potrebbe tradursi nella perdita di 200 o 300 mila visitatori nell’arco del 2026 con un impatto economico tra i 300 e i 600 milioni di euro mentre in uno scenario più severo con una riduzione fino al 50% il danno potrebbe superare 1 miliardo di euro pur trattandosi di numeri relativamente contenuti rispetto al totale delle presenze la perdita risulta amplificata dall’elevata capacità di spesa di questa clientela e dalla sua incidenza nei segmenti più redditizi del mercato turistico
L’impatto si concentra soprattutto nei segmenti più redditizi come hotellerie di fascia alta retail di lusso e ristorazione premium mentre a livello macroeconomico il problema non è tanto la diminuzione dei turisti quanto la perdita di valore medio per visitatore con il rischio di una maggiore dipendenza da un turismo europeo più numeroso ma meno remunerativo evidenziando la fragilità di un modello sempre più legato a mercati ad alta spesa ma instabili dal punto di vista geopolitico
[post_title] => Turisti del Golfo in calo nel 2026 rischio perdite per il turismo italiano
[post_date] => 2026-03-21T10:40:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774089621000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510109
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_499547" align="alignleft" width="300"] Christian Garrone[/caption]
La crisi nel Golfo sta impattando pesantemente sul turismo, minando la fiducia dei viaggiatori e rendendo incerto il panorama delle prenotazioni. Per affrontare questa situazione, I4T ha predisposto una serie di prodotti assicurativi mirati a incentivare le vendite, offrendo certezze anche in un contesto di forte instabilità geopolitica.
"In un mercato dinamico come quello italiano, che spesso fa da modello in Europa per la qualità delle tutele", spiega Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, "abbiamo messo in campo tre coperture pensate per le necessità attuali di agenzie e clienti: due soluzioni nate per proteggere la prenotazione e una dedicata a risolvere gli imprevisti durante il viaggio".
Si parte con l’Annullamento All Risks della polizza Platino, che permette di annullare il viaggio per qualsiasi causa oggettivamente documentabile, distinguendosi nel panorama assicurativo per la capacità di coprire scenari solitamente esclusi dalla maggior parte delle polizze sul mercato: questa soluzione include infatti una protezione specifica per atti di terrorismo che si verificano a destinazione nei 30 giorni precedenti la partenza.
Per andare incontro ai clienti più titubanti, I4T propone la Silver Special Edition, una copertura d'avanguardia, attivabile fino a tredici giorni prima della partenza, che estende le garanzie di annullamento anche agli stati di ansia e stress, consentendo quindi di cancellare il viaggio e ottenere il rimborso delle penali anche per la semplice “paura” di partire.
Qualora durante il soggiorno dovessero sorgere imprevisti, la risposta di I4T è I4Flight, che interviene in caso di cancellazione del vettore indipendentemente dal motivo e copre i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio oltre ad altre spese estremamente attuali, come il prolungamento forzato della permanenza. La particolarità di questa polizza, che rappresenta una rarità nel settore, risiede nell’assenza dell’esclusione guerra, un dettaglio tecnico che ha permesso alla copertura di operare anche di fronte agli eventi critici di questi giorni.
“Queste soluzioni sono riservate esclusivamente al comparto del turismo organizzato, una scelta strategica volta a consolidare e valorizzare il ruolo dell’intermediazione professionale: proprio nei contesti di crisi, infatti, la filiera dimostra una capacità di risposta e un'efficienza che confermano l'evidente superiorità della consulenza specialistica rispetto alle insidie del "fai-da-te", garantendo al viaggiatore una tutela che solo la competenza del settore può offrire”, conclude Garrone.
[post_title] => I4T: tre soluzioni per il turismo organizzato. Contro la crisi del Golfo
[post_date] => 2026-03-21T10:02:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774087324000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510089
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
L'Arabia Saudita ha annullato contratti di costruzione relativi al progetto Neom a causa dell'aumento dei costi e delle crescenti tensioni con l'Iran, costringendolo a un ripensamento strategico. Il mega-progetto futuristico, elemento centrale della Vision 2030, è ora in fase di ridimensionamento a causa dell'incertezza degli investitori, dell'instabilità regionale e di priorità concorrenti, tra cui Expo 2030 e più ampi sforzi di diversificazione economica.
Come riporta Eturbonews, i funzionari sauditi avrebbero annullato importanti contratti di costruzione legati a Neom, il progetto di punta del regno da 500 miliardi di dollari, ricalibrando gli investimenti a causa delle crescenti difficoltà finanziarie e dell'escalation delle tensioni regionali.
