24 April 2026

Air Serbia: attivo il nuovo collegamento stagionale tra Bari e Belgrado

Air Serbia ha aperto ieri 5 giugno, il nuovo collegamento stagionale da Bari a Belgrado: dallo scalo pugliese, sesta destinazione in Italia del vettore serbo dopo Roma, Milano, Venezia, Trieste e Bologna, i voli saranno operati fino al 27 ottobre prossimo, tre volte a settimana (lunedì, giovedì e domenica).

“Il collegamento con Belgrado, prima volta in assoluto per l’aeroporto di Bari – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta un ottimo volano per stringere alleanze con i mercati dell’Europa balcanica ai quali guardiamo con sempre più grande attenzione. Il nuovo volo è una scelta voluta, ponderata e condivisa con la Regione Puglia, che rientra nello scenario disegnato dal nostro piano strategico che punta a obiettivi che rispondano, oltre che alle esigenze di sviluppo del traffico turistico incoming, anche e soprattutto alle esigenze delle imprese pugliesi”.

“Siamo lieti che con questa ultima espansione del network – ha dichiarato il manager di Air Serbia, Boško Rupić – stiamo ulteriormente rafforzando la nostra posizione in Italia, a soli tre giorni dal lancio dei voli per Trieste. Siamo lieti di avere l’opportunità di offrire ai viaggiatori provenienti da tutta la regione una scelta più ampia durante la pianificazione di un viaggio”.

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Il ministero dovrebbe essere più attento a selezionare le notizie, altrimenti uno pensa che ci sono attori di seria A e attori di serie B.\r\nTra le priorità immediate indicate dalle associazioni al ministro figurano aiuti economici e finanziari per le imprese, il ripristino dell’esenzione dalla ritenuta d’acconto sulle commissioni, una tempestiva campagna di comunicazione istituzionale a sostegno del settore e una maggiore attenzione nella gestione degli avvisi su Viaggiare Sicuri, in una fase ancora in evoluzione ma progressivamente in miglioramento.\r\nLe associazioni hanno inoltre richiamato l’esigenza, immediatamente raccolta dal ministro, di evitare narrazioni inutilmente allarmistiche su temi delicati come carenza di jet fuel e cancellazione dei voli, che rischiano di creare disorientamento nei consumatori e danni ingiustificati a un settore chiave dell’economia italiana. (Scusate cosa c'entra il ministro sulle \"narrazioni allarmistiche\". Se importanti membri del comparto aeronautico dicono che c'è carburante fino alla fine del mese di maggio i giornali devono scriverlo. ndr)\r\nSul piano europeo è stato richiamato il lavoro avviato dal ministero per rafforzare la presenza del turismo nelle misure straordinarie Ue, a partire dall'inserimento del settore turismo nel Temporary Framework che la Commissione sta approntando per far fronte agli effetti generati dal conflitto in corso, dalla revisione del GBER e dalla creazione di un fondo dedicato al comparto per calmierare i danni derivanti dalle situazioni di crisi.\r\n\r\nCodice\r\nTra i dossier strutturali ancora aperti, le associazioni hanno indicato la necessità di un rapido completamento del lavoro sul database pubblico che rilascerà il codice identificativo alle imprese del comparto, il sostegno ai processi di digitalizzazione, un maggiore coordinamento sul tema dei trasporti, il lavoro su soluzioni in materia di prodotti assicurativi che possano supportare realmente le imprese in situazioni di emergenza e una regia pubblica più forte e coerente con il peso reale del turismo organizzato.\r\n“Il confronto con il ministro Mazzi è stato un primo passaggio utile, ma ora servono risposte concrete, veloci e semplici. 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