27 March 2026

Nuove suite Natural all’Olympic Spa Hotel in val di Fassa

Saranno inaugurate il prossimo 9 giugno le nuove Natural suite e il Natural Spa chalet dell’Olympic Spa Hotel. Il 4 stelle trentino, situato in val di Fassa, offrirà dunque dieci soluzioni inedite realizzate su progetto dello studio noa secondo secondo principi di sostenibilità. Le Natural suite Te Bosch saranno in particolare dotate di un patio interno privato: un pezzo di cielo che entra in stanza e la illumina. Per chi soggiorna saranno a disposizione anche dei sacchi a pelo per dormire fuori, sotto le stelle. Le Natural suite Te Aga avranno invece una mini-piscina privata con idromassaggio, riscaldata tutto l’anno. In entrambe le soluzioni è inoltre prevista la presenza di un ampio terrazzo che si affaccia sulle Dolomiti.

Il materiale utilizzato per la loro realizzazione richiama le montagne: cemento misto a dolomia, la roccia che caratterizza le Dolomiti. La facciata delle suite ha un aspetto granulare e un colore che ricorda le pareti delle alture circostanti. In cinque suite sarà anche presente una piccola fontana da cui sgorga acqua di montagna purissima che nasce a 3.500 metri di altezza. Un benefit che l’Olympic Spa Hotel offre agli ospiti con l’obiettivo di bandire l’uso di bottiglie di plastica.

Il Natural Spa chalet sarà quindi una suite su due livelli, che includerà sauna, doccia emozionale e area wellness, affacciati sopra al bosco. Una struttura proiettata quindi sul panorama, dove su piani diversi si trova una stanza per la doccia, una sauna col panorama sul Sasso lungo, un idromassaggio nella natura all’esterno e un divano in rete sospeso tra un piano e l’altro. La colazione sarà un’esperienza di assoluta privacy servita direttamente in camera.

Tra le novità del progetto di restyling ancora in corso, da segnalare infine la nuova sauna sugli alberi, che sarà ultimata nel 2023: una costruzione sopraelevata, realizzata interamente in legno, che si mimetizzerà con il bosco, con accesso solo esterno attraverso una passerella sopraelevata dall’hotel, per garantire un contatto immediato con la natura circostante.

 

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}