Le cancellazioni di alcuni investimenti nel progetto di Neom, una città lineare di 170 chilometri, arrivano in un momento di forte incertezza nel Golfo, poiché il conflitto che coinvolge l'Iran minaccia le infrastrutture, i flussi di investimento e la fiducia nell'economia. Presentato nel 2017 da Mohammed bin Salman, Neom è stato concepito come il fulcro della trasformazione dell'Arabia Saudita, volta a ridurre la dipendenza dal petrolio: una regione ad alta tecnologia e a impatto zero in termini di emissioni di carbonio, progettata per attrarre capitali, talenti e turismo da tutto il mondo.
Al suo centro c'è La linea, una città senza auto immaginata come due grattacieli paralleli che si estendono nel deserto. Attorno ad essa sorgono progetti come Oxagon, un polo industriale galleggiante, e Trojena, un resort di lusso in montagna dove le autorità hanno promesso attività ricreative all'aperto tutto l'anno, compresi gli sport invernali in un Paese più noto per il suo caldo. L'ambizione non era meramente architettonica. Neom intendeva rappresentare una nuova Arabia Saudita: tecnologicamente avanzata, attenta all'ambiente ed economicamente diversificata. Fin dall'inizio, la portata del progetto ha sollevato interrogativi sui costi e sulla fattibilità. Tali preoccupazioni si sono acuite negli ultimi mesi.
Il Regno sta finanziando simultaneamente una vasta gamma di iniziative nell'ambito del suo programma Vision 2030, tra cui infrastrutture, espansione del turismo e preparativi per eventi globali come Expo 2030 a Riyadh. Le entrate petrolifere, pur rimanendo consistenti, sono sempre più soggette a dover affrontare priorità contrastanti.
Ora, è emersa una pressione più immediata. L'escalation delle tensioni con l'Iran ha sconvolto i mercati energetici e aumentato i rischi.
Si prevede quindi un rallentamento degli investimenti esteri, fondamentali per il modello di finanziamento di Neom, in quanto le aziende globali stanno rivalutando la propria esposizione al rischio regionale. Allo stesso tempo, appaltatori e lavoratori qualificati internazionali hanno iniziato a riconsiderare i propri impegni a lungo termine nel Golfo.
In tali condizioni, i progetti infrastrutturali su larga scala, soprattutto quelli ancora nelle fasi iniziali, sono spesso i primi a subire ritardi o a essere riprogettati.
Un progetto rimodellato
Tuttavia, le autorità non hanno abbandonato il Neom. Al contrario, sembra che lo stiano rimodellando. I segnali recenti indicano una riduzione dei principali lavori di scavo di gallerie essenziali per La linea, parallelamente a un passaggio verso progetti con ritorni economici più chiari, tra cui hub logistici, infrastrutture dati e sviluppi turistici mirati.
Il turismo rimane un pilastro fondamentale della Vision 2030, con l'obiettivo dell'Arabia Saudita di affermarsi come destinazione globale. I resort, gli sviluppi costieri e le esperienze urbane ad alta tecnologia di Neom sono stati concepiti per consolidare questo obiettivo.
Tuttavia, il turismo è estremamente sensibile alla percezione di stabilità e i conflitti regionali, anche se geograficamente circoscritti, possono influenzare il comportamento dei viaggiatori, i costi assicurativi e le operazioni delle compagnie aeree. Con l'avvicinarsi di Expo 2030, l'Arabia Saudita ha a disposizione una finestra temporale sempre più ristretta per mostrare progressi concreti.
La questione non è più se Neom verrà costruito, ma quale forma assumerà in definitiva.
[post_title] => L'Arabia Saudita verso una revisione del progetto Neom
[post_date] => 2026-03-20T13:05:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774011958000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510038
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_510043" align="alignleft" width="300"] Il Bless Ibiza The Site[/caption]
Palladium Hotel Group inaugura la stagione 2026 all'insegna nuove aperture, riaperture stagionali e nuove esperienze esclusive nelle strutture a Ibiza, Minorca, Sicilia, Marbella e Castellón.
Il traguardo più importante della stagione è l’apertura di The Site Ibiza che ridefinisce il concetto di destinazione lifestyle, unendo sistemazioni di lusso, retail esperienziale, arte contemporanea e alta gastronomia internazionale in un unico luogo. Progettato come una location in grado di unire cultura e leisure, The Site Ibiza proporrà un’offerta culinaria guidata da chef e offerta gastronomica di fama internazionale. Il complesso comprenderà inoltre Ibiza Gallery, uno spazio dedicato all’arte e al retail, che ospiterà boutique di moda internazionale e mostre di arte contemporanea curate da Cardi Gallery.
Due strutture di lusso firmate Palladium Hotel Group rappresentano l’eccellenza ricettiva dell’isola: Bless Ibiza The Site e The Unexpected Ibiza Hotel.
