13 May 2026

Unione adv italiane: il ministro che fa lo splendido è offensivo per il settore

Ancora il ministro Garavaglia al centro delle attenzioni del turismo organizzato. A prendere la parola è questa volta è l’amministratore del gruppo Facebook Unione agenzie di viaggi italiane (oltre 1.650 titolari/responsabili di adv iscritti), Sergio Bosio. Bosio ha già in passato ha fatto più volte sentire la propria voce sui temi forti del turismo. Sotto i riflettori è nuovamente il bilancio che Garavaglia ha fatto del suo primo anno da ministro. Un resoconto estremamente autoreferenziale e a tratti superficiale che non ha convinto praticamente nessuno.

Governo Conte

«I 586 milioni assegnati al turismo organizzato sono opere del precedente governo Conte – esordisce infatti Bosio -. Trovo irrispettoso e un po’ arrogante vantarsi per cose non fatte. Non solo: molte adv e to, per il periodo che va da agosto 2020 a oggi, non hanno praticamente ricevuto ristori dal ministero del turismo. Ricorderei invece a Garavaglia che, tra settembre 2020 e marzo 2021, non avevamo prodotti da vendere, oltre ad aver trascorso un’infinità di giorni in zona rossa. Molti colleghi hanno dovuto indebitarsi per svariati anni. E l’hanno fatto per salvare l’attività, perché lo Stato ha di fatto vietato loro di lavorare. Senza dimenticare i molti collaboratori delle adv da 2 anni in cassa a circa il 40% del proprio salario. Vedere un ministro che fa lo splendido nelle conferenze stampa è qualcosa di offensivo per il nostro settore». 

 

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