26 June 2026

Tahiti: nessun test pre-partenza per i vaccinati in arrivo da una selezione di destinazioni

La Polinesia Francese, in seguito all’evoluzione favorevole della situazione sanitaria, ha alleggerito i requisiti per l’ingresso dei visitatori internazionali provenienti da Honolulu, Los Angeles, San Francisco, Seattle, Noumea e Auckland. I passeggeri che hanno completato il ciclo di vaccinazione sono ora esentati dall’obbligo di sottoporsi a un test antigenico o Pcr prima dell’arrivo. I test rimangono invece in vigore per i viaggiatori che effettuano scalo o sono in transito negli Stati Uniti.

I test sono altresì richiesti per i viaggiatori non vaccinati – in arrivo dalle destinazioni sopra citate –  mentre non è più necessario presentare una dichiarazione che attesti un motivo valido per viaggiare (con eccezione della zona arancione). Per i viaggiatori vaccinati o non con scalo o transito negli Stati Uniti è obbligatorio un test antigenico (o RT-PCR) meno di 24 ore prima della partenza.

I viaggiatori non vaccinati di età superiore ai 12 anni provenienti da un paese classificato nella zona verde o arancione e diretti nella Polinesia francese dovranno eseguire un test RT-PCR meno di 72 ore prima della partenza o un test antigenico meno di 48 ore prima.

La necessità di presentare una dichiarazione attestante un motivo valido per viaggiare sarà rimossa per i viaggiatori di età pari o superiore a 12 anni non vaccinati o con un ciclo vaccinale incompleto.

Anche i viaggiatori di età inferiore ai 12 anni sono esentati dalla presentazione di una dichiarazione attestante un motivo valido per viaggiare e dal test secondo la normativa francese.

Tuttavia, i viaggiatori non vaccinati che viaggiano tra la Polinesia francese e i paesi inclusi nella zona arancione (sia in entrata che in uscita) sono ancora soggetti alla presentazione di una dichiarazione attestante un motivo valido per viaggiare che verrà controllata dalla compagnia aerea al momento dell’imbarco.

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Ai piedi delle piste di Cesana Sansicario, la nuova struttura aggiungerà oltre 1000 posti letto all'offerta del territorio. In primo piano anche la ricaduta in termini occupazionali, grazie ai circa 500 nuovi posti di lavoro che creerà in zona.  L'operazione, come si legge su La Stampa, è realmente entrata nel vivo, con l'entrata in azione nei terreni compresi tra la stazione di arrivo della telecabina di Cesana e la partenza della seggiovia Ski lodge-Sellette di una decina di ruspe e grossi escavatori da cava.\r\n\r\nNei prossimi mesi sono attesi a Cesana oltre duecento operai che si alterneranno nelle fasi preliminari, nella costruzione vera e propria dei tre grandi edifici che ospiteranno camere e servizi del resort e poi negli allestimenti e nelle finiture della struttura identificata di livello \"premium\" da Club Med.\r\nOccupazione elevata\r\nPer Cesana la realizzazione del nuovo resort a 1700 metri di quota, con affaccio sulla vetta simbolo del monte Chaberton, rappresenta un momento di significativo rilancio. Con una garanzia di occupazione pari al 100% nel periodo invernale, e fino al 70% durante la bella stagione, dall'apertura al pubblico prevista nel dicembre 2028 il nuovo Club Med porterà ogni settimana oltre mille turisti in più nelle 500 camere del resort.  \r\n\r\nSindaci e imprenditori del territorio accompagneranno insieme alla regione la nascita del nuovo resort con investimenti coordinati dalla Sestrieres spa, sia in termini di potenziamento degli impianti di risalita che dei sistemi di innevamento programmato dell'intero domaine-skiable.","post_title":"Club Med Sansicario: cominciano i lavori","post_date":"2026-06-25T09:24:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782379447000]}]}}