Bless Ibiza The Site aprirà ufficialmente il 5 giugno, offrirà 461 camere dagli interni firmati da Lázaro Rosa-Violán Studio. L’hotel disporrà di un’offerta gastronomica di alto livello e di un esclusivo centro benessere. Bless Ibiza The Site incarna la filosofia di eccellenza esperienziale, design distintivo, alta gastronomia e un approccio al wellness incentrato sul piacere consapevole.
Bless Ibiza Cala Nova, che aprirà la stagione il 23 aprile, offre un rifugio mediterraneo sereno, pensato per gli ospiti in cerca di un’esperienza rilassata e autentica a Ibiza. La proposta gastronomica valorizzerà ingredienti locali e sapori mediterranei, con nuovi concept come La Calita, un ristorante e lounge ispirato all’essenza mediterranea, e Tora Omakase Ibiza, un’esperienza di omakase giapponese, curata dallo chef con ingredienti di stagione. L’hotel metterà a disposizione anche un’ampia gamma di servizi, tra cui la Magness Soulful Spa, una palestra e un salone di bellezza.
Bless aprirà poi una nuova property in Italia a Milano e presto annuncerà altri dettagli.
Le riaperture estive
Palladium Hotel Group debutterà inoltre nella regione di Castellón con l’apertura di Palladium Hotel Peñíscola il 27 marzo. La proprietà disporrà di 315 camere con terrazze panoramiche con vista sul mare o sul centro storico. Ideata con un’estetica mediterranea, la struttura presenterà cinque piscine, una spa completa di ogni servizio, una palestra completamente attrezzata e si troverà vicino la spiaggia e a pochi passi dal centro storico di Peñíscola.
In Italia, Grand Palladium Sicilia Resort & Spa, esclusivo hotel all-inclusive 5 stelle della Sicilia situato sul litorale nord tra Capo Zafferano e Cefalù, si prepara alla riapertura il prossimo 1 aprile. Il programma The Signature Level consente inoltre agli ospiti più esigenti di accedere a servizi esclusivi e aree riservate, per un’esperienza ancora più raffinata. Per il benessere, lo Zentropia Palladium Spa & Wellness propone percorsi rigeneranti. L’offerta gastronomica spazia dalla tradizione siciliana con lo showcooking del ristorante Sicania ai sapori internazionali di Chang Thai ed El Dorado. Grande attenzione è riservata alle famiglie, con servizi dedicati a tutte le fasce d’età con spazi dedicati al gioco e all’intrattenimento.
The Unexpected Ibiza Hotel, che riaprirà il 22 aprile, presenta un concept di lusso innovativo in cui musica, gastronomia e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza. Tra le nuove proposte figurano le Coffee Raves, che combinano fitness, colazione e musica, insieme a eventi come The Sunrise e Minami Enkai. La struttura ospiterà inoltre una nuova collaborazione con lo stilista Roberto Cavalli, che firmerà il restyling dell’iconica piscina rossa del The Oyster & Caviar Bar.
Nel frattempo, Ushuaïa Ibiza Beach Hotel continuerà ad accogliere alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale con sessioni dj esclusive di David Guetta, Calvin Harris e Swedish House Mafia. Per gli ospiti in cerca di comfort e relax, il gruppo riaprirà a Ibiza due delle sue strutture all-inclusive di punta: il Grand Palladium Select Palace Ibiza (apertura prevista per il 1° aprile) e il Grand Palladium White Island Resort & Spa (apertura prevista per il 20 aprile).
Trs Ibiza Hotel riaprirà il 24 aprile, proponendo esperienze wellness selezionate come il Sound Healing Yoga e il Gravity Sky Bar. Tra le novità di quest’anno spicca Eclipse Full View Event, un evento che si terrà durante l’eclissi a base di musica live, mixology e cucina.
Le ulteriori riaperture stagionali includono quelle del Palladium Hotel Cala Llonga a Ibiza (1° aprile, in seguito a una ristrutturazione) e del Palladium Hotel Menorca (24 aprile).
Parallelamente, Hard Rock Hotel Marbella e Hard Rock Hotel Tenerife resteranno aperti tutto l’anno.
[post_title] => Palladium Hotel Group: le nuove aperture all'insegna del lifestyle
[post_date] => 2026-03-20T10:19:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774001987000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510015
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si svolgerà l'1 e il 2 maggio prossimi la seconda edizione del festival ciclistico Nova Eroica Istria 2026 - Truffle Tour, con tre affascinanti percorsi gravel e una ricca offerta gourmet.
A fare da cornice al festival ciclistico, saranno gli affascinanti paesaggi dell’Istria nord-occidentale.
Già a settembre 2025, l’evento si era affermato come una delle manifestazioni gravel più suggestiva della regione, grazie al connubio tra le strade sterrate, i sapori autentici e l’atmosfera unica che la contraddistingue.
Per due giorni Novigrad (Cittanova) e i limitrofi borghi istriani ospiteranno la comunità gravel internazionale, con un programma ricco di nuove esperienze.
