26 June 2026

Garavaglia: resoconto di un anno. Manca lo scostamento di bilancio

Il ministro Garavaglia con Urbano Cairo

Il ministro Garavaglia ha fatto un bilancio del lavoro del suo ministero. Naturalmente ha messo in evidenza le cose buone fatte durante l’anno di lavoro, come la certificazione delle strutture per l’accessibilità, o il credito d’imposta per le strutture ricettive. Per la parte residuale del bonus vacanza il ministro ha sostenuto che che bisogna massimizzare l’utilizzo soprattutto attraverso le agenzie di viaggio.

Il ministero inoltre finanzierà con 600 milioni il turismo sostenibile. Inizierà un percorso di condivisione delle banche dati con le regioni per «sconfiggere definitivamente l’abusivismo», ha detto il ministro. Naturalmente quest’ultima affermazione è una chimera. Non basta intrecciare i dati. Bisogna conoscere il territorio alla perfezione per cercare di intaccare il fenomeno dell’abusivismo e ci vogliono leggi più severe.

Durante la conferenza è stata presentata anche la partnership con la Gazzetta dello sport per la promozione del Giro d’Italia come ambasciatore delle bellezze italiane nel mondo. Alla conferenza ha partecipato anche il patron di Rcs, Urbano Cairo che ha illustrato le potenzialità di questo accordo.

Agenzie e tour operator

Quello che il ministro non ha detto è il motivo per il quale quel famoso scostamento di bilancio chiesto a gran voce da tour operator e agenzie di viaggio non è avvenuto. Le imprese del turismo organizzato navigano ancora a vista e, anche in questo momento di ripresa, sono necessarie risorse che nelle casse di to e adv non ci sono dopo due anni di lockdorwn.

In un passaggio con i giornalisti il ministro inoltre ha detto che «Quest’anno l’Italia farà un risultato migliore del 2019». E chi lo dice? Quali analisti hanno delineato questo scenario? Lo dico io: nessuno. E’ solo un auspicio del ministro che se dicesse le cose con meno sicurezza sarebbe anche più credibile.

Poi si è avventurato in un’altra analisi complessa del tipo: «L’Italia è il paese più bello del mondo e dove si mangia meglio. Quindi dovremmo essere la prima nazione al mondo per turismo, invece siamo la quinta. Abbiamo buoni margini di miglioramento». Io mi sarei chiesto come mai siamo al quinto? Forse perché da molti anni non abbiamo una compagnia di bandiera efficiente come Air France? Forse perché la promozione non è stata fatta sempre nel migliore dei modi? Eccetera, eccetera. E poi: c’è rimedio a queste defaillance? Questi sono i ragionamenti da fare se uno vuole sul serio parlare di turismo.

 

 

 

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Utilizzare un media fuori dagli schemi come il treno ci ha permesso di uscire dai formati tradizionali, costruire un’esperienza davvero immersiva in grado di sorprendere i passeggeri” afferma Giovanni Cova, Presidente QMI.","post_title":"Italo dà il benvenuto a bordo ai Minions: nuova partnership con Universal Pictures","post_date":"2026-06-26T09:05:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782464733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Archiviata una stagione invernale 2025-2026 particolarmente positiva, il Cresta Palace Celerina guarda all'estate con l'obiettivo di consolidare la crescita e rafforzare il posizionamento dell'Engadina sui mercati internazionali. Dopo un'estate 2025 da record, la storica struttura alberghiera svizzera registra infatti un incremento del 6% dell'occupazione durante l'inverno, mentre il fatturato estivo dello scorso anno era cresciuto dell'8%.\r\n\r\n«I risultati ottenuti confermano la validità del percorso intrapreso e ci consentono di affrontare con fiducia la nuova stagione», osserva Bardhyl Coli, general manager del Cresta Palace Celerina.\r\nApertura domani\r\nTra i principali asset strategici figura il completamento del programma di rinnovamento delle camere. Con l'ultima fase dei lavori, in conclusione prima dell'apertura estiva del 26 giugno, sono state rinnovate le ultime 30 camere, dopo il restyling di 40 unità nel 2022 e di ulteriori 20 camere dell'ala est nel 2025. L'intero inventario di 90 camere e suite sarà così completamente modernizzato, con un concept che coniuga il fascino storico dell'architettura liberty con standard contemporanei di comfort e ospitalità.\r\n\r\nSul fronte commerciale, i mercati di riferimento restano quelli di prossimità, con Svizzera, Germania e Italia a guidare la domanda europea. «Particolarmente significativa anche la crescita dell'interesse proveniente dagli Stati Uniti, mercato oltreoceano sempre più rilevante per l'Engadina e per il segmento leisure di fascia alta» commenta Bardhyl Coli.\r\n\r\nParallelamente, la struttura punta a rafforzare la strategia di destagionalizzazione, valorizzando i periodi tradizionalmente meno frequentati. L'obiettivo è promuovere la montagna come destinazione esperienziale durante tutto l'anno, mettendo in evidenza il fascino del foliage autunnale e le opportunità offerte dalla primavera alpina, accanto alle consolidate stagioni estiva e invernale.\r\n\r\nProsegue inoltre l'investimento nell'offerta gastronomica. Dopo il debutto durante l'inverno, il ristorante levantino \"Ya Mama by Moses Ceylan\" sarà operativo anche nella stagione estiva, dal 26 giugno al 25 ottobre 2026. Il format casual dining, che combina sapori mediorientali e ingredienti regionali, andrà ad affiancare gli altri outlet della struttura: Grand Restaurant, Asia 75 e Palace Bar. Nei mesi più caldi, parte dell'esperienza si trasferirà all'aperto, con il giardino dell'hotel trasformato in un luogo d'incontro per pranzi, pause caffè e aperitivi al tramonto.  \r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Cresta Palace Celerina apre domani al termine del restyling","post_date":"2026-06-25T12:30:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["cresta-palace-celerina","engadina"],"post_tag_name":["Cresta Palace Celerina","Engadina"]},"sort":[1782390650000]}]}}