Venerdì 1° maggio, si terrà il Family Bike Tour, percorso facile e sicuro non competitivo, aperto a tutte le età e pensato per famiglie, ciclisti amatoriali e per chiunque desideri vivere l’atmosfera del festival in modo rilassato. Seguito dal Vintage Tour, per gli appassionati di biciclette d’epoca e dello stile retrò, e dal Ciclo Club Eroica Tour, un percorso gourmet tra fattorie e borghi locali.
Sabato 2 maggio, la giornata principale, prevede tre percorsi gravel che attraversano alcune delle zone più suggestive dell’Istria nord-occidentale.
Truffles Route (150 km), per i ciclisti più esperti, attraversa Motovun, Livade e Oprtalj, tra tartufi, vini e le atmosfere medievali; Teran Route (100 km) unisce sport e panorami tra colline e vigneti; Malvasia Route (60 km) è ideale per amatori e per un’esperienza gravel più rilassata.
Oltre l’80% del tracciato viene percorso su strade sterrate, seguendo anche tratti della storica Parenzana, l’antica ferrovia oggi famoso itinerario cicloturistico. Lungo i percorsi saranno allestiti vari punti ristoro con specialità locali come tartufi, olio d’oliva, vini e altri prodotti tipici del territorio.
Novigrad (Cittanova) sarà il cuore del festival gravel e il punto di partenza e di arrivo di tutti i percorsi con area expo, degustazioni, presentazioni dei produttori e musica.
[post_title] => Croazia in bici: l'1 e il 2 maggio si svolgerà la seconda edizione della Nova Eroica Istria
[post_date] => 2026-03-20T09:08:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773997698000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "slovenia destinazione boutique esperienze e strutture ricercate servizi sempre piu smart"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":966,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».\r\n\r\nUn plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».\r\n\r\nDa notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».\r\nUn po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».\r\n \r\nEsperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».\r\nDopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».\r\n\r\nDa non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie». \r\n\r\nTra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.\r\n\r\nE fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.\r\n\r\n ","post_title":"Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla","post_date":"2026-03-26T14:45:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774536305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510533","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510534\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Gioiosa[/caption]\r\n\r\nAg Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.\r\n\r\nSalvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».\r\n\r\nIl confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.\r\n\r\nIl continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.\r\n\r\nNel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grecia in primo piano per Variety Cruises, rappresentata in esclusiva in Italia da Rephouse Gsa. L'operatore ha presentato la programmazione 2026-2027 focalizzata sul Paese con tre itinerari boutique progettati per chi vuole andare oltre le mete di massa: isole dimenticate, calette senza folla, porti carichi di storia e il mare unico del Mediterraneo orientale.\r\n\r\nOgni itinerario si sviluppa su 7 notti/8 giorni con imbarco e sbarco da Atene-Pireo. Le partenze sono settimanali ogni venerdì, da aprile a ottobre 2026 e 2027, con trattamento in mezza pensione. A bordo sono inclusi tanti servizi: colazione a buffet e cena con servizio a seduta (posti non assegnati, serata greca, un barbecue e cena di addio del capitano, sun deck con lettini e teli mare gratuiti, kayak, sup e attrezzatura snorkeling inclusi. Tutte le cabine infine hanno vista mare.\r\nGli itinerari\r\nAll’interno della programmazione spiccano tre itinerari: Grecia classica, Gioielli delle Cicladi e Grecia inesplorata.\r\n\r\nGrecia classica è il grand tour iconico (Mykonos, Santorini, Creta, Nafplion). Gioielli delle Cicladi - l'arcipelago nascosto porta alla scoperta di Folegandros, Antiparos, Poliegos. Infine, Grecia inesplorata: le isole Egee è dedicato ai viaggiatori curiosi e prevede tappe a Hydra e Kythira.\r\n\r\nLe tre navi protagoniste degli itinerari greci sono Harmony G, uno yacht elegante con 21 cabine, che può trasportare 44 ospiti; Harmony Voyager, lo yacht gemello da 25 cabine per 49 ospiti; Galileo, un veliero a motore tradizionale da 24 cabine per 49 ospiti. Su tutte le navi.","post_title":"Variety Cruises: tre itinerari alla scoperta della Grecia alternativa","post_date":"2026-03-25T09:41:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774431673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour stringe un rapporto di collaborazione con Focus Junior e Focus Pico, i magazine punti di riferimento nella divulgazione scientifica a misura di ragazzi e bambini del gruppo Mondadori.\r\nA partire dall’estate 2026, prenderanno il via 30 nuovi laboratori realizzati grazie all’uso di speciali schede educative racchiuse in un cofanetto firmato Focus Junior e Focus Pico che sapranno arricchire le attività nei villaggi Alpiclub, la linea pensata per le famiglie, permettendo ai giovani ospiti di esplorare le meraviglie della scienza, della creatività e della manualità con un occhio al rispetto dell’ambiente, attraverso attività guidate e progettate per favorire autonomia e spirito di scoperta.\r\nProposte differenziate\r\nLe proposte saranno calibrate in base all’età: quelle sviluppate con Focus Junior accompagneranno ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni in esperienze pratiche e sperimentazioni scientifiche, mentre i laboratori realizzati con Focus Pico saranno dedicati ai più piccoli e proporranno un approccio più sensoriale e creativo. Gli animatori dei villaggi, appositamente formati sia sul metodo educativo sia sulla gestione dei gruppi, guideranno i partecipanti in ogni momento del laboratorio, dalla costruzione del castello di sabbia perfetto fino alla realizzazione di semplici oggetti con materiali di riciclo. A supporto dell’esperienza saranno disponibili kit dedicati, che includeranno, oltre alle schede e a un libretto guida con istruzioni e approfondimenti per rendere le attività ancora più intuitive e coinvolgenti, anche tutto il materiale creativo necessario.\r\nLa partnership sarà raccontata anche attraverso contenuti editoriali sulle pagine e sul sito di Focus Junior, newsletter e contenuti social.\r\nCon questo progetto, Alpitour insieme a Focus Junior e Focus Pico consolidano un valore condiviso: la convinzione che la curiosità sia l’inizio di ogni viaggio.","post_title":"Alpitour pensa ai ragazzi: al via la partnership con focus Junior e Pico","post_date":"2026-03-23T11:36:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774265799000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510111","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTuristi, Golfo e Italia. Nel 2025 il turismo internazionale in Italia ha raggiunto livelli record confermando il ruolo centrale del settore nell’economia nazionale ma all’interno di questo quadro espansivo si distingue una componente tanto ridotta nei numeri quanto rilevante nei valori ovvero quella dei visitatori provenienti dai Paesi del Golfo e più in generale dal Medio Oriente con circa 964 mila arrivi e una crescita superiore al 20% rispetto all’anno precedente si tratta di una quota inferiore all'1% delle presenze complessive straniere che hanno superato i 270 milioni.\r\nMa capace di incidere in maniera significativa sulla spesa complessiva grazie a un profilo di consumo orientato al lusso allo shopping e ai servizi ad alto valore aggiunto questi turisti si concentrano prevalentemente nelle grandi città d’arte e nei poli del turismo premium come Roma Milano Firenze e Venezia dove il loro contributo si riflette in maniera diretta sui fatturati di hotel di fascia alta boutique di lusso e ristorazione di livello contribuendo a sostenere margini più elevati rispetto alla media del comparto\r\n\r\nIngenti perdite\r\nLe stime indicano che una contrazione compresa tra il 20 e il 30% dei flussi dal Golfo potrebbe tradursi nella perdita di 200 o 300 mila visitatori nell’arco del 2026 con un impatto economico tra i 300 e i 600 milioni di euro mentre in uno scenario più severo con una riduzione fino al 50% il danno potrebbe superare 1 miliardo di euro pur trattandosi di numeri relativamente contenuti rispetto al totale delle presenze la perdita risulta amplificata dall’elevata capacità di spesa di questa clientela e dalla sua incidenza nei segmenti più redditizi del mercato turistico\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL’impatto si concentra soprattutto nei segmenti più redditizi come hotellerie di fascia alta retail di lusso e ristorazione premium mentre a livello macroeconomico il problema non è tanto la diminuzione dei turisti quanto la perdita di valore medio per visitatore con il rischio di una maggiore dipendenza da un turismo europeo più numeroso ma meno remunerativo evidenziando la fragilità di un modello sempre più legato a mercati ad alta spesa ma instabili dal punto di vista geopolitico\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Turisti del Golfo in calo nel 2026 rischio perdite per il turismo italiano","post_date":"2026-03-21T10:40:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774089621000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_499547\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Christian Garrone[/caption]\r\nLa crisi nel Golfo sta impattando pesantemente sul turismo, minando la fiducia dei viaggiatori e rendendo incerto il panorama delle prenotazioni. Per affrontare questa situazione, I4T ha predisposto una serie di prodotti assicurativi mirati a incentivare le vendite, offrendo certezze anche in un contesto di forte instabilità geopolitica.\r\n\"In un mercato dinamico come quello italiano, che spesso fa da modello in Europa per la qualità delle tutele\", spiega Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, \"abbiamo messo in campo tre coperture pensate per le necessità attuali di agenzie e clienti: due soluzioni nate per proteggere la prenotazione e una dedicata a risolvere gli imprevisti durante il viaggio\".\r\n\r\nSi parte con l’Annullamento All Risks della polizza Platino, che permette di annullare il viaggio per qualsiasi causa oggettivamente documentabile, distinguendosi nel panorama assicurativo per la capacità di coprire scenari solitamente esclusi dalla maggior parte delle polizze sul mercato: questa soluzione include infatti una protezione specifica per atti di terrorismo che si verificano a destinazione nei 30 giorni precedenti la partenza.\r\n\r\nPer andare incontro ai clienti più titubanti, I4T propone la Silver Special Edition, una copertura d'avanguardia, attivabile fino a tredici giorni prima della partenza, che estende le garanzie di annullamento anche agli stati di ansia e stress, consentendo quindi di cancellare il viaggio e ottenere il rimborso delle penali anche per la semplice “paura” di partire.\r\n\r\nQualora durante il soggiorno dovessero sorgere imprevisti, la risposta di I4T è I4Flight, che interviene in caso di cancellazione del vettore indipendentemente dal motivo e copre i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio oltre ad altre spese estremamente attuali, come il prolungamento forzato della permanenza. La particolarità di questa polizza, che rappresenta una rarità nel settore, risiede nell’assenza dell’esclusione guerra, un dettaglio tecnico che ha permesso alla copertura di operare anche di fronte agli eventi critici di questi giorni.\r\n\r\n“Queste soluzioni sono riservate esclusivamente al comparto del turismo organizzato, una scelta strategica volta a consolidare e valorizzare il ruolo dell’intermediazione professionale: proprio nei contesti di crisi, infatti, la filiera dimostra una capacità di risposta e un'efficienza che confermano l'evidente superiorità della consulenza specialistica rispetto alle insidie del \"fai-da-te\", garantendo al viaggiatore una tutela che solo la competenza del settore può offrire”, conclude Garrone.","post_title":"I4T: tre soluzioni per il turismo organizzato. Contro la crisi del Golfo","post_date":"2026-03-21T10:02:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774087324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL'Arabia Saudita ha annullato contratti di costruzione relativi al progetto Neom a causa dell'aumento dei costi e delle crescenti tensioni con l'Iran, costringendolo a un ripensamento strategico. Il mega-progetto futuristico, elemento centrale della Vision 2030, è ora in fase di ridimensionamento a causa dell'incertezza degli investitori, dell'instabilità regionale e di priorità concorrenti, tra cui Expo 2030 e più ampi sforzi di diversificazione economica.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCome riporta Eturbonews, i funzionari sauditi avrebbero annullato importanti contratti di costruzione legati a Neom, il progetto di punta del regno da 500 miliardi di dollari, ricalibrando gli investimenti a causa delle crescenti difficoltà finanziarie e dell'escalation delle tensioni regionali.\r\nLe cancellazioni di alcuni investimenti nel progetto di Neom, una città lineare di 170 chilometri, arrivano in un momento di forte incertezza nel Golfo, poiché il conflitto che coinvolge l'Iran minaccia le infrastrutture, i flussi di investimento e la fiducia nell'economia. Presentato nel 2017 da Mohammed bin Salman, Neom è stato concepito come il fulcro della trasformazione dell'Arabia Saudita, volta a ridurre la dipendenza dal petrolio: una regione ad alta tecnologia e a impatto zero in termini di emissioni di carbonio, progettata per attrarre capitali, talenti e turismo da tutto il mondo.\r\nAl suo centro c'è La linea, una città senza auto immaginata come due grattacieli paralleli che si estendono nel deserto. Attorno ad essa sorgono progetti come Oxagon, un polo industriale galleggiante, e Trojena, un resort di lusso in montagna dove le autorità hanno promesso attività ricreative all'aperto tutto l'anno, compresi gli sport invernali in un Paese più noto per il suo caldo. L'ambizione non era meramente architettonica. Neom intendeva rappresentare una nuova Arabia Saudita: tecnologicamente avanzata, attenta all'ambiente ed economicamente diversificata. Fin dall'inizio, la portata del progetto ha sollevato interrogativi sui costi e sulla fattibilità. Tali preoccupazioni si sono acuite negli ultimi mesi.\r\nIl Regno sta finanziando simultaneamente una vasta gamma di iniziative nell'ambito del suo programma Vision 2030, tra cui infrastrutture, espansione del turismo e preparativi per eventi globali come Expo 2030 a Riyadh. Le entrate petrolifere, pur rimanendo consistenti, sono sempre più soggette a dover affrontare priorità contrastanti.\r\nOra, è emersa una pressione più immediata. L'escalation delle tensioni con l'Iran ha sconvolto i mercati energetici e aumentato i rischi.\r\n\r\nSi prevede quindi un rallentamento degli investimenti esteri, fondamentali per il modello di finanziamento di Neom, in quanto le aziende globali stanno rivalutando la propria esposizione al rischio regionale. Allo stesso tempo, appaltatori e lavoratori qualificati internazionali hanno iniziato a riconsiderare i propri impegni a lungo termine nel Golfo.\r\n\r\nIn tali condizioni, i progetti infrastrutturali su larga scala, soprattutto quelli ancora nelle fasi iniziali, sono spesso i primi a subire ritardi o a essere riprogettati.\r\nUn progetto rimodellato\r\nTuttavia, le autorità non hanno abbandonato il Neom. Al contrario, sembra che lo stiano rimodellando. I segnali recenti indicano una riduzione dei principali lavori di scavo di gallerie essenziali per La linea, parallelamente a un passaggio verso progetti con ritorni economici più chiari, tra cui hub logistici, infrastrutture dati e sviluppi turistici mirati.\r\n\r\nIl turismo rimane un pilastro fondamentale della Vision 2030, con l'obiettivo dell'Arabia Saudita di affermarsi come destinazione globale. I resort, gli sviluppi costieri e le esperienze urbane ad alta tecnologia di Neom sono stati concepiti per consolidare questo obiettivo.\r\n\r\nTuttavia, il turismo è estremamente sensibile alla percezione di stabilità e i conflitti regionali, anche se geograficamente circoscritti, possono influenzare il comportamento dei viaggiatori, i costi assicurativi e le operazioni delle compagnie aeree. Con l'avvicinarsi di Expo 2030, l'Arabia Saudita ha a disposizione una finestra temporale sempre più ristretta per mostrare progressi concreti.\r\n\r\nLa questione non è più se Neom verrà costruito, ma quale forma assumerà in definitiva.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"L'Arabia Saudita verso una revisione del progetto Neom","post_date":"2026-03-20T13:05:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774011958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510038","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510043\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Bless Ibiza The Site[/caption]\r\n\r\nPalladium Hotel Group inaugura la stagione 2026 all'insegna nuove aperture, riaperture stagionali e nuove esperienze esclusive nelle strutture a Ibiza, Minorca, Sicilia, Marbella e Castellón.\r\nIl traguardo più importante della stagione è l’apertura di The Site Ibiza che ridefinisce il concetto di destinazione lifestyle, unendo sistemazioni di lusso, retail esperienziale, arte contemporanea e alta gastronomia internazionale in un unico luogo. Progettato come una location in grado di unire cultura e leisure, The Site Ibiza proporrà un’offerta culinaria guidata da chef e offerta gastronomica di fama internazionale. Il complesso comprenderà inoltre Ibiza Gallery, uno spazio dedicato all’arte e al retail, che ospiterà boutique di moda internazionale e mostre di arte contemporanea curate da Cardi Gallery.\r\nDue strutture di lusso firmate Palladium Hotel Group rappresentano l’eccellenza ricettiva dell’isola: Bless Ibiza The Site e The Unexpected Ibiza Hotel.\r\nBless Ibiza The Site aprirà ufficialmente il 5 giugno, offrirà 461 camere dagli interni firmati da Lázaro Rosa-Violán Studio. L’hotel disporrà di un’offerta gastronomica di alto livello e di un esclusivo centro benessere. Bless Ibiza The Site incarna la filosofia di eccellenza esperienziale, design distintivo, alta gastronomia e un approccio al wellness incentrato sul piacere consapevole.\r\n\r\nBless Ibiza Cala Nova, che aprirà la stagione il 23 aprile, offre un rifugio mediterraneo sereno, pensato per gli ospiti in cerca di un’esperienza rilassata e autentica a Ibiza. La proposta gastronomica valorizzerà ingredienti locali e sapori mediterranei, con nuovi concept come La Calita, un ristorante e lounge ispirato all’essenza mediterranea, e Tora Omakase Ibiza, un’esperienza di omakase giapponese, curata dallo chef con ingredienti di stagione. L’hotel metterà a disposizione anche un’ampia gamma di servizi, tra cui la Magness Soulful Spa, una palestra e un salone di bellezza.\r\nBless aprirà poi una nuova property in Italia a Milano e presto annuncerà altri dettagli.\r\nLe riaperture estive\r\nPalladium Hotel Group debutterà inoltre nella regione di Castellón con l’apertura di Palladium Hotel Peñíscola il 27 marzo. La proprietà disporrà di 315 camere con terrazze panoramiche con vista sul mare o sul centro storico. Ideata con un’estetica mediterranea, la struttura presenterà cinque piscine, una spa completa di ogni servizio, una palestra completamente attrezzata e si troverà vicino la spiaggia e a pochi passi dal centro storico di Peñíscola.\r\nIn Italia, Grand Palladium Sicilia Resort & Spa, esclusivo hotel all-inclusive 5 stelle della Sicilia situato sul litorale nord tra Capo Zafferano e Cefalù, si prepara alla riapertura il prossimo 1 aprile. Il programma The Signature Level consente inoltre agli ospiti più esigenti di accedere a servizi esclusivi e aree riservate, per un’esperienza ancora più raffinata. Per il benessere, lo Zentropia Palladium Spa & Wellness propone percorsi rigeneranti. L’offerta gastronomica spazia dalla tradizione siciliana con lo showcooking del ristorante Sicania ai sapori internazionali di Chang Thai ed El Dorado. Grande attenzione è riservata alle famiglie, con servizi dedicati a tutte le fasce d’età con spazi dedicati al gioco e all’intrattenimento.\r\nThe Unexpected Ibiza Hotel, che riaprirà il 22 aprile, presenta un concept di lusso innovativo in cui musica, gastronomia e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza. Tra le nuove proposte figurano le Coffee Raves, che combinano fitness, colazione e musica, insieme a eventi come The Sunrise e Minami Enkai. La struttura ospiterà inoltre una nuova collaborazione con lo stilista Roberto Cavalli, che firmerà il restyling dell’iconica piscina rossa del The Oyster & Caviar Bar.\r\nNel frattempo, Ushuaïa Ibiza Beach Hotel continuerà ad accogliere alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale con sessioni dj esclusive di David Guetta, Calvin Harris e Swedish House Mafia. Per gli ospiti in cerca di comfort e relax, il gruppo riaprirà a Ibiza due delle sue strutture all-inclusive di punta: il Grand Palladium Select Palace Ibiza (apertura prevista per il 1° aprile) e il Grand Palladium White Island Resort & Spa (apertura prevista per il 20 aprile).\r\nTrs Ibiza Hotel riaprirà il 24 aprile, proponendo esperienze wellness selezionate come il Sound Healing Yoga e il Gravity Sky Bar. Tra le novità di quest’anno spicca Eclipse Full View Event, un evento che si terrà durante l’eclissi a base di musica live, mixology e cucina.\r\nLe ulteriori riaperture stagionali includono quelle del Palladium Hotel Cala Llonga a Ibiza (1° aprile, in seguito a una ristrutturazione) e del Palladium Hotel Menorca (24 aprile).\r\nParallelamente, Hard Rock Hotel Marbella e Hard Rock Hotel Tenerife resteranno aperti tutto l’anno.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Palladium Hotel Group: le nuove aperture all'insegna del lifestyle","post_date":"2026-03-20T10:19:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774001987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Si svolgerà l'1 e il 2 maggio prossimi la seconda edizione del festival ciclistico Nova Eroica Istria 2026 - Truffle Tour, con tre affascinanti percorsi gravel e una ricca offerta gourmet.\r\nA fare da cornice al festival ciclistico, saranno gli affascinanti paesaggi dell’Istria nord-occidentale.\r\nGià a settembre 2025, l’evento si era affermato come una delle manifestazioni gravel più suggestiva della regione, grazie al connubio tra le strade sterrate, i sapori autentici e l’atmosfera unica che la contraddistingue.\r\nPer due giorni Novigrad (Cittanova) e i limitrofi borghi istriani ospiteranno la comunità gravel internazionale, con un programma ricco di nuove esperienze.\r\nVenerdì 1° maggio, si terrà il Family Bike Tour, percorso facile e sicuro non competitivo, aperto a tutte le età e pensato per famiglie, ciclisti amatoriali e per chiunque desideri vivere l’atmosfera del festival in modo rilassato. Seguito dal Vintage Tour, per gli appassionati di biciclette d’epoca e dello stile retrò, e dal Ciclo Club Eroica Tour, un percorso gourmet tra fattorie e borghi locali.\r\nSabato 2 maggio, la giornata principale, prevede tre percorsi gravel che attraversano alcune delle zone più suggestive dell’Istria nord-occidentale.\r\nTruffles Route (150 km), per i ciclisti più esperti, attraversa Motovun, Livade e Oprtalj, tra tartufi, vini e le atmosfere medievali; Teran Route (100 km) unisce sport e panorami tra colline e vigneti; Malvasia Route (60 km) è ideale per amatori e per un’esperienza gravel più rilassata.\r\nOltre l’80% del tracciato viene percorso su strade sterrate, seguendo anche tratti della storica Parenzana, l’antica ferrovia oggi famoso itinerario cicloturistico. Lungo i percorsi saranno allestiti vari punti ristoro con specialità locali come tartufi, olio d’oliva, vini e altri prodotti tipici del territorio.\r\nNovigrad (Cittanova) sarà il cuore del festival gravel e il punto di partenza e di arrivo di tutti i percorsi con area expo, degustazioni, presentazioni dei produttori e musica.","post_title":"Croazia in bici: l'1 e il 2 maggio si svolgerà la seconda edizione della Nova Eroica Istria","post_date":"2026-03-20T09:08:18+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773997698000]}